09/09/2014 - 19:01

"Riformare la giustizia non significa punire. Spiace la reazione dell'Anm. Velocità e semplificazione, non arroccamenti". È quanto scrive, in un tweet, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd.

 

09/09/2014 - 18:33

 ''Mi auguro che il Senato approvi rapidamente la sesta salvaguardia degli 'esodati'. Si tratta di un emendamento presentato a suo tempo dal Governo ed approvato dalla Camera che dovrebbe quindi trovare il consenso di tutti i partiti della maggioranza e non incontrare ostilita' da parte dell'opposizione che, infatti, si e' astenuta sul provvedimento. La richiesta di approvazione di questa normativa e' stata formulata dai Comitati dei lavoratori ''esodati'' che hanno incontrato nella giornata di oggi i gruppi parlamentari''. Lo dice Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro della Camera.

 

09/09/2014 - 18:30

“E’ preoccupante e incomprensibile il rinvio dell’insediamento della Commissione bicamerale d’inchiesta sul caso Moro, conseguenza del comportamento di alcuni Gruppi che non hanno ancora indicato le proprie designazioni”. Lo scrive in una lettera alla Presidente della Camera, Laura Boldrini, il vicepresidente dei deputati Pd Gero Grassi il quale ha spiegato: “Abbiamo ventiquattro mesi di tempo per poter coordinare e sintetizzare le più recenti novità e per dare impulso a nuove indagini che possano contribuire, si spera, a fare verità su questo delitto politico. Il ritardo da parte di alcuni gruppi nel fornire le indicazioni richieste e consentire ai Presidenti di entrambe le Camere di procedere alla nomina dei componenti di questo organismo è grave perché costituisce oggettivamente una omissione istituzionale, visto che non consente l’avvio dei lavori della commissione, istituita con legge dello Stato. Il rallentamento invia al Paese un messaggio negativo: il disinteresse o, peggio, l’ostruzionismo da parte di alcuni nei confronti di questa iniziativa che invece, ha bisogno di avere un’opinione pubblica concorde e consapevole dei nostri sforzi, a tanti anni di distanza dei fatti. A fronte della legge approvata a maggio, siamo a settembre e la Commissione non ha ancora potuto avviare i propri lavori. E’ oggettivamente un pessimo segnale che La prego davvero di contrastare sollecitando i gruppi politici a dare seguito alle loro responsabilità o mettendo in atto i suoi poteri sostitutivi di designazione”. “Nel 2014 - aggiunge Grassi - ho tenuto già sessanta incontri pubblici sul ‘caso Moro’ in ogni parte d’Italia ed altri cento sono programmati. Dovunque i cittadini auspicano la verità e partecipano con grande interesse. Il ritardo del parlamento non è davvero tollerabile”.

 

09/09/2014 - 17:42

La deputata del Pd Liliana Ventricelli ha presentato una interrogazione parlamentare al ministro dell’Ambiente e al Sottosegretario di Stato con delega alle Politiche Europee in merito al rischio sanzioni per discariche abusive di cui è stato oggetto di accuse il nostro Paese. “ L’Italia potrebbe essere sanzionata a seguito di una richiesta di condanna della Corte di Giustizia europea da parte dell’avvocato generale della Ue per la continua utilizzazione delle discariche abusive, con una multa giornaliera di 158.200 euro fino alla piena esecuzione della sentenza del 2007, oltre a una sanzione forfettaria di 60 milioni di euro. La Commissione avrebbe inizialmente individuato la presenza di 422 discariche illegali, contestandone in battuta finale solo due, ovvero quella di Matera/Altamura Sgarrone al confine tra Puglia e Basilicata, e un'ex discarica comunale, la Reggio Calabria/Malderiti in Calabria. Ho chiesto quindi al governo se non ritenga necessario, dopo aver fatto tutte le verifiche del caso soprattutto rispetto alla attuale esistenza delle discariche in oggetto e al tipo di rifiuti presenti, intervenire affinché vengano messe al più presto in atto tutte le specifiche del caso per debellare le due discariche abusive, ed evitare così che la Corte di Giustizia Europea accolga le conclusioni dell’accusa, determinando il pagamento richiesto”.

 

09/09/2014 - 17:42

I dati forniti dal Ministero segnalano un maggior dinamismo del mercato del lavoro con un aumento delle cessazioni, ma anche degli avvii al lavoro che si chiude con un saldo positivo per quest’ultimi.

Riguardo all’incremento dei contratti a tempo determinato ha sicuramente avuto un effetto positivo il decreto Poletti anche se non siamo ancora di fronte ad spostamento significativo verso il lavoro stabile.

Molto positivo è il recupero dell’apprendistato, segno che i provvedimenti messi in campo dal governo Renzi e anche dai governi precedenti, stanno dando i loro frutti. E al tempo stesso le imprese si stanno adattando alla nuova legislazione che rende appetibile questa forma di contrattazione.

In generale si tratta di dati positivi che ci auguriamo vengano confermati nei prossimi mesi.

Lo ha dichiarato l’on. Carlo Dell’Aringa, Commissione lavoro, Gruppo Partito Democratico, Camera dei Deputati.

 

09/09/2014 - 17:07

“Domani il ministro dello Sviluppo economico, durante il question time di Montecitorio, risponderà all’interrogazione del nostro gruppo sulla vertenza Eni”.

Lo afferma il vice presidente dei deputati del Pd, Andrea Martella, primo firmatario dell’interrogazione, il quale aggiunge: “abbiamo chiesto al Ministro quali iniziative intenda prendere in vista degli imminenti tavoli di confronto nazionale sui progetti industriali del gruppo ENI in Italia e – più in generale ed anche in ragione della partecipazione azionaria di Stato al capitale sociale del gruppo petrolifero – a tutela di investimenti, produzione ed occupazione in coerenza con gli indirizzi dell’Unione europea in materi di consolidamento e sviluppo della produzione industriale e di rafforzamento della sicurezza energetica. Tutto questo anche alla luce delle misure finalizzate al potenziamento dell’attività estrattiva in Italia contenute nel provvedimento “Sblocca-Italia” e dunque delle potenzialità di un ciclo industriale integrato tra attività estrattiva ed attività di raffinazione”. “Aspettiamo domani risposte dal governo su una vertenza cruciale per il futuro industriale e occupazionale del paese”, conclude Martella.

 

09/09/2014 - 17:04

“Il dato sull’incremento delle assunzioni nel II trimestre di quest’anno (+3,1 sul 2013) è particolarmente positivo perché tocca il problema più grave con il quale il nostro Paese deve misurarsi”. Lo dichiara la deputata democratica Valentina Paris.

“Pur rimanendo in una situazione di forte di difficoltà, come dimostrano l’alto tasso di disoccupazione e il divario tra nord e sud – prosegue Valentina Paris -, questo è un segnale che ci indica un mercato del lavoro che torna a muoversi e a dare opportunità. Da rilevare anche il calo della perdita di posti di lavoro per cessata attività delle imprese”.

“Insomma – conclude l’esponente democratica -, ci troviamo di fronte ad alcuni segnali che confermano l’utilità dei primi interventi adottati e che ci possono aiutare a proseguire nel modo più efficace l’azione riformatrice, con l’obiettivo di tenere insieme innovazione, crescita e un nuovo sistema di opportunità e garanzie per lavoratori e imprese”.

 

09/09/2014 - 16:40

“Il vertice NATO che si è tenuto in Galles il 4 e 5 settembre scorsi ha registrato un esito positivo rispetto al quale è stato determinante il contributo dato dal nostro Paese”. Lo ha detto Andrea Manciulli, presidente della delegazione parlamentare italiana alla NATO, nell’ambito della Comunicazioni del Governo sugli esiti del Vertice dell'Alleanza Atlantica, tenutasi questa mattina al Senato.

“Dinanzi alla complessità degli scenari che abbiamo davanti nel Mediterraneo e in Medio Oriente, e al mutamento delle condizioni in atto nell’EST Europa, sarebbe riduttivo che l’Alleanza atlantica si concentrasse solo su quest’ultimo versante”.

“Era necessario che l’Alleanza Atlantica adottasse un nuovo e complessivo approccio verso le nuove minacce che rompono gli schemi tradizionali, come il caso del jihadismo terrorista dell’Isis in Siria e Iraq. L’Italia si è battuta con convinzione perché ci fosse un cambio di visione che interessasse di più il Mediterraneo e ora la NATO sbaglierebbe se non si occupasse anche teoricamente della natura di questa minaccia anomala che rende difficilmente scindibile le vicende della politica interna da quelle della politica estera”.

“È opportuno, in un tale contesto, un ruolo più forte delle Nazioni Unite e dell’Europa nella definizione di una politica nuova che si occupi, insieme, del Golfo e del Mediterraneo. Per questo sarebbe importante rafforzare il rapporto Ue-Nato, rilanciando quegli aspetti mancanti tra le due organizzazioni”.

“Colgo l'occasione per porgere i miei auguri al ministro Mogherini per la nomina ad Alto Rappresentante della Politica estera dell'Unione Europea e ringraziarla della sua partecipazione al gruppo speciale sul mediterraneo della NATO che si terrà a Catania dal 1 al 3 ottobre. Sarà questa un'occasione importantissima per l'Italia e l'Alleanza per affrontare alcuni dei nodi cruciali per il futuro del mediterraneo”. 

 

09/09/2014 - 14:46

La vice presidente della Camera nella sua newsletter: siamo la forza maggiore al Governo, in Parlamento e nelle amministrazioni locali

“Il programma dei 1000 giorni è molto impegnativo e le riforme già presentate dal Governo, e oggi all'attenzione del Parlamento, sono numerose e per niente banali.

Mi riferisco ai disegni di legge sulla Pubblica Amministrazione e alla delega sul mercato del lavoro, al decreto Sblocca Italia e a quello sulla Giustizia civile che toccano quattro delle materie prioritarie su cui si misurerà la nostra capacità di cambiare l'Italia”.

Così Marina Sereni, vice presidente della Camera nella sua newsletter settimanale.

“Oltre a questi provvedimenti – continua - gli ultimi mesi del 2014 dovranno essere destinati alla seconda lettura della riforma costituzionale e della legge elettorale - rispettivamente alla Camera e al Senato - e alla impostazione della prossima Legge di Stabilità, che comincia di fatto con la presentazione della Nota di aggiornamento del DEF prevista per il 1 ottobre.

Il consenso raccolto dal Pd alle ultime elezioni europee dipende in grande misura dal messaggio di cambiamento che Renzi ha saputo e voluto mandare ai cittadini. Ora siamo alla prova della verità e non possiamo immaginare che l'attuazione di quella promessa, la concretizzazione di quella speranza sia affidata ad una persona sola. Ecco perché considero determinante che il Pd trovi nei prossimi giorni, la Direzione è convocata per giovedì, un assetto più unitario possibile.

Il Pd è il fulcro di tutto il sistema politico per di più in un momento delicatissimo, in un clima di grande fragilità del rapporto tra i cittadini e le istituzioni dovuto alla pesantezza e alla durata di una crisi economica senza precedenti. L'unità del Pd, la forza maggiore nel governo, in Parlamento, nelle amministrazioni regionali e locali - conclude - è premessa per credibilmente creare le condizioni di un cambiamento”. 

 

09/09/2014 - 14:44

“L’allarme sull’andamento dei mutamenti climatici lanciato dall’Onu, che oggi con l’ Organizzazione meteorologica mondiale certifica come la concentrazione di CO2 in atmosfera abbia raggiunto il livello di 396 ppm, assieme all’intensificarsi di fenomeni meteorologici estremi come quelli che hanno tragicamente colpito il Paese ci ricorda la necessità per l’Italia e per l’Europa di accelerare sulle politiche di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici in atto. Un segnale in tal senso può arrivare dalla Giornata mondiale di mobilitazione contro i mutamenti climatici del prossimo 21 settembre. Oltre ad essere una priorità, contrastare i cambiamenti climatici è un’occasione per creare lavoro e nuova economia. Non a caso proprio le aziende che hanno investito sulla green economy sono quelle che esportano di più e assumono di più. Dall’edilizia di qualità e dalla manutenzione del territorio, inoltre, può venire un’ulteriore spinta sui fronti dell’economia, dell’occupazione e dell’ambiente. Basti pensare che l’ecobonus è stata la misura più efficace messa in campo lo scorso anno per rilanciare l’economia. Secondo i dati di Cresme e Servizio studi della Camera il credito di imposta per le ristrutturazioni e il risparmio energetico in edilizia ha prodotto nel 2013 circa 28 miliardi di investimenti, qualificando il sistema imprenditoriale del settore, riducendo i consumi energetici, l’inquinamento e le bollette delle famiglie e garantendo quasi 340.000 posti di lavoro considerando anche l’indotto”, lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, commentando l’allarme clima lanciato oggi dall’Onu.

 

09/09/2014 - 14:15

"Sono contenta che anche quest'anno, con la settima edizione della Festa della legalità, aumenti il numero e lo spessore dei partner e dei sostenitori della nostra rassegna. La lotta contro le mafie, anche in Europa, ha bisogno dell'impegno di tanti. Ci vuole il coinvolgimento di partner forti, importanti, capaci di mobilitare le coscienze e le istituzioni, anche a livello internazionale". Lo ha detto Laura Garavini, fondatrice e Presidente onoraria di Mafia? nein Danke!, commentando l'iniziativa inaugurale della Festa della legalità in corso a Berlino, giunta alla settima edizione dopo la fondazione dell'associazione nell'agosto del 2007 a seguito dei fatti di Duisburg. In collaborazione con il festival itinerante “Libero Cinema in Libera Terra”, la Festa di Mafia? nein Danke! si è aperta quest'anno con la presentazione del film "La mia classe", del regista Daniele Gaglianone.

"E' importante mettere in rete e valorizzare anche all'estero iniziative per la legalità che cercano di portare avanti un lavoro di sensibilizzazione culturale contro le mafie anche in territori martoriati dalla criminalità organizzata." ha proseguito la Garavini, precisando: "La carovana di Libero Cinema in Libera Terra, nostra ospite quest'anno nelle persone di Nello Ferrieri ed Elisabetta Antognoni, in tour in Europa, sta realizzando uno straordinario lavoro attraverso la proiezione di filmati sull'antimafia anche in territori difficili, sprovvisti di adeguati spazi cinematografici, promuovendo di fatto un inestimabile lavoro di sensibilizzazione culturale, proprio in terre di mafia. Mi preme che anche all'estero si conosca il valore di iniziative culturali di questo tipo, volte a scuotere il muro di omertà che continua a proteggere le mafie."

"Sono molto grata a tutto il direttivo di Mafia? nein Danke! : al Presidente Sandro Mattioli, al tesoriere Luigino Giustozzi e ai due Vicepresidenti Pino Bianco e Fabio Angilè e alle nostre giovani volontarie Sara Mazzenzana, Gabriella De Domenico e Denise Mengoli. Solo grazie al loro lavoro e alla passione con cui si dedicano all'organizzazione degli eventi è possibile il successo delle iniziative promosse dalla nostra Associazione. Anche quest'anno", ha concluso la Garavini, "la rassegna è caratterizzata da numerosi eventi culturali: la presentazione di libri e fumetti sul tema dell'antimafia, cineforum con registi e autori su pellicole sulla legalità, dibattiti con esperti, anche con il coinvolgimento di studenti liceali di istituti italo tedeschi". Il programma preciso della Settima festa della legalità è reperibile al seguente link: http://www.garavini.eu/wp-content/uploads2/Flyer2014.pdf

 

09/09/2014 - 14:09

“Buone novità per i migranti richiedenti asilo, ma chiedo al Ministro Alfano di fare chiarezza sui soldi. Oggi abbiamo cominciato alla Camera la conversione in legge del dl del 22 agosto che contiene norme a sostegno dell'accoglienza dei migranti, richiedenti asilo. Norme importanti che prendono atto non soltanto dell'aumento dei flussi, ma del mutamento qualitativo degli stessi: sempre di più le perso che arrivano, scappando da guerra e persecuzioni. Cioè migranti che legittimamente chiedono asilo in Italia. Per questo il decreto prevede di aumentare le Commissioni territoriali, la collaborazione con l'ACNUR e stanzia nuove risorse già per il 2014 per oltre 100 milioni. Ma è d'altra parte necessario e urgente che il Ministro Alfano fornisca dettagliatamente i dati relativi alla spendita di denaro pubblico nella gestione dell'operazione Mare Nostrum. Dobbiamo sapere chi abbia ricevuto denaro per aprire e gestire strutture di prima accoglienza, quanto ne abbia ricevuto e cosa abbia effettivamente fatto”. Così Davide Mattiello, deputato Pd, commissione Giustizia.

 

09/09/2014 - 12:06

DOMANI A PONTELAGOSCURO (FE) NE PARLERANNO FRANCESCHINI E REALACCI

 

Ambiente e Cultura: il futuro dell’Italia. Di questo parleranno il Presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, Ermete Realacci, e il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, mercoledì 10 settembre alle ore 21, in un confronto alla Festa nazionale dell’Unità sull’Ambiente in corso a Pontelagoscuro (Fe).

“Un’occasione importante - commenta Ermete Realacci, Presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera – per capire meglio quali misure e strategie intenda mettere in campo il Governo per far ripartire l’economia e quale idea di Paese proponga agli italiani. La risposta alla crisi dell’Italia di Renzi deve essere concreta e al tempo stesso ambiziosa. Bisogna puntare sull’innovazione, sulla qualità, sul made in Italy, sulla green economy. Un’economia che punta su ricerca, conoscenza, bellezza, si nutre dei talenti dei territori e dà forza alla missione dell’Italia. Il Paese che può affrontare il futuro è l’Italia che crea ricchezza da cultura e creatività, è la patria di quel sistema produttivo culturale dinamico e diffuso che, secondo una recente indagine di Symbola e Unioncamere, produce 80 miliardi di valore aggiunto, da lavoro a 1,5 milioni di persone, spinge l’export per 41,6 miliardi e fa da volano al nostro al resto dell’economia stimolando la creazione di altri 134 miliardi di ricchezza. Per questo è strategico investire in cultura. Insomma per affrontare la crisi e tornare a guardare con fiducia al futuro l’Italia deve fare l’Italia e la cultura è l’infrastruttura immateriale fondamentale di questa sfida”.

 

08/09/2014 - 20:20

Anche noi vogliamo nuove regole europee, intanto vogliamo anche salvare vite in mare

“Noi siamo per la legalità e il rispetto dei poteri costituiti: quando il governatore Maroni dice che non ‘intende prendere ordini dai prefetti’, deve essere conscio che sta dando l’esempio di una istituzione che si comporta in modo sovversivo delle regole dello Stato. Quando la Lega avrà il 51% dei voti di questo paese, e non il 6% attuale, potrà decidere di cambiare le leggi. Fino ad allora, vanno rispettate anche da Maroni”.

Lo dice Emanuele Fiano, deputato e responsabile Sicurezza del Pd, il quale aggiunge: “Sulle politiche dell’immigrazione e sui profughi Maroni fa sempre finta di essere l’ultimo arrivato ma le regole europee alle quali siamo sottoposti sono dettate dal Regolamento di Dublino (2003) accettato anche dai governi di destra di cui lui è stato ministro dell’Interno”. “Anche noi consideriamo ingiuste quelle norme e crediamo che la politica nei confronti dei profughi e dei richiedenti asili debba essere di tutta l’Europa. Non è pensabile che le centinaia di migliaia di persone che stanno fuggendo dai teatri di guerra in Medio Oriente debbano essere tutte unicamente accolte nel primo paese europeo nel quale giungono, anche perché quasi sempre giungono in Italia. Lo abbiamo chiesto con una mozione unitaria della maggioranza approvata dalla Camera. Ma, fintanto che le leggi e i trattati europei saranno questi, noi preferiamo aver salvato 40 mila vite in mezzo al mar Mediterraneo, anche se questo dovesse costarci la perdita di 40 mila voti di consenso”.

 

08/09/2014 - 18:20

La visita questa mattina di Maestri, Romanini e Pagliari alla Casa madre delle missionarie di Maria

Profondamente colpiti dalla notizia dell’uccisione delle tre sorelle, suor Lucia, suor Olga e suor Bernardetta, gli onorevoli Patrizia Maestri e Giuseppe Romanini e il senatore Giorgio Pagliari hanno ritenuto di porgere personalmente, questa mattina a Parma, le più sentite condoglianze alla direttrice generale della Casa Madre dell’ordine delle Missionarie Saveriane di Maria, suor Giordana Bertacchini e alle consorelle.

Nel corso della breve visita i parlamentari hanno espresso sentite condoglianze insieme ai sentimenti più profondi di stima, rimarcato il valore della scelta di vita compiuta dalle tre suore di dedicarsi a chi ha più bisogno svolgendo la loro missione in Burundi, una delle terre africane più difficili.

 

Pagine