08/11/2017 - 18:35

"Cinque Leggi europee approvate dall'inizio della legislatura. Un traguardo importante che ci riempie di orgoglio perché consente all'Italia di mettersi al passo con l'Europa e assicurare ai cittadini un risparmio enorme strappando definitivamente il nostro Paese dal pantano dell'immobilismo nel quale era finito nelle scorse legislature quando il Parlamento non riusciva a chiudere, o lo faceva molto lentamente, le vecchie Comunitarie. Così le procedure di infrazione lievitavano e, di pari passo, affidabilità e peso dell'Italia a Bruxelles diminuivano. Desidero quindi esprimere gratitudine e apprezzamento a Parlamento e Governo perché grazie a questa legge verranno aumentate le garanzie a tutela dei diritti fondamentali consentendo di cogliere tutte le opportunità che l’Europa offre ai cittadini italiani, dalla libera circolazione al lavoro, dalla sanità al fisco". Lo scrive, in una nota, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd, dopo l'approvazione della Legge Europea 2017 da parte dell'Aula di Montecitorio. 

"Con la Legge europea appena approvata chiudiamo 12 contenziosi con l’Ue: 3 procedure di infrazione - portando il numero di quelle pendenti a 61 - 8 casi di pre contenzioso e un ennesimo Eu-Pilot. Si tratta di un risultato senza precedenti se si considera che a febbraio del 2014 sulla testa del nostro Paese pendevano ben 119 procedure (37 per mancato recepimento delle direttive e 82 per violazione del diritto europeo) prosegue Bordo.

"Nel corso dell’esame del provvedimento sono state inserite norme volte a dare finalmente attuazione alle disposizioni europee in materia di razzismo e xenofobia. Estesi inoltre l’ambito di applicazione e le risorse disponibili per l’indennizzo alle vittime dei reati intenzionali e violenti. Punti che rispecchiano la nostra visione dell’Europa come di una comunità dei diritti e delle garanzie e che dimostrano la volontà del Governo e del Parlamento di ridare al nostro Paese il ruolo che merita in Ue come esempio di sicurezza e solidarietà” conclude Bordo.

08/11/2017 - 18:33

“Favorire la canalizzazione del risparmio privato verso il venture capital, prevedendo che, per usufruire dell'agevolazione fiscale sui Piani individuali di risparmio, sia obbligatorio investire almeno il 3 per cento della soglia di investimento prevista dai PIR, in start-up innovative”. Lo prevede la risoluzione sui Pir, firmata dai deputati del Partito democratico Silvia Fregolent, Michele Pelillo e Maurizio Bernardo, approvata oggi dalla Commissione Finanze della Camera.

Il testo contiene anche la proposta di “allargare l'agevolazione fiscale dei PIR alle quote di Fondi di credito e alle obbligazioni emesse a fronte di cartolarizzazioni di crediti erogati a piccole e medie imprese tramite piattaforme peer-to-peer specializzate; estendere l'agevolazione fiscale PIR anche a forme di gestione individuale (gestioni patrimoniali) e non solo collettiva (fondi) per permettere anche al mondo delle gestioni di private banking di accedere direttamente agli investimenti PIR, lasciando i vincoli PIR in capo alla gestione e non agli investimenti sottostanti; innalzare dal 5% fino al 10% il tetto stabilito per gli investimenti effettuati da casse previdenziali o fondi pensione, limitatamente alla sottoscrizione dei PIR, nonché di ampliare i limiti individuali di 30.000 euro annui e di 150.000 euro complessivi previsti per le persone fisiche;  prevedere un credito di imposta del 50% per tutte le società che optano per la quotazione, purché sotto la soglia di 1,5 miliardi di euro di capitalizzazione post quotazione, oppure che effettuino aumenti futuri di capitale o emissione di obbligazioni”.

08/11/2017 - 18:31

“Chiediamo che il Ministero, in accordo con le Regioni, assicuri un numero di posti letto adeguato e tempestivi interventi di riabilitazione post acuta, garantendo oltre al trattamento delle menomazioni senso-motorie, anche quelle cognitive”. Lo prevede una risoluzione sulle cure per le persone colpite da ictus cerebrale, firmata dalla deputata del Partito democratico Elena Carnevali, e approvata oggiall’unanimità dalla Commissione Affari sociali della Camera.

“L’ictus  cerebrale – spiega - costituisce la prima causa di invalidità permanente in Italia. La qualità di vita delle persone dopo un ictus dipende molto dalla qualità e completezza della fase di riabilitazione. Ma la riabilitazione delle funzioni cognitive (memoria, attenzione e linguaggio) ancora oggi è un ‘lusso’ che a molti pazienti viene negato o poco assicurato. Troppe, infatti, sono ancora le disparità di accesso e di diffusione delle unità neurovascolari, che attualmente sono solo 170, su un fabbisogno stimato al Ministero della salute di oltre 300. Accanto ai corretti stili di vita per una efficace prevenzione, alla precocità della diagnosi, la nostra attenzione non può venir meno rispetto all'individuazione del setting riabilitativo più appropriato e rispettoso delle linee guida internazionali e alla messa a punto un idoneo progetto riabilitativo secondo quanto previsto dall’art. 44 dei nuovi Lea”. 

“Siamo convinti che gli impegni assumeranno un’importanza primaria sia per il Governo, che ha dato parere favorevole, sia per le Regioni a cui spetta la pianificazione e l’organizzazione”, conclude. 

08/11/2017 - 18:27

“Esprimo solidarietà politica ed umana a Marco Cappato poiché oggi è iniziato il processo a suo carico per la morte di dj Fabo.”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.

“Le persone nelle condizioni di dj Fabo devono poter scegliere. Perché vicende così dolorose e tristi non accadano più, mi auguro che il Senato possa esaminare il più presto possibile il testo ricevuto dalla Camera”, conclude.

08/11/2017 - 18:26

“La Legge europea 2017 contiene norme che riguardano ambiti rilevanti: dalla libera circolazione delle merci, ai settori giustizia, sicurezza, fiscalità, lavoro, energia e tutela della salute e dell’ambiente. Testimonia ancora una volta l’impegno del Pd per i cittadini, le imprese e l’Italia, anche grazie al buon lavoro di governo e Parlamento. Come ha sottolineato il sottosegretario Sandro Gozi, l’approvazione della legge permette anche la chiusura di altre tre procedure di infrazione con l’Ue, portando questo numero - proprio grazie ai governi Renzi e Gentiloni - al minimo storico di 66 dalle 121 di inizio 2014. Un risultato di cui ci dà atto lo stesso Rapporto della Commissione Europea sulla gestione del contenzioso comunitario del 2016 che riconosce l’Italia come Paese più virtuoso. Con un risparmio per le casse dello Stato stimato in oltre 2 miliardi di euro, tra infrazioni evitate (circa 1,4 miliardi di euro) e recupero sugli aiuti illegittimi dati dai governi precedenti (761 milioni di euro)”.

Così la deputata Dem Marina Berlinghieri, Capogruppo Pd in Commissione Politiche dell’Ue e relatrice della Legge europea.

“Questa Legge europea - aggiunge Marina Berlinghieri - contiene interventi preziosi: il Fondo per l’indennizzo delle vittime di reati intenzionali violenti, le restituzioni dell’Iva non dovuta, la tutela delle acque e il monitoraggio delle sostanze chimiche, l’ampliamento dei poteri dell’Agcom nel contrasto alla pirateria sulla rete, le modifiche agli oneri relativi alle imprese energivore per energia elettrica e gasUn aspetto quest’ultimo che coinvolge un complesso di circa 3mila aziende e un milione di lavoratori diretti ed indirettiche ha nell’energia un fattore cruciale di competitività”.

08/11/2017 - 17:33

"Invece di fare una querela temeraria, stavolta quella gentaglia ha deciso di passare direttamente all’azione. E’ una violenza insopportabile”. Lo afferma il deputato Dem Walter Verini il quale esprime “solidarietà e vicinanza al giornalista di RaiDue” e aggiunge: “il grave episodio riporta al centro della cronaca la pericolosità dei clan che da troppo tempo infestano il territorio di Ostia, e non solo quello, anche grazie alla contiguità con ambienti politici. Inoltre, ci ricorda i tanti rischi che subiscono i giornalisti, minacciati con le querele temerarie o, come in questo caso, aggrediti. E’ davvero una emergenza contro la quale dobbiamo batterci”.    

08/11/2017 - 16:53

“L’aggressione ai danni del giornalista di Nemo Daniele Piervincenzi e del filmaker Edoardo Anselmi è un episodio gravissimo”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai, per commentare l’episodio di violenza, accaduto ieria Ostia, che ha visto protagonista un esponente della famiglia Spada.

“Non solo – continua – per l’esplosione del tutto immotivata e gratuita di violenza, che ha portato al ferimento del giornalista, ma perché si iscrive in un clima crescente di intolleranza nei confronti della stampa, che non può non preoccupare. Siamo di fronte a una pericolosissima deriva, in cui sempre più persone si sentono legittimate a rispondere alle domande di un giornalista non con le parole ma con le vie di fatto.  Bisogna fare il possibile per fermarla, per esempio evitando certe campagne di criminalizzazione della categoria che certo non aiutano”.

“Sono certo che la magistratura, intanto, prenderà provvedimenti nei confronti dell’aggressore. A  Daniele Piervincenzi e alla Rai va la solidarietà, mia personale e dei commissari Pd, insieme a un augurio di pronta guarigione per il giornalista”, conclude.

08/11/2017 - 16:26

“Si stima che circa 7 milioni di cittadini europei si trovino a viaggiare o a vivere in paesi terzi nei quali il loro Stato di appartenenza non è in grado di fornire assistenza consolare”.  Lo afferma Alessio Tacconi che oggi è stato relatore in Commissione affari esteri e comunitari  di uno schema di decreto legislativo che il Governo ha predisposto per dare attuazione ad una specifica direttiva dell’Unione Europea intesa a facilitare la tutela consolare dei cittadini dell’Unione non rappresentati nei paesi terzi.
“La delega al Governo - spiega il Deputato - è stata conferita dalla legge di delegazione europea del 2015 che recepisce la direttiva UE 2015/637.  La direttiva stabilisce le modalità con le quali cittadini europei bisognosi di assistenza consolare in paesi terzi nei quali non sono direttamente rappresentati abbiano diritto a godere della tutela delle ambasciate e dei consolati di altri Stati membri dell’Unione europea ivi presenti. Le tipologie di assistenza possono concernere i casi più svariati, dall’espletamento di semplici pratiche consolari, all’assistenza in caso di incidenti o perfino in caso di gravi crisi politiche nel paese terzo che consiglino la pronta evacuazione dei cittadini europei, dal rilascio di passaporti temporanei e documenti di viaggio al rimpatrio delle salme di cittadini deceduti, ecc”.
“Il recepimento della direttiva attraverso l’Atto del Governo per il quale sono stato relatore - continua Tacconi - costituisce un passo importante nel processo di integrazione europea in quanto, in attuazione dei Trattati dell’Unione e della Carta dei diritti fondamentali della UE, stabilisce che tutti i cittadini hanno il diritto di essere tutelati dalle autorità diplomatiche e consolari di qualsiasi Stato membro, alle medesime condizioni dei cittadini di detto Stato, qualora si trovino nel territorio di un paese terzo privo di rappresentanza diplomatica o consolare nazionale. Il recepimento della direttiva, di fatto, introduce il concetto di “cittadino europeo non rappresentato”.
“Conseguentemente sono state apportate modifiche alle leggi e alle disposizioni che governano l’ordinamento del Ministero degli affari esteri e i compiti degli Uffici consolari nel rispetto di quanto già stabilisce la Convenzione di Vienna del 1963 in materia di collaborazione fra Stati e di tutela consolare.”.
“Il provvedimento – conclude Tacconi – consente la necessaria flessibilità e rapidità di intervento a fronte di situazioni sempre più diversificate in una società in continuo movimento”.
 

08/11/2017 - 16:19

Per questo Parlamento e questo governo la cultura ha assunto un ruolo centrale e indiscutibile nelle strategie di crescita del sistema-Paese. Lo dimostra oggi l’approvazione della legge quadro per lo spettacolo. Si tratta di un testo importante che prevede l’incremento delle risorse del Fondo Unico per lo Spettacolo, la tax credit per la musica, l’estensione dell’art bonus, nuove forme di spettacolo e, su tutto, il riconoscimento del carattere essenziale e strategico dello spettacolo e delle arti sceniche, come quelle cinematografiche e audiovisive, per la vita stessa e il futuro del nostro Paese.
A un settore per troppo tempo governato in assenza di una strategia complessiva,  il Parlamento e la legge riconoscono invece un valore enorme, come recita l’art. 1 che affida alla Repubblica la promozione e il sostegno dello spettacolo, sancendone il valore formativo ed educativo, così come sottolineando il valore delle professioni artistiche, la loro specificità, l’utilità sociale dello spettacolo, la relazione tra industria dello spettacolo e nuova e buona economia. Ed è proprio questo il senso profondo della norma, che istituisce peraltro il Consiglio superiore dello spettacolo. Un provvedimento che parla agli operatori dello spettacolo, ai lavoratori e alle lavoratrici del settore,  a tutti coloro che ogni giorno alimentano la vita del teatro e nel teatro, alle nuove generazioni, a quanti – giovani donne e uomini – scelgono la via della formazione universitaria proprio nei settori dell’arte e dello spettacolo. 
Lo afferma Salvatore Capone, deputato del Pd.
 

08/11/2017 - 16:17

“Sfrattata la Casa internazionale delle Donne? No, ditemi che è uno scherzo!” Fabrizia Giuliani, deputata del Pd, è “incredula” di fronte alla notizia che Il Comune di Roma lunedì ha inviato l'avviso alla struttura di via della Lungara. “E’ una realtà che opera da trent’anni a Roma, coinvolgendo la città in tante iniziative importanti. Non è possibile che la sindaca non torni sui suoi passi. Difendere luoghi cruciali per le donne dovrebbe essere un valore non negoziabile per tutti”.

08/11/2017 - 16:04

"Le risposte del Ministro Madia sulla stabilizzazione del personale precario della Pubblica amministrazione ci rassicurano. Ci auguriamo che la pubblicazione della circolare ministeriale avvenga in tempi brevi, per dichiararci pienamente soddisfatti “. Lo afferma Valentina Paris, deputata del Partito Democratico e componente della Commissione Lavoro, a margine di un'interrogazione al Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, Marianna Madia, in materia di stabilizzazione del personale precario della PA.

"In merito – continua - ai fabbisogni degli enti locali, dei lavoratori dei centri per l'impiego e ANPAL, e dei lavoratori con contratto a tempo determinato (con o senza i tre anni di servizio continuativo), il ministro ha risposto in modo dettagliato, includendo le categorie citate tra quelle rientranti nelle disposizioni previste dall'articolo 20 del Dlgs 25/2017 e comunicando che una circolare ministeriale di prossima pubblicazione tutelerà e garantirà la stabilizzazione degli aventi diritto”.
“Con l'auspicio che ciò accada in tempi brevi, considerata l'annosa condizione di precarietà di migliaia di lavoratori del settore pubblico, ringrazio i colleghi del Partito Democratico per il prezioso lavoro svolto in questi mesi e per la sensibilità dimostrata su un tema che riguarda la vita di tanti lavoratori e delle loro famiglie", conclude.

08/11/2017 - 16:02

“Con il tavolo organizzato oggi dal ministro Martina, al MIPAAF, con i rappresentanti della filiera del pomodoro si sono poste le basi per l’avvio di un percorso stabile per la tutela di uno dei prodotti del Made in Italy più significativi, che deve contare sulle le sinergie e i contributi di tutti i soggetti del comparto”. Lo dichiara Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in commissione Agricoltura, che aggiunge: “Siamo pronti per essere parte attiva e propositiva nel percorso che ci attende per raggiungere il prima possibile l’obiettivo finale: introdurre in etichetta l'obbligo di indicazione dell'origine dei derivati del pomodoro. Dobbiamo continuare nella strada intrapresa da questo governo e parlamento nel fornire informazioni trasparenti al consumatore. Dopo la battaglia vinta a Bruxelles per l’etichettatura obbligatoria su latte e grano siamo ottimisti che riusciremo anche ad arrivare all’obbligo di indicazione dell'origine dei derivati del pomodoro”.

 

08/11/2017 - 15:47

Settore fondamentale per la crescita della democrazia

“L’approvazione di una legge quadro dedicata allo spettacolo dal vivo è un traguardo che definirei storico se la parola non fosse a volte abusata. Un traguardo importante per un settore che aspetta ormai da troppi decenni una riforma ed una legislazione organica che spesso, di legislatura in legislatura,  è sempre sembrata sul punto di essere approvata salvo svanire, per vari motivi, fino qui”. Lo ha detto Irene Manzi deputata del Pd e componente della commissione Cultura durante la dichiarazione di voto sul ddl sullo spettacolo dal vivo nell’Aula di Montecitorio.

“È molto importante - ha proseguito Manzi - che il testo che stiamo per approvare riconosca, tra l’altro, il ruolo ed il valore delle professioni artistiche. È il segnale inequivocabile non solo di un riconoscimento ma anche dell’assunzione di un dovere e di una responsabilità da parte della Repubblica verso chi opera in questo settore; è un modo per riconoscere l’indubbio valore culturale, sociale, identitario ed economico che questo ambito riveste per il nostro Paese. Un valore da cui non si può prescindere. Approvando questo testo noi diciamo alle donne e agli uomini che tutti i giorni lavorano nel settore dello spettacolo che le istituzioni per crescere e restare vitali hanno bisogno di loro. Noi diciamo loro, e non è così scontato dopo i governi passati che hanno spesso rappresentato la cultura più come un settore futile e di spreco da contrapporre a spese ben più urgenti e pressanti, che non siamo indifferenti nei loro confronti e che vogliamo investire su di loro, sulla specificità del loro lavoro quale strumento rilevante per contribuire alla crescita democratica delle nostre istituzioni. Lo facciamo prevedendo una delega specifica per disciplinare il rapporto di lavoro dei professionisti dello spettacolo dal vivo; incrementando le risorse del Fondo Unico per lo spettacolo dal vivo; ampliando le opportunità previste nell’ambito dell’art bonus e destinando una quota del 3 per cento dello stesso Fus a favore delle attività di formazione nelle scuole”.

“L’approvazione di questo provvedimento - ha aggiunto la deputata dem - vale un’intera legislatura. Si tratta di un’approvazione che è anche inevitabilmente, giungendo ormai a conclusione questa legislatura, un’occasione per rileggere insieme  il lavoro svolto fin qui.  Un lavoro imponente ed importante che è passato attraverso l’incremento esponenziale e consistente delle risorse del Mibact a favore delle politiche culturali, il coinvolgimento e la sollecitazione del mecenatismo privato attraverso lo strumento dell’art bonus, la presa in carico del tema delle imprese culturali e creative, l’istituzione dei Caschi Blu della cultura, il tema fondamentale della cultura come diritto pubblico essenziale, il rapporto tra gestione e valorizzazione dei beni culturali, il bonus a sostegno dei consumi culturali, le Capitali italiane della  Cultura fino ad arrivare alla legge sul Cinema. Un lavoro entusiasmante, impegnativo, importante che ha visto nella relazione di continuo confronto e sollecitazione tra Governo e Parlamento uno dei suoi elementi di forza”.

08/11/2017 - 15:24

“Soddisfazione per l’esito del vertice sulle Grandi navi”. Lo dichiara Sara Moretto, deputata del Partito democratico, per commentare l’incontro tenutosi ieri presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

“L’immagine dei giganti del mare – spiega - che transitavano nel cuore della città ha scosso molti di noi. La politica, dopo anni di dibattiti, non poteva rimandare ancora questo problema. La soluzione trovata dal comitato interministeriale permetterà di salvaguardare la laguna, evitando lo scavo di nuovi canali, e di mantenere il settore crocieristico a Venezia, dotandolo anche di prospettive di sviluppo, visto l’indotto che ne deriva.  Per diventare completamente esecutiva, la decisione richiederà altri passaggi, fra i quali gli approfondimenti dell’Autorità portuale. Mi auguro che tutti questi atti arrivino a breve, così da risolvere in via definitiva una vicenda che richiede risposte immediate, ma che si trascina da troppo tempo”.

“Ringrazio in particolare il presidente dell’Autorità portuale Musolino. Il risultato di ieri è frutto anche del suo impegno alla ricerca di una soluzione concreta e realizzabile”, conclude.

08/11/2017 - 15:16

"Dovrebbe informare, formare, al massimo 'divertire'. Invece Libero, nutrendo quotidianamente odio e violenza, fa solo piangere. Semplicemente vergognoso. La mia solidarieta' a Matteo Renzi". Lo scrive, sui propri profili Facebook e Twitter, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo del Pd.

 

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