“La tragedia che sta vivendo la popolazione di Ischia conferma l'esigenza di contrastare ogni forma di condono edilizio e di dare al Paese una normativa nazionale sul consumo di suolo, che tenga insieme l'aspetto parallelo della riqualificazione dell'esistente, del quadro europeo e del riparto di competenze tra Stato e regioni. Chiediamo al ministro Pichetto Fratin se intenda promuovere e sostenere l'adozione di una normativa efficace per il contenimento del consumo di suolo che consenta di raggiungere l'obiettivo di «consumo di suolo zero al 2050» e quali iniziative intenda adottare per aggiornare e approvare senza indugi il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici”. Così il capogruppo dem in commissione Ambiente, Marco Simiani, nel corso del Question time alla Camera al ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica.
Nella replica a Pichetto Fratin, il vicepresidente della commissione Trasporti Roberto Morassut si è detto “del tutto insoddisfatto della risposta del ministro, del resto nella relazione sulle linee programmatiche del suo governo la presidente Meloni ha completamente disatteso la conoscenza stessa di un fenomeno che ormi riveste un’importantissima rilevanza sociale per il nostro territorio, il tema del dissesto idrogeologico. C’è voluta l’ennesima tragedia di Ischia e prima ancora delle Marche a ricordarci che il nostro Paese è estremamente fragile. Dispiace che nella replica del ministro non ci sia alcun riferimento al primo decreto Semplificazioni per il Pnrr, che ha introdotto misure di accelerazione e soprattutto di potenziamento degli enti locali, che sono la prima frontiera per affrontare le opere di prevenzione, e che allo stato attuale risultano disattese se non del tutto ignorate da questo governo. Sul tema del consumo del suolo, non occorre solo stanziare dei fondi che purtroppo sono sempre molto pochi, ma finalmente portare a termine un lavoro che il Parlamento aveva impostato e dare così dopo 80 anni delle norme nuove alla rigenerazione urbana di questo Paese. Anche da questo punto di vista, non c’è nessuna traccia nelle linee programmatiche della presidente Meloni, per questo il nostro giudizio non può che essere del tutto negativo”.
“Sviluppare la produzione di fonti rinnovabili, proseguire le politiche fiscali sulla riqualificazione degli edifici, tutelare e salvaguardare il patrimonio di biodiversità e garantire maggiori strumenti alle Regioni per eseguire le opere contro il dissesto idrogeologico”. Sono le richieste del capogruppo Pd in commissione Ambiente della Camera Marco Simiani, nel corso dell’audizione del ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin.
“Non condividiamo le scelte di questo governo di intervenire 'in corsa' sul superbonus: uno strumento che era tra l'altro già stato ricalibrato e che ha garantito crescita del Pil, occupazione, risparmio energetico e messa in sicurezza degli immobili. Siamo invece soddisfatti che il ministro condivida pubblicamente, a differenza della premier Meloni, le scelte del Pd di una maggiore differenziazione degli approvvigionamenti energetici ed in particolare sulla necessità dei rigassificatori mobili di Ravenna e Piombino. Vanno però definite in tempi brevi e certi le compensazioni in termini ambientali, sociali, occupazionali ed economiche per i territori interessati”, conclude Marco Simiani.
"Oltre alle risorse per la ricostruzione è necessario un progetto organico sulla sicurezza delle abitazioni e delle infrastrutture di Ischia. Le terribili tragedie ormai cicliche degli ultimi anni impongono un intervento diretto dello Stato finalizzato non solo alla fase emergenziale ma anche alla prevenzione di ulteriori catastrofi. È evidente che i rischi legati al dissesto idrogeologico rappresentano oggi un pericolo costante per i cittadini dell'isola": è quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio.
Dichiarazione di Marco Simiani, deputato Pd
"La violenza contro le donne è un crimine contro l'umanità. Si tratta di un reato che si verifica sempre più spesso all'interno delle famiglie e che coinvolge bambini e minori. La sensibilizzazione verso modelli di società che garantiscano pari opportunità nasce dalle scuole ma sono le istituzioni che devono garantire la protezione delle vittime. Per questo motivo vanno stanziate nuove risorse per i centri antiviolenza ed inasprite le pene, anche preventive, per i colpevoli": è quanto dichiara Marco Simiani, deputato Pd.
"Il nostro Paese ha il più ricco patrimonio di biodiversità d’Europa: si tratta di un risultato ottenuto grazie a decenni di buona gestione del territorio che ha saputo coniugare tutela dell'ambiente, controllo della fauna e pianificazione dell'attività venatoria. Occorre però oggi rinnovare con intelligenza parte dell’approccio gestionale in materia, tenendo conto dei mutamenti ambientali intervenuti negli ultimi decenni soprattutto sul versante dello sviluppo agricolo moderno, così come risulta necessaria la revisione del sistema degli istituti faunistici e cioè di quelle aree poste al di fuori del territorio soggetto a caccia programmata ma ad esso relative. Per risolvere le attuali evidenti criticità legate alla presenza eccessiva di ungulati è necessario ripristinare il confronto istituzionale, continuo e costruttivo, tra tutti gli attori interessati così come previsto dalla legge nazionale in materia: per questo chiediamo al ministro Lollobrigida di ripristinare il Comitato tecnico faunistico-venatorio nazionale".
Così il capogruppo Pd in commissione Ambiente alla Camera, Marco Simiani.
“Abbiamo depositato un’interpellanza urgente al Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, per sapere se e quando intenda attivare un tavolo con Whirlpool e le Organizzazioni Sindacali per analizzare il Piano Industriale del Gruppo ed ottenere ampia informativa sulla procedura di cessione. Una eventuale cessione che -sia chiaro- dovrà essere vincolata a specifiche garanzie circa il mantenimento dei livelli occupazionali e produttivi”. Lo dichiarano in una nota i deputati del Pd, Irene Manzi, Augusto Curti, Stefano Graziano, Vinicio Peluffo, Piero De Luca, Marco Sarracino, Arturo Scotto, Toni Ricciardi, Marco Simiani, Federico Gianassi, Emiliano Fossi, Matteo Mauri e Chiara Braga
“Sono anni che Whirlpool attua un significativo ridimensionamento della forza lavoro, nonché la dismissione di unità produttive sul territorio nazionale, con una progressiva esautorazione della piattaforma produttiva italiana. E oggi -proseguono i deputati del Pd- con una trattativa di cessione in corso, la multinazionale ha disertato qualsiasi tavolo di confronto istituzionale, dimostrando grave mancanza di rispetto verso i lavoratori, le Istituzioni e le parti sociali.
“Nel nostro Paese la multinazionale ha 7 siti -molti dei quali collocati in aree interne- e impiega 5000 lavoratori, per non parlare di quelli dell'indotto e con le decisioni che sta prendendo rischia seriamente di non assicurare il mantenimento degli attuali livelli occupazionali e la continuità produttiva degli stabilimenti.
Siamo nel pieno -scrivono i deputati dem nell’interpellanza- di una grave crisi economica ed è necessario che una cessione così impattante per il tessuto economico e sociale dei territori sia gestita attraverso adeguati criteri di governance e che il Ministero e le Organizzazioni Sindacali siano costantemente informati e coinvolti nelle diverse fasi della trattativa”.
“Ci aspettiamo dal governo una risposta chiara e iniziative immediate anche rispetto alle azioni che vorrà mettere in campo per sostenere il comparto della produzione di elettrodomestici in Italia, dichiarando il settore strategico, con politiche industriali mirate a tutelare e rilanciare il tessuto produttivo dei nostri territori”. Così concludono i deputati dem.
"Le Regioni devono avere l'ultima parola sulla scelta delle aree idonee alla ricerca ed allo sfruttamento della geotermia, così come disposto dalla Corte Costituzionale. Per ribadire questa prerogativa ho presentato una apposita proposta di legge a Montecitorio". Lo dichiara il deputato dem Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente.
"Sono le Regioni infatti - conclude Simiani - ad avere gli strumenti di pianificazione necessari per poter valutare rischi e benefici per i territori potenzialmente idonei. La geotermia è una opportunità straordinaria per ottenere energia rinnovabile a costi calmierati ma il suo sfruttamento non può essere imposto dallo Stato".
“Censis ed Enea smentiscono Meloni e Giorgetti sugli effetti del Superbonus: non ha creato buchi di bilancio ma si è rivelato uno strumento che ha portato benefici nei campi economico, sociale e ambientale”: è quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente di Montecitorio sui dati resi noti oggi dagli istituti di ricerca che certificano come per il periodo compreso tra agosto 2020 e ottobre 2022 i 55 miliardi di euro stanziati dalla misura abbiano attivato un valore di produzione complessivo di 115 miliardi di euro.
“E’ necessaria una riforma organica sui bonus edilizi che assicuri la crescita del comparto e garantisca gli investimenti di famiglie e imprese, integrando benefici fiscali edilizi con appositi benefit per promuovere l’autoproduzione energetica degli immobili. Il Partito Democratico sta lavorando ad una proposta concreta in questa direzione. Il governo deve confermare le scadenze decise dall’esecutivo Draghi senza cambiare in corsa gli impegni assunti sul Superbonus: vanno confermati gli incentivi anche nei condomini e garantita una pianificazione efficace delle attività già programmate. La vera priorità oggi è la risoluzione del problema della cessione crediti per dare liquidità alle aziende per proseguire e concludere i lavori con serenità e certezza”, conclude Marco Simiani.
Dichiarazione on. Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente
“Per mettere in sicurezza il territorio della Maremma e contrastare con efficacia il dissesto idrogeologico molto è stato fatto, anche grazie ai progetti ed alle risorse della Regione Toscana, ma molto resta da fare”: è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani, dopo aver incontrato l’associazione Vita di Albinia in occasione del decennale dell’alluvione che ha sconvolto nel mese di novembre del 2012 anche la provincia di Grosseto, causando 6 vittime e numerosi danni, centinaia di sfollati ed ingenti danni alle infrastrutture ed al patrimonio pubblico e privato.
“E’ ora importante integrare gli stanziamenti della Regione con le risorse stanziate con il Pnrr. Il rischio idraulico e di dissesto sono per l’Italia una priorità assoluta e le risorse del Piano nazionale aiuteranno sicuramente ad avere maggiori disponibilità finanziarie per affrontarle”: conclude Marco Simiani.
"Il cibo sintetico mette a rischio la biodiversità e snatura il sistema agroalimentare nazionale, senza dimenticare i rischi per la salute derivanti da tecniche ancora sperimentali ed i costosi processi di produzione che comportano sprechi energetici. Per questi motivi è necessario normare e limitare anche in Italia questi prodotti": è quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente alla Camera, dopo aver sottoscritto la petizione promossa da Coldiretti e Fondazione Campagna Amica, Filiera Italia e World Farmers Markets Coalition.
“Il governo, nei giorni scorsi, ha avviato la revisione dello strumento del Superbonus 110%. Nel prendere atto di questa scelta, ci auguriamo che l’esecutivo voglia tenere conto della specifica situazione emergenziale in cui versano, nelle Marche, i comuni del cratere sismico e quelli interessati dall’ultima disastrosa alluvione. Mantenere inalterata l’intensità del Superbonus, in questi Territori, rappresenta il livello minimo di risposta che ci attendiamo. Occorre poi risolvere il gravissimo problema della carenza di liquidità che, di fatto, sta paralizzando il ciclo della cessione del credito. E’ necessario sbloccare le posizioni incagliate, sterilizzando qualsiasi tentativo di alimentare la perversa dinamica speculativa in atto. Pensiamo poi all’enorme incognita che grava sui cantieri avviati. Lo scenario attuale vede aziende, già appesantite dall’incremento dei costi, private delle risorse sufficienti per chiudere i lavori. L’effetto a catena, devastante, mette a rischio la sopravvivenza delle Attività e con essa il futuro dei lavoratori, impattando sulle famiglie. Nelle aree del cratere sismico e dell’alluvione, in particolare, occorre favorire un accordo con Cassa Depositi e Prestiti: facendo leva sulla capienza fiscale dell’Istituto, i crediti maturati potranno essere efficacemente assorbiti, garantendo la conclusione del processo di ricostruzione”.
Così il deputato dem della commissione Ambiente, Augusto Curti.
"Anche sul Superbonus il governo Meloni, invece di dare certezze per garantire gli investimenti di famiglie ed imprese, sta alimentando il caos": è quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente alla Camera, sulle indiscrezioni relative alla norma prevista dal Decreto Aiuti quater.
"Il centrodestra - aggiunge - vuole cambiare le regole in maniera unilaterale, creando problemi a chi aveva programmato i lavori e penalizzando esclusivamente le fasce meno abbienti e i condomini a cui verranno ridotti i benefici dal 110 al 90%. Assolutamente bizzarra e confusionaria è poi la sostituzione dell'Isee, che è già un indicatore familiare, con una nuova modalità di assegnazione degli incentivi. La misura va sicuramente migliorata, ma non stravolta senza un confronto costruttivo con le imprese: è stata infatti un volano di crescita economica e occupazionale e uno strumento per migliorare l’efficienza energetica degli edifici. Il Partito Democratico - conclude - presenterà una proposta di riforma organica dei bonus edilizi, proseguendo il lavoro già intrapreso nella scorsa legislatura dalla presidente della commissione Attività produttive, Martina Nardi".
“Il centrodestra ha respinto nuovamente in Aula l’emendamento Pd che avrebbe dimezzato le bollette per cittadini ed imprese dei comuni geotermici. Evidentemente per la maggioranza e il governo Meloni questi territori, spesso marginali e svantaggiati, non devono essere sostenuti in un momento di crisi come quella attuale, nonostante producano una fonte pulita e rinnovabile utilizzata da vasti bacini di utenza contigui”, così Marco Simiani, capogruppo del Pd in Commissione Ambiente e primo firmatario della proposta emendativa al decreto Aiuti Ter respinto oggi dall’Aula di Montecitorio, dopo essere già stata bocciata nei giorni scorsi dalla Commissione Speciale.
“Riproporremo questo emendamento nei prossimi provvedimenti a partire dalla legge di Bilancio. Siamo convinti che le comunità geotermiche non debbano essere penalizzate e invitiamo maggioranza e governo ad una maggiore attenzione verso le aziende ed i cittadini che hanno reali difficoltà a sostenere i rincari energetici”, conclude Marco Simiani.
“Sviluppo della green economy, lotta ai cambiamenti climatici, contrasto al consumo di suolo, riqualificazione energetica degli edifici e ammodernamento infrastrutturale del sistema viario nazionale saranno le priorità del Partito Democratico in Commissione Ambiente della Camera nel corso della Legislatura. Ringrazio la Presidente Serracchiani ed il Gruppo Pd per la fiducia; cercherò di svolgere questo mio nuovo ruolo valorizzando le capacità e le competenze dei colleghi e costruendo un confronto costruttivo con le altre forze politiche, gli enti territoriali, le associazioni e le imprese”: è quanto dichiara Marco Siminiani, neo capogruppo del Partito democratico in VIII Commissione (Ambiente, Territorio e Lavori pubblici) di Montecitorio.
“Lo straordinario ritrovamento di San Casciano dei Bagni fa riflettere sulla necessità di stanziare ulteriori risorse per le indagini e la ricerca sui tesori storici ed artistici del paese. I reperti portati alla luce dagli scavi confermano la presenza in Italia di un patrimonio di inestimabile valore che rappresenta un volano di crescita economica e occupazionale dei territori coinvolti. Va posta ora l’attenzione sul finanziamento pubblico delle campagne di scavo soprattutto nelle zone termali che rappresentano da sempre un luogo privilegiato per il recupero di opere d’arte molto spesso in ottime condizioni. La Toscana è ricca di questi siti e investire sulla ricerca e sulle indagini archeologiche significa dare nuove opportunità di sviluppo sostenibile a intere comunità, spesso situate in aree marginali”.
E’ quanto dichiara Marco Simiani, deputato Pd, sulla recente scoperta archeologica in provincia di Siena.