“Nonostante tutti i problemi che ci sono nel Paese, evidentemente la priorità del governo e della Presidente Meloni è quella di portare avanti questo assurdo braccio di ferro contro la magistratura. Dopo la riforma sbagliata della separazione delle carriere, ecco ripartire l’operazione Albania, che è oggettivamente un’operazione già fallita, un enorme spreco di risorse pubbliche per costringere alcuni migranti a fare avanti e indietro per il Mediterraneo. La Presidente Meloni deve smettere di inseguire le politiche di Trump e cercare in Europa una soluzione comune per affrontare seriamente insieme il grande tema delle migrazioni”. Lo ha detto il deputato del Pd, Andrea Casu intervistato a Montecitorio.
“Giorgia Meloni sbaglia direzione. Invece di guardare sempre a quello che fa Trump dovrebbe cominciare a occuparsi del destino dell’Italia e dell’Europa. Giusto che il governo italiano decida, ma deve farlo sempre nel rispetto della Costituzione e delle leggi. Non si può pensare ad un potere senza alcun controllo”, ha aggiunto Andrea Casu.
Dem presentano interrogazione su criteri nomina ad di Trenitalia contra legem
“Il Valzer di Meloni e Salvini sulle nomine nelle ferrovie non calpesti le norme. Presenteremo subito un’interrogazione urgente per chiedere al Governo di fare chiarezza sul rispetto del d.lgs.112/2015 che all’articolo 11 prevede chiaramente che chi ha avuto responsabilità rilevanti nella gestione della rete debba attendere almeno 2 anni prima di guidare un soggetto che vi opera. L’ultima cosa di cui hanno bisogno le ferrovie del nostro paese sono scelte contra legem che rischiano di creare ulteriore incertezza per passeggeri e lavoratori”. Così in una nota il capogruppo dem e il vicepresidente della commissione trasporti della Camera, Anthony Barbagallo e Andrea Casu, commentano l’esito del CdA di FS Italiane che ha nominato Gianpiero Strisciuglio - già Amministratore Delegato e Direttore Generale di RFI da maggio 2023 - nuovo CEO di Trenitalia.
“Nel nodo di Firenze Trenitalia annuncia via app circolazione regolare mentre i passeggeri ricevono messaggi che annunciano ritardi crescenti. Solo il sito RFI ammette timidamente che la circolazione è rallentata quando i disagi e i disservizi che segnala chi è a bordo sono ben maggiori. Ecco la nuova soluzione per affrontare il problema ritardi: smettere di segnalarli”
Così in una nota il vicepresidente della Commissione trasporti della Camera, il deputato del Pd, Andrea Casu che sul caos trasporti chiama in causa la presidente Meloni e il ministro Salvini e annuncia che anche sui fatti di questa giornata presenterà un’interrogazione.
“Quello di cui Meloni e Salvini devono rispondere è la gestione fallimentare delle ferrovie che costringe il paese a viaggiare sistematicamente con ritardo. Se esiste anche un problema di sicurezza pubblica aspettiamo di sentirlo dal Ministro Piantedosi. Il Governo smetta di fuggire e venga in Parlamento”. Così in una nota il vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera, il deputato del Pd, Andrea Casu.
“Quando oggi in aula il sottosegretario Barbaro ha detto che non esistono ostacoli normativi al rinnovamento della PA, di fatto ha negato la realtà e la difficoltà che incontrano migliaia di persone. Il governo Meloni ha tradito tutte le promesse anche quelle fatte direttamente dalla stessa Premier che all'opposizione gridava la necessità degli scorrimenti delle graduatorie.” Così in una nota congiunta il deputati dem Andrea Casu e Arturo Scotto, primi firmatari dell’interpellanza urgente sottoscritta dai parlamentari Pd Ascani, Bonafè, Carè, De Luca, Di Biase, Di Sanzo, Fornaro, Ghio, Girelli, Gribaudo, Iacono, Malavasi, Marino, Pagano, Roggiani Scarpa, Serracchiani, Simiani e Vaccari. “La necessità – continuano i Dem - da qui a 10 anni di un milione di assunzioni per il ricambio della PA richiede sia una grande stagione di concorsi che lo scorrimento delle persone già risultate idonee nei concorsi precedenti non uno 'Squid game' tra persone chiamate a fare e rifare concorsi per poi arrivare alla fine a vedersi bloccata l’assunzione per assurde scelte del Governo come quelle che hanno portato all’ultima sentenza del Consiglio di Stato.“ “Il vero 'no politico' non è quello dei sindacati che chiedono rinnovi di contratti adeguati ma quello di Zangrillo a utilizzare tutte le energie disponibili per colmare le carenze e garantire subito il rinnovamento e rafforzamento della PA che serve a tutti i cittadini”, concludono Casu e Scotto.
Nel primo anno di Bologna città 30 la Polizia Locale ha riscontrato 0 pedoni uccisi negli scontri sulle strade del territorio comunale, cosa mai successa almeno negli ultimi trent'anni. Non serve aggiungere altro. W il coraggio dei Sindaci che mettono la difesa della vita al primo posto!” così il vicepresidente della commissione cultura della Camera, il deputato democratico, Andrea Casu.
“Ogni giorno il diritto alla mobilità viene negato da ritardi infiniti e cancellazioni, le informazioni per i viaggiatori sono scoordinate e carenti e il personale front-line viene lasciato solo senza adeguati strumenti ad affrontare la legittima rabbia dei viaggiatori. Lunedì scorso l'App ufficiale di Trenitalia indicava la condizione di 'circolazione regolare' quando erano ancora presenti ritardi reali superiori all'ora su molti treni della linea”. Così il deputato dem Andrea Casu, durante il Question Time in commissione presentato dal gruppo del Partito Democratico.
“Dai nostri calcoli – continua il vicepresidente della Commissione Trasporti - passiamo da oltre 20000 minuti di ritardo nella sola giornata di sabato scorso a oltre 30000 minuti di ritardi ieri: insomma la situazione non migliora ma peggiora! E i responsabili non sono i cantieri ma il malfunzionamento oggi dell’intera struttura ferroviaria. Il viceministro Rixi anche oggi non risponde alla domanda sul perché non sono pubblicati i numeri dei ritardi in maniera complessiva per dare modo a tutti di rendersi conto dell’effettiva gravità della situazione, non una parola su come sono stati esercitate le funzioni di vigilanza e controllo del ministero sulla qualità delle apparecchiature, del rispetto delle norme, della corretta osservanza delle procedure e degli investimenti sul personale e sul rafforzamento dei cicli di manutenzione che devono garantire maggiore sicurezza ed efficienza ed impedire che ogni singolo guasto si trasformi in un disastro. Insomma anche oggi nulla di concreto per diminuire i ritardi e anzi apprendiamo informazioni inquietanti che c'è addirittura l'idea di aumentare il costo dei biglietti a fronte di un servizio che peggiora giorno dopo giorno. Il Governo dovrebbe pensare ad aumentare i rimborsi per chi subisce ritardi e disservizi non ad aumentare costo dei biglietti.” conclude Casu.
“E l’ennesima giornata nera dei trasporti finisce con un nuovo guasto alla rete elettrica nel nodo di Roma questa è la situazione ora. Se non vogliono riferire in aula la Presidente Meloni e il Ministro Salvini vadano almeno alla Stazione Termini a rendersi conto dei danni che stanno generando al Paese” così sui social il vicepresidente della commissione trasporti della camera, Andrea Casu che ha postato sui social il tabellone con i gravi ritardi a Roma Termini.
“Reiteriamo in quest'Aula, come faremo anche nella capigruppo di domani, la richiesta di un'informativa urgente del ministro Salvini sulla situazione delle ferrovie e sul diritto alla mobilità che ogni giorno viene negato in questo Paese. I ritardi dei treni che abbiamo vissuto nelle ultime ore sono solo la punta dell'iceberg della condizione che si vive ogni giorno in Italia da mesi dove a pagare le conseguenze non sono solo tantissimi passeggeri ma tutti i lavoratori del front-line a cui rivolgiamo tutto il nostro ringraziamento per come riescono a gestire la legittima rabbia dei viaggiatori per il caos quotidiano nei trasporti”. Lo dichiara il deputato dem Andrea Casu.
“Basta un semplice guasto – continua il Segretario d'Aula a Montecitorio - come quello di sabato sul nodo di Milano per paralizzare il Paese. Ma facendo bene i conti sappiamo che nella sola giornata di Sabato ci sono stati 20mila minuti di ritardo, 333 ore strappate alla vita delle persone in viaggio. Conti che abbiamo fatto noi ma perché non sono stati ancora diramati i dati complessivi ufficiali? Ogni giorno c'è un guasto e negare che la situazione è fuori controllo non aiuta a risolverla. Ancora più grave è il disastro della mancanza di informazioni e dell'assistenza dopo i guasti”. “Non sono certo i cantieri ereditati dai governi precedenti a bloccare l’Italia ma è l'assenza di un ministro dei Trasporti in grado di gestire la situazione la vera ragione del caos. Salvini la smetta di fare lo scaricabarile e si assuma le sue responsabilità riferisca in Aula: il suo compito non è solo tagliare nastri e fare nomine ma garantire la mobilità del paese. Il Mit ha funzioni di vigilanza, come le sta espletando Salvini? Vigilando sull’operato del Ministro Piantedosi di cui vuole prendere il posto?” conclude Casu.
Da Salvini solo scaricabarile ma è lui il responsabile
“Mentre i viaggiatori vivono l’ennesima giornata di ritardi e disservizi sulle linee ferroviarie per un guasto sulla linea Roma Napoli, sull’app ufficiale di Trenitalia si parla di “circolazione regolare”. La realtà, però, è ben diversa: è molto grave inoltre che anche oggi i ritardi comunicati online risultino sistematicamente ridimensionati rispetto a quelli che si leggono nelle stazioni. Con quale criterio stanno gestendo le comunicazioni?”. A sollevare il problema è il vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera, il deputato democratico Andrea Casu. “La situazione è fuori controllo – sottolinea Casu – e manca una guida politica chiara e decisa nel settore dei trasporti. Solo sabato, sommando tutti i ritardi, secondo i nostri calcoli arriviamo a un record impressionante: oltre 333 ore di vita rubate ai cittadini in un singolo giorno. E il responsabile di questo disastro è il Ministro Matteo Salvini, che invece di dedicare il suo tempo alla propaganda sui social dovrebbe concentrarsi sul lavoro per migliorare i servizi per gli italiani. E basta con lo scaricabarile sul passato: Salvini è il segretario del partito che ha governato il Paese per più tempo negli ultimi 10 anni. Ogni accusa al passato equivale a un’accusa verso sé stesso e il proprio partito. Il problema non sono certo i cantieri che ha fortunatamente ereditato dai governi precedenti ma l’assenza di un Ministro dei trasporti che sia ora in grado di gestire la situazione. Per questo Salvini è in fuga: dal Mit e dal confronto parlamentare e i danni li pagano i cittadini che meritano trasporti efficienti e una gestione responsabile del sistema ferroviario, non slogan e scuse”, conclude Casu.
“Ribadiamo la necessità che la presidente Meloni venga a riferire in Aula sullo stato delle trattative con Elon Musk per le comunicazioni satellitari nel nostro Paese. Siamo estremamente preoccupati anche perché le poche informazioni al riguardo arrivano attraverso fonti giornalistiche oltre oceano o dai tweet dello stesso Musk sulla piattaforma social X di sua proprietà. Non stiamo parlando solo di 1,5 miliardi di fondi pubblici, sempre la stessa cifra, che il Governo vuole versare nei conti di Musk ma anche della scelta politica di consegnare in mani straniere le chiavi della sicurezza nazionale, un segnale estremamente pericoloso e devastante per l'ecosistema delle imprese italiane ed europee che hanno bisogno di sostegno e risorse per poter alzare la guardia della cybersicurezza e sostenere la strategia satellitare comunitaria”. Così il deputato dem Andrea Casu, Segretario d'Aula intervenendo alla Camera.
“Il Parlamento è il luogo primario dove discutere delle scelte strategiche della nazione e non bastano le smentite che non smentiscono la trattativa in corso delle note di Palazzo Chigi. L'Italia non si vende né si svende e il governo deve spiegare quale strategia ha in mente. Sono più di due mesi che continuiamo a chiedere le risposte su un argomento così delicato ed è ora che ci vengano fornite”, conclude Casu.
Morti sulla strada non sono diminuiti come denunciato sa Asaps
“Il Ministro Salvini piega anche la tragedia delle morti sulla strada alla propria propaganda. Purtroppo come denunciato da Asaps nei proclami sulla riduzione della mortalità dopo l’entrata in vigore del nuovo codice paiono mancare ancora all’appello gli scontri mortali rilevati dalla Polizia Locale. Se così fosse sarebbe gravissimo. Invece di cantare vittoria diffondendo strumentalmente numeri ancora parziali Salvini dovrebbe avere rispetto per tutte le morti, anche per quelle che sta facendo finta di non vedere, e rispondere su quante vite in più si sarebbero potuto evitare se il codice non si fosse limitato ad accanirsi solo contro alcuni comportamenti e il lavoro dei sindaci per salvare le vite senza affrontare di petto la grande questione della velocità e delle nuove tecnologie necessarie a garantire il rispetto delle regole”. Lo dichiara il deputato del Pd, Andrea Casu.
Casu: governo ha assunto impegno a salvaguardare i posti di lavoro
“È stato approvato l'ordine del giorno presentato dai deputati Roberto Morassut, Andrea Casu e Silvia Roggiani e sottoscritto da tutto il gruppo PD, che impegna il governo ad adottare soluzioni per tutelare la sostenibilità finanziaria dell'ACI e garantire il rispetto della sua missione istituzionale. L'impegno riguarda la salvaguardia delle professionalità coinvolte e dei posti di lavoro, compresi tutti i dipendenti di ACI Informatica, attraverso il coinvolgimento delle rappresentanze sindacali e aziendali. L'emendamento nasce a seguito dell’adesione del gruppo parlamentare Pd alla protesta delle lavoratrici e dei lavoratori di ACI Informatica, che hanno contestato l’articolo 116 della manovra del Governo Meloni che con un prelievo di 50 milioni di euro annui a partire dal 2025 mette pesantemente a rischio servizi pubblici essenziali e l'innovazione tecnologica per i cittadini, oltre a compromettere il futuro delle 500 famiglie dei dipendenti di ACI Informatica. Per il gruppo Pd è intervenuto in aula il deputato democratico Andrea Casu, vicepresidente della Commissione Trasporti alla Camera, che dichiara: “Abbiamo mantenuto l’impegno che avevamo preso con le lavoratrici e i lavoratori. Adesso vigileremo perché il governo rispetti quanto votato dal parlamento e garantisca tutti i dipendenti, comprese le donne e gli uomini che lavorano per Aci Informatica, che svolgono, a tutti gli effetti, un servizio pubblico essenziale per cittadini e imprese”.
“È necessario che il ministro Nordio riferisca in Aula sull'ennesimo suicidio in carcere avvenuto nel penitenziario di Viterbo e un altro tentativo fortunatamente sventato dalla polizia nel carcere di Modena. È un vero bollettino di guerra in un anno nero. Il Governo non può continuare a voltarsi dall’altra parte di fronte a quello che sta avvenendo: come Pd abbiamo più volte sollecitato un intervento concreto del ministro per fermare questo allarme sociale e continueremo a farlo”. Così il deputato dem Andrea Casu, Segretario d'Aula a Montecitorio.