17/10/2017 - 20:21

“Troviamo molto positiva la presa di posizione del ministro Calenda rispetto al problema telefoniche ogni 28 giorni: va risolto al più presto”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del Gruppo Pd alla Camera, per commentare le dichiarazioni di Carlo Calenda sulla pratica, di alcuni operatori di telefonia e pay tv, di inviare le bollette con una  cadenza di 28 giorni.

“La questione va dunque affrontata subito e la Legge di Bilancio è l’occasione utile per farlo. Per questo, sono pronta a presentare, sotto forma di emendamento, la mia proposta di legge sul tema”, conclude.

17/10/2017 - 19:27

"60 milioni milioni di euro inseriti nella manovra economica per la realizzazione del super-laboratorio Dtt  (Divertor Test Tokamak) è un ottimo risultato che permetterà di realizzare tecnologie di frontiera al servizio della fusione nucleare". Lo dichiara la deputata piemontese del Pd, Cristina Bargero, che ha presentato una risoluzione alla Camera sul DTT.

"Il Dtt è un importante e innovativo progetto di produzione di energia pulita - spiega la deputata Bargero - e sosteniamo insieme al presidente della Regione Piemonte Chiamparino la candidatura di Casal Monferrato come sito di insediamento del progetto".

"Auspico che il Governo ponga in essere tutte le misure necessarie affinché venga sviluppato al più presto un progetto così dinamico e innovativo che permetterà una grande crescita economica, tecnologica e sociale non solo al Piemonte ma a tutta l'Italia", conclude Bargero.

17/10/2017 - 19:26

"Il Capo dello Stato ha promulgato la riforma del Codice Antimafia e questa è una notizia importante, perché le nuove normative sono uno strumento per combattere meglio le mafie e per garantire una gestione più trasparente ed efficace dei beni confiscati. Al tempo stesso condividiamo il richiamo del Presidente al Governo, per monitorare l'applicazione  del provvedimento e le eventuali criticità, come del resto anche il gruppo del Pd aveva chiesto, presentando l'ordine del giorno - accolto dal Governo - che sottolineava questa necessità”.

Così Walter Verini, capogruppo Pd in commissione Giustizia di Montecitorio.

17/10/2017 - 17:38

“C'era chi si limitava a promettere un milione di posti lavoro e chi, come i governi del PD con Renzi e Gentiloni li realizzava. Ma a parte questo evidente dato di fatto, è significativo sentire qualcuno come  Brunetta,  esponente  di un governo che fece della precarizzazione la sua caratteristica distintiva, attaccare il jobs act, provvedimento che ha puntato ad aumentare le tutele dei lavoratori. È la palese  dimostrazione  che abbiamo fatto un buon lavoro. Brunetta è nostalgico di un passato dannosissimo,  fatto di misure infime,  mortificanti e discriminatorie quali le dimissioni in bianco, misura introdotta dai  governi di cui faceva parte e che noi abbiamo abolito. Brunetta pensa a ricette che  hanno distrutto la qualità del lavoro e oggipropone una restaurazione da ancien  regime, fuori dalla storia. E tale deve rimanere”.

Così Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, commentando le parole del capogruppo di Forza Italia sul Jobs Act

17/10/2017 - 17:35

“Le parole del Presidente Gentiloni, a proposito del tema previdenza nella legge di Bilancio, sembrano lasciare poco spazio per un intervento. Se così fosse sarebbe una scelta grave: ad esempio, confermare burocraticamente l'innalzamento dell'età pensionabile a 67 anni, cioè ben 5 mesi in più dell'attuale limite, con un Decreto direttoriale che non passerebbe dal Parlamento, sarebbe un cattivo segnale”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.

“La misura –prosegue- scatterebbe dal 2019: è vero che la legge Monti lo prevede, ma nel frattempo qualcosa è successo. Nel 2015 l'aspettativa di vita, per la prima volta, è diminuita e pare che anche quest'anno succederà la stessa cosa. È il riflesso di una condizione di crescente povertà: molti cittadini rinunciano a curarsi per mancanza di risorse”.

“ Di questo, almeno, - spiega Damiano - bisognerebbe tenere conto: la soluzione più semplice sarebbe quella di rimandare il Decreto a giugno 2018, come ha chiesto la Commissione Lavoro della Camera per avere il tempo di valutare meglio la situazione è come chiedono i sindacati. Il Governo deve, inoltre, rendere conto al Parlamento dei risparmi delle salvaguardie degli esodati e di quelle di Opzione Donna: tutte risorse che saranno devolute al Fondo per l'occupazione e potrebbero essere utilmente e giustamente impiegate per ulteriori interventi di miglioramento della previdenza, dall'APE sociale all'età pensionabile”, conclude.

17/10/2017 - 17:34

“Data la situazione di emergenza che ancora vivono i comuni mantovani colpiti dal terremoto del maggio 2012, insieme agli amministratori locali, chiediamo al governo un provvedimento ad hoc che possa prorogare l’attività del personale tecnico aggiuntivo oggi decisivo per il disbrigo delle pratiche in corso. La proroga dei contratti, in scadenza a dicembre, ed anzi la possibilità di ulteriori assunzioni, non provocherebbe alcun onere aggiuntivo per lo Stato. Le risorse ci sono, proprio grazie al governo infatti vi sono tutte le coperture necessarie, e sarebbe paradossale privare i comuni di questo personale tecnico fondamentale a tutela dei cittadini. Il mancato inserimento di questo provvedimento nel decreto fiscale e i tempi troppo lunghi di approvazione della Legge di Bilancio rendono dunque urgente uno strumento ad hoc che permetta di garantire operatività certa agli enti locali”.

Così il deputato Dem di Mantova Marco Carra.

17/10/2017 - 14:26

Domani Galletti al question time di Montecitorio

“Scongiurare il blocco delle attività e assicurare la ripresa dei lavori di messa in sicurezza della zona nota come "AREA VASTA Masseria del Pozzo-Schiavi", a 2 km da  Giugliano,  210 ettari circa che comprendono anche la discarica gestita dalla società Resit”. Lo chiedono i deputati del Pd al ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti che risponderà domani al question time di Montecitorio. “Le operazioni finalizzate al recupero ambientale dell’area Vasta - spiegano - hanno richiesto il contributo delle istituzioni grazie alle quali si è aperto il cantiere per l’avvio della bonifica nl 27 luglio 2016. Oggi sono stati realizzati il 40% degli interventi per la messa in sicurezza dell’area, ma dallo scorso 1 settembre, a causa di un contenzioso giudiziario che vede coinvolte le società responsabili del cantiere - la Sogesid, stazione appaltante, la capofila Treerre e la Italrecuperi – si rischia la paralisi delle attività di bonifica, nonché il rischio di ulteriori danni ambientali in un’area già compromessa. Chiediamo pertanto un intervento che risolva la situazione”, concludono i deputati del Pd.

17/10/2017 - 13:42

«Dopo gli incoraggianti dati sulla produzione industriale, ecco quelli sull'export che confermano un trend sempre più positivo della nostra economia» spiega l'onorevole Marco Donati del Pd. Secondo l'Istat nell'agosto del 2017, rispetto al mese precedente, si è registrata una crescita per le esportazioni del +4,2%. «Un significativo aumento – aggiunge Donati – che ci vede protagonisti sia nei mercati Ue (+4,3%) sia extra Ue (+4,0%)».

I dati Istat confermano come tutti i comparti industriali siano in crescita ed in particolare quello dei beni intermedi (+5,9%) e quello dei prodotti energetici (+12,5%).
«E' una rotta che si va consolidando dato che ad agosto 2017 la crescita tendenziale dell'export si mantiene superiore all'8%» commenta Donati.
«Per quanto riguarda i primi mesi dell'anno rispetto allo stesso periodo del 2016, l'incremento delle nostre esportazioni è superiore a quello della Germania e della Francia» aggiunge Donati.

«Da tempo gli indicatori economici stanno confermando la bontà delle riforme degli ultimi Governi e in particolar modo del Governo Renzi. Misure sul lavoro e sull'industria che stanno finalmente rilanciando i nostri settori produttivi» conclude Donati.
 

17/10/2017 - 13:39

Aumenta ancora l’ export agroalimentare che per i primi 8 mesi del 2017 tocca 26,1 miliardi, ovvero il +7% su 2016. Questo Governo e questo Parlamento, con i fatti, sono stati in grado di offrire quegli strumenti necessari al nostro comparto agroalimentare da far crescere sempre più la fiducia dei mercati esteri nei confronti del made in Italy.

Vincente quindi la nostra strategia: apertura ai mercati esteri, con regole giuste e senza dazi. Per questo riteniamo che sia perdente , invece, chiudersi, come vorrebbe qualcuno, entro asfittici confini nazionali del tutto anacronistici rispetto all’epoca della globalizzazione che stiamo vivendo ”. Così Nicodemo Oliverio, capogruppo pd commissione Agricoltura. 

17/10/2017 - 13:37

“Rossi forse ha sbagliato anno e magari confonde anche questo governo con quello fatto da qualche suo compagno di viaggio con Berlusconi. Per quanto riguarda la manovra essa prosegue le misure che hanno consentito di portare quasi un milione di posti di lavoro in più, di fare interventi per l’inclusione attiva quale il Rei, di abbassare le tasse e di far crescere il Paese e la sua economia. Prerequisito per aiutare chi è più in difficoltà.  Per noi aiutare i più deboli, i giovani e le donne sostenendo la crescita dell’Italia è di sinistra”.

Così il deputato Dem Dario Parrini, componente della commissione Bilancio della Camera.
 

17/10/2017 - 13:35

La vice presidente della Camera alla celebrazione della Giornata mondiale per l’eliminazione della povertà: la lobby del welfare e del sociale ci aiuti a monitorare l’attuazione del REI

“L’Alleanza nazionale contro la povertà ha avuto un ruolo fondamentale nel far compiere al nostro Paese un grande passo avanti in tema di lotta alla povertà e alle diseguaglianze. Questa legislatura ha segnato una piccola grande svolta in Italia, prima con l’avviamento del Sia (sostegno all’inclusione attiva) in via sperimentale e poi con la delega sul Reddito di Inclusione sociale. L'Alleanza contro la povertà ha fatto azione di lobbying – perché le lobby possono aiutare se agiscono nella trasparenza come il nostro regolamento prevede - ha rappresentato le organizzazione che operano nel welfare e ha avuto un’influenza positiva nel processo decisionale del Parlamento”.

Lo ha detto la vice presidente della Camera, Marina Sereni, salutando i convenuti a Montecitorio alla celebrazione della Giornata internazionale per l’eliminazione della povertà istituita dalle Nazioni Unite nel dicembre del 1992.

“Dopo una delle crisi più drammatiche del dopoguerra, che ha fatto segnare un peggioramento netto delle condizioni di vita di molti, come ci dice il monitoraggio dell’Asvis, anche in Italia per l'Obiettivo 1 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile,  quello appunto dell'eliminazione della povertà, abbiamo registrato un aumento delle persone e delle famiglie povere. Proprio per questo è particolarmente importante che in questa legislatura l'Italia, recuperando un gap sul piano europeo, si sia dotata di un istituto di contrasto alla povertà di impianto universale.  Certo, ha ancora una dotazione finanziaria insufficiente, anche se la manovra che è stata approvata ieri dal Cdm ci dice che ci saranno 300 milioni in più nel 2018, 900 nel 2019 e 1,2 miliardi nel 2020. Voglio sottolineare come il Rei non è un sussidio ai poveri svincolato dalle politiche di inserimento e di inclusione sociale ma un tassello di una strategia complessiva e, proprio per questa, dovrà essere di stimolo alle Regioni e al territorio perché rafforzare la dimensione e la qualità dei sistemi di welfare locali”.

“Essere poveri non è una colpa, come non è un merito essere nati in una famiglia ricca o in una parte economicamente florida o in pace del pianeta – ha concluso Sereni - Nel celebrare la Giornata mondiale, non possiamo che riaffermare l’impegno del nostro Paese per gli obiettivi di Sviluppo sostenibile. Sono sicura che la partecipazione della società civile, l'Alleanza contro la Povertà, sarà cruciale anche per monitorare l'attuazione concreta del REI e non deludere le aspettative."
 

17/10/2017 - 12:21

"Roma e Torino viaggiano in coppia per fallimenti amministrativi e indagini. Davvero complimenti al #M5s #honesta’". Lo scrive su Twitter Alessia Morani, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, per commentare la notizia dell'indagine per falso a carico della sindaca di Torino Chiara Appendino.

16/10/2017 - 20:18

“Il Movimento 5 stelle e Giancarlo Cancelleri in questi mesi di comizi elettorali in giro per la Sicilia non hanno mai fatto capire come intendono affrontare il fenomeno mafioso. E ora vorrebbero dare lezioni di legalità?”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata e responsabile Mezzogiorno del Partito democratico.

“Spieghino, piuttosto come si concilia la legalità con l’essere stati travolti a Palermo dall’inchiesta per le firme false, con l’avallo all’abusivismo edilizio, con il modello Bagheria. Da una parte Musumeci è appoggiato da liste con candidati decisamente discutibili, come il sindaco di Priolo. Dall’altra, il Movimento 5 stelle ha portato avanti una campagna che ha puntato a raccogliere consensi con urla e demagogia, senza mai riuscire a formulare soluzioni concrete per i cittadini politica”, conclude.

16/10/2017 - 18:38

“Cancelleri, come spesso gli capita, non sa di cosa parla a proposito dell’Osce”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, per commentare le dichiarazioni di Giancarlo Cancelleri sull’Osce.

“Nel 2006 – ricorda - venne invitata in Italia una missione di un gruppo di 9 esperti che si occuparono di monitorare le principali emittenti televisive pubbliche e private in occasione delle elezioni politiche. Una risposta all’enorme conflitto di interessi di Silvio Berlusconi, che per quelle elezioni sommava la carica di premier e quella di proprietario delle reti Mediaset. Niente a che vedere con i rischi che in Sicilia si possano verificare episodi di voto di scambio o altri reati. Per il rispetto della legalità ci sono le forze dell’ordine, la magistratura e i tribunali. Quella stessa giustizia che, quando ha colpito il sindaco di Bagheria M5s è stata definita dal partito di Cancelleri ‘a orologeria’”.

“L’invio di osservatori Osce in contesti di guerra e scenari difficili di democrazie emergenti o in pericolo è, invece, tutta un’altra cosa”, conclude.

16/10/2017 - 18:36

“Sarà una legge di bilancio pensata per favorire gli investimenti e stabilizzare la crescita, ma soprattutto avrà un chiaro richiamo “verde”, un’attenzione particolare all’ambiente e alla prevenzione”. Lo afferma Maria Chiara Gadda, deputata e componente dell’esecutivo nazionale del Partito Democratico, commentando l’approvazione di oggi in Consiglio dei Ministri della manovra 2018.

“Nella legge di quest’anno saranno estesi gli ecobonus per le ristrutturazioni edilizie e troverà spazio una nuova misura per il verde urbano: una detrazione del 36% per la cura di giardini e terrazzi. Viene – ricorda – accolta così una delle istanze che, come Commissione avevamo indicato prioritaria, e che era stata oggetto anche di un emendamento a mia prima firma sulla manovra correttiva di maggio”.

“Con questi incentivi – spiega l’esponente Dem – si valorizza un settore qualificato, come quello florovivaistico di cui la provincia di Varese è una eccellenza nazionale, nel quale lavorano numerosi professionisti. Una misura che, al pari di quelle sperimentate in questi anni, potrà avere un effetto assolutamente positivo con implicazioni occupazionali, di decoro e di riqualificazione urbana”.

“Nel passaggio parlamentare cercheremo di rafforzare tutti questi strumenti perché sono convinta che investire sulla Green Economy valga doppio: ci guadagnano i cittadini, che vivono in un ambiente più sostenibile e sicuro, e ci guadagna il Paese perché questi incentivi producono 28 miliardi di investimenti e danno lavoro a 400 mila persone, tra diretto e indotto” conclude Gadda.

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