10/06/2014 - 16:10

Quali sono i vincoli ambientali ed i relativi parametri logistici, nel rispetto delle norme nazionali e comunitarie sullo smaltimento dei rifiuti, sulla base dei quali verrà identificato il sito italiano di smantellamento del relitto della Costa Concordia.

Lo chiede un’interrogazione del Partito democratico al ministro dell'Ambiente che risponderà domani durante il question time di Montecitorio.

Il 30 maggio, si legge nel testo dell’interrogazione, il ministro Lupi ha comunicato che lo smaltimento avverrà in un porto italiano: quello logisticamente più prossimo e meno rischioso per le problematiche legate al trasporto è il porto di Piombino, se risulterà conforme ai lavori preposti nei tempi stabiliti. Secondo i media, invece, Costa Crociere (notizia confermata anche dal Ministro interrogato), in un dossier inviato al governo, ha individuato invece il porto di Genova quale sito per accogliere il relitto della Concordia. E’ evidente che va fatta chiarezza sulla base dei criteri oggetti richiamati nella nostra interrogazione.

Roma, 10 giugno 2014

10/06/2014 - 16:09

Il Ministero alle Infrastrutture e Trasporti si è impegnato ad individuare “tutte le possibili soluzioni, sotto il profilo sia tecnico che economico” affinché vengano mantenute in attività le cinque coppie di treni Intercity che attualmente servono l’Umbria e che consentono di collegare la regione con le città di Roma e Firenze.  Questo è quanto affermato dal ministro Lupi in risposta all’interrogazione parlamentare presentata dal deputato Pd  Giampiero Giulietti che aveva sollecitato il Governo ad intervenire per scongiurare la soppressione, paventata già da questo mese di giugno, dei treni intercity (una coppia era già stata soppressa lo scorso primo marzo), al fine di evitare ulteriori penalizzazioni del territorio dell’Umbria.

“Attualmente – spiega Giulietti - le cinque coppie di treni Intercity che servono la regione rientrano nei cosiddetti servizi “a mercato” e presentano un rapporto costi/ricavi fortemente negativo che le pone a rischio soppressione. Il Ministero si è però impegnato a verificare, insieme a Trenitalia, i costi sottesi al contratto e l’eventuale inserimento dei treni nel cosiddetto “servizio universale”, nell’ambito del Contratto di servizio in essere tra Governo e Ferrovie dello Stato che prevede la copertura, da parte dello Stato, della differenza tra costi e ricavi. Tutto ciò, ha spiegato il ministro Lupi, dovrà avvenire in un quadro di invarianza delle risorse attualmente disponibili e pertanto sarà necessario individuare eventuali rimodulazioni dei servizi inclusi nel Contratto di servizio.

“Auspico - aggiunge Giulietti -  che il Governo ricomprenda quanto prima gli Intercity a servizio dell’Umbria tra i treni cosiddetti di utilità sociale . Questo permetterebbe di garantire finalmente il diritto alla mobilità ai tanti pendolari umbri che per motivi di lavoro o di studio utilizzano sistematicamente i treni Intercity e di scongiurare – conclude - un ulteriore isolamento della nostra regione”.

10/06/2014 - 16:07

“Quanto accaduto questa notte a Firenze presso la sede del Partito Democratico della Toscana è un fatto molto grave: rappresenta un attacco alle istituzioni democratiche del nostro paese che nessuno deve sottovalutare e che tutti dobbiamo condannare con determinazione” -afferma Andrea Manciulli, Deputato PD.

 

“Da molto tempo la sede del PD di Firenze è oggetto di violente aggressioni notturne che con l’ordigno di questa notte hanno fatto un salto di qualità estremamente preoccupante”- continua Manciulli - “Desidero esprimere tutta la mia personale vicinanza e solidarietà ai segretari del Partito Democratico di Firenze e della Toscana, ai dipendenti del PD che lavorano in Via Forlanini, ai quali sono molto legato dagli anni di collaborazione insieme, a tutti i militanti e volontari che frequentano la nostra sede e ai cittadini della zona”.

Roma, 10 giu. 14

10/06/2014 - 16:06

“Il vile atto che ha colpito questa notte il Partito democratico di Firenze non riuscirà a intimorirci. La città saprà reagire come è accaduto in altre occasioni; basti pensare all’attentato all’Accademia dei Georgofili quando Firenze seppe dare una risposta unita e decisa. Da parte mia esprimo la più forte solidarietà ai segretari regionali, provinciali e comunali insieme all’assicurazione di proseguire il nostro impegno politico all’insegna dei valori costituzionali”.

 

Lo dice Tea Albini, deputata del Pd.

Roma, 10 giugno 2014

10/06/2014 - 16:03

“Il Partito democratico è simbolo di libertà e democrazia. Ogni attacco violento è, perciò, un attacco ai valori costituzionali. Chi ha compiuto un atto vile come quello di questa notte a Firenze sappiano che non riusciranno ad intimorirci. Esprimo la mia solidarietà a Pd della Toscana e di Firenze dei quali orgogliosamente faccio parte”.

Lo dice Davide Ermini, deputato del Pd.

Roma, 10 giugno 2014

10/06/2014 - 16:02

A Torino crolla una parte di soffitto all'Istituto Somellier e altre scuole vengono transennate per fare urgenti controlli. Intanto la Procura ha aperto una nuova inchiesta. Fatti che lasciano sconcertati. Ancora di più se si considera che si tratta di interventi di ristrutturazione del 2010, decisi dopo la tragedia del novembre del 2008 al Darwin di Rivoli, quando perse la vita Vito Scafidi, e che riguardano proprio quel tipo struttura di controsoffitto che era ceduto al Darwin.

 Eseguiti quindi sull'onda dell'indignazione e della assunzione di responsabilità generale di fronte allo stato di grave inadeguatezza degli immobili scolastici. Onda che con il Governo Renzi si è trasformata in un piano imponente di finanziamenti per i prossimi tre anni.

Evidentemente, tuttavia, non basta stanziare denaro, è necessario poi che tutte le fasi degli appalti, fino al collaudo dei lavori, vengano seguite con diligenza e perizia.

Renzi, recentemente, ha usato l’espressione "alto tradimento" per chi  ruba denaro pubblico corrompendo gli appalti. Prendo in prestito questa frase e la rigiro a chi, avendo la responsabilità della gestione degli appalti nelle scuole, non fa tutto il possibile perché i lavori siano fatti a regola d'arte.

 La scuola è la porta attraverso cui la Repubblica accoglie le nuove generazioni. Una scuola di qualità è la miglior lezione di educazione civica da impartire a chi muove i primi passi in società. Una scuola insicura e pericolosa è "Alto tradimento" perché contribuisce a generare diffidenza nei giovani verso le Istituzioni".

09/06/2014 - 18:08

Quando il centrosinistra si afferma in 160 comuni, siamo di fronte – e senza ombra di dubbio – ad una vittoria netta. Questo è quanto emerge dalle urne dopo i ballottaggi.

 

Chi voleva le marce su Roma, gli insulti alle istituzioni, lo sfascismo a tutti i costi è rimasto deluso: c’è un Partito democratico, che forte del suo 40 %, sta mettendo tutte le sue energie al servizio del paese. Per cambiarlo.

Dichiarazione di Paola De Micheli, vice capogruppo vicario, Partito Democratico, Camera dei Deputati.

Roma, 9 giu. 14

09/06/2014 - 18:07

“I successi ottenuti in Lombardia in occasione dei ballottaggi di ieri a Pavia, Bergamo e Cremona e in molte altre realtà più piccole completano il quadro positivo per il partito democratico di due settimane fa e che rientra in una più complessiva affermazione nazionale, con il dato delle europee, oltre il 40 per cento, le regioni Piemonte e Abruzzo conquistate e il 70 per cento dei comuni capoluogo e oltre i 15 mila abitanti”. Lo dichiara il deputato lombardo e capogruppo pd in commissione Affari costituzionali della Camera Emanuele Fiano.

 

“Abbiamo avuto delle sconfitte da cui trarre lezione- aggiunge Fiano - in alcuni città tradizionalmente a noi favorevoli, ma il significato profondo di questa tornata elettorale è che per i democratici non esistono zone dal nord al sud del Paese dove non si possa vincere con il sostegno dell’insieme della società italiana. In particolare in Lombardia, credo sia stato premiato il buon governo dimostrato nei territori dove abbiamo guidato le amministrazioni in questi ultimi anni”.

09/06/2014 - 18:06

Il quadro che emerge dai ballottaggi di ieri è sicuramente confortante: 160 comuni amministrati dal centrosinistra significa che c’è un paese che si fida di una classe dirigente che saprà rinnovare il modo di governare e amministrare le città.

 

Il voto ci dice pure che non ci sono più rendite di posizione: c’è un partito forte – con oltre il 40 % su base nazionale – che vuole cambiare il paese e che sarà giudicato solo in base ai fatti.

Sono particolarmente contenta per i risultati del Piemonte dove, dopo aver conquistato la Regione con la bella vittoria di Sergio Chiamparino, anche importanti realtà come Vercelli, Biella, Verbania hanno scelto un sindaco di centrosinistra.

Ora sta alla classe dirigente del Partito Democratico, a tutti i livelli, dal Governo ai municipi, non tradire le aspettative riposte in noi.

Lo ha dichiarato l’on. Silvia Fregolent, Presidenza Gruppo Partito Democratico, Camera dei Deputati.

 

09/06/2014 - 18:05

Giorno felice per la parità di genere nelle FFAA

 

“E’ un giorno felice per la parità di genere nelle Forze Armate: infatti, presso il Centro Alti Studi della Difesa a Roma, parte oggi il primo corso per Gender Advisor organizzato dallo Stato Maggiore della Difesa”.

Lo afferma Rosa Calipari, vicepresidente della Commissione Difesa di Montecitorio, la quale spiega: “Si tratta della nuova figura professionale istituita in ambito NATO che supporterà i Comandanti nel rendere le Forze Armate sempre più aderenti ai principi delle pari opportunità e dell’uguaglianza di genere e di contribuire a una pace sempre più stabile e duratura nei territori di missione. Il Gender Advisor dovrà operare facendo in modo che in tutte le fasi della missione sia considerata e coinvolta, al massimo livello possibile, anche la componente femminile della popolazione locale, la cui partecipazione va tenuta presente come necessario strumento di stabilizzazione e ricostruzione. L’istituzione di questa nuova figura è frutto della risoluzione Onu 1325 su “Donne, Pace e Sicurezza”, approvata all’unanimità dal Consiglio di Sicurezza il 31 ottobre del 2000, la prima in assoluto che menziona esplicitamente l’impatto della guerra sulle donne e il contributo delle stesse nella risoluzione dei conflitti per una pace durevole. L’avvio concreto del corso testimonia che anche in Italia, dopo tanti anni da quella risoluzione, finalmente si passa dalle parole ai fatti”, conclude la deputata democratica.

Roma, 9 giugno 2014

09/06/2014 - 18:03

“Condivido l'appello rilanciato tra gli altri da Giovanni Bachelet, Benedetta Tobagi, Manlio Milani, Giovanna Maggiani Chelli, Maddalena Rostagno, Sabina Rossa, Silvia Piera Calamandrei, Luigi Ciotti, perché al più presto la Camera calendarizzi la proposta di legge 559 che introduce, dopo l'art. 372 del c.p., il reato di depistaggio per i Pubblici Ufficiali che occultano la verità all’autorità giudiziaria – totalmente o parzialmente – non solo per i fatti di terrorismo e strage, ma anche per vicende legate all’associazione mafiosa, traffico di droga, traffico illegale di armi e di materiale nucleare, chimico o biologico. Pena la sanzione della reclusione da sei a dieci anni.
E' un provvedimento importante perché, come scrivono i sottoscrittori dell'appello, i depistaggi sono stati lo strumento utilizzato dai responsabili materiali e morali delle vicende stragiste e di terrorismo del nostro Paese per rallentare, se non bloccare, le inchieste e per impedire l’accertamento di fatti delittuosi gravissimi sulle stragi che da piazza Fontana al 1993 hanno insanguinato l’Italia. Un capitolo ancora non completamente scritto, fatto di omissioni, bugie, distruzioni di documenti, emersi giudiziariamente, compiuti da pubblici ufficiali inseriti negli apparati dello Stato.
L’introduzione di un reato specifico che sanzioni penalmente il comportamento omissivo e occultante diviene improcrastinabile. L’attuale ordinamento si è limitato a prevedere, per casi simili, solo i reati di falsa testimonianza, calunnia, omissione o soppressione di atti d’ufficio, senza evidenziare le conseguenze che tali condotte hanno sul piano penale e della verità. Un’ impunità non più tollerabile per le conseguenze che quelle condotte hanno causato, e potranno causare, a danno della società e della giustizia. Come componente della Commissione Giustizia della Camera farò la mia parte fino in fondo".

 

Così Davide Mattiello, deputato del Pd.

06/06/2014 - 18:00

Il Consiglio dei ministri ha dato un bel segnale di attenzione ai protagonisti della cultura italiana con la decisione presa oggi di assegnare il sostegno previsto dalla Legge Bacchelli a Daniele Del Giudice, Giuseppe Ferrara e Pierluigi Cappello. Avevo aderito alla campagna di solidarietà in favore del regista Beppe Ferrara e sono molto soddisfatto che il governo abbia accolto l’appello di molti. Ferrara, infatti, è un regista che ha fatto crescere il cinema italiano e, al contempo, la coscienza civile del nostro paese”.

 

Così Dario Ginefra, deputato del Partito democratico.

 

06/06/2014 - 17:59

Da governo scelta di sensibilità e rispetto per i loro contributi artistici

 

“La decisione del Consiglio dei ministri di oggi di concedere il sostegno previsto dalla legge Bacchelli a Daniele Del Giudice, Giuseppe Ferrara e Pierluigi Cappello è un segno di grande sensibilità e rispetto per il loro contributo artistico alla cultura italiana. In tanti ci siamo impegnati in particolare perché questo riconoscimento fosse attribuito anche a Beppe Ferrara, un regista che con i suoi film – si pensi solo a Il sasso in bocca, Cento giorni a Palermo, il Caso Moro, Giovanni Falcone, Il banchiere di Dio, Guido che sfidò le Brigate rosse - non solo ha fatto grande il cinema italiano ma è stato anche autorevole e fondamentale testimone di impegno civile”.

Così Walter Verini, capogruppo Pd nella commissione Giustizia di Montecitorio.

 

06/06/2014 - 17:01

“La decisione dell’Usigrai di sospendere lo sciopero previsto per l’11 giugno deve essere considerata una scelta che può dare un significativo impulso alla riforma dell’azienda e al miglioramento del servizio pubblico”. Lo dichiara Paola De Micheli, vice presidente vicario del Gruppo del Pd della Camera.

 

 “Ora impegniamoci in Parlamento e nel governo – aggiunge – a far ripartire un confronto proficuo che permetta alla Rai di affrontare con maggiore serenità i temi della sua modernizzazione e della sua competitività. Siamo convinti che il ruolo strategico del servizio pubblico vada rilanciato nell’interesse dell’azienda e dei cittadini”.

 

06/06/2014 - 16:59

La decisione dell’Usigrai di revocare lo sciopero è una buona notizia. Non solo un segno evidente della volontà di dialogo, ma anche l’occasione vera per ridefinire i contorni di un servizio pubblico televisivo al passo coi tempi, la tecnologia, gli sviluppi della comunicazione. Nel pieno rispetto di chi sceglierà comunque la mobilitazione, avviare fin da subito un confronto è l’unico modo per dimostrare che  la Rai  può offrire efficienza e risparmi cambiando profondamente. E questa è la volta buona per farlo.

 

 

Lo ha dichiarato l’on Vinicio Peluffo, capogruppo Pd Commissione Vigilanza Rai.

Pagine