22/06/2018 - 19:58

“Ci sono domande sui soldi che la Lega di Salvini deve restituire, ci sono inchieste aperte, ma un politico può rispondere prima delle sentenze. La Lega ha portato soldi all’estero? Dove sono i soldi che deve restituire da sentenza? Ha investito in titoli? #RestitutionDay”. Lo scrive su Twitter Emanuele Fiano, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera, a proposito delle parole di Roberto Saviano dei rimborsi elettorali della Lega.

22/06/2018 - 19:28

“Fare chiarezza sulle presunte incompatibilità del sottosegretario allo Sviluppo Economico Dario Galli”. Lo chiede il gruppo del Partito democratico con un’interrogazione al Presidente del Consiglio dei ministri.

Il 4 marzo scorso Dario Galli, attuale sindaco di Tradate, comune con 18.768, è stato eletto deputato presso questo ramo del Parlamento. Nel mese di giugno, lo stesso Galli è stato nominato sottosegretario allo Sviluppo economico, ricoprendo dunque al momento ben tre cariche diverse. Per legge 148 del 2011, le cariche di deputato e senatore sono incompatibili con qualsiasi carica pubblica elettiva in Comuni con popolazioni superiore a 15mila abitanti. La norma risulterebbe dunque applicabile anche alla carica di sindaco di Tradate. Va anche ricordato che le cariche di deputato e senatore, e quelle di governo sono incompatibili con qualsiasi carica pubblica elettiva relativa a comuni con popolazione superiore a 15mila persone. Il governo chiarisca anche se Galli ha cumulato le indennità di carica di sindaco, deputato e sottosegretario”.

“Che cosa ne pensano i 5 Stelle del cumulo di cariche del sottosegretario Galli, sempre molto attenti a puntare il dito contro gli altri su questo tipo di questioni”, concludono i deputati Pd.

22/06/2018 - 19:27

"Tra le salvinate di oggi c’è l’idea di arrestare tutto l’equipaggio della nave Lifeline per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Toninelli ha ripreso il concetto. A entrambi è sfuggito che il compito di arrestare qualcuno non spetta al governo ma alla magistratura". Lo scrive su Twitter il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi.

22/06/2018 - 18:34

“La chiusura dei porti italiani con il divieto di attracco per la nave Aquarius rimette al centro dell'agenda politica la necessità urgente di un'Europa solidale e unita nell'affrontare il fenomeno migratorio nel pieno rispetto dei diritti umani”. Lo dichiarano Angela Schirò, deputata del Partito democratico, e Hans-Ulrich Pfaffmann, deputato dell’Spd nel parlamento della Baviera.

“Si tratta di un obiettivo  - continua - per cui i partiti della famiglia socialdemocratica devono combattere uniti, senza cedere alle posizioni delle destre e dei populisti, come ha mostrato il gesto di solidarietà del premier socialista spagnolo Pedro Sánchez. Matteo Salvini sta mostrando il suo volto di politico abile e senza scrupoli. La crisi migratoria può essere affrontata soltanto con un approccio solidale coordinato a livello europeo. Certo non possiamo affidarci al gruppo di Visegrad, nel quale Salvini sembra voler portare anche l'Italia, né alla miopia del piano migratorio del ministro Seehofer, con cui Salvini dichiara di voler collaborare”.

"Attualmente – aggiunge Pfaffmann - l'Unione Europea viene minacciata da un'’alleanza dei distruttori’, che vuole mettere al centro dell'azione politica il solo interesse nazionale. Questi rappresentanti di un'alleanza europea delle destre stanno mettendo in pericolo la comunità di valori e di solidarietà dell'Europa con strategie populiste e tendenze nazionaliste. Ne fanno parte l'ungherese Viktor Orban e l'italiano Matteo Salvini ma anche i membri della CSU bavarese Markus Söder e Horst Seehofer. Sono tutti loro a mettere in pericolo lo sviluppo democratico degli Stati e delle regioni d'Europa. Occorre una decisa opposizione a questa ‘alleanza dei distruttori’, che con la chiusura dei confini e il ritorno al nazionalismo riporterebbe l'Europa nel Medioevo, mentre soltanto la solidarietà tra Stati europei nella gestione della crisi migratoria e nelle questioni sociali può assicurare sicurezza, pace e benessere. Chi abbandona al proprio destino persone in difficoltà agisce in modo irresponsabile e incurante della storia, contro i valori e l'identità europea. Ai distruttori dell'Europa interessa soltanto una cosa: il potere". 

“Italia e Germania devono ritrovarsi unite e dalla stessa parte per un'Europa più giusta, che consideri come assoluta priorità il rispetto dei diritti umani e della dignità delle persone”, concludono Schirò e Pfaffmann.

22/06/2018 - 18:07

“Quella di Massimo Bugani nei confronti del Foglio, assomiglia molto alla reazione di chi, non sapendo bene come giustificare i propri comportamenti, passa alle minacce”. Lo dichiara Alessia Morani, deputata del Partito democratico, a proposito della querela annunciata contro Il Foglio da Massimo Bugani.

 “La spiegazione di Bugani – continua - non spiega infatti nulla. Rispetto alle obiezioni mosse dal giornale circa i sospetti di una gestione familistica della festa Italia 5 Stelle, Bugani parla d’altro. Non esiste alcun d’interesse, dice. Ma allora perché tra tutte le aziende italiane l’allestimento della festa è stato assegnato proprio a quella in cui lavora la moglie? Da un punto di vista legale è tutto corretto ma il mito grillino della meritocrazia ne esce piuttosto ridimensionato”.

“Pare un po’ l’evoluzione di chi passa dall’ ‘uno vale uno’ al ‘tengo famiglia’”, conclude.

22/06/2018 - 16:29

“Mentre ieri Di Maio assicurava che il reddito di cittadinanza sarebbe stato approvato entro quest’anno, oggi il ministro dell’Economia Tria ha fatto capire che non se parlerà prima del prossimo anno. A chi dei due dobbiamo credere?”. Lo dichiara Silvia Fregolent, capogruppo Pd in Commissione Finanze della Camera.

“L’impressone è che non lo sappiano bene nemmeno loro. Tria pare intenzionato al controllo dei conti, Di Maio, invece, a inventarsi una qualche sparata quotidiana per non soccombere nella gara comunicativa con Salvini. L’unica cosa certa in questo governo è la confusione”, conclude.

22/06/2018 - 16:28

E’ ora di passare da cortina di fumo a impegni reali

"Quando di Maio svelerà l’arcano mistero? Per anni hanno fatto credere che il reddito di cittadinanza era quello dell’Alaska. Dato a tutti senza impegni. Poi il contratto di governo:  17 miliardi di euro che non ci sono ed allora si ripiega su soli due miliardi di euro  per i centri per 'impiego. Ieri Beppe Grillo chiedeva un reddito di base universale, che già c’è e che a fine di quest’anno darà un beneficio reale per 2,5 milioni di persone.  Si chiama reddito di inclusione, appunto reddito! Ma noi ci siamo sempre distinti dalla proposta del M5S, perché si tratta di una misura legata alla prova dei mezzi e ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa. Oggi Di Maio lancia la nuova versione con l’obbligo di otto ore di lavori socialmente utili. Forse il ministro non sa che possono beneficiare del reddito di inclusione anche coloro che lavorano ma hanno pochissimo reddito. Strano che Di Maio non senta l’obbligo di confrontarsi e non svilire  chi - dai comuni al Terzo settore - sta lavorando da anni con chi è in condizioni di povertà, applicando oggi  il reddito di inclusione  ed attende di conoscere il progetto di questo governo e le risorse messe in campo. E’ ora di passare dalla cortina di fumo agli impegni reali".

Lo afferma Elena Carnevali, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

22/06/2018 - 16:27

“È in atto un attacco preoccupante alla salute pubblica da parte degli Interni. Se da un lato il sottosegretario al Viminale, di fede pentastellata,  incontra una delegazione no vax guidata dal medico radiato lo scorso anno  dall'Ordine dei medici di Milano per le sue posizioni contrarie all'obbligo vaccinale, il superministro Salvini con le sue dichiarazioni d’intento cerca di riportarci a una situazione di pericolosità e di rischio epidemie”.

- lo dichiara Alessia Rotta, vicepresidente vicaria dei deputati del Partito Democratico -

“Salvini continua la sua campagna elettorale con una spregiudicatezza che inquieta e questa volta lo fa sulla pelle dei bambini. I dieci vaccini obbligatori non solo non sono stati “inutili e dannosi”, ma hanno permesso di salvare tante vite, perché – spiega la deputata Dem - le vaccinazionitutelano la salute del singolo individuo e anche di chi, per motivi di salute, non può essere vaccinato”.

“Il governo gialloverde smetta di fare propaganda e – conclude Rotta - prenda atto che il dovere dello Stato è quello di tutelare la salute, di tutti”.

22/06/2018 - 16:07

“Ecco il povero Di Maio all’inseguimento della salvinata sui vaccini fare una dichiarazione che sintetizza la nota mancanza di idee del M5s. Imbarazzante”. Lo scrive su Twitter Alessia Morani, deputata del Partito democratico, a proposito delle parole di Luigi Di Maio sui vaccini.

22/06/2018 - 16:06

“Speriamo che domenica il governo Conte partecipi finalmente a un summit europeo in cui si affrontano temi cruciali per i cittadini italiani, quale in particolare quello delle riforme complessive da adottare nel sistema europeo di gestione della crisi dei migranti. È ora che il governo passi dalla propaganda ai fatti concreti. Finora si è limitato a fare solo degli spot pubblicitari fini a sé stessi, ma non ha mai neppure iniziato a lavorare concretamente con i partner europei per affrontare e risolvere le tante problematiche dell’agenda politica dell’Unione. Non ha preso parte, infatti, a quasi nessun appuntamento europeo preparatorio delle numerose discussioni strategiche che saranno all’ordine del giorno del Consiglio Ue della prossima settimana.

Così il deputato Dem Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Politiche europee.

“In particolare - aggiunge il deputato Pd - il 5 giugno scorso nessun rappresentante del nostro esecutivo ha preso parte al Consiglio ‘Giustizia e Affari Interni’ dove si è discusso proprio della riforma del Regolamento di Dublino, del sistema europeo di asilo e della cooperazione contro le reti criminali di trafficanti di uomini. L’8 giugno nessuno ha presenziato al Consiglio ‘Telecomunicazioni’ in cui è stato affrontato il tema della riforma del quadro europeo sulla cibersecurity. L’11 giugno siamo stati assenti al Consiglio ‘Energia’ che ha trattato la questione delle relazioni esterne nel settore energetico. Non si lamenti poi il governo se altri Paesi decidono senza di noi. Gli interessi dell’Italia - conclude Piero De Luca - vanno difesi partecipando e lavorando con serietà e competenza ai tavoli europei. Altrimenti la nostra posizione rischia di rimanere isolata e le grida lanciate restare solo parole al vento”.

22/06/2018 - 15:30

“Stupisce il neo ministro Bonafede, che dice di voler bloccare il provvedimento sulle intercettazioni”. Lo dichiara David Ermini, capogruppo Pd in Commissione Giustizia alla Camera, a proposito delle parole del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede sulle intercettazioni.

“Il blocco – continua - servirà soltanto a lasciare le cose come sono. Cioè, senza tutela per i cittadini onesti e perbene che, pur non essendo coinvolti nelle indagini, si troveranno sbattuti in prima pagina e continueranno ad avere la loro vita privata rovinata senza che nessuno ne risponda mai. Sarebbe gravissimo. A chi giova che le cose rimangano così come sono? Il presentatore alla Raggi di Lanzalone, secondo la stessa sindaca, risponde alle esigenze dei cittadini o pensa di continuare a promettere tutto a tutti come faceva dall’opposizione? Si bloccano le riforme alla prima richiesta e a Bari invece di trovare soluzioni si blocca tutto”.

“Quando si governa si devono trovare soluzioni e si deve sapere cosa si vuole, se si è capaci. Si parte davvero male. Molto male”, conclude.

22/06/2018 - 15:29

Le parole del ministro dell'Interno sui vaccini non fanno altro che generare paura e disinformazione. E' da irresponsabile dichiarare che i vaccini sono inutili o dannosi. Parole da incosciente sulla popolazione più giovane ed esposta, cioè i bambini. Mettere in discussione un provvedimento che ha permesso di raggiungere una soglia di sicurezza quasi vicina all'immunità di gregge è veramente fuori da ogni logica politica ed elettoralistica. E' semplicemente da incoscienti. 

La sua  furia  propagandistica non risparmia nessuno producendo un danno faticosamente riparabile e smontando la dura battaglia contro la disinformazione scientifica,  con parole sconsiderate. Mentre noi combattiamo le fake news giorno dopo giorno.  E visto  che non manca giorno di ricordarci che è un padre amorevole, taccia su un argomento che non conosce. Mi auguro, per il bene del Paese, che la ministra Grillo, come d'altronde ha già fatto nei giorni scorsi, lo sconfessi pubblicamente e che la classe medica e la comunità scientifica si facciano sentire altrettanto.

Lo afferma Elena Carnevali, della presidenza del Gruppo Pd della Camera.

22/06/2018 - 15:27

“Non abbiamo chiesto e non chiederemo le dimissioni di Chiara Appendino per gli incidenti di Piazza San Carlo”. Lo scrive su Facebook Silvia Fregolent, deputata del Partito democratico, a proposito del rinvio a giudizio della sindaca di Torino Chiara Appendino.

“Quando un sindaco viene rinviato a giudizio per omicidio, lesioni e disastro colposo per l’organizzazione di una festa, senza chiarire in 12 mesi il suo ruolo e le sue responsabilità con la magistratura, ogni decisione va affidata esclusivamente alla propria coscienza ed alla propria dignità”, conclude.

22/06/2018 - 14:44

“Tutelare i lavoratori delle imprese contoterziste in crisi che appartengono all’indotto di aziende che hanno delocalizzato pur ottenendo finanziamenti pubblici”: è quanto chiede al Ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico la deputata del Pd Lucia Ciampi, in una interrogazione sottoscritta anche dai colleghi Pd Susanna Cenni e Stefano Ceccanti. L’atto parlamentare vuole fare luce sulla crisi di Tmm di Pontedera (in provincia di Pisa), storico stabilimento di produzione di marmitte per veicoli oggi sull’orlo del fallimento anche a causa del calo delle commesse garantite fino agli scorsi anni dal Gruppo Piaggio.

“Il Ministro Di Maio ha più volte annunciato che il governo varerà un decreto dove verranno inserite norme per disincentivare le delocalizzazioni delle imprese che hanno ricevuto fondi pubblici. Si passi ora dalle parole ai fatti. Sono necessari provvedimenti urgenti per salvaguardare i livelli occupazionali dell’indotto dei grandi gruppi industriali che, per ottenere maggiori profitti, stanno trasferendo gli ordinativi verso siti produttivi esteri”, dichiara Lucia Ciampi.

“Ai dipendenti di Tmm che da mesi cercano pacificamente di far valere i propri diritti va tutto il nostro appoggio e la nostra solidarietà, mentre condanniamo con forza la decisione della proprietà che ha addirittura chiesto i danni ai lavoratori accusandoli di boicottare la liquidazione dell’azienda”, conclude la deputata dem.

22/06/2018 - 14:05

Estendere e potenziare il Reddito di inclusione

“Il governo del cambiamento sbandierato da Di Maio si rivela un ritorno al passato. Il reddito di cittadinanza, con cui ha illuso migliaia di cittadini, si sta rivelando in realtà un ritorno ai lavori socialmente utili. Invece di perseverare nella sua inutile propaganda, Di Maio prenda atto che la sua proposta non solo non era sostenibile economicamente, ma era addirittura profondamente sbagliata nei contenuti”

Lo dichiara Alessia Rotta, vicepresidente vicaria dei deputati del Partito Democratico.

“Il Reddito di inclusione, prima misura nazionale di carattere strutturale per il contrasto alla povertà e all’esclusione sociale nella storia repubblicana varato dal governo a guida Pd, sta dando i primi importanti risultati. Nei primi cinque mesi dall’entrata in vigore – spiega la deputata Dem - sono state più di 380 mila le domande presentate. Sarebbe folle e irresponsabile dal parte del governo gialloverde cancellare una riforma così importante.

“Il ministro Di Maio faccia un passo indietro e – conclude Rotta -  investa per potenziare ed estendere il reddito di inclusione. La nostra proposta e il nostro impegno sono già in campo”

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