10/09/2025 - 17:37

“Da anni insieme al presidente del XV Municipio di Roma, Daniele Torquati ci battiamo, per il riassetto della rete elettrica nel quartiere di Valle Muricana, un'opera necessaria per migliorare la qualità della vita e della salute dei cittadini del quadrante nord-ovest della Capitale. Occorre la rimozione delle linee elettriche non più necessarie al proseguimento dell’attività di Terna e il completamento della nuova stazione elettrica. Ogni ulteriore ritardo non è più accettabile. Dobbiamo accelerare la risoluzione di questo problema che continua ad affliggere i cittadini da troppo tempo, nonostante le tante richieste avanzate in Parlamento e sul territorio. E per questo, come Partito Democratico, abbiamo presentato una nuova interrogazione al ministro Pichetto Fratin per conoscere lo stato di avanzamento del progetto e le iniziative da adottare per garantire sicurezza, tutela ambientale e qualità della vita”.

Così il deputato dem Andrea Casu, della Presidenza del Gruppo Pd.

 

08/09/2025 - 15:00

"L’unico a non accorgersi delle difficoltà che ogni giorno incontrano milioni di passeggeri e pendolari sulla rete ferroviaria è il ministro Salvini: anche oggi ritardi e disservizi per inconvenienti tecnici tra la Capitale e il nodo di Napoli. A Roma Termini ancora una volta tabelloni, annunci, siti e app stanno dando informazioni diverse o sono del tutto assenti. Esprimo la mia sentita solidarietà a lavoratrici e lavoratori costretti a fronteggiare le conseguenze di questo costante caos informativo". Così in una nota il deputato Pd Andrea Casu, vicepresidente della Commissione Trasporti alla Camera.

 

29/08/2025 - 15:22

“E’ un dato di fatto che l'economia si è fermata e che crescono le diseguaglianze. Nel contesto in cui abbiamo ancora indicatori positivi grazie alle risorse del Pnrr, che non dobbiamo mai dimenticare sono conquistate dai governi di centrosinistra, l'aumento del lavoro povero e precario è un'aggravante nei confronti del Governo Meloni. Fa venire la pelle d'oca sentire esponenti della maggioranza citare i dati dell'occupazione femminile, se una donna su tre lavora part-time, se la metà guadagna meno di ottomila euro lordi l'anno significa che c'è un problema devastante nel mondo del lavoro che riguarda prima di tutto la condizione di donne e giovani che deve essere affrontato subito”. Cosi' il deputato Pd Andrea Casu a Coffee Break su La 7, commentando i dati Istat sull'economia. “Di fronte alla fuga dei neo laureati che scappano all'estero – continua il parlamentare dem - come possiamo consolarci con la crescita dell’occupazione degli over50? Questo Governo sta bruciando intere generazioni e per invertire la rotta è necessaria una svolta radicale a partire dal salario minimo”. “Anche se Giorgia Meloni preferisce tenere la testa sotto la sabbia e fingere di non vedere la realtà è che la vita degli italiani è nettamente peggiorata negli ultimi tre anni sotto la sua guida come dimostrano i sei milioni di italiani che nel 2024 hanno rinunciato alle cure, le difficoltà crescenti che stanno affrontando le persone che vivono nelle aree interne, sempre più colpite dalla crisi dei trasporti, e le imprese che stanno pagando il prezzo dei dazi di Trump”, conclude Casu.

 

20/08/2025 - 17:25

“La tragedia sfiorata stamattina a causa dell’urto che ha coinvolto 2 treni tra Mezzocorona e Trento non riguarda solo i passeggeri e i lavoratori direttamente coinvolti in questa ennesima giornata da incubo ma la sicurezza dell’intera rete ferroviaria e deve essere affrontata con la massima serietà. Il ministro Salvini stavolta impari dai propri errori e invece di pensare solo a come scaricare le responsabilità dell’accaduto su altri si adoperi da ministro per fare direttamente piena luce e chiarezza su quello che è necessario fare per evitare che scontri di questo tipo possano nuovamente ripetersi”. Così il deputato dem Andrea Casu, vicepresidente della commissione Trasporti, commentando le parole del ministro Salvini che in merito all’incidente ha chiesto che siano avviate con urgenza verifiche approfondite per chiarire dinamiche e responsabilità dell’accaduto.

 

11/08/2025 - 18:59

“Il regalo di Buon Ferragosto agli Italiani di Meloni e Salvini: questa settimana l’alta velocita rallenta con 100 minuti in più tra Roma e Milano senza diminuire il costo per i passeggeri. Oltre al danno la beffa: non solo non è stato previsto come avevamo chiesto insieme alle associazioni degli utenti nessun indennizzo per compensare gli enormi disagi e disservizi che i passeggeri stanno vivendo, in particolare nelle aree interne sempre meno collegate dal resto del paese, ma i nuovi orari entreranno in vigore senza nemmeno prevedere uno sconto sui costi di chi viaggia a velocità ridotta pagando lo stesso costo di una freccia. L’ennesima ingiustizia che conferma che il problema dell’Italia non sono i cantieri ma un Governo per cui conta solo la propaganda e non la vita delle persone in carne ossa su cui ha deciso di scaricare tutte le responsabilità della propria incapacità.”

Così in una nota congiunta il responsabile economia, finanze, impresa e infrastrutture della segreteria nazionale del Pd, Antonio Misiani e il vicepresidente della commissione trasporti della Camera, Andrea Casu.

 

07/08/2025 - 17:08

“Apprendiamo dalla stampa dell’intesa siglata tra l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e SpaceX per l’invio di esperimenti scientifici italiani verso Marte, nell’ambito delle prime missioni Starship. Un’iniziativa di rilievo, che include una stazione meteo, un sensore di radiazioni e studi sulla crescita delle piante, con l’obiettivo dichiarato di raccogliere dati durante il viaggio interplanetario e sul suolo marziano. Tuttavia, un accordo di tale portata – che coinvolge investimenti pubblici, tecnologie strategiche e possibili ricadute industriali – non può essere trattato con superficialità. Chiediamo al Governo di chiarire immediatamente e presenteremo un’interrogazione parlamentare per sapere quali sono i contenuti specifici dell’accordo siglato con SpaceX e quali attori pubblici e privati italiani sono coinvolti. E anche qual è il costo complessivo dell’operazione, quali ritorni scientifici, tecnologici ed economici sono previsti per il nostro Paese, quali procedure sono state adottate nella definizione dell’intesa” così il vicepresidente della commissione trasporti della camera, il deputato democratico Andrea Casu.

06/08/2025 - 18:33

“Mzia Amaghlobeli, attivista e giornalista georgiana, figura di riferimento della resistenza democratica è stata condannata oggi a due anni di reclusione. Una sentenza che rappresenta l’ennesimo atto di repressione politica contro chi, pacificamente, difende valori universali come la libertà di espressione, i diritti civili, l’indipendenza della cultura e dell’informazione. Una sentenza che punta a intimidire, a spezzare il dissenso, a mettere a tacere una generazione di donne e uomini che credono nel futuro europeo della Georgia. Mentre il popolo georgiano manifesta nelle piazze il governo risponde con condanne esemplari, incarcerazioni, repressione. Ma noi non possiamo restare in silenzio. Come Parlamento italiano, come rappresentanti democratici, abbiamo il dovere di alzare la voce. Di pretendere rispetto per i diritti umani e per lo Stato di diritto. E abbiamo il dovere di chiedere al Governo Italiano di cambiare rotta, di dire chiaramente che la repubblica condanna sempre chi reprime il dissenso e umilia i principi democratici perchè non dobbiamo abbandonare mai chi in Georgia e in ogni altro territorio del mondo si batte per difendere i valori della nostra costituzione e dell’Europa” così il deputato democratico, Andrea Casu è intervenuto oggi in aula alla Camera.

 

 

05/08/2025 - 16:38

“La sentenza del TAR del Lazio che annulla il decreto Salvini sul foglio di servizio NCC certifica il fallimento del Ministro Salvini che sul tema da tempo ha scelto di agire con l’unico obiettivo di colpire gli operatori del settore e il diritto alla mobilità dei cittadini. Sotto la sua guida il Mit ormai totalmente ostaggio di singoli interessi corporativi ha completamente perso di vista l’interesse generale e continua a commettere errori macroscopici, invece di ascoltare per tempo le osservazioni delle associazioni comparativamente più rappresentative. Per garantire un trasporto pubblico non di linea efficiente il governo deve chiudere la stagione delle crociate contro e affrontare in Parlamento il tema di una riforma di sistema che possa innovare un quadro normativo fermo da più di 30 anni e tenere il passo dei cambiamenti tecnologici e sociali che sta attraversando la nostra società. Le norme non devono più essere usate come clave per affermare interessi di parte ma come strumenti per garantire i diritti e i servizi per tutti i cittadini e lavoratori” così il responsabile economia, finanze, impresa e infrastrutture della segreteria nazionale del Pd, il senatore Antonio Misiani e il vicepresidente della commissione trasporti della
Camera, il deputato democratico Andrea Casu.

 

04/08/2025 - 16:12

“Garantire al più presto l’inquadramento normativo certo e unitario del settore data center è una urgenza non più rinviabile. Il testo base che abbiamo condiviso in commissione mette a sistema le proposte delle differenti forze politiche e rappresenta un punto di partenza fondamentale. Adesso è importante che il Governo raccolga questo messaggio forte e unitario e proceda nella direzione  indicata agendo per quanto di competenza per consentire all’Italia di svolgere pienamente la funzione di hub digitale europeo e mediterraneo: scegliere di interrompere un iter parlamentare così avanzato per imporre l’ennesimo decreto legge senza tenere conto dei principi che in questi mesi abbiamo condiviso sarebbe l’ennesimo schiaffo non solo nei confronti delle opposizioni ma di tutto il parlamento e del Presidente Fontana che anche durante la cerimonia del Ventaglio ha ribadito la necessità di una battaglia per ridurre le decretazioni d’urgenza.”

Dichiara Andrea Casu, deputato (PD) e vicepresidente commissione trasporti poste e comunicazioni intervenendo in discussione generale sulle proposte di legge a prima firma Pastorella (Azione), Centemero (Lega) Amich (FdI) Ascani (PD) Iaria (M5S).

 

25/07/2025 - 11:53

“Ringraziamo il Prefetto di Roma per l'impegno che sta mettendo nella lotta contro gli atti di vandalismo e lo sforzo delle forze dell'ordine per  garantire l'incolumità delle persone e la sicurezza di tutti i cittadini, ma serve decisamente qualcosa in più. Serve intervenire direttamente per sciogliere le organizzazioni di matrice neofascista e neonazista che alimentano azioni e retorica di violenza sul territorio e fare in modo che vengano sciolte al più presto. Sono organizzazioni che si pongono fuori dall'agire del terreno democratico, agendo spesso al fianco delle organizzazioni criminali, indipendentemente dalla presenza o meno di firme per rivendicare le loro azioni rappresentano minacce costanti le cui violenze non possiamo continuare a condannare sempre o solo il giorno dopo”.

Lo dichiarano i deputati Roberto Morassut e Andrea Casu che oggi hanno presentato in aula un’interpellanza urgente al Governo dopo che a Roma nel quartiere Montespaccato la storica sezione locale del Pd è stata vandalizzata da ignoti che hanno imbrattato le pareti esterne e le serrande con svastiche e simboli nazifascisti.

“Non sono in gioco solo le sedi dei partiti considerati 'nemici' come il Partito Democratico – sottolineano gli esponenti dem – ma tutto il territorio e la sicurezza dei cittadini, il riscatto sociale di quelle che potevamo definire 'borgate' che avanza grazie all’impegno e alla partecipazione democratica. Inoltre per difendere le sedi sotto attacco da organizzazioni che per la nostra Costituzione non devono nemmeno esistere, si sottraggono energie e risorse alle forze dell'ordine per garantire la sicurezza e contrastare la criminalità”. “Solo pochi giorni fa è stata vandalizzata ancora una volta la targa dedicata a Giacomo Matteotti, per non parlare degli attacchi quotidiani alle sedi dei sindacati o dei partiti, è necessaria un''assunzione di responsabilità chiara e netta da parte di tutto il  Governo e della Presidente del Consiglio Meloni”, concludono Roberto Morassut e Andrea Casu.

 

21/07/2025 - 17:30

Oggi pomeriggio una delegazione del Pd guidata dalla segretaria Elly Schlein, insieme alla nostra capogruppo Chiara Braga e al presidente dei senatori Francesco Boccia si è recata sul Lungotevere Arnaldo da Brescia presso il monumento dedicato a Giacomo Matteotti, gravemente danneggiato da un atto vandalico nelle scorse ore, per deporre un mazzo di rose rosse a nome dei deputati e senatori e di tutto il Partito democratico. Un gesto importante per ricordare il sacrificio di Matteotti e manifestare tutta l'indignazione verso un atto inaccettabile che non colpisce solo la nostra comunità e le culture politiche che hanno fatto parte della Resistenza, della Costituente ma che colpisce il cuore della Repubblica. Quest'Aula, che per supremo rispetto ha deciso di lasciare vuoto per sempre lo scranno da cui è stato pronunciato il discorso del 30 maggio 1924 con cui Matteotti denunciò con coraggio la violenza del fascismo, ha compiuto non solo un atto formale, dedicandogli per sempre quello scranno, ma una scelta sostanziale e irrevocabile. Abbiamo scelto tutte e tutti insieme di dare un segnale molto forte e chiaro nei confronti della storia, ma anche nei confronti del futuro. Vogliamo ringraziare il sindaco Gualtieri per essere immediatamente intervenuto per ripristinare il monumento e ringraziamo tutte le istituzioni che hanno fatto sentire in queste ore la propria voce. Ma fra queste voci è indispensabile che ci sia un segnale netto e inequivocabile anche dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Tutte le istituzioni unite devono esprimere la condanna più ferma perché chi vuole riscrivere le pagine più nere della nostra storia, deve sapere che le istituzioni democratiche sono pronte a reagire e sono pronte a impedire che venga calpestata la memoria di un eroe, di un martire di tutti noi.
Così il deputato Andrea Casu, della presidenza del Gruppo Pd, intervenendo in Aula.

 

21/07/2025 - 15:02

“Il ponte più urgente da costruire è quello tra le persone che vivono nelle aree interne e il resto dei cittadini. Per questo servono risorse, infrastrutture e servizi per far sì che le zone interne del nostro Paese non siano solo luoghi da abbandonare. Il governo batta un colpo e dimostri che non esistono italiani di serie A e di serie B”. Lo dichiara il deputato Andrea Casu, vicepresidente Pd in Commissione Trasporti alla Camera, sulla proposta di legge a firma della segretaria Elly Schlein e del responsabile aree interne Marco Sarracino.
“I tagli del Governo Meloni – sottolinea Casu - stanno spaccando in due il paese e condannano le persone che vivono nelle aree interne. Serve un cambio di rotta immediato: per questo nella proposta di legge del Pd è previsto un piano immediato per potenziare il finanziamento delle strade provinciali e del trasporto pubblico locale”. “Il ponte che dobbiamo costruire con più urgenza è quello per garantire a tutti i cittadini il diritto, oggi negato, alla mobilità”, conclude Casu.

16/07/2025 - 17:45

“L'unico sabotaggio sulle linee ferroviarie è quello che fa il governo sui passeggeri che devono affrontare i disagi e i disservizi, mentre il ministro Salvini finge di non vedere e non sapere. Solo tra Roma e Milano nei primi sei mesi del 2025, sono oltre 1870 le interruzioni di linea in più. Matteo Salvini va in giro per il mondo a dare 'martellate' mentre dovrebbe fare il ministro dei Trasporti e battere i pugni sul tavolo del governo per istituire subito il fondo nazionale per indennizzare i passeggeri come chiedono le associazioni degli utenti”. Lo dichiara il deputato Andrea Casu, vicepresidente Pd in Commissione Trasporti durante il Question time al ministro Salvini.

“Evidentemente il ministro Salvini – continua Casu - non ha letto la delibera dell'Autorità di regolazione dei trasporti che sottolinea le gravissime negligenze del gestore della linea ferroviaria nelle procedure d'emergenza che hanno portato l'Italia al blocco totale lo scorso 2 ottobre”. “Se oggi Youtrend pubblica una classifica dove indica Salvini come il ministro meno apprezzato nei 1000 giorni del governo Meloni, è perché i cittadini non lo giudicano per le dichiarazioni o i tagli dei nastri dei cantieri voluti dai governi precedenti ma per i fatti della sua fallimentare gestione”, conclude Casu.

 

14/07/2025 - 17:31

“L’evoluzione in atto nella guida autonoma non è solo una nuova frontiera tecnologica ma è questione industriale, sociale e geopolitica cruciale. Siamo di fronte a una rivoluzione epocale che offre opportunità e rischi e l’appello presentato oggi a Milano apre gli occhi sul fatto che l’errore più grave che possiamo commettere come Italia e come Europa è rinunciare a svolgere un ruolo da protagonista in questo cambiamento. È fondamentale un salto di qualità nel dibattito pubblico, dobbiamo unire le forze delle eccellenze che già operano nel campo della ricerca universitaria, concentrare fondi e investimenti nazionali e comunitari in progetti più grandi, diventare leader nella creazione di campioni europei in grado di competere a livello globale e coinvolgere sindacati e lavoratori per difendere insieme dentro questa trasformazione i posti di lavoro di oggi e di domani.” Dichiara Andrea Casu, deputato Pd e vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati partecipando a Milano all’evento “Guida autonoma: schierare l’Italia in prima fila” promosso dall’europarlamentare Pierfrancesco Maran. “Senza uno scatto in avanti collettivo adesso, come già successo con gli smartphone e tanti altri settori innovativi, saremo in futuro totalmente dipendenti dalle tecnologie e dai servizi che ci saranno venduti da chi oggi sta dimostrando più coraggio e determinazione di noi nel cimentarsi con la complessità di questa sfida” conclude.

 

13/07/2025 - 18:35

“Nessuno nel Pd vuole abolire la polizia, è la destra al governo che continua a prenderla in giro. Invece di alimentare fake news per colpire il partito democratico con false notizie già abbondantemente smentite dal Pd Monza e dal Pd Lombardia con la dichiarazione di Silvia Roggiani, Bignami e Del Mastro rispondano alle legittime preoccupazioni delle forze dell’ordine per le conseguenze che i dazi voluti da Trump avranno sugli stipendi degli italiani e quindi anche sui salari delle lavoratrici e dei lavoratori della Polizia di Stato. Non permetteremo al governo Meloni, dopo la giravolta sugli scorrimenti graduatorie, un altro ignobile scaricabarile. Chi lavora ogni giorno per difendere la nostra sicurezza deve essere rispettato e ringraziato con atti concreti, non strumentalizzato politicamente da una maggioranza disperata pronta a tutto per non parlare di dazi”.

Così in una nota il deputato del Partito Democratico, Andrea Casu.

 

Pagine