12/07/2024 - 12:41

“Vogliamo aprire un tavolo vero che abbia lo scopo di riformare il calcio? Benissimo. Ci siamo. Vogliamo parlare di bilanci? Di indici di liquidità? Di settori giovanili? Di atleti di seconda generazione? Di riforma dei campionati? Di stadi? Di mutualità e di redistribuzione? Volentieri. Si siedano allo stesso tavolo tutti gli interlocutori, non solo chi si auto-incorona di un potere decisionale, stabilito dal fatto di essere seduto in Parlamento. Federazione, Lega serie A, Governo e Parlamento si diano il più banale degli obiettivi: una nazionale forte e un campionato forte rappresentano un evidente reciproco beneficio: si può fare, basta volerlo. Senza arroganti dichiarazioni di guerra (poi frettolosamente rientrate di fronte a un potere più grande, quello di FIFA e UEFA) e una brutta figura simile a quella della nostra nazionale agli Europei. Da uomo di sport, prima che da politico, provo imbarazzo per lo spettacolo a cui siamo stati costretti ad assistere. E se non ci sarà una volontà  comune di trovare soluzioni, il peggio dovrà ancora venire”. Così il deputato democratico, responsabile nazionale sport del Pd, Mauro Berruto a seguito del dietrofront di governo e maggioranza sull’emendamento Mulè.

11/07/2024 - 21:30

“Difficile trovare le parole per commentare questa retromarcia un po’ fantozziana e umiliante. Le osservazioni che avevamo sollevato (l’esclusione dei club dalle coppe europee e l’estromissione dell’organizzazione dei campionati europei 2032) sono diventate realtà e hanno costretto la maggioranza e il Governo a una precipitosa ritirata che genera una storica brutta figura per lo sport italiano. Abbiamo contestato nel metodo e nel merito, fin dal primo istante. Nel merito: un emendamento a un decreto legge per uno dei provvedimenti più impattanti nella storia del calcio italiano? Il calcio e i suoi milioni di tifosi, non meritano  di più? E poi nel merito: il Partito Democratico non crede e mai crederà che lo spessore di un portafoglio determini il diritto di un potere superiore.  Per noi il calcio è una cosa seria e non merita la sciatteria che abbiamo visto negli ultimi giorni” così il deputato democratico,
Responsabile nazionale sport del Pd, Mauro Berruto.

11/07/2024 - 14:07

“Commissione convocata e poi sconvocata, alla presenza del Ministro Abodi (che non sapeva perché fosse lì) e di fronte ai soli rappresentanti delle opposizioni. Nel frattempo urla dagli uffici che si sentivano fin dai corridoi, forse per trovare una via d’uscita? Tutto ciò mentre l’Uefa fa sapere che, qualora passasse l’emendamento spaccacalcio a firma Mulè (su mandato dalla Lega Calcio) le squadre italiane sarebbero escluse delle competizioni UEFA e l’Italia perderebbe l’organizzazione del campionato europeo 2032. Sarà il caldo, sarà la sciatteria, ma se non fosse un agghiacciante realtà, sarebbe un buon film dell’orrore” così il deputato democratico, responsabile nazionale sport del Pd, Mauro Berruto.

09/07/2024 - 14:05

Vogliono spaccare lo sport a favore delle società più ricche. Lotito il regista?

 

“Tanto tuonò che non piovve: l’emendamento Mulè sull’autonomia della Lega Calcio, di cui tanto si è parlato, è stato “accantonato”. Una vera dichiarazione di guerra da parte della Lega di SerieA nei confronti della FederCalcio, una sorta di autonomia differenziata, ma molto peggio, che ha destato l’attenzione della UEFA che minaccia l’esclusione dei club di SerieA dalle competizioni europee. Insomma, una dichiarazione di indipendenza clamorosamente pericolosa nel merito e sfacciata nel metodo: un emendamento a un decreto legge che si occupa tra l’altro di temi del tutto estranei. Ora l’emendamento va “ai box” chissà per uscirne con quale maquillage. Immaginiamo servirà prima di tutto un confronto interno a Forza Italia, nella cui squadra giocano il Sen. Lotito, proprietario di un club calcistico di serie A, ma anche il capogruppo alla Camera, l’On. Barelli, presidente di una importante federazione sportiva come la Federnuoto. Non invidiamo la posizione dell’On. Mulè la cui prima firma è su quell’emendamento, né quella del Min. Abodi, che da esperti di equilibrismo troveranno il modo di uscire dall’empasse. Abbiamo invece una certezza: il Partito Democratico denuncerà e si opporrà in tutte le sedi al più esplicito e clamoroso tentativo di spaccare lo sport italiano a favore delle società più ricche (e peraltro non esattamente esemplari e virtuose) a scapito di tutto il resto del mondo sportivo”. Così il deputato democratico, responsabile nazionale sport del PD, Mauro Berruto.

09/07/2024 - 13:56

“Respinti, con parere contrario del ministro Abodi e voto della maggioranza, tutti i nostri emendamenti al dl sport. Respinta la richiesta di un vero sistema democratico elettorale per le federazioni con l’abolizione del medievale meccanismo delle deleghe, con equilibrio di genere e generazionale nelle figure apicali dei consigli federali e limite dei tre mandati, dove il Ministro Abodi riesce palesemente a smentire le sue stesse parole, essendosi espresso sugli stessi temi ripetutamente. Respinto il richiamo alla incredibile principio di incoerenza che prolunga il limite dei mandati ai presidenti federali, ma non agli organismi nazionali e regionali del Coni, una norma che riesce contemporaneamente ad e contra personam. Respinto l’emendamento abrogativo della commissione di controllo dei bilanci del calcio di nomina politica, con il conseguente clamoroso rischi di conflitto di interesse.  Respinti anche gli emendamenti “tecnici” sul lavoro sportivo a favore della soluzione di criticità emerse con pensionati con quota100, terzo settore e direttori di gara. Appare evidente che con questo governo non esiste la possibilità di confronto su nessun tema, l’unico pensiero è per il calcio, tutte le altre discipline sono quotidianamente tradite. Ne prendiamo atto e continuiamo testardamente nel nostro lavoro, di denuncia e di racconto di tutto ciò che clamorosamente vediamo succedere, ogni giorno, nelle aule di questo Parlamento, svilito di ogni sua funzione” così il deputato democratico, responsabile nazionale sport del Pd, Mauro Berruto.

04/07/2024 - 09:36

“Abbiamo presentato un’interrogazione al Ministro Sangiuliano dopo aver avuto notizia della sospensione, fino al 20 settembre 2024, delle attività culturali dell’Associazione Piemonte Movie, decisione dovuta alle mancate garanzie sui tempi di assegnazione e liquidazione dei contributi da parte di Regione Piemonte, Ministero della Cultura e Comuni. Piemonte Movie intende rinviare a data da destinarsi l’intera programmazione annuale, compresa la sua manifestazione principale: il Glocal Film Festival.  L’Associazione è infatti in attesa di ricevere il saldo del Glocal Film Festival organizzato nel marzo del 2023 e costretta ad anticipare anche i pagamenti relativi al saldo del contributo non ancora erogato per le attività 2023. Questa situazione preclude qualsiasi possibilità di avere della liquidità per saldare fornitori e stipendi dei dipendenti. Sollecitiamo il Min. Sangiuliano ad agire in fretta per risolvere questa  situazione e permettere a Piemonte Movie di continuare a fare il proprio lavoro e offrire al Piemonte la propria proposta culturale”.
Lo dichiarano i deputati piemontesi del Partito Democratico Mauro Berruto e Chiara Gribaudo, insieme alla capogruppo della Commissione Cultura Irene Manzi.

02/07/2024 - 18:57

“La situazione a Cogne, a Cervinia, nel Canavese è molto grave e dovrebbe essere affrontata con rispetto e serietà, non certo con proposte grottesche.
Abbiamo chiesto in aula lo stato di emergenza, il ripristino dei servizi essenziali, come acquedotti e viabilità, oltre che risorse da far arrivare celermente ai comuni, alle aziende e alle famiglie. Le parole della ministra Santanchè si commentano da sole, e sono un vero insulto a chi, pala alla mano, sta lavorando per risolvere la questa drammatica situazione e salvare la stagione turistica”. Così il deputato democratico, Mauro Berruto, commenta la proposta della ministra Santanchè ‘Cogne mette le ali’ di attivare elicotteri per portare turisti a Cogne.

27/06/2024 - 17:40

“Forse c’è una spiegazione nell’agghiacciante silenzio della leader di Fratelli d’Italia - a cui, evidentemente, va ricordata la responsabilità di essere anche la Premier pro-tempore - sull’apologia di razzismo e di antisemitismo, su inni e gesti da camerati, sulle orrende frasi tanto nei confronti di Ester Mieli quanto di Elly Schlein che trovano spazio  nell’organizzazione giovanile del suo partito. Era questo ciò che intendeva quando ripeteva: “sogno che le persone che per tanti anni hanno dovuto abbassare la testa possano dire come la pensano”?” così il deputato democratico, Mauro Berruto.

27/06/2024 - 10:56

“Aspettavo un chiarimento che, ancora una volta, non è arrivato. E allora mi esprimo io, nell’attesa che lo faccia il Ministro Abodi, rispetto alla sua decisione di deroga di un anno sul vincolo sportivo. A fronte di una richiesta estremamente puntuale, quella che riguarda i “giovani di serie”, ovvero calciatori e calciatrici fra i 16 e i 18 anni che hanno sottoscritto un contratto con club professionistici, il Ministro Abodi -che mantiene tutte le promesse fino a 5 giorni dalla scadenza- ha agito diversamente. La decisione, come sempre annunciata solo con un comunicato stampa, umilia le federazioni che hanno lavorato per raggiungere, nei tempi corretti, un obiettivo determinato dalla legge, umilia famiglie e club che avevano già immaginato la prossima stagione sportiva. Il vincolo sportivo, la sappiamo bene (e da almeno dieci anni) è anticostituzionale, lede il neonato diritto allo sport tutelato dall’art 33 della Costituzione, è in palese conflitto con la legge di riforma del lavoro sportivo, insomma è inaccettabile e va risolto con soluzioni alternative che siano in grado di preservare e tutelare le società che investono nei settori giovanili e contemporaneamente rispettino la liberà dei giovani atleti. Queste soluzioni sono possibili, e qualcuno già le aveva messe in campo! Ma in questo Paese l’unica certezza è che a poche ore da una scadenza ci sarà sempre una deroga. E se quella deroga è fatta per compiacere a un potente, poco importa se tutti gli altri ne subiranno le conseguenze. Dinamica che ben conosce l’On. Paolo Barelli, presidente della Federnuoto e capogruppo alla Camera dei deputati di Forza Italia, che proprio ieri ha dichiarato di aver personalmente chiesto al Min. Abodi di allargare il provvedimento anche ai dilettanti. Insomma, anche questa volta era difficile fare peggio. I miei complimenti alle federazioni pallavolo e pallacanestro che oggi annunciano che l’abolizione del vincolo, indipendentemente dalle normative, per loro entrerà in vigore il prossimo 1 luglio” così il responsabile nazionale sport del Pd, Mauro Berruto.

13/06/2024 - 11:56

“La parola ‘disordine’ riportata nel processo verbale su quanto avvenuto ieri va sostituita con ‘aggressione squadrista’ e va inserito anche il motivo per il quale il termine ‘disordine’ non è consono e veritiero dei fatti accaduti e cioè che l’Aula è stata sospesa per l’aggressione da parte di esponenti delle destre a un deputato che esponeva il simbolo della nostra Repubblica, la nostra bandiera. Simbolo che io difendo oggi in Parlamento e in passato ho difeso 135 volte con la squadra nazionale di pallavolo del nostro Paese. Ho esposto in Aula il Tricolore dicendo che non l’avrei dato a Calderoli semplicemente perché non lo merita e per questo motivo l’ho deposto sullo scranno che fu di Giacomo Matteotti prima di essere assassinato dai fascisti. Dal quale, peraltro, è stato poi inspiegabilmente e ingiustamente rimosso”.

Così il deputato democratico e responsabile Sport del Partito democratico, Mauro Berruto.

12/06/2024 - 20:25

“Sono sbalordito, mai visto niente di simile neanche nei contesti diciamo iperagonistici che ho frequantato in tanti anni di sport. È stata superata ogni linea di confine e credo che questo sia un punto di non ritorno. Una aggressione, con un’intenzione così violenta, se fosse avvenuta sul marciapiede davanti a Montecitorio avrebbe condotto il protagonista a passare almeno qualche ora in una caserma dei Carabineri. Al di là dei provvedimenti che verranno attuati, qualche parlamentare della Repubblica stasera dovrebbe, con un refolo di dignità residua, lasciare il suo incarico” così il deputato democratico, Mauro Berruto.

11/06/2024 - 17:54

Il governo si apra al confronto

“Sono tante le criticità sul decreto vigilanza sport, un decreto omnibus con sole misure parziali che invece avrebbe potuto essere oggetto di confronto e approfondimento. Un mix di sport, scuola, università che non porta da nessuna parte”. Lo dichiara il deputato dem Mauro Berruto in Aula di Montecitorio annunciando che il Pd non presenterà una pregiudiziale di costituzionalità del Dl Vigilanza sport ma che sfida il governo ad accogliere le proposte dem in Commissione in un confronto aperto fin ad ora evitato.

“Nello sport – ha continuato Berruto - resta l'inchino del governo alla volontà di qualche collega seduto nel Parlamento e contemporaneamente presidente di federazione sportiva da quando il conio stampava le lire a cui resta stretto il limite dei tre mandati – 12 anni – . Rimane la foglia di fico della necessità di ottenere i due terzi dei voti dell'assemblea elettiva per farsi eleggere senza limiti, fatto che inasprirà i conflitti con le “minoranze” e trasformerà in monarchie assolute alcune federazioni sportive. Nessun voto elettronico, nessun allargamento democratico del sistema elettorale. Il problema non è solo il limite dei mandati, ma soprattutto il meccanismo medievale che regola le elezioni”.

27/05/2024 - 15:06

“La riforma Abodi sui controlli fiscali delle società sportive, approvata dal Cdm la settimana scorsa, conferma l’ennesimo atto di ostilità del governo Meloni verso il parlamento. Il testo è ancora ufficialmente ignoto” così il responsabile nazionale sport del Pd, il deputato democratico, Mauro Berruto.  “Da quanto apprendiamo da organi di stampa, il governo sta ancora facendo circolare il testo del provvedimento tra diverse istituzioni sportive -apprendiamo per esempio essere stato inviato al Coni- per chiedere pareri e correttivi. È molto grave che le commissioni parlamentari di merito non siano state minimamente coinvolte, il ministro non sia mai intervenuto nelle sedi istituzionali su queste tematiche, così come è molto grave che dopo la fanfara per l’approvazione il governo stia ancora correggendo il testo -chiedendo pareri informali a tutti, tranne che al Parlamento- prima di inviarlo al Presidente della Repubblica. I regolamenti sono chiari a riguardo: in Parlamento è possibile avviare una fase di assunzione pubblica dei soggetti coinvolti. È fondamentale che questa fase avvenga in modo trasparente e nelle sedi e commissioni competenti, non in sordina. Questa è l’ennesima e tristissima delusione sull’operato del Ministro Abodi che evidentemente non riconosce nel Parlamento un suo interlocutore. Se queste indiscrezioni fossero confermate sarà inevitabile la nostra ennesima interrogazione per chiedere chiarezza e trasparenza”.

21/05/2024 - 15:10

“Il ministro Abodi si attivi immediatamente per fare piena luce sulla gestione degli investimenti funzionali all’organizzazione dei Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026. Quanto emerge non va sottovalutato, mentre l’indagine giudiziaria farà il suo corso, chiediamo al Governo di riferire in parlamento sulle modalità organizzative. I Giochi olimpici sono un evento sportivo di enorme portata che vedrà puntati sull’Italia gli occhi di tutto il mondo: pretendiamo massima trasparenza e chiarezza” così il deputato democratico, Responsabile nazionale Sport del Pd, Mauro Berruto.

20/05/2024 - 18:14

Ministro dice: “c’è un motivo” che rende poco accessibile lo sport? Ci dica qual è!
“Il ministro dello sport ancora protagonista di dichiarazioni fini a se stesse: lamenta che ci sia un problema per l’accesso allo sport, parla di “un motivo” ed è lui che sta bloccando la proposta di legge per finanziare lo sport sociale e scolastico attraverso gli extraprofitti delle società di scommesse legate al calcio. Sono mesi che chiediamo al governo di intervenire, ma il ministro Abodi vuole che quel tesoretto vada a vantaggio delle squadre della serie A che, guarda caso, sono ben rappresentate da alcuni politici di maggioranza” così in una nota il deputato democratico, responsabile nazionale sport del Pd, Mauro Berruto, commenta le dichiarazioni del ministro Abodi alla luce delle continue bocciature del governo alla proposta di legge sullo sport sociale presentata dal Pd e sottoscritta in modo bipartisan alla Camera. “Il Ministro è lui, deve definire lui le priorità; ed è inaccettabile - conclude Berruto - che si lamenti del fatto che lo sport “non sia un beneficio collettivo” e contemporaneamente che il governo sia interessato solo al calcio: Abodi venga a riferire in parlamento e ci dica se è disposto a supportare un grande piano di rilancio e investimento per lo sport sociale e scolastico”.

Pagine