07/10/2025 - 13:31

“Per l’avv. Francesca Albanese, la senatrice Liliana Segre non avrebbe titolo per parlare di Gaza. Il paragone utilizzato – quello tra un malato di tumore e un sopravvissuto alla malattia – è incomprensibile. E lo è ancora di più perché viene da una donna che, in questi mesi, ha urlato al mondo la necessità di non dimostrarsi insensibili ai destini di Gaza. Non è solo un pericoloso doppiopesismo, ma anche un pensiero che offende una testimone della storia, tradendo anche l’essenza stessa della democrazia: il diritto di ogni cittadino di esprimersi, a maggior ragione quando porta con sé la memoria del dolore e dell’ingiustizia subiti, cosa che l’avv. Albanese fa de relato da mesi.” Così Claudio Stefanazzi, deputato del Partito Democratico che aggiunge “stiamo attenti a non dimenticare che la democrazia non è un salotto riservato agli esperti, ma un confronto aperto, spesso scomodo, tra esperienze e coscienze diverse. E che non dovrebbe concludersi con, per esempio, l’abbandono di uno studio televisivo perché qualcuno non la pensa allo stesso modo.”
“Le migliaia di persone che sono scese in strada in questi giorni per urlare al mondo l’angoscia per gli orrori di Gaza - continua l'esponente dem -, i tantissimi coraggiosi che hanno preso il mare per forzare il blocco israeliano sono la prova provata che la coscienza degli italiani è vigile e rivendica azioni per fermare Netanyahu e il suo governo criminale. Ed è un movimento pacifico, alieno ad ogni violenza, anche quella verbale con cui l’avv. Albanese spesso zittisce i suoi interlocutori, come successo con il sindaco di Reggio Emilia.”
“Liliana Segre - conclude Stefanazzi - rappresenta la memoria viva di ciò che accade quando l’odio si sostituisce all’ascolto. A chi la zittisce, oggi come ieri, resta soltanto il silenzio dell’intolleranza. Come diceva Don Tonino Bello: “…chi volete che ci ascolti quando facciamo comizi sulla pace, se nel nostro piccolo guscio domestico siamo schiavi dell'ideologia del nemico?"

01/10/2025 - 12:50

“Il Pnrr doveva essere un’opportunità di rilancio per il nostro Paese ma il governo l’ha trasformato in un’occasione perduta. Le tante rimodulazioni hanno avuto il solo scopo di accentrare a Palazzo Chigi la programmazione e la spesa degli obiettivi indipendentemente dall’efficacia e dall’efficienza di questa scelta: un disastro per il Paese”. Così il deputato Claudio Michele Stefanazzi, intervenendo alla Camera sulle comunicazioni del ministro Foti sul Pnrr.
“L’anima del Piano, ovvero la coesione territoriale, la parità di genere e le politiche per i giovani sono scomparse. Che fine hanno fatto – chiede il parlamentare dem al ministro - i 60mila nuovi alloggi per studenti universitari e il potenziamento dei centri per l’impiego e delle politiche attive del lavoro? La stessa sorte dei 100mila posti negli asili nido: tutti cancellati. Il target europeo di posti in asilo per popolazione sarà raggiunto solo perché il Governo ha consentito alle regioni del Nord di raggiungere percentuali oltre il 70%, condannando il sud a rimanere sotto il 10%. I fondi e gli investimenti per il Sud o vengono eliminati o finiscono in un progetto fallimentare come il Ponte sullo Stretto”.
“Il PNRR è un ‘regalo’ che questo governo ha ereditato e sprecato per la sua incapacità. Le risorse potevano essere spese per la sanità pubblica, invece che continuare a favorire quella privata e utilizzate per costruire infrastrutture laddove non esistono”, conclude Stefanazzi.

 

26/09/2025 - 12:38

“Sulla ZES abbiamo sentito tutto e il contrario di tutto e in soli due anni di attività il Governo ha fatto e disfatto ogni aspetto dello strumento. La soppressione della Struttura di missione è soltanto l’ultima manifestazione della schizofrenia governativa, molto più interessata a poltrone e gestione politica degli investimenti che ad assicurare condizioni ottimali per lo sviluppo nel mezzogiorno.”

Così Claudio Stefanazzi, deputato pugliese del Partito Democratico.

“Dopo aver soverchiato il sistema delle vecchie ZES per creare la ZES unica, in questi giorni, con un emendamento infilato in sordina, il Governo cambia ancora le carte in tavola. L’obiettivo è palese e c’entra poco con investimenti e sburocratizzazione: da un lato, dare un senso all’incarico conferito al Sottosegretario Sbarra, ormai spogliato di quasi tutte le funzioni, e dall’altro mettere in piedi un centro di gestione minuziosa di fondi e domande di investimento. Insomma, niente di nuovo sotto il sole. Il Governo conferma per l’ennesima volta di usare il Sud per sistemare gli amici ed elargire prebende elettorali.”

 

24/09/2025 - 12:49

“Iaia è distratto o in malafede. Il riferimento al video social di Giorgia Meloni era presente sin dalla prima introduzione del relatore Gianassi, come emerge chiaramente dal resoconto della Giunta, e sempre dal resoconto né FdI né altri esponenti della maggioranza hanno sollevato obiezioni. Invece di inventare casi inesistenti e alzare volgari cagnare, Iaia spieghi perché il governo ha mentito al Parlamento e perché Meloni ha mentito agli italiani, attribuendo al tribunale e alla magistratura responsabilità che erano tutte politiche dei suoi ministri.” Così una nota del deputato democratico Claudio Stefanazzi.

 

Segue lo stralcio della relazione introduttiva del 10 settembre:

“(…) Pochi giorni dopo il rimpatrio di Almasri in Libia – e segnatamente il 28 gennaio 2025 – la Presidente del Consiglio Meloni ha annunciato pubblicamente di essere sottoposta a indagini con i Ministri Nordio e Piantedosi nonché col Sottosegretario Mantovano in relazione alla vicenda descritta. In particolare, la Presidente del Consiglio, nel difendere la scelta del Governo, ha affermato che l'espulsione dell'Almasri è avvenuta per ragioni di sicurezza nazionale, come conseguenza della scelta autonoma della magistratura di disporre la scarcerazione dell'esponente libico, per quanto dalla successiva istruttoria del Tribunale dei Ministri emerga, come sopra detto, la strategia condivisa dai membri del Governo nelle riunioni del 19.1 e 20.1 sul ‘mancato intervento’ del Ministero della Giustizia, condizione che ha determinato la liberazione dell'Almasri.”

 

18/08/2025 - 20:01

“Ho appreso dalla stampa che il comune di Bari ha chiesto ai rappresentanti della Fiera del Levante e della Nuova Fiera del Levante di interrompere ogni rapporto commerciale con lo Stato di Israele e di non invitare alcun rappresentante dello Stato stesso ai Saloni specializzati, in occasione della prossima edizione della Fiera Campionaria il prossimo mese di settembre. Devo premettere che non mi risulta che né lo Stato di Israele, né suoi rappresentanti, abbiano partecipato alla Fiera a titolo formale almeno negli ultimi anni, alla Fiera. Chiarito questo, sono preoccupato che l’invito a non avere rapporti commerciali con il governo di Israele possa tradursi nell’impedire a cittadini israeliani o imprese israeliane, se mai ne avessero l’interesse, di partecipare alla prossima Campionaria". Lo dichiara in una nota il deputato pugliese Claudio Michele Stefanazzi.
"Una cosa - continua il parlamentare del Pd - è la legittima opposizione ad un governo, quello Netanyahu, che ha trasformato la reazione ai fatti del 7 ottobre in una guerra infinita, impari peraltro, nel tentativo di rinviare il momento in cui, attraverso libere elezioni, il suo governo verrà mandato a casa. Altro è schierarsi contro i cittadini israeliani, soprattutto in questo momento storico nel quale occorre essere al fianco di quanti in Israele riempiono le piazze della protesta anti Netanyahu. Sarebbe un venir meno alla missione storica della Fiera del Levante, che è nata per essere il luogo per eccellenza nel quale i popoli, non i governi, del mediterraneo avessero la possibilità di fraternizzare“, conclude Stefanazzi.

17/08/2025 - 14:03

“Il ritrovamento di una bomba a mano nei pressi dello studio del sindaco di Ostuni, Angelo Pomes, è un fatto gravissimo, che richiama tutta la nostra attenzione e la più ferma condanna. A lui e alla sua comunità esprimo piena solidarietà e vicinanza. Nessun atto intimidatorio potrà fermare l’impegno di chi ha scelto di servire le istituzioni e la propria città. Confido nel lavoro delle Forze dell’Ordine e della Magistratura affinché venga fatta al più presto chiarezza e siano individuati i responsabili”. Così Claudio Stefanazzi, deputato pugliese del Partito Democratico.

26/07/2025 - 13:00

“Non comprendo le dichiarazioni di Giandonato La Salandra a commento delle affermazioni di Michele Emiliano sull’inaugurazione dell’ospedale di Monopoli-Fasano. Il Presidente non ha assolutamente attaccato l’On. Gemmato ma ha semplicemente espresso con rispetto una sua opinione. Sono ore importanti per la nostra regione in cui è stata inaugurata una struttura che farà il bene di tantissimi cittadini. Penso sia naturale gioirne e voler mostrare ai pugliesi l’enorme lavoro fatto. Il governo nazionale non ha ritenuto di partecipare a questo momento ed è una scelta ovviamente legittima. Trovo altrettanto normale che il Presidente della Regione esprima il suo rammarico per non aver potuto condividere questo importante passaggio con chi, il Governo attraverso l’art. 20, ha finanziato l’opera. Direi che le polemiche possono anche finire ora. La Puglia ha un nuovo ospedale ed i cittadini pugliesi, e i tanti turisti della Valle d’Itria, ne trarranno vantaggio per i prossimi decenni”.

Così Claudio Stefanazzi, deputato pugliese del Partito Democratico.

 

23/07/2025 - 16:49

I deputati dem Stefanazzi e Sarracino incontrano le istituzioni del Salento

Lunedì 28 Luglio, Claudio Stefanazzi, deputato salentino del Partito Democratico e componente della Commissione Finanze, e Marco Sarracino, deputato e responsabile Coesione della Segreteria Nazionale PD, terranno due incontri pubblici dal titolo “PSNAI 2021-2027: Piano Strategico o eutanasia delle Aree Interne?”, volti ad  aprire un confronto sul nuovo Piano Strategico Nazionale delle Aree Interne 2021-2027, che interessa quasi 4.000 Comuni e oltre 13 milioni di cittadini.

Il primo si svolgerà alle ore 11:00 presso l’Ex Convitto “Palmieri”, Piazzetta di Giosuè Carducci, Lecce. Dopo i saluti istituzionali di Stefano Minerva, Presidente della Provincia di Lecce, e Loredana Capone, Presidente del Consiglio della Regione Puglia, i deputati discuteranno del tema insieme a Valentina Avantaggiato, Sindaca di Melpignano.

Il secondo si svolgerà alle ore 16.30, presso il Salone di Rappresentanza della Provincia di Brindisi, Piazza Santa Teresa, Brindisi. Interverrnano, oltre ai deputati dem, Toni Matarrelli, Presidente della Provincia di Brindisi e Antonella Vincenti, Vicepresidente della Provincia di Brindisi.

 

23/07/2025 - 13:28

“L’approvazione della proposta di legge che obbliga gli istituti bancari a stipulare, a chiunque lo richieda, un contratto di conto corrente è un segnale positivo, soprattutto per quei soggetti fragili a cui spesso questo diritto viene negato. Altrettanto positivo è l’accoglimento del mio ordine del giorno che si rivolgeva a una particolare categoria di cittadini: i membri delle forze dell’ordine e delle forze armate”. Così Claudio Stefanazzi, deputato del Partito Democratico, membro della Commissione Finanze.
“In particolare - sottolinea l'esponente dem - l’odg sollevava il tema della vulnerabilità economica del personale dei Corpi dovuto a situazioni di sovraindebitamento, che non di rado derivano da eventi oggettivi e non imputabili alla volontà dei soggetti ma che troppo spesso vengono ignorate. È bene, invece, che dalle istituzioni arrivi un chiaro segnale di sostegno a queste persone che più di molte altre vivono condizioni di esposizione e che, per questo, dovrebbero godere di tutele adeguate". "Mi auguro che il Governo rispetti l’impegno preso oggi e adotti tutte le misure che servono a restituire la dovuta serenità ai membri delle forze dell’ordine e delle forze armate che vivono momenti di difficoltà”, conclude Stefanazzi.

22/07/2025 - 18:56

“Questo non è un decreto fiscale: è un manifesto ideologico, pensato per premiare i furbi e penalizzare i contribuenti onesti”. Lo ha detto in Aula alla Camera, Claudio Stefanazzi, deputato del Partito Democratico e componente della commissione Finanze, annunciando il voto contrario del Gruppo dem al cosiddetto Dl fiscale”.

“Si tratta – ha aggiunto l’esponente Pd - di un provvedimento minimo nell’impatto finanziario, appena 9,9 milioni nel 2025, ma massimo nell’ambiguità politica. Un maquillage normativo che introduce norme opache, condoni mascherati e nuove disparità. Non c’è alcuna volontà di costruire un fisco giusto, si coltivano invece relazioni clientelari e si moltiplicano le sanatorie per gli evasori. Nel decreto troviamo varie ‘perle’, tra cui l’apertura all’uso del contante per le spese all’estero, l’allargamento della flat tax, la possibilità di manipolare i valori fiscali con stime forfettarie, e la stretta sui controlli dell’Agenzia delle Entrate e con il nuovo ravvedimento speciale si consente di chiudere la propria posizione versando anche solo la prima rata, premiando chi evade”.

“Nel frattempo – ha concluso Stefanazzi – la pressione fiscale tocca il 50,6% e milioni di italiani rinunciano alle vacanze per mancanza di risorse. Questo decreto è l’ennesima occasione persa per una riforma vera: noi continueremo a batterci in Aula, nelle commissioni e nei territori per un fisco giusto, e a denunciare ogni misura che allontana l’Italia da un sistema equo e solidale. Il fisco non deve proteggere gli amici del governo, ma costruire una società più giusta. Ogni euro evaso è un euro in meno per asili, ospedali, diritti. L’equità non è un optional: è la base di una Repubblica democratica, fondata sul lavoro e non sulla furbizia”.

 

22/07/2025 - 17:02

"Promesse cadute nel nulla e una soluzione che oggi viene messa seriamente in discussione anche dalla Commissione UE: è questo il penoso bilancio del Governo Meloni sulla questione balneari. Un tema sul quale in campagna elettorale tutti i partiti di maggioranza hanno giurato che mai e poi mai avrebbero applicato la “odiosa” direttiva Bolkestein, e poi, una volta al Governo, hanno dato vita a una toppa peggiore del buco.”
Così Claudio Stefanazzi, deputato del PD, componente della Commissione Finanze.
“Le regole scritte dalla destra per favorire le gare sono sbagliate e inique, come diciamo dall’inizio. E infatti oggi tutti gli enti locali interessati si guardano bene dal far partire i bandi per paura di gravissimi contenziosi. Nel frattempo la Ministra Santanché si è volatilizzata e Raffaele Fitto non dice più una parola. È questa la strategia del Governo per risolvere un nodo decennale che riguarda uno dei settori cruciali della nostra economia? Giocando a nascondino con imprese che danno lavoro a migliaia di persone?”

16/07/2025 - 10:45

Mercoledì 16 luglio 2025, ore 16:30

Oggi pomeriggio, mercoledì 16 luglio, alle ore 16:30, presso la Sala Berlinguer di Palazzo dei Gruppi, via Uffici del Vicario 21 (Camera dei Deputati), si terrà la conferenza stampa dal titolo “PSNAI 2021-2027: Piano Strategico o eutanasia delle Aree Interne?”.

L’incontro – organizzato dall’On. Claudio Stefanazzi, deputato del Partito Democratico, in collaborazione con CERSTE, amministratori locali, associazioni di sviluppo rurale e rappresentanti del terzo settore – intende aprire un confronto pubblico sul nuovo Piano Strategico Nazionale delle Aree Interne 2021-2027, che interessa quasi 4.000 Comuni e oltre 13 milioni di cittadini. In collegamento diretto vi saranno rappresentanti di più di 100 Comuni italiani, per garantire la partecipazione diffusa delle comunità coinvolte.

Porteranno i saluti istituzionali l’On. Claudio Stefanazzi; modererà i lavori l’ing. Alfonso Scarano, Vice Presidente CERSTE.

Interverranno:

·         Cosimo Durante – GAL Terra d’Arneo

·         Fausto Faggioli – Presidente Earth Academy

·         Virgilio Caivano, Coordinamento Nazionale Piccoli Comuni Italiani

·         Marco Pisanu – Sindaco di Siddi

·         Massimiliano Liani – Sindaco di Cineto

·         Bruno Biserni – Presidente GAL L’Altra Romagna

·         Laura Mazza – Presidente FederFormazione

·         Andrea Zanzini – Direttore Appenninol’Hub

·         Fabio Roggiolani – Presidente EcoFuturo

 

03/07/2025 - 14:02

“Si chiude una lunga e dolorosa vicenda giudiziaria che ha investito la mia famiglia come un tornado. Ho sempre dichiarato la mia fiducia nella magistratura e mi sono sempre e solo difeso nelle aule giudiziarie. Oggi la verità viene finalmente alla luce ed è una bella giornata.”
Così Claudio Stefanazzi, deputato pugliese del Partito democratico, in merito alla sentenza di assoluzione della Corte d’Appello di Torino che chiude una lunga vicenda giudiziaria iniziata 8 anni fa e che aveva portato ad una serie di avvisi di garanzia da parte della Procura delle Repubblica di Bari, poi archiviati dopo anni di indagine per insussistenza della notizia di reato, e al processo che si era celebrato a Torino con la condanna in primo grado a 5 mesi per finanziamento illecito ai partiti.

30/06/2025 - 12:45

Domani martedì 1º luglio 2025, alle ore 14.30 presso la Sala “Giacomo Matteotti” della Camera dei Deputati, verrà presentato “Il sangue mai lavato”, il documentario di Luciano Toriello sulla storia di Francesco Marcone, il direttore dell’Ufficio del Registro di Foggia ucciso dalla criminalità organizzata il 31 marzo 1995.

Alla presentazione, su iniziativa del parlamentare Claudio Stefanazzi che introdurrà l’incontro, interverranno: Daniela e Paolo Marcone, figli di Francesco; Luciano Toriello, regista e autore del documentario; Felice Sblendorio, autore; Giovanni Dello Iacovo, giornalista e la senatrice Vincenza Rando.

Modererà il dibattito Lorenzo Frigerio, giornalista e coordinatore di Libera Informazione."

 

12/06/2025 - 17:51

 “Apprendiamo della ‘proposta’ della Presidente Meloni di nominare Sottosegretario con delega al Sud Luigi Sbarra. L’ex Segretario della CISL dovrà quindi confrontarsi direttamente con le tante crisi occupazionali che si sono aperte nel Mezzogiorno negli ultimi anni e con una situazione di generale arretramento dell’industria in tutto il Sud.”

Così Claudio Stefanazzi, deputato pugliese e membro della Commissione Finanze a Montecitorio.

“Proprio oggi ho depositato un’interrogazione parlamentare sullo stabilimento Basell di Brindisi. Un tema su cui proprio la CISL ha dato ampie rassicurazioni nel corso di una recente audizione in Commissione Attività Produttive,  confermando la linea del Governo e parlando di ‘inesistenza di un rischio occupazionale’ sia per Eni Versalis che per le imprese dell’indotto, di cui appunto Basell fa parte. In attesa della formalizzazione del suo incarico, non possiamo che essere ansiosi di sapere quali soluzioni Sbarra intende adottare per scongiurare il terremoto che si prospetta nella chimica di base italiana, a un passo dalla completa dismissione. Sarà per me un grande piacere sottoporgli questa e molte altre questioni roventi.”

 

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