24/01/2018 - 15:55

“"Redattore sociale" lo motiva elecando   tutte le novità: sta per finire la legislatura più attenta al sociale. Dobbiamo proseguire in questa direzione e lo faremo. #avanti

http://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&a...

Lo scrive su Twitter Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, commentando lo studio del gruppo di Vinicio Albanesi, presidente della comunità di Capodarco, che ha definito “Renzi il premier più sociale” e questa legislatura che sta per concludersi “come la migliore sulla concretezza dei provvedimenti realizzati sul piano sociale”.

 

24/01/2018 - 15:28

Al partito degli “strillatori”, il Pd oppone un partito-comunità che costruisce il futuro

“Il M5S è in profonda crisi, le scelte di Beppe Grillo lo sanciscono. Capiamo che i panni sporchi si lavano in famiglia, cioè che Fico e gli altri dirigenti provino a minimizzare le conseguenze sul movimento della “migrazione” del suo fondatore.  Ma non si possono nascondere: incapacità di governo, a cominciare dal disastro della Capitale, confusione sui programmi, profonda crisi di leadership e solitudine di Di Maio”. Lo dice il vicepresidente dei Deputati del Pd, Gero Grassi, dopo che Roberto Fico ha sostenuto che le polemiche su blog di Grillo sono “stupidaggini”. Grassi aggiunge che “il partito degli ‘strillatori’ sta mostrando tutti i suoi limiti e l’incapacità di costruire. Il nostro Paese, invece, ha bisogno di futuro che solo un partito-comunità come il Pd può assicurare”.     

24/01/2018 - 15:11

“Solidarietà a Save the Children per l’attentato avvenuto questa mattina presso la sede della ong a Jalalabad City in Afghanistan, costato la vita a due persone. Esprimo la mia stima e la mia vicinanza per il lavoro a favore dei più deboli portato avanti dal personale e dai volontari della associazione umanitaria in molte zone del pianeta colpite da guerre, crisi umanitarie e calamità naturali; è un lavoro, il loro, molto prezioso”.

Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera.

24/01/2018 - 14:25

Il completamento della Ancona-Perugia entro l’estate e poi la Pedemontana. Le priorità infrastrutturali ribadite dal presidente della Quadrilatero Spa, Guido Perosino, nel corso di un convegno tenutosi a Sassoferrato, trova la piena condivisione del deputato Emanuele Lodolini  che ha detto: ”Ancona e Perugia erano gli unici due capoluoghi non collegati da una strada 4 corsie e l’abbiamo superato in questa legislatura”.

Lodolini,  ricordando anche l’incontro “Marche-Umbria destino comune” organizzato ad Ancona lo scorso 6 dicembre in collaborazione con il collega Giampiero Giulietti, lo stesso Perosino, i governatori di Marche ed Umbria Ceriscioli e Marini, ha poi aggiunto: “Colmare il gap infrastrutturale significa rendere più competitivo il territorio che, nell’ottica dello sviluppo, va ben al di là dei confini regionali e comprende senz’altro le Marche e più in generale il centro Italia. Occorre dare all’economia del centro Italia quelle risposte veloci di cui necessita per sviluppare tutte le potenzialità sul piano culturale, turistico ed economico. Ecco quindi che sarà importante la prossima legislatura per dare continuità al lavoro fatto dal Parlamento e dai governi Renzi e Gentiloni per mantenere alta l’attenzione nei confronti di questi territori e continuare a garantire investimenti ad hoc come il raddoppio della linea ferroviaria Orte-Falconara”.

“L’obiettivo è chiaro -- ha concluso Lodolini - occorre andare oltre i confini politici, unire due territori, superare divisioni insignificanti in una logica europea”.

 

24/01/2018 - 12:33

“La sentenza della Corte di giustizia europea inchioda alle sue responsabilità la Lega Nord. Le scelte compiute dai governi di centrodestra hanno penalizzato gli allevatori che avevano operato onestamente ed hanno di fatto obbligato tutti i cittadini italiani a farsi carico di quelle scelte politiche sbagliate. Lo Stato italiano, infatti, ha già dovuto versare 4,5 miliardi di euro per la cattiva gestione della vicenda quote latte. La decisione di oggi mette in evidenza a tutto tondo come il nostro Paese non può e non deve correre il rischio di tornare ai governi degli apprendisti stregoni incapaci. Ma ha il bisogno di vedere consolidato il percorso di risanamento dei bilanci, della crescita economica e dell’aumento dell’occupazione degli esecutivi guidati da Renzi e Gentiloni”.

Così la deputata del Partito democratico Alessia Rotta.

24/01/2018 - 12:31

La Camera dei Deputati apre le sue porte per raccontare la vita di Joyce Lussu.

Caterina Pes, deputata sarda del Partito Democratico, ha invitato la regista Marcella Piccinini a proiettare il documentario "La mia casa e i miei coinquilini – il lungo viaggio di Joyce Lussu" per raccontare la storia dell’attivista politica, femminista, nonché moglie e compagna di lotte di Emilio Lussu.

"La mia casa e i miei coinquilini – il lungo viaggio di Joyce Lussu"

Oggi 24 gennaio alle ore 15

Auletta dei Gruppi parlamentari - Camera dei Deputati

Via di campo Marzio 78 - Roma

Marcella Piccinini racconta il lungo viaggio di Joyce Lussu e lo fa con la voce di Maya Sansa e attraverso materiali d'archivio, compresa l’intervista che Marco Bellocchio le fece nel 1994. Punto di partenza è la casa di Joyce Lussu a Fermo, una casa che respira di vita, di una vita molte volte drammatica ma anche ricca di poesia, del periodo da esule con Emilio Lussu a Parigi, testimonia le lotte delle donne in Sardegna, le traduzioni dei poeti che scrivevano "poesia utile", come il turco Nazim Hikmeth e Agostinho Neto, che diventerà presidente dell'Angola. Ma i viaggi di Joyce non sono fatti di sole parole: sono soprattutto le tappe di una sua partecipazione attiva a una lotta comune, senza distinzioni di genere, per un'umanità più pacifica e più giusta.

24/01/2018 - 12:03

La deputata inaugura a Lipsia una mostra multimediale dedicata agli Uffizi

“Di cultura non si mangia? Noi del PD riteniamo che con la cultura si possa rendere addirittura ricco il Paese. Ne siamo convinti. Tanto che in questi quattro anni di Governo abbiamo investito in cultura. E i numeri ci stanno dando ragione”.

“Per quattro anni consecutivi l’Italia, in controtendenza con l’Europa, ha registrato un aumento degli ingressi nei nostri musei. Il 2017 è stato l’anno record per i musei italiani. È stata superata la soglia dei 50 milioni di visitatori, con incassi che sfiorano i 200milioni. Risorse che fanno bene al Paese. E che possono essere reinvestite sul territorio. Oltre a creare occupazione. E il fenomeno non interessa solo mostre e siti archeologici. Anche le località turistiche vengono prese da assalto. Non è un caso. È il frutto di politiche culturali messe in campo strategicamente dai nostri governi, Renzi e Gentiloni”.

“Penso alla riforma dei musei voluta dal ministro della Cultura, Dario Franceschini, al boom di ingressi durante le domeniche gratuite, agli effetti prodotti dall’Art Bonus, con gli incentivi fiscali per i privati che investono nella ristrutturazione di edifici artistici.  Ma penso anche all’assegno di 500 euro ai ragazzi diciottenni, da investire in cultura, o all’analogo bonus per gli insegnanti”.

“Il patrimonio storico, archeologico e culturale dell’Italia rappresenta uno dei tratti distintivi più importanti per la promozione del sistema Paese. Con il fondo cultura e tutte le misure ad esso connesse, non abbiamo solamente stanziato delle risorse. Abbiamo dato un segnale preciso: investire in cultura non è soltanto un bell’esercizio intellettuale, bensì significa far ripartire tutto il tessuto economico del Paese”.

Lo ha dichiarato Laura Garavini, deputata PD eletta nella circoscrizione Estero-Europa, inaugurando a Lipsia la mostra multimediale ‘Renaissance esperience. Florenz und die Uffizien’.

 

24/01/2018 - 12:01

“Esprimo tutta la  mia vicinanza agli operatori e ai volontari della sede di Save the Children nella città di Jalalabad, in Afghanistan, vittime questa mattina di un feroce attacco da parte di un gruppo di uomini armati.

Un attacco pianificato per intimidire chi è in prima fila in quelle parti del mondo dove c’è guerra e povertà. Un attacco  in linea con gli attentati terroristici  progettati proprio per colpire la società civile, dai  giovani nei pub, alla gente comune sui mezzi pubblici o a passeggio, fino,  come oggi,  a voler colpire i bambini, diretti fruitori dell’operato dei volontari di Save the Children, che con il loro impegno raggiungono oltre 700.000 minori, con progetti di protezione, di educazione, di salute e nutrizione.

Questo terribile attentato  ancora una volta ricorda  a tutti noi,  in modo inequivocabile,  l'inestimabile valore delle ONG,  il coraggio di quanti si adoperano volontariamente per aiutare chi nel mondo soffre, mettendo quotidianamente a rischio la propria vita, e di quanto sia necessario garantire loro il sostegno di tutti, sia delle istituzioni sia della società civile”. Così la deputata Pd Sandra Zampa.

 

23/01/2018 - 18:42

“Perché la Rai non si è costituta, insieme a Fnsi, Odg, Libera, Associazione Antonino Caponnetto e Regione Lazio, parte civile nel processo per l’aggressione al giornalista di Nemo Daniele Piervincenzi?”. Lo chiede Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico e segretario della Commissione Vigilanza Rai, per commentare l’udienza del Tribunale di Roma con cui il gup Maria Paola Tomasselli ha accolto le richieste di costituzione parte civile.

“Su questa vicenda – spiega – la Rai rischia di scrivere una pagina di volta in volta più brutta. Prima, nonostante le dichiarazioni delle massime autorità che lo considerano un giornalista Rai, si è scoperto che il giornalista di Nemo aggredito e ferito da Roberto Spada non ha nessun rapporto contrattuale con la Rai, bensì con Freemantle, per cui lavora da freelance. Oggi viene fuori che né la Rai né Freemantle hanno nemmeno provato a costituirsi parte civile nel processo a fianco di Piervicenzi, tentativo che poteva anche essere respinto dal giudice ma sarebbe comunque rimasto come necessario atto simbolico di vicinanza al giornalista”.

“Si tratta dell’ennesima decisione, da parte dell’azienda, che danneggia il giornalismo e l’informazione, che per la Rai non sono evidentemente abbastanza importanti da manifestare la propria solidarietà come costituirsi parte civile. Il sospetto è che finché si tratta di proclami per entrare nel cono dei flash dell’indignazione, ci si dia molto da fare. Quando però bisogna passare dalle parole ai fatti, nonostante i 2 

23/01/2018 - 18:41

"Glifosato zero e abbandono dei pesticidi in agricoltura. Sono gli obiettivi programmatici presentati da mesi del Partito democratico e dal Ministro Martina in particolare. Punti sui quali si è lavorato anche in questi anni. Bene che se ne siano accorti anche i 5 stelle, che li copiano per il loro programma agricoltura. Come si dice? Diffidate dalle imitazioni". 

Lo dichiara il deputato Nicodemo Oliverio, capogruppo del Pd nella commissione Agricoltura della Camera.

23/01/2018 - 17:01

“Com'è purtroppo avvenuto per la Lovato Gas, un'altra azienda nel vicentino sta affrontando un momento di grandi difficoltà”. Lo dichiara Filippo Crimì, deputato del Partito democratico a proposito della crisi dell’azienda Omba di Torri di Quartesolo.

“L’11 gennaio, infatti – spiega - per la Omba di Torri di Quartesolo è stata avviata la procedura di licenziamento collettivo. La proprietà, con sede a Genova, al momento ha comunicato di non aver più alcun interesse su Omba e lasciato all’iniziativa dei dipendenti l’eventuale prosecuzione del lavoro, confermando altrimenti l’intenzione di chiudere l’azienda. Con il supporto del portavoce dei dipendenti Diego Marchioro, mi sono mosso per presentare un'interrogazione con la quale portare a conoscenza della situazione i ministeri competenti e coinvolgere i ministri Calenda e Padoan. Ho chiesto anche un intervento urgente per risolvere la negativa catena di insolvenze originatasi con Condotte, un'azienda che anche a causa di un debito con lo Stato Italiano, non riesce a risolvere un altro grosso debito verso Omba. Le opzioni alternative alla chiusura che si possono immaginare attualmente per Omba sono: l’acquisizione da parte di un nuovo gruppo industriale o la costituzione di una società cooperativa dei dipendenti,  comunque con la partecipazione di un partner industriale o finanziario che finanzi l’operazione”.

22/01/2018 - 16:15

“Anche Fmi alza le stime sulle prospettiva di crescita dell’Italia. L’economia è finalmente ripartita, anche grazie alle riforme e alle scelte di questi anni”. Lo scrive su Twitter Antonio Misiani, deputato del Partito democratico, per commentare le previsioni rese note dall’Fmi sulla crescita dell’Italia.

22/01/2018 - 15:11

“Ho letto una nota dell’On. Vito, di FI, sulle forze dell’ordine che è strabiliante. Pura fantascienza. Andiamo con ordine. Le ultime 3 Leggi di bilancio dei governi Berlusconi 2009/2010/2011 tagliarono ai comparti sicurezza soccorso pubblico e difesa circa 3,6 mld di Euro, nel 2009 quel governo bloccò il turnover al 20%, nel 2010, sull’onda di proteste di piazza dei Sindacati di polizia e non solo, ripristinò il turn over al 50%, ma per trovare i soldi congelò i tetti salariali, infine furono utilizzati 750 milioni di Euro circa stanziati per il riordino delle carriere per altri scopi, non nei comparti.

Negli ultimi 5 anni il centrosinistra a guida PD, al governo con Renzi prima e Gentiloni poi, ha stanziato circa 7 mld di Euro per questi comparti. Abbiamo riportato il turnover al 100%, e lo supereremo con il piano di assunzioni straordinarie di Minniti, abbiamo sbloccato il tetto salariale, finanziato l’assegno di funzione, attuato il riordino delle carriere, che determinerà per gli appartenenti ai comparti un miglioramento significativo dei parametri. Senza mai aver avuto un emendamento parlamentare del centrodestra su questi argomenti, abbiamo attuato quasi 6.000 assunzioni straordinarie anticipate, difeso la specificità del comparto impedendo l’applicazione della Fornero, distribuito gli 80 € che oggi sono diventati strutturali, investito in acquisti e manutenzione, stanziando una cifra di oltre 100 mil per i prossimi 10 anni e oggi ci apprestiamo con orgoglio a concludere questa legislatura di investimento nella sicurezza con la firma di un contratto che voi del centrodestra siete solo riusciti a bloccare. La vostra legislatura si concluse con un - 3,6 mld; la nostra con un +7 mld. Il vostro problema ora non è investire in sicurezza, ma impedire la firma del contratto per biechi e vergognosi interessi elettorali. In qualsiasi momento, senza bisogno di preparativi, sono pronto a confrontarmi con chiunque del centrodestra per dimostrare per acta quello che dico. Euro per Euro. l resto è propaganda di bassa lega. Dispiace che una persona seria come Vito abbassi così tanto il livello del confronto”. Così il deputato PD Emanuele Fiano. 

22/01/2018 - 13:07

“Questa legislatura è stata tra le più importanti per i risultati in campo ambientale con l’approvazione di provvedimenti attesi da tempo e che  segnano una svolta per le politiche del nostro Paese in materia di sviluppo sostenibile. E’ anche merito del lavoro svolto dai parlamentari del PD e in particolare  di quelli della Commissione  Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati.

Per quanto riguarda un sintetico bilancio delle mie attività sono fiero  dei risultati ottenuti. Sono il parlamentare  che ha visto il varo del maggior numero di  leggi a sua prima firma: 4 su un totale di 92 leggi di iniziativa parlamentare: Ecoreati;  valorizzazione dei Piccoli Comuni; Riforma delle Agenzie Ambientali; Commissione d’inchiesta sui rifiuti. Tre le leggi a mia prima firma sono state votate alla Camera e si sono fermate al Senato: Cosmesi sostenibile;  Commercio equo e solidale;  Cannabis a uso medico.

Vari provvedimenti sono stati approvati con maggioranze molto più ampie di quelle che sostenevano il governo, mi riferisco anche alla legge sugli Ecoreati, a quella per la valorizzazione dei  Piccoli comuni  e alla riforma delle agenzie ambientali  e per questo ringrazio tutti coloro che si sono impegnati al di là delle rispettive appartenenze.  La legge sugli Ecoreati e quella sui Piccoli Comuni sono, in particolare,  il frutto di un lungo lavoro iniziato venti anni fa e portato avanti con  associazioni e movimenti, in primis Legambiente, l’Anci, la Coldiretti e tanti altri.

Tra le misure sempre a mia prima firma introdotte in vari provvedimenti mi preme ricordare il divieto  alle microplastiche nei cosmetici e per i cotton-fioc non biodegradabili introdotto nell’ultima legge di bilancio, l’Italia è il primo paese a farlo; il divieto di fracking  e il  Baratto amministrativo;   il  Monitoraggio su AirGun; il Débat Public sulle grandi infrastrutture.

Credo di avere dato un contributo fondamentale al rafforzamento di misure di sostegno all’edilizia in chiave di innovazione qualitativa, di efficienza energetica e di sicurezza. Ci tengo quindi a ricordare il  successo del Credito di imposta  e dell’ecobonus,  la nascita del Sismabonus per la messa in sicurezza degli edifici in tutta Italia  e l’introduzione del bonus per il verde urbano. Sempre in tema di ricostruzione post-terremoto, inoltre,  la destinazione per dieci anni della quota statale dell’ 8x1000 per beni culturali  al ripristino di quelli colpiti dal sisma. 

Importante anche il lavoro svolto  dalla Commissione sulle “Disposizioni in materia di ambiente per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali” (cd. Collegato Ambientale) e  il contributo sulla  Strategia Energetica Nazionale che ha consentito, tra l’altro,  l’anticipo al 2025 dell’eliminazione del carbone nella produzione di energie elettrica.

Un impegno costante  e concreto per un’Italia che vuole  e che può affrontare a testa alta le sfide del futuro”.

Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, sui risultati della Legislatura.  

22/01/2018 - 11:27

La deputata all’annuale festa del ‘Galette des Rois’ del Comites di Nizza

“Il 2018 può essere un anno decisivo per l’Europa. Nel 2017 i francesi hanno votato per il nuovo Parlamento scongiurando il pericolo delle forze antieuropeiste. Un risultato per niente scontato. Visto i venti populistici e di destra che soffiano sull’Europa in questi ultimi anni: dall’Austria, all’Olanda, dall’Ungheria, alla Germania”.

“Emanuelle Macron, sta giocando un ruolo sempre più centrale a livello internazionale, anche per il rilancio del futuro dell’Unione europea. E non è un caso che proprio nei mesi scorsi siano stati stilati importanti accordi di collaborazione tra Italia e Francia. Accordi che vertono sulla collaborazione economica, culturale, formativa. Che vogliono promuovere investimenti congiunti a favore della ricerca e della innovazione. E che daranno un impulso anche alla crescita e all’occupazione nei nostri rispettivi paesi”.

“Tra poche settimane anche noi in Italia rinnoveremo il nostro Parlamento ed il nostro Governo. Si tratta di una campagna elettorale molto impegnativa, perché anche in Italia ci sono forze populiste e nazionaliste, che cercano di mettere in discussione l’Europa. Serve tutto l’impegno e tutta la passione, per fare sì che l’Italia porti avanti l’ottimo buon governo di questi ultimi anni. Un buon Governo fortemente europeista”.

Lo ha dichiarato Laura Garavini, deputata PD eletta nella circoscrizione Estero-Europa, intervenendo al Comites di Nizza, alla annuale festa del ‘Galette des Rois’.

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