16/08/2017 - 15:17

L’on. Bergamini non può criticare, nel 2011 lo spread era a 574

“L’onorevole Bergamini se ne faccia una ragione: che il Pil italiano sia a livelli record dal 2011 lo dice l’Istat e non l’onorevole Rosato. Forza Italia e la Lega Nord hanno governato quando non c’era ancora la crisi economica e, pur disponendo di un’ampia maggioranza in Parlamento, ci hanno lasciato l’Italia in ginocchio. Nel 2011, infatti, negli ultimi giorni del governo Berlusconi, eravamo sull’orlo del default e in piena speculazione finanziaria con lo spread che raggiungeva il livello stellare di 574 punti e il rendimento dei Btp che schizzava al 7,47 per cento. Chi ha portato il Paese sul lastrico, anche a causa della perdita di credibilità a livello internazionale, non può criticare chi oggi lo sta facendo ripartire. Negli ultimi mesi sono usciti dati che confermano la bontà delle riforme del governo Renzi e proseguite da Gentloni; basti pensare alla produzione industriale a livelli molto positivi e in controtendenza rispetto al resto d’Europa, ai dati record del Pil di oggi e al boom del settore turistico registrato questa estate. E questi sono dati, non chiacchere”. Lo dice Alessia Morani vice presidente dei deputati del Pd.

 

16/08/2017 - 13:32

“La crescita del PIL rispetto al 2016 è dell'1,5 per cento, ai massimi da sei anni, mentre la variazione acquisita è dell'1,2 per cento. A metà anno si è già raggiunto il dato stimato per l'intero anno 2017. Insomma, questi dati, che superano le previsioni del governo, non significano che abbiamo risolto tutti i problemi, ma è chiaro che le cose vanno meglio del previsto”. Lo dice Marco Di Maio dell’ufficio di presidenza del gruppo Pd alla Camera.

“Sarebbe interessante - prosegue Di Maio - fare una prova e trasformare questi dati in negativi per vedere reazioni e commenti: sappiamo già a chi verrebbe attribuita la responsabilità di ‘affondare l'Italia’ e cose del genere. Visto che i dati per fortuna sono ottimi (e si sommano ad altri indicatori positivi come il boom del turismo registrato questa estate e il balzo della produzione industriale in controtendenza rispetto al resto d'Europa), saranno solo frutto del caso o magari qualcosa di buono è stato fatto dal Governo Renzi prima e da quello di Gentiloni poi? Ammettiamolo: in fondo a guadagnarci è l’Italia, le imprese e le famiglie mica altri. Le riforme attuate stanno dando risultati positivi e per quanto sia difficile ammetterlo per qualcuno, la realtà è questa. Da parte nostra continueremo a lavorare per rafforzare la ripresa economica". 

 

16/08/2017 - 13:25
“Per anni noi del PD abbiamo sostenuto che le riforme fatte dal governo Renzi e proseguite con l’esecutivo Gentiloni avrebbero portato i loro frutti. Siamo stati insultati e sbeffeggiati da chi, come i 5 stelle, stanno facendo sprofondare le città che amministrano, Torino e Roma in testa, e dal centro destra reo di aver dormito negli anni in cui ha avuto la maggioranza in Parlamento. Oggi i dati Istat sul Pil, che addirittura superano le attese del governo, ci danno ragione e dicono ancora una volta agli italiani chi fa solo chiacchiere e chi si adopera veramente per il Paese, per le imprese e per le famiglie. Avanti insieme si può”. Lo dice Silvia Fregolent, vicepresidente dei deputati Pd. 

 

14/08/2017 - 16:29

“Solidarietà forte e sincera alla presidente della Camera per gli attacchi che subisce da anni da parte di codardi che si nascondono dietro l’impunità. La presidente Boldrini è fatta oggetto di offese misogene e parole violente a causa del suo impegno nelle istituzioni. Internet, spazio possibile di confronto e democrazia, non può diventare la cloaca massima per coloro che odiano e vivono nel risentimento”. 

Lo ha detto Edoardo Patriarca, deputato del Pd. 

 

 

14/08/2017 - 16:08
 Alla presidente Boldrini tutta la nostra solidarietà

“Ha fatto bene la Presidente della Camera a decidere di denunciare l'aggressione continua nei suoi confronti che corre sui social. Non solo per la violenza insopportabile dei toni e dei modi di quell'aggressione, sessista e fascista. Ha fatto bene perché in questo modo dice a tutti che non ci si può rassegnare a tanto odio e tanta violenza come fosse un effetto collaterale inevitabile della rete a cui non ci si può sottrarre. E ha fatto bene perché ci dice anche che quella violenza non solo non va subita ma non va neppure sottovalutata. Alla presidente Boldrini tutta la solidarietà e l'affetto del gruppo Pd alla Camera".

Lo ha detto Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati Pd.  

 
10/08/2017 - 13:06

"Con la dichiarazione di oggi, dall'assessore della Lombardia Massimo Garavaglia arriva un esempio perfetto di come sia possibile distorcere e strumentalizzare i fatti a proprio vantaggio ma a danno della verità”. Così la deputata Simona Malpezzi, Capo dipartimento Scuola del Partito Democratico.

"Lo scorso febbraio - sottolinea la deputata Dem- viene firmata un'intesa in conferenza unificata in cui le Regioni, Lombardia compresa, informano lo Stato che per loro sarebbe meglio ridurre il fondo per i libri di testo piuttosto che avanzare richieste di risparmio alle Regioni sui costi di funzionamento (previsti dalla legge). E il Governo, nel pieno rispetto degli accordi stipulati con le Regioni, ha comunque stanziato i quasi 33milioni di propria competenza per il fondo per i libri di testo. Risorse che sono arrivate anche alla Lombardia e che quindi ora deve rispettare la sua parte di accordo.  Viene inoltre spontaneo chiedersi perché da febbraio la Lombardia di Maroni e Aprea si svegli ad agosto".

09/08/2017 - 14:52

Lo prevede il Piano Nazionale Scuola Digitale

"Sono finalmente state pubblicate le graduatorie per accedere alle risorse stanziate per la realizzazione dell'azione #24 del Piano Nazionale Scuola Digitale. Si tratta di 5 milioni di euro destinati alla realizzazione da parte delle istituzioni scolastiche ed educative statali di Biblioteche scolastiche innovative, concepite come centri di informazione e documentazione anche in ambito digitale". Lo dichiara Flavia Nardelli del Pd e Presidente della Commissione Cultura della Camera. 

"Si realizza – prosegue Nardelli - un altro importante passo del Piano Nazionale Scuola Digitale che ha l'obiettivo di introdurre le nuove tecnologie nelle scuole, di diffondere l’idea di apprendimento permanente ed estendere il concetto di scuola da luogo fisico a spazio di apprendimento virtuale. Le scuole che hanno avuto accesso a questa prima tranche di fondi sono 500 e altrettante ne beneficeranno a settembre. Grazie alle risorse messe a disposizione potranno realizzare biblioteche scolastiche aperte al territorio, capaci di coniugare la dimensione cartacea con quella digitale. Questo significa dare a studenti, docenti, genitori, personale e comunità locali la possibilità di utilizzare gli spazi e le risorse informative anche al di fuori dell’orario scolastico, in coordinamento con altre scuole e in sinergia con le politiche territoriali, con le istituzioni e i sistemi bibliotecari locali. Inoltre, la realizzazione delle biblioteche rappresenta uno straordinario strumento per la promozione dell'educazione all'informazione e per il contrasto alla dispersione scolastica".

09/08/2017 - 11:53

“Brutta giornata per i professionisti del tanto peggio tanto meglio. Oggi i dati Istat segnano un’impennata nella produzione industriale che dimostra la bontà delle riforme dei nostri governi Renzi e Gentiloni. Di certo famiglie e imprese vedono finalmente tornare davanti a loro il sereno che significa possibilità di investimenti, nuove assunzioni e maggiore potere di acquisto. Il Pd ha sostenuto le riforme che stanno dando questi frutti attesi dopo gli anni duri della crisi. I disfattisti continuino pure nell’unica attività in cui si distinguono: urlare più forte senza fare nessuna proposta concreta per il bene del Paese. Noi preferiamo proseguire nell'intenso lavoro di questi anni a sostegno della crescita e della ripresa, per renderla sempre più forte, per ridurre le disuguaglianze, per dare risposte concrete a chi ha più bisogno".

Lo ha detto Marco Di Maio della presidenza del gruppo Pd alla Camera.

09/08/2017 - 11:52

“L’impennata della produzione industriale che segna un incremento del 5,3 per cento da giugno dello scorso anno dimostra che le riforme di questi ultimi anni, tenacemente sostenute dal Pd in parlamento, andavano nella direzione giusta. Lo sanno le imprese che vedono crescere gli ordinativi e le famiglie il cui potere di acquisto aumenta. Anche se vorremmo dati migliori, questi risultati positivi in tutti i settori produttivi dimostrano che la ripresa in Italia si sta consolidando e che il lavoro fatto in questi ultimi anni è stato positivo. E con la prossima legge di stabilità proseguiremo il nostro lavoro”.

Lo ha detto Silvia Fregolent, vicepresidente gruppo Pd alla Camera.

09/08/2017 - 10:27

La Deputata PD sarà a Pola, alla commemorazione ufficiale della strage del 1946

“Se fosse avvenuta ai giorni nostri non esiteremmo a definirla un’azione di pulizia etnica. L’esplosione del 18 agosto 1946 sulla spiaggia di Vergarolla - strage che gli studiosi attribuiscono ormai a un’azione pianificata, probabilmente dai servizi segreti yugolsavi - costò la vita a decine di italiani, molti dei quali giovanissimi.

Fu un’azione tesa a terrorizzare ulteriormente i connazionali residenti a Pola in un periodo molto delicato. La comunità italiana aveva appena raccolto firme contro l’assegnazione della città alla Yugoslavia, una prospettiva che in quel momento veniva discussa alla Conferenza di pace di Parigi.

La tragedia di Vergarolla fu una tappa dolorosa e fondamentale della storia italiana del dopoguerra, ma ancora troppo poco conosciuta dall’opinione pubblica. Certo: le circostanze dell’esplosione, avvenuta per mezzo di alcune mine che erano state accatastate dagli Alleati, resero difficile chiarire la natura stessa dell’incidente, nonché i colpevoli. Ma da parte italiana, all’epoca, si fece troppo poco per cercare di ricostruire la verità e per diffondere il ricordo di questa drammatica vicenda.

La mia presenza a Vergarolla, il prossimo anniversario, tende a sottolineare quanto sia importante per l’Italia esprimere una vicinanza concreta ai familiari delle vittime”. Lo ha detto Laura Garavini, della presidenza del Gruppo pd alla Camera dei Deputati, annunciando la sua visita a Vergarolla, in occasione della ricorrenza della strage il prossimo 18 agosto.

09/08/2017 - 10:25

"Grazie Presidente Mattarella per il Suo messaggio di saluto in occasione, oggi, del 61’ anniversario della strage mineraria di Marcinelle. Ha ricordato come questa tragedia sia motivo di riflessione verso chi oggi cerca in Italia quelle opportunità che noi trovammo per decenni in altri Paesi.

È proprio così: Marcinelle ci aiuta a ricordare che gli emigrati eravamo noi. Le stragi dei migranti, di ieri e di oggi sono un monito, a noi e all’Europa. Marcinelle è anche un’occasione  per rimarcare come sia necessario investire in prevenzione, garantendo condizioni di sicurezza e di dignità sul mondo del lavoro. 

Vergogna Salvini. Usare una strage, in cui morirono 262 uomini, 136 dei quali italiani, per polemiche strumentali è inqualificabile“.

Così Laura Garavini, della Presidenza del gruppo Pd alla Camera, presente oggi alla celebrazione al sito minerario di Marcinelle, insieme alla delegazione parlamentare costituita dai colleghi Farina, Polverini, Dall’Osso, Ciprini.

08/08/2017 - 13:12

Dal generale Del Sette parole importanti

“L'incontro che si è svolto presso la Riserva Naturale dell'Orecchiella, ricompresa nel Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano, tra il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri Tullio del Sette, i Sindaci dei comuni interessati, il Presidente del Parco Fausto Giovannelli, il Presidente di Federparchi Gianpiero Sammuri e molti rappresentanti degli Enti locali e delle categorie economiche è stato definito da tutti i partecipanti molto importante.

Siamo grati al Comandante generale ed a tutti i suoi collaboratori di aver voluto comprendere e verificare sul campo opportunità e problematiche connesse alla cooperazione tra Carabinieri forestali ed Enti Parco nella tutela e valorizzazione delle riserve naturali”. Lo ha detto Raffaella Mariani deputata del Pd e componente della commissione Ambiente della Camera dei Deputati.

“Le parole del comandante generarle - ha proseguito Mariani - sono state musica per le nostre orecchie, in particolare riguardo la collaborazione congiunta per la gestione e la valorizzazione delle riserve naturali dentro i parchi. Si tratta di un patrimonio naturale di valore  inestimabile che custodisce la biodiversità e permette di focalizzare grande attenzione su uso del suolo e delle risorse idriche. La cura del territorio consente infatti prevenzione dal rischio idrogeologico e dagli incendi al tempo stesso consente la tutela del paesaggio e dell’ ambiente come recita l’art. 9 della Costituzione.

Attribuiamo grandissima importanza alle dichiarazioni del comandante generale dell’Arma che ha voluto ribadire il ruolo dell’unità per la tutela forestale ambientale e agroalimentare dei Carabinieri oltre che nella responsabilità della vigilanza e la dissuasione dei crimini anche quello della cooperazione con Enti parco nazionali per la individuazione dei progetti volti alla valorizzazione turistico-culturale dei luoghi vocati alla individuazione delle eccellenze nella biodiversità e nel paesaggio.

Dal presidente Giovanelli e dal presidente Sammuri è stata accolta con grande soddisfazione la disponibilità per la stesura di una convenzione nazionale per la collaborazione tra gli Enti. Sindaci dei territori interessati e forze economiche spingono per raggiungere celermente gli obiettivi in modo di far crescere i livelli occupazionali in aree marginali e dare opportunità di sviluppo per i territorio dalla bellezza inestimabile. Le parole di gratitudine del comandante Del Sette, non solo nei confronti dei carabinieri ma anche verso gli operai che hanno lavorato nelle ex aziende demaniali, hanno reso chiara la volontà di rendere stabili e sicuri i percorsi lavorativi di quelle maestranze oggi in situazione precaria”.

08/08/2017 - 11:56

“L'allentamento dei vincoli alle assunzioni per la scuola e le forze dell'ordine è un fatto sicuramente positivo. Ricordo, però, che la sanità è invece ancora sottoposta a vincoli rigidi con conseguenze gravi soprattutto nel settore dell'emergenza, conseguenze che, come è facile capire, si scaricano su pazienti. Mi auguro quindi che nella prossima legge di Stabilità si tenga conto di questa situazione”.

Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera.

07/08/2017 - 16:39

La Deputata PD alla commemorazione ufficiale al Bois du Cazier

“Fu una tragedia. 262 minatori, di cui 136 italiani, morti a causa del mancato rispetto delle elementari norme di sicurezza. Un dramma del lavoro e dell’emigrazione italiana che travolse intere famiglie e comunità. Lo sdegno che seguì alla tragedia indusse a migliorare le condizioni di lavoro dei lavoratori delle miniere, in Belgio e in tutta Europa. Rimane la grande amarezza per il sacrificio di quei troppi giovani, di diverse nazionalità, la cui vita avrebbe potuto essere salvata, se si fossero adottate regole di manutenzione e di prevenzione. Un tema, quello della sicurezza sul lavoro, che resta sempre attuale in Europa, dove secondo le ultime statistiche si registrano più di tremila morti bianche l’anno. L’Italia si colloca a metà della classifica dei Paesi con più incidenti sul lavoro: significa che bisogna continuare ad investire in prevenzione, ad esempio combattendo la piaga del lavoro nero”. Lo dichiara Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, partecipando alla cerimonia ufficiale di commemorazione della tragedia di Marcinelle, assieme al Sottosegretario agli Esteri, Vincenzo Amendola.

04/08/2017 - 19:15

“Secondo un articolo pubblicato oggi dal Foglio, Di Maio avrebbe confessato che considera la gestone di Roma da parte di Virginia Raggi un vero disastro”. Lo dichiara Marco Miccoli, deputato del Partito democratico, per commentare il contenuto dell’editoriale apparso oggi sul quotidiano Il Foglio.

“Proprio per evitare che il fallimento dell’esperienza romana della Raggi rischi di compromettere l’immagine  nazionale dei Cinquestelle, Di Maio avrebbe già  pronto un piano per disfarsi di Virginia Raggi, da attuare subito dopo le elezioni. In un’intera giornata, né Di Maio né altri esponenti del M5S hanno ancora smentito questa ricostruzione. Dobbiamo interpretare il silenzio come una conferma?”, conclude.