“La scomparsa di Biagio Conte ci riempe di tristezza. La sua vita con e per gli ultimi è stata una testimonianza quotidiana di una scelta di campo. Quella dalla parte di chi si trova ai margini, dalla parte degli esclusi. Ha dato corpo alle parole accoglienza, solidarietà, condivisione, eguaglianza. Una voce e un sorriso che resteranno per sempre testimonianza contro la disumanità e la paura nei confronti del diverso, dello straniero”.
Così il vicesegretario del Partito democratico e vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Peppe Provenzano.
“Dal Terzo polo bugie e ricostruzioni surreali. Il Pd ha votato in modo compatto la propria risoluzione che conferma il pieno sostegno e l’impegno italiano al popolo e alle istituzioni ucraine, ma che chiede un più incisivo e urgente impegno diplomatico per una pace giusta e sicura. E la nostra risoluzione è stata approvata. Ci siamo invece astenuti sulla risoluzione del Governo, perché non credibile sugli impegni diplomatici, su cui Crosetto è stato elusivo, e manchevole della condanna ai veti di Orban. E ci siamo astenuti anche su tutte le altre delle opposizioni, compresa quella del M5S che comunque non conteneva più il punto in cui si chiedeva di interrompere la fornitura delle armi, perché precluso dai voti precedenti”. Così in una nota il deputato democratico, responsabile Esteri del Pd, Peppe Provenzano.