29/05/2014 - 01:00

"L'approvazione del 'divorzio breve' da parte della Camera è davvero un passo in avanti verso una legislazione dei diritti più civile e coerente con i cambiamenti e le esigenze della società. Il Gruppo del Pd ha lavorato incessantemente per questo risultato, con Alessandra Moretti e tutti i componenti della Commissione Giustizia della Camera. Ora è importante che il Senato riesca a sua volta ad approvare il testo in via definitiva, così da renderlo subito efficace. E' giusto rilevare che questa approvazione giunge proprio quaranta anni dopo quel 12 maggio 1974, quando milioni di italiani difesero la conquista della legge sul divorzio, per un Paese più moderno e civile".

 

Così Walter Verini Capogruppo Pd in Commissione Giustizia della Camera.

29/05/2014 - 01:00

“Consegniamo al Senato un buon testo, norme non ideologiche bensì in grado di semplificare concretamente la soluzione dei conflitti tra coniugi riducendo il contenzioso”. Così Anna Rossomando (Pd), membro della commissione Giustizia della Camera, sull’approvazione del divorzio breve.

“Ora – aggiunge – è possibile raggiungere in breve tempo l’obiettivo di dotare il nostro Paese di una legge che innovi il diritto di famiglia rendendolo più simile ai migliori esempi europei”.

 

28/05/2014 - 01:00

Avviato oggi alla Camera l’esame del provvedimento

 

“La riforma della prescrizione è indispensabile per il nostro ordinamento perché da una parte può assicurare che l’accertamento del reato non avvenga in tempi irragionevoli, con la risultante di condannare una persona ormai diversa da quella che tempo addietro ha commesso un errore, dall’altra garantisce alla vittima la tutela dello Stato”. Così la deputata del Pd Sofia Amoddio, relatrice del provvedimento di modifica al codice penale in materia di prescrizione dei reati. Amoddio aggiunge che “Occorre sempre ricordare che la ragione della prescrizione consiste nel fatto che i processi devono avere una durata congrua perché sia l'imputato che la vittima hanno il diritto ad ottenere una pronuncia da parte dei giudici in tempi ragionevoli”. “La Commissione Giustizia approfondirà con scrupolo le tre proposte di legge (Colletti, Mazziotti Di Celso e Ferranti) e procederà alle audizioni per arrivare ad una sintesi utile per il nostro ordinamento penale".

28/05/2014 - 01:00

Siamo felici e soddisfatti per l'arrivo in Italia dei 31 bambini congolesi adottati da famiglie italiane a lungo bloccati nel Paese africano. La nostra riconoscenza a chi, in questi mesi, ha lavorato duramente per arrivare a questo risultato a partire dal presidente del Consiglio Matteo Renzi e dal ministro degli Esteri Federica Mogherini. Questa vicenda, che si è conclusa fortunatamente in modo positivo, deve però spronarci ora a rivedere complessivamente le norme che regolano le adozioni nel nostro Paese mettendo al centro i diritti dei bambini ad avere una famiglia. Occorre un'azione radicale di semplificazione delle procedure, un abbattimento dei costi e un percorso di assistenza concreta alle famiglie che desiderano adottare.

Crediamo sia giunto il momento per un percorso di riforma condiviso in Parlamento, insieme a tutte le associazioni e le famiglie italiane che da anni ci rendono orgogliosi di essere tra i Paesi più generosi, con il maggior numero di bambini adottati.

Lo afferma Khalid Chaouki, deputato del Pd e componente della commissione Esteri della Camera.

28/05/2014 - 01:00

Una grande emozione, abbiamo tutti pianto e gioito e l’arrivo di questi 31 bambini congolesi adottati da famiglie italiane è d’auspicio per tutti coloro che non hanno ancora completato il processo d’adozione di cui non ci dimenticheremo e per i quali lavoreremo con grande impegno”. E’ questo il commento della deputata Pd Lia Quartapelle (commissione Esteri) presente oggi all’aeroporto di Ciampino per accogliere i bambini provenienti dal Congo.

 

Quartapelle ha poi aggiunto: “Voglio innanzitutto ringraziare tutti quelli che in questi mesi hanno lavorato e si sono impegnati duramente per arrivare a questo grande risultato, a partire dal ministero degli Esteri ai funzionari della Presidenza del Consiglio.

Si tratta di un primo passo che dimostra come una questione complicata, quale è quella delle adozioni internazionali, quando c’è la volontà politica possa trovare soluzioni positive. Una vicenda che testimonia come situazioni molto difficili si possano risolvere”.

27/05/2014 - 01:00

“Il cambio di strategia consigliato da Casaleggio è quello di 'sorridere di più' e di 'abbassare i toni'. I contenuti sono dettagli”.

A scriverlo su Twitter è il vice presidente del Gruppo PD alla Camera, Andrea Martella, che osserva come “il problema dei 5 Stelle è soprattutto quello di riempire un vuoto di concretezza che non si risolve semplicemente sostituendo i denti digrignati con i sorrisi. Gli italiani chiedono di più”.

 

27/05/2014 - 01:00

Anche ministro Orlando impegnato in questa direzione

 

“Gli organismi europei hanno sotto gli occhi l’impegno del nostro paese per risolvere la drammatica questione del sovraffollamento carcerario. Parlamento e governo negli scorsi mesi e ancora oggi continuano a mettere in campo azioni importanti: cito, per esempio, il provvedimento sulla ‘messa alla prova’, la nuova normativa sulle droghe, che finalmente distingue le pene tra quelle leggere e pesanti, e la riforma della custodia cautelare, in dirittura d’arrivo qui alla Camera. Ci sono tutte le condizioni affinché questo lavoro, realizzato sotto lo stimolo costante del Capo dello Stato, sia apprezzato dalle autorità europee. In questa direzione è fortemente impegnato il nuovo ministro della Giustizia, Andrea Orlando, così come continuerà a fare il parlamento, almeno quella parte che agisce non perché lo chiede l’Europa ma perché crede che il valore rieducativo della pena sia un elementare principio di civiltà e che investire nell’umanità delle carceri sia anche garanzia di sicurezza. Chi esce rieducato dopo la pena, non ricade quasi mai nella delinquenza e su questo linea dobbiamo fare ancora molto di più. La Lega nord, come al solito, si distingue per l’indifferenza rispetto al problema della vivibilità delle carceri, speriamo in un impegno maggiore dei colleghi del M5S”.

Così Walter Verini, capogruppo Pd nella commissione Giustizia di Montecitorio.

 

26/05/2014 - 01:00

"Il Pd di Renzi ha vinto, con un risultato straordinario, perché ha avuto coraggio.

Coraggio di parlare a tutti gli elettori, anche quelli (tanti) delusi da Berlusconi e da Grillo,

e non solo a vecchi recinti. Coraggio di provare a trasformare il malcontento in

speranza e fiducia nel cambiamento e nel futuro".

Così Walter Verini, deputato Pd. "Ora c'è una sola strada - prosegue il parlamentare -:

accelerare le riforme. Dare risposte immediate al Paese, ai giovani senza lavoro, a chi il lavoro

ce l'ha, alle imprese, alle famiglie. E mentre il Governo cambia l'Italia (ridando anche

credibilità alla politica e ridando fiducia anche a chi non è andato a votare), Renzi potrà

guidare il Semestre europeo con una grande investitura e legittimazione, per cambiare

anche l'Europa".

"Infine - conclude Verini - un Partito che nel 2007 nacque chiamandosi proprio

Democratico può oggi dare un grande, originale contributo a battere i populismi e superare

la crisi che in tutto il Continente riguarda il campo socialista, e lo può fare anche lì con

coraggio e innovazione"

 

26/05/2014 - 01:00

“I numeri parlano, anche in Veneto, di una vittoria storica per il PD. Le
forze che governano la Regione non riescono infatti a raggiungere assieme il
consenso ottenuto dai Democratici. E se i numeri hanno un significato, penso
debbano condurre ad almeno un paio di considerazioni”.

A leggere in chiave veneta l’esito delle elezioni europee è il vice presidente
del gruppo del Pd alla Camera, Andrea Martella.

“Il primo dato di fatto è che per la prima volta, da almeno 25 anni a questa
parte, si registra un netto spostamento di campo di realtà sociali ed
economiche che avevano come loro punto di riferimento il centrodestra. Abbiamo
smentito quanti consideravano come inattaccabile il radicamento dei veneti a
favore di quest’area politica: invece – osserva il parlamentare veneto - la
sostanziale inconcludenza del governo Zaia, sommata alla nuova capacità del Pd
di saper parlare concretamente al mondo dell’impresa e dell’economia veneta, ha
ribaltato il quadro”.

“La seconda considerazione è che a questo punto il PD, come sta facendo a
livello nazionale, deve rompere ogni indugio. Lo dicevo ben prima di questo
voto e, a maggior ragione oggi, non c’è più tempo da attendere. Il traino per
un nuovo governo del Veneto, per una sua trasformazione e una sua ripresa siamo
noi. Dunque il Pd Veneto, fin da oggi ha un doppio compito da realizzare in
tempi stretti. In primo luogo – conclude Martella – tradurre in chiave
regionale programmi, riforme ed interventi già avviati dal governo Renzi.
Contemporaneamente individuare il leader e la squadra che fin da subito
dovranno dialogare e seminare sul territorio per conquistare la Regione il
prossimo anno. Ora insomma è il momento di mettere in campo idee ed energie
tanto grandi come le dimensioni di questo successo”.

 

 

26/05/2014 - 01:00

E’ una notizia straordinaria che ripaga la fiducia delle famiglie nelle istituzioni e il grande e silenzioso lavoro di coordinamento tra ministero degli Esteri e Commissione per le adozioni internazionali. Ora impegniamoci per risolvere nello stesso modo le analoghe situazioni pendenti nel mondo, imparando dagli errori del passato. Riserbo è la parola chiave.

Lo ha dichiarato l’on. Lia Quartapelle.

 

23/05/2014 - 01:00

La proporrò alla Commissione bilancio

 

Francesco Boccia, presidente della commissione Bilancio di Montecitorio, in occasione della cerimonia di consegna della cittadinanza onoraria di Sassano al pm anticamorra Catello Maresca da parte del Sindaco Tommaso Pellegrino, ha detto che “è ormai necessaria un'indagine conoscitiva sull'impatto finanziario effettivo sui beni confiscati alle mafie. Il lavoro straordinario dei magistrati in prima linea viene spesso vanificato da procedure farraginose e spesso inadeguate. Le mafie oggi non hanno più coppola e lupara e non parlano più solo i dialetti meridionali, si occupano di derivati finanziari, appalti milionari e si attivano, sempre più silenziosamente, per infiltrare l'apparato sano del paese. Oggi è più che mai attuale la lezione di Giovanni Falcone che invitò a seguire ‘la pista dei soldi’, indicando la strada da seguire per estirpare il cancro che ancora oggi corrode il paese. Pista seguita in questi anni da giovani magistrati impegnati in territori difficili come quello del casertano e del napoletano. I magistrati e le forze dell'ordine ci chiedono strumenti all'altezza della complessità del fenomeno mafioso, anche accelerando i provvedimenti legislativi per rendere superveloci i procedimenti per la confisca dei beni mafiosi. Va bene l'Agenzia nazionale ma occorre che le sedi delle Procure distrettuali antimafia siano coinvolte nelle confische anche per un valore simbolico: il boss deve subire l'onta della confisca dei suoi beni sporchi di sangue in tempi celeri e proprio nel territorio nel quale regna incontrastato”, ha concluso Boccia.

 

22/05/2014 - 17:01

’Art bonus’ è il secondo decreto in dieci mesi che dispone interventi a favore della cultura: finalmente le cose cambiano”. “In questi giorni c’è chi vuole oscurare qualsiasi azione positiva del governo puntando ad alimentare rabbia e disagio sociale, noi pensiamo a lavorare per il paese”. Così Manuela Ghizzoni, vice presidente della commissione Cultura di Montecitorio, la quale aggiunge: “Il decreto approvato oggi dal Consiglio dei ministri dispone misure puntuali per il rilancio del paese attraverso investimenti nel settore culturale e nel turismo. Gli interventi messi in campo garantiranno concretamente sviluppo e lavoro attraverso il credito fiscale, come ad esempio nel settore cinematografico, e impiegheranno i talenti delle migliaia di operatori dei Beni culturali fortemente specializzati ma abbandonati da troppi governi negli anni passati e che a breve vedranno riconosciuta la loro professionalità”. “Finalmente la cultura è percepita come la ricchezza dell’Italia”.

22/05/2014 - 01:00

“Il decreto in materia di cultura varato oggi dal governo rappresenta un cambio di passo importantissimo per il settore dei beni culturali in Italia che finalmente vengono valorizzati e messi al centro dell’agenda politica del governo. Misure come il bonus per le donazioni dei privati, gli interventi per Pompei e Caserta e l’incremento del tax credit per le produzioni cinematografiche sono scelte concrete e importanti che avranno anche positive ripercussioni sul sistema economico”.

 

Lo dice Maria Coscia, capogruppo Pd in commissione Cultura di Montecitorio

22/05/2014 - 01:00

"Il Partito Democratico, alla Camera ed al Senato, ha svolto un'azione decisiva per correggere il testo del Decreto lavoro del Governo, che ora e' diventato legge.

 

Nel contratto di apprendistato abbiamo reintrodotto l'obbligo della formazione pubblica e privata e della stabilizzazione degli apprendisti. Nel contratto a termine e' stato inserito il diritto di precedenza nelle assunzioni e la sanzione nel caso di sforamento del tetto del 20% di contratti a termine sui dipendenti a tempo indeterminato". Lo dice il presidente della commissione Lavoro della camera Cesare Damiano.

"Per quanto riguarda i contratti di solidarieta' – aggiunge -abbiamo elevato il tetto della decontribuzione dal 25 al 35%, favorendo la soluzione del caso Electrolux. Il tentativo del centro destra al Senato di cancellare questi risultati e' fallito, nonostante la propaganda: tutte le correzioni sono rimaste nel testo finale e, in alcuni casi, migliorate dal PD al Senato, alla faccia di chi diceva che il testo sarebbe tornato nella sua versione originale, Adesso ci misureremo sulla legge Delega: se il NCD pensa che sara' l'occasione per cancellare l'articolo 18, si sbaglia di grosso. Per noi nella Delega ci sono tre obiettivi fondamentali: la definizione del contratto di Inserimento a tempo indeterminato che favorisca il lavoro stabile dei giovani e che preveda, dopo il periodo di prova, tutte le tutele, compreso l'articolo 18; l'estensione degli ammortizzatori sociali anche al lavoro precario; la definizione di un compenso minimo orario esclusivamente per chi non ha un contratto di lavoro di riferimento, come nel caso del lavoro a progetto. Accanto a questo occorre battersi per la semplificazione delle forme di assunzione, cancellando le piu' precarizzanti".

21/05/2014 - 16:45

“L' annuncio della Ministra Giannini del superamento dei test di ammissione a Medicina e l'adozione, a partire dall'anno accademico 2015-2016 di un diverso sistema di selezione basato sul cosiddetto modello francese, è una buona notizia”. Lo dicono i deputati del Pd Enza Bruno Bossio e Giuseppe Lauricella.

 

 

“La decisione della Ministra - proseguono - è del resto in linea con la proposta di legge di cui sono la prima firmataria con il collega Lauricella, depositata lo scorso 7 marzo, ben prima della disastrosa esperienza dei test anticipati ad aprile che hanno prodotto i danni che sono sotto gli occhi di tutti. Anche per questo resta il rammarico per i tanti giovani che, in ragione di un meccanismo ingiusto oltre che inefficace come quello dei test, si sono visti negare il loro diritto ad una opportunità formativa che invece dovrebbe essere garantita a tutti. Tutto ciò al netto delle ansie, delle frustrazioni e delle ingenti spese che gli stessi ragazzi e loro famiglie si sono accollate per costosi e spesso inutili corsi di preparazione ai test. Ora, però, si tratta di andare avanti, intanto abolendo i test di ingresso a tutti i corsi di laurea e non solo a Medicina per sostituirli con meccanismi selettivi comunque successivi all'iscrizione al primo anno, da individuare in un tavolo tecnico del Ministero.

Per quanto riguarda Medicina, inoltre, dobbiamo aumentare, come indicato in una mozione parlamentare che ho sottoscritto con numerosi altri colleghi, le risorse finanziarie disponibili per le specializzazioni al fine di eliminare tutte le strozzature di un sistema che, secondo tutte le stime, nei prossimi dieci anni lascerà il nostro Paese con oltre 10mila medici in meno. Si apre pertanto su questi temi una fase importante ed intensa che, a partire dalle proposte della Ministra Giannini, troveranno il nostro pieno sostegno per una rapida approvazione parlamentare”.

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