31/03/2025 - 10:04

“L'unica certezza che il governo Meloni e il ministro Salvini garantiscono agli italiani sono i ritardi dei treni. E il problema non è solo legato al numero di inconvenienti tecnici, ma il fatto che ogni guasto diventa un disastro con costanti disagi e disservizi per passeggeri e lavoratori e il caos informativo cui stiamo assistendo anche oggi a Roma Termini.” Così in una nota il deputato dem Andrea Casu, vicepresidente PD in Commissione Trasporti alla Camera, dopo l'ennesimo guasto sulla linea Av tra Roma e Napoli con ritardi che arrivano alle 2 ore.
“Il peggior Ministro dei Trasporti della storia è troppo impegnato a fare da megafono agli interessi di Trump e Musk per occuparsi del diritto alla mobilità delle italiane e degli italiani.”, conclude Casu.

 

27/03/2025 - 16:48

“La destra antieuropeista ormai è un disco rotto: attacca tutti i giorni il Sindaco Gualtieri, ma lo fa strumentalmente solo per colpire l’Europa e l’idea che le istituzioni italiane possano impiegare risorse per difendere e promuoverne i valori condivisi”.

Così una nota del deputato democratico, Andrea Casu, che aggiunge: “Comprendiamo la difficoltà politica di chi deve difendere insieme il record dei salari più bassi tra i grandi paesi UE, i dazi contro la produzione e il lavoro in Italia e l’operato del peggior ministro dei trasporti della storia, ma questa sterile campagna non basterà a nascondere agli occhi degli italiani le divisioni e i fallimenti del Governo” conclude Casu.

 

27/03/2025 - 14:06

"I veicoli abbandonati nelle nostre strade sono veri e propri monumenti al degrado che ricordano ogni giorno a tutte e a tutti noi l'incuria in cui versano troppe aree delle nostre città, soprattutto nelle periferie e nelle aree interne. Creare gli strumenti normativi per rimuoverli è una grande urgenza politica per la quale come partito democratico, già alla fine della scorsa legislatura, avevamo depositato la nostra proposta, che abbiamo ripresentato all’inizio di questa, sempre con l’obiettivo di colmare l’attuale vuoto normativo e semplificare al più presto la cancellazione dai registri pubblici dei veicoli abbandonati e fuori uso sottoposti a fermo amministrativo per favorirne nei tempi più rapidi la rottamazione. Grazie al confronto con tutta la commissione Trasporti e all’analoga proposta presentata dalla collega Russo di FDI oggi il Parlamento ha deciso finalmente, con il sostegno di tutte le forze politiche, di dare un primo importante segnale di attenzione e di impegno in questa direzione.

I veicoli abbandonati sono un costo intollerabile per le nostre comunità, sia dal punto di vista ambientale che del decoro urbano, occupano indebitamente suolo pubblico e lo sottraggono alla collettività. Rimuoverle significa restituire alle persone piccoli spazi di libertà negata e questo non ha solo un valore ambientale, ma ha anche un grande valore sociale, significa far camminare insieme transizione ecologica e transizione sociale. È chiaro che questo provvedimento è solo un primo passo: serviranno altri interventi, altri finanziamenti, altri strumenti per sostenere sindaci eletti e associazioni in prima linea sul territorio per affrontare questo problema. Oggi dimostriamo insieme che il Parlamento può occuparsi non solo di decreti e informative ma anche dei problemi quotidiani delle persone”. Lo ha detto in Aula Andrea Casu, della presidenza del gruppo Pd alla Camera e vicepresidente della commissione Trasporti di Montecitorio, dichiarando il voto favorevole del Partito Democratico alla proposta di legge sulla cancellazione dai pubblici registri dei veicoli fuori uso.

 

25/03/2025 - 13:23

“A distanza di 10 mesi da quando abbiamo presentato questa interrogazione sul sovraffollamento delle carceri, fatta in concomitanza con la campagna 'Bisogna aver visto' dopo la visita di Regina Coeli lo scorso 22 aprile con i colleghi Marianna Madia, Filippo Sensi e Cecilia D'Elia, oggi otteniamo una risposta del tutto insoddisfacente da parte del governo che ci conferma come si stia sottovalutando un problema gigantesco. Anzi ci viene detto che la situazione a Regina Coeli è addirittura peggiorata rispetto ad aprile 2024, con un ulteriore aumento della percentuale di sovraffollamento arrivata al 183% rispetto della capienza. Siamo davanti a una questione di dignità e rispetto dei diritti umani: il sovraffollamento non può più essere ignorato, così come le 'condizioni assai critiche del sistema carcerario' sottolineate anche oggi dal Presidente della Repubblica Mattarella”. Lo dice il deputato dem Andrea Casu, Segretario PD d'Aula, intervenendo in replica all'interrogazione al Sottosegretario Silli sulla condizione delle carceri italiane, con particolare riferimento al penitenziario di Regina Coeli a Roma.
“Le condizioni disumane nelle carceri italiane è sono sotto gli occhi di tutti: troppi detenuti e poco personale. La funzione riabilitativa dei rei è pari a zero perché gli spazi per le attività trattamentali sono usate per l’accoglienza dei detenuti. A differenza del governo, il PD è andato nel corso degli ultimi mesi a visitare costantemente i nostri penitenziari: non c'è più tempo da perdere, il governo deve agire subito in maniera strutturale e non solo aumentando il numero dei reati. Va sciolto il velo di ipocrisia sotto cui si cela il governo Meloni”, conclude Casu.

 

24/03/2025 - 12:55

“L'atteggiamento politico della maggioranza sta svilendo il ruolo che ricopre la Rai, mortificando, quotidianamente, la professionalità delle persone che operano all'interno dell'azienda. TeleMeloni non è uno slogan ma un dato di fatto perché dopo i Tg, ora anche le radio sono oggetto di un'occupazione permanente del governo. Il governo Meloni tiene in ostaggio la Rai. Da mesi, siamo di fronte ad uno stallo delle nomine dei vertici che si riflette persino sull'ordinario funzionamento della commissione parlamentare di vigilanza. Il PD ha più volte denunciato questa paralisi sollecitando i presidenti di Camera e Senato per sbloccare l'impasse”. Così il deputato dem Andrea Casu, Segretario PD d'Aula, illustrando la mozione delle opposizioni, a prima firma Chiara Braga, sul regolamento europeo European Media Freedom Act (EMFA) e in particolare sulla governance della Rai, per salvaguardare i media dalle interferenze politiche e contrastare minacce alla libertà d'espressione e d'informazione.
“La Rai – continua l'esponente dem  - è un patrimonio per il Paese, una grande azienda culturale italiana con brand riconosciuto in tutto il mondo. Ma in questi mesi assistiamo ad una fase calante degli ascolti, ad un'offerta di format non apprezzati dal pubblico e a cadute di stile che fanno un torto profondo alla storia della Rai”. “In Italia le criticità che si registrano nella governance dell'azienda, così come l'approccio ostile del governo verso le trasmissioni di servizio pubblico evidenziano la necessità di una rapida applicazione dell'EMFA a tutela del pluralismo e del giornalismo d'inchiesta che, in una democrazia, devono essere difesi e non costantemente attaccati e ostacolati da chi detiene il potere politico”, conclude Casu.

20/03/2025 - 17:08

“Chi attacca Roma Capitale per aver legittimamente finanziato una ‘Piazza per l’Europa’, iniziativa nata da un appello sindache e sindaci di tantissime città italiane e con la partecipazione di cittadini di ogni schieramento e senza nessun rappresentante di partiti politici sul palco, non attacca solo Gualtieri ma l’Europa e l’idea che le istituzioni italiane possano impiegare risorse per difenderne e promuoverne i valori condivisi”. Così una nota del deputato democratico, Andrea Casu, che aggiunge: “ogni giorno a tutti i livelli istituzionali vengono giustamente spese risorse per iniziative sicuramente molto meno partecipate di quella di Piazza del Popolo. Forse per qualcuno il problema non è quindi che si spendano fondi, ma il successo di partecipazione della manifestazione. E non sorprende che la maggior parte di queste critiche arrivi proprio da chi ha sempre mostrato, in ultimo ieri alla Camera, disprezzo verso la storia della democrazia italiana ed europea nata dalla lotta al nazifascismo. Totale sostegno e solidarietà al Sindaco Gualtieri e a tutte le istituzioni che ogni giorno si battono per tenere alta la bandiera europea. Le proteste di chi vorrebbe abbatterla, non ci fermeranno” conclude Casu.

19/03/2025 - 17:40

“Nel giorno in cui si apre la discussione in Senato sul DDL Spazio che come condiviso dallo stesso Elon Musk con l’articolo 25 apre la strada a Starlink come sistema di backup satellitare per l’Italia, Giorgia Meloni intervenendo in Aula ribadisce la sua singolare idea di “dominio della sicurezza” parlando di acquisto di armi, materie prime critiche, infrastrutture strategiche, cybersicurezza, difesa dei confini, lotta ai trafficanti. Ancora una volta nemmeno una parola per i satelliti e la necessità di costruire una rete satellitare autonoma e competitiva anche livello italiano ed europeo: su questo aspetto cruciale per la nostra sicurezza presente e futura l’obiettivo del Governo si conferma non essere il dominio ma la sottomissione al dominatore” così il vicepresidente della commissione trasporti della camera, il deputato democratico Andrea Casu, condividendo sui social un passaggio dell’intervento in Aula Montecitorio della Presidente del Consiglio dei Ministri.

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18/03/2025 - 18:33

“La democrazia in Europa è sotto attacco e il servizio europeo per l’azione esterna ha rilevato un dato inquietante: degli oltre 2 mila canali di disinformazione russa e cinese rilevati l’88% viaggia su X il social network di proprietà di Elon Musk. Quanto ancora il Governo italiano potrà fare finta di non accorgersene?” Così il vicepresidente della commissione trasporti e comunicazione, il deputato democratico, Andrea Casu che aggiunge: “Mentre Musk offre il principale riparo a chi cerca di manipolare l’opinione pubblica europea ed italiana Meloni e Salvini non solo fanno finta di niente ma con l’articolo 25 del ddl spazio vogliono  anche affidargli le chiavi della sicurezza del paese”.

12/03/2025 - 15:45

“Non ci resta che andare a ‘Chi l’ha visto’. Il decreto sulla Pubblica amministrazione è scomparso. Sono settimane infatti che attendiamo invano la pubblicazione. A questo punto c’è un tema di trasparenza che denunciamo con forza. Anche perché con quel decreto si sarebbe affrontata almeno parzialmente la questione del ‘taglia idonei’ dopo le denunce del partito democratico. A quanto pare la destra continua ad avere una visione sbagliata della nostra Pa. Per noi invece rappresenta l’ossatura del nostro Paese e non merita di essere trattata in questo modo”.

Così i deputati democratici Marco Sarracino, della segreteria nazionale del Pd, Arturo Scotto, capogruppo in commissione Lavoro, e Andrea Casu, della Presidenza del Gruppo.

 

09/03/2025 - 14:10

"Sconcertante che per il governo Meloni, nella situazione in cui siamo, la priorità sia andare avanti con norme scritte in un’altra era geopolitica per trovare il modo di onorare l’impegno assunto lo scorso settembre, con tanto di ricondivisione di tweet dello stesso Musk, per finanziare con soldi pubblici italiani Space X, piuttosto che scriverne di nuove per rendere l’Italia protagonista della rincorsa satellitare europea indicando una chiara priorità per i soggetti italiani ed europei, come abbiamo inutilmente chiesto in Parlamento. Le parole di oggi svelano ogni ipocrisia e dimostrano plasticamente in che mani rischiamo di metterci se non cambiamo subito rotta come indicato chiaramente dalla segretaria del Partito Democratico Elly Schlein. Se Giorgia Meloni è ricattabile da Musk, non deve diventarlo l’intero Paese”. Così il deputato dem Andrea Casu, della presidenza del Gruppo Pd in merito al tweet di Elon Musk in cui scrive “se disattivo Starlink il fronte ucraino crolla”.

08/03/2025 - 14:19

“Esprimo piena solidarietà a Federica Serra e Fabrizio Roncone per gli attacchi vergognosi ricevuti da Andrea Stroppa, il referente italiano di Elon Musk. È inaccettabile che il confronto pubblico degeneri in attacchi personali anziché basarsi sul merito delle questioni. Siamo davanti a una deriva pericolosa, che mette a rischio la libertà di stampa e il diritto di critica”. Così il deputato democratico Andrea Casu che aggiunge: “Se Andrea Stroppa non sa come spiegare a Elon Musk che l’operazione che aveva dato per fatta a settembre – con tanto di ricondivisione di tweet – per il sistema di backup satellitare dell’Italia potrebbe non concretizzarsi perché l’Italia è ancora una democrazia, e in Parlamento ci sono opposizioni che si battono per difendere l’interesse e la sicurezza nazionale, è un problema suo. Ma dovrebbe evitare di scaricarlo in disgustosi attacchi personali. Tutta la nostra solidarietà a Federica Serra e FabriIo Roncone per l’ignobile attacco subito da un uomo che, a colpi di tweet, continua a dettare l’agenda al governo Meloni”.

07/03/2025 - 12:22

“Il ministro Salvini evidentemente è male informato: non è da questo lato dell’oceano che si vogliono mettere dazi per colpire l’economia e l’occupazione e anche sul dl spazio tutti i nostri emendamenti non erano contro Space X ma per garantire la difesa dell’interesse e della sicurezza nazionale. Tema a cui lui non è assolutamente interessato come dimostra ogni giorno sulla terraferma occupandosi di tutto tranne che della crisi dei trasporti che sta vivendo il nostro Paese. Invece di fare spot per Starlink spieghi perché dopo aver annunciato a mezzo stampa oltre due mesi e mezzo fa il rinnovo dei contratti di oltre 110 mila autoferrotranvieri non ha ancora trovato nemmeno un centesimo per onorare l’impegno che il Ministero aveva sottoscritto ufficialmente con Sindacati e Imprese”. Così in una nota il deputato dem Andrea Casu, vicepresidente della Commissione Trasporti alla Camera. “Evidentemente – continua il parlamentare Pd - il peggior ministro dei trasporti di sempre è troppo impegnato a cercare soldi pubblici per Starlink per occuparsi anche dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori che ogni giorno sono in prima linea per garantire il diritto alla mobilità di tutti noi e che dovrebbero essere ringraziati non presi in giro”. “Chi è l’antitaliano?”, conclude Casu rovesciando alle ultime dichiarazioni di Salvini.

 

06/03/2025 - 12:26

Non saremo la Mompracem dei nuovi corsari digitali, Palazzo Chigi sbaglia direzione

“Dobbiamo ricordare a tutti gli italiani che il Parlamento è il luogo dove si prendono le decisioni nel loro interesse, qui è in gioco l’interesse nazionale e nessun post sui social può comandare il governo e fermare il confronto dentro al parlamento italiano. Non può essere un tweet dell’uomo di Musk in Italia ad umiliare l’interesse nazionale.
Questo non è un emendamento anti-Musk, non chiediamo nessun dazio contro Starlink. Non chiediamo dazi contro nessuna impresa. Noi chiediamo garanzie per l’utilizzo dei soldi pubblici degli italiani. Non siamo noi a costruire i muri. L’Europa è nata per abbatterli i muri; sappiamo bene da che parte stare, sappiamo bene come ci ricorda il presidente Mattarella che sono i protezionismi a portare i conflitti ed è invece attraverso i mercati aperti che possiamo costruire la pace.
Se il governo intende adesso davvero accentrare tutte le risposte agli emendamenti del PD e delle opposizioni dentro Palazzo Chigi, allora siamo nella direzione sbagliata, perché è vero che siamo il paese di Salgari, ma forse anche proprio per questo dobbiamo rispondere a chi ha minacciato il Governo e il primo partito di maggioranza chiarendo al mondo che non saremo e non diventeremo mai la Mompracem dei nuovi corsari digitali”. Lo ha detto in Aula il deputato del Pd, Andrea Casu, intervenuto sul ddl  economia dello spazio a proposito dell’emendamento 25.2.

05/03/2025 - 19:22

“Stop al rischio fughe in avanti pro Starlink sulla revisione dei limiti dello spettro radio alle frequenze e all’assegnazione della banda E e altre bande”. Grazie al Question Time del Partito Democratico in commissione Trasporti, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy è intervenuto direttamente sul tema, che riguarda anche l’articolo 26 del ddl spazio, esprimendo massima cautela “in attesa di un coordinamento europeo” e rispondendo così ai dubbi di autorevoli osservatori, come il Professor Antonio Sassano in una recente intervista su Key4biz, sulla possibilità che l’attivismo del Governo in materia possa rappresentare una nuova accelerazione pro Starlink.

“Il Pd – commenta il deputato Casu primo firmatario del Question Time insieme ai colleghi Barbagallo, Bakkali, Ghio e Morassut - continuerà a vigilare e verificare, passo per passo, che tutte le scelte e i prossimi passaggi sul tema avvengano sempre nell’interesse nazionale. Sono in gioco questioni globali delicatissime e non è il momento per fare regali anticipati a singoli soggetti privati come Space X con il risultato di indebolire il percorso europeo in atto anche nel garantire l’uso più efficiente dello spettro radioelettrico per le comunicazioni via satellite.”

 

03/03/2025 - 17:13

“Con gli emendamenti che il Pd ha ripresentato al ddl Spazio, non si stanno chiedendo dazi anti-Musk ma garanzie per l’interesse e la sicurezza nazionale. Tanti degli obiettivi contenuti in questo ddl hanno visto il pieno sostegno del gruppo del Partito Democratico in maniera molto costruttiva. Chiediamo, quindi, alla Presidente del Consiglio Meloni di votare i nostri emendamenti che abbiamo ripresentato anche in Aula per dimostrare di non essere non solo ricattabile ma anche comandabile con un post sui social”. Lo ha detto il deputato Andrea Casu, Segretario d'Aula Pd intervenendo in Aula sul ddl Spazio.
“Per il Pd – continua l'esponente dem parlando degli emendamenti all'articolo 25 del provvedimento - un principio è inderogabile: la riserva di capacità di connessione satellitare per l'Italia deve garantire sicurezza e ritorno industriale per il sistema paese attraverso una chiara indicazione di priorità per il coinvolgimento di soggetti istituzionali nazionali ed europei e solo in caso di comprovata impossibilità appartenenti alla NATO. Se sarà necessario andare verso nuove riformulazioni dei relatori, come già dimostrato in commissione, annunciamo fin da adesso la piena disponibilità dei democratici”. “Il nuovo scenario mondiale rafforza la nostra determinazione: il nostro obiettivo è che passino tutti quegli emendamenti che servono a chiarire l'obiettivo di questo provvedimento e a chiarirlo a livello nazionale e a livello internazionale”, conclude Casu.

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