24/07/2023 - 13:00

“Grazie e bravi a Pedro Sanchez e al PSOE. I dati sono chiari a dispetto della faziosità della destra italiana. In Spagna è stata respinta, con la chiarezza delle idee e la radicalità, l'involuzione nazionalista e antieuropeista dell'estrema destra cara alla presidente Meloni. Punto”. Lo scrive su twitter il deputato Pd, Stefano Vaccari.

21/07/2023 - 14:10

“Pensavamo che di fronte ad una drammatica alluvione potessero prevalere a livello istituzionale solidarietà e comunione d'intenti. Ci dobbiamo ricredere. Pur di mantenere il controllo assoluto sull'utilizzo delle risorse, peraltro insufficienti, il governo e la destra, utilizzano il grimaldello della Ragioneria per abrogare un emendamento del PD, già votato con il parere favorevole unanime della Commissione Ambiente e avvallato ieri sia dal sottosegretario Freni che dalla Commissione Bilancio. Si allargava la governance della cabina di regia del Commissario alla ricostruzione Figliuolo ai presidenti di Regione indicati come vice Commissari che si sarebbero dotati di una struttura di supporto e si istituiva in comitato interistituzionale per coinvolgere i sindaci nel processo di ricostruzione. Analogamente a quanto si è già fatto con successo dopo il sisma del 2012 in Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto. Niente di tutto questo sarà possibile perché il Governo e la maggioranza hanno voluto dare l’ennesimo schiaffo al buon senso e ai territori colpiti dall’alluvione.

Al governo hanno deciso di comportarsi come i sciacalli che approfittano delle altrui sventure per tenersi stretto il malloppo e la sua gestione, nella becera logica degli interessi politici. Ci auguriamo che non ci sia la velata complicità anche del Generale Figliuolo perché se fosse così saremmo in presenza di una grave ingerenza sul Parlamento da parte di un organismo commissariale di nomina governativa”.
Lo dichiara il deputato del PD Stefano Vaccari

20/07/2023 - 19:15

“La decisione del presidente della commissione Ambiente, Mauro Rotelli, di chiedere all’Aula il rinvio in commissione del cosiddetto decreto Alluvione, dopo i rilievi della Ragioneria generale per la mancanza di copertura finanziaria, dopo che la commissione Bilancio aveva espresso parere favorevole e il governo giustificato tutti i rilievi, dimostra o l’approssimazione di questa maggioranza di destra e del governo Meloni o la sua volontà di contraddire una scelta già fatta in commissione di affidare il ruolo di vice commissario ai presidenti di regione con rispettive strutture di supporto. Dopo due mesi di attesa, mentre i cittadini, gli enti locali e le imprese dell’Emilia Romagna sono ancora in attesa di aiuti, ristori e finanziamenti, la destra fa le bizze su una scelta di buon senso e che può solo aiutare il percorso di ricostruzione e lo stesso commissario Figliuolo”.

 

Lo dichiara il capogruppo del Pd in commissione Ambiente alla Camera, Stefano Vaccari, commentando il voto della maggioranza in Aula per il rinvio in commissione del Decreto Alluvione.

20/07/2023 - 17:28

“Questo decreto presenta molti limiti. Abbiamo cercato di dare il nostro contributo di partito momentaneamente all’opposizione, ma il governo e la destra hanno ritenuto di seguire una strada diversa a cominciare dall’incremento di risorse che non sono arrivate. I nostri 166 emendamenti sono stati il frutto delle proposte scaturite dal confronto con popolazioni colpite, aziende, enti locali e riguardano cinque ambiti di intervento: messa in sicurezza del territorio e ripristino delle infrastrutture; sostegno ai settori produttivi; aiuti ai lavoratori e alle famiglie; linee di credito per gli Enti locali; risorse per sanità e istruzione. Siamo partiti dalle esperienze delle buone pratiche nella gestione del sisma 2012 e delle altre emergenze che sono seguite. Per questo ritenevamo che il presidente, Stefano Bonaccini, fosse la figura più autorevole per affrontare emergenza e ricostruzione. Invece la destra ha prima tergiversato per trovare soluzioni che potessero inficiare una nomina che in Emilia Romagna tutti davano per scontata, diffondendo anche bugie grossolane. Poi ha scelto un uomo di Stato, il generale Figliuolo, che solo qualche mese addietro criticava per il ruolo avuto nella gestione del Covid, per strizzare l’occhiolino ai No Vax”.

Lo ha detto il capogruppo del Pd in commissione Agricoltura, Stefano Vaccari, intervenendo in Aula sul decreto Alluvione.

“Adesso - ha aggiunto il deputato democratico - occorrono piena operatività e tempo congruo di durata al Commissario incaricato e tempi stringenti per la nomina dei subcommissari, da individuarsi nella figura dei presidenti di Regione. Vi abbiamo indicato i punti di criticità di scelte che siamo certi rivedrete nei prossimi provvedimenti perché monche ed inefficaci. La destra sappia che non ci fermeremo, la incalzeremo passo dopo passo, in Parlamento e fuori nel dialogo con i territori”.

19/07/2023 - 18:19

Una bellissima notizia. #Zaki ha ottenuto la grazia e tornerà libero. La mobilitazione internazionale ha prodotto l'effetto sperato.

Ha vinto la ragionevolezza e la democrazia. Le idee non posso finire dietro le sbarre.

19/07/2023 - 11:08

"Solo un quinto dei progetti dei contratti di filiera e di distretto agroalimentare ritenuti ammissibili, previsti da un apposito bando la cui graduatoria è stata pubblicata il 30 giugno scorso, saranno finanziati dal ministero dell’Agricoltura, delle Foreste e della Sovranità alimentare. Una scelta parziale e non congrua rispetto alle necessità perché esclude molti progetti meritevoli e strategici per lo sviluppo dell’innovazione e della competitività delle imprese emiliano-romagnole e italiane. Eppure la misura da cui attingere le risorse risultava finanziata dal fondo degli investimenti complementari al Pnrr ed aveva una dotazione totale di 1 miliardo e 203 milioni. Tra le imprese escluse dal bando ci sono gruppi di grande prestigio, che rappresentano l’eccellenza del Made in Italy nel settore agroalimentare, a partire dal territorio emiliano romagnolo; eccellenze nel settore biologico e altre aziende molto significative in ambito agroalimentare". Lo dichiara in una nota il deputato dem Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura.

"Le imprese interessate - aggiunge l'esponente dem - sono coinvolte direttamente o indirettamente nella produzione, raccolta, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e agroalimentari, in accordo di filiera su scala territoriale multiregionale. Gli investimenti ammessi riguardano attività materiali e immateriali all’interno delle aziende agricole e delle imprese di trasformazione, legate alla produzione agricola primaria, alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, alla trasformazione di prodotti agricoli in prodotti agroalimentari, alla partecipazione dei produttori di prodotti agricoli ai regimi di qualità e alle misure promozionali, all’organizzazione e partecipazione a concorsi, fiere o mostre, ai progetti di ricerca e sviluppo nel settore agricolo, alla partecipazione alle fiere e alla produzione di energia da fonti rinnovabili".

Per questo - conclude Vaccari - con una interrogazione parlamentare a mia prima firma insieme ai colleghi del Gruppo Pd in commissione Agricoltura della Camera, Antonella Forattini, Stefania Marino e Andrea Rossi ho chiesto al ministro Lollobrigida di riferire in Parlamento su questa vicenda chiedendo altresì di assumere tutte le opportune iniziative per finanziare e rilanciare i programmi di investimento produttivi finalizzati al rafforzamento delle filiere produttive agroalimentari escluse dal bando. Solo così si potranno far scorrere le graduatorie e finanziare più progetti possibile garantendo al tempo stesso gli investimenti e la competitività delle imprese".

19/07/2023 - 09:05

C'è solo un modo per ricordarli senza offendere la loro memoria. Ricercare con ostinazione la verità oggi dimezzata e continuare a combattere le mafie ogni momento. Cosi in un tweet il deputato Dem Stefano Vaccari
#PaoloBorsellino
#AgostinoCatalano
#EmanuelaLoi
#VincenzoLiMuli
#WalterEddieCosina
#ClaudioTraina

18/07/2023 - 15:14

“Dopo due anni di detenzione preventiva, altri due anni di umiliazioni, ora per Zaki è arrivata la condanna inappellabile a 3 anni di reclusione per aver espresso opinioni politiche sui social a favore dei diritti umani. Portato via in manette dal tribunale come il peggiore dei terroristi. Una vergogna di cui si macchia l’Egitto. Il nostro Paese deve reagire con forza diplomatica e istituzionale. Spetta al governo, alla presidente Meloni e al ministro Tajani. Senza alcuna titubanza. La libertà di Zaki in nome della democrazia e della libertà”.

 

Lo dichiara il deputato del Partito Democratico, Stefano Vaccari, capogruppo in commissione Agricoltura.

18/07/2023 - 14:47

dichiarazione di Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura  e segretario  di presidenza della Camera

Unità di squadra, risorse giuste, strumenti idonei e tempi certi. Dentro questo schema di lavoro la Romagna potrà riconquistare la normalità perduta nei terribili giorni delle alluvioni. Lo abbiamo detto questa mattina in audizione al Commissario Figliolo al quale abbiamo rivolto apprezzamento per l’esposizione dei fatti e delle criticità emerse nei territori colpiti dal cataclisma anche sulla base delle informazioni ricevute dalla regione Emilia Romagna. Al tempo stesso non abbiamo nascosto al generale Figliolo le forti perplessità sul fatto che il lavoro di squadra non debba prescindere la regione, i comuni e i portatori di interesse cercando condivisione, passo passo, sulle scelte che verranno fatte come successe per il sisma del 2012.
Figliolo peraltro ci ha confermato, a differenza di quanto raccontano propagandisticamente alcuni esponenti della destra, che ancora non ci sono le risorse per gli interventi urgenti e quindi, come abbiamo ribadito, occorre trovarli.
Al tempo stesso sono insufficienti le risorse per la ricostruzione e quindi rischia di fallire il cento per cento dei ristori a famiglie ed imprese come da impegno, peraltro della presidente Meloni. Abbiamo segnalato al commissario Figliolo una attenzione particolare all’agricoltura non solo per il ristoro dei danni ma soprattutto per la rimessa in produzione di migliaia di ettari di terreni sommersi dalle acque così come va monitorata costantemente la situazione dell’appennino con il ripristino completo della viabilità e della messa in sicurezza di quelle parti di territorio colpite dalle frane e dai smottamenti.

17/07/2023 - 13:37

"Non esiste la differenza tra oggettività e soggettività in un palpeggiamento su una donna. È violenza e come tale va punita. Per questo ho partecipato questa mattina ad un flashmob, promosso dalle avvocate di 'Differenza Donna' e dall'intergruppo parlamentare 'per le donne, diritti e pari opportunità', davanti a Montecitorio per esprimere solidarietà alla ragazza che ha subito il sopruso e manifestare il mio dissenso insieme a Laura Boldrini, presidente dell'intergruppo, a Chiara Braga presidente del Gruppo Pd e ad altri parlamentari. Arretrare, anche dal punto di vista giuridico, significa dare spazio alle violenze che le donne tutti i giorni subiscono". Lo dichiara il deputato dem Stefano Vaccari in merito all'assoluzione del bidello accusato di aver palpeggiato una studentessa minorenne.

14/07/2023 - 12:15

I risparmi eventuali relativi al bilancio della Camera del 2023 siano destinati alle aree interessate dall’alluvione in Emilia Romagna, Toscana e Marche. E’ la richiesta del gruppo Pd con un ordine del giorno che accompagna la votazione del bilancio consuntivo 2022 e preventivo 2023 di Palazzo Montecitorio e che stamani ho annunciato nel corso dell’intervento in discussione generale. Già nel 2016 tale eventualità fu esercitata consentendo di trasferire 352 milioni dei risparmi della Camera a favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto.

Di contro ho espresso motivati dubbi sul fatto che la Camera possa affidare a contenitori terzi, tipo società in house, la gestione dei servizi accessori, anche di carattere amministrativo senza aver valutato prima la sostenibilità finanziaria, l’efficienza, l’economicità e l’efficacia di tale operazione. Peraltro già da anni la Camera esternalizza alcuni servizi con conseguente risparmio di spesa. Semmai sarebbe auspicabile affrontare le ricadute che tali risparmi hanno avuto sugli stipendi e i diritti di centinaia di lavoratori e di impiegati della Camera.

Lo dichiara Stefano Vaccari, deputato Pd e Segretario di Presidenza della Camera dei deputati.

13/07/2023 - 11:15

La "legge natura" per la tutela della biodiversità approvata ieri dal Parlamento Europeo è una norma di civiltà. L'obiettivo
è quello del ripristino, entro il 2030, della biodiversità sul 20% delle aree terrestri e marine a livello europeo, ed entro il 2050 su tutte le aree ove sarà necessario. Alla legge sono state introdotte flessibilità ed esenzioni come quella che riguarda l'agricoltura con lo stralcio dell'articolo 9 inerente l'utilizzo dei suoli agricoli.

Salvini e mezzo governo dicono grossolane bugie quando affermano che la legge è uno schiaffo al sistema agricolo. Semmai è il contrario come attestano i grandi risultati delle imprese agricole che hanno raggiunto livelli di produzioni di eccellenza per aver scelto senza indugi la strada della qualità e della sostenibilità.

Non stupisce la posizione di Salvini e dei suoi sodali. Da sempre è a capo dei negazionisti dei mutamenti climatici e dell'esigenza di attuare con più solerzia la transizione ecologica. D'altronde lorsignori difendono i grandi interessi delle imprese che si sono arricchite con la crisi energetica e di quelli che ancora puntano sui combustibili fossili.

Lo dichiara Stefano Vaccari Capogruppo Pd in commissione Agricoltura

12/07/2023 - 15:25

"Soldi insufficienti, procedure lente e macchinose, visione centralistica. Per la ricostruzione della Romagna dopo l’alluvione serve ben altro che promesse non mantenute. Per questo continuiamo a chiede coerenza al governo affinché abbandoni la giacchetta della propaganda e metta la tuta da lavoro per restituire certezze a chi, famiglie ed imprese, non le ha più. La risposta all’interrogazione presentata a mia prima firma e dal gruppo Pd al question time in commissione Agricoltura alla Camera è risultata insoddisfacente rispetto alle necessità che ormai, da giorni, segnalano sindaci, organizzazioni di imprese sindacali e agricole e associazioni del terzo settore. Le risorse servono ora, perché ora e non domani, occorre riattivare le attività agricole e riorganizzare il territorio di modo che torni ad essere produttivo e consenta di offrire quelle eccellenze che sono il vanto del Made in Italy nel mondo. Per questo incalzeremo governo e maggioranza affinché, nell’esame del Decreto Alluvione e dell’aggiunto Ricostruzione, attualmente all’esame della Camera, si cambi rotta e il governo esca dalla modalità squisitamente politica. Al popolo e alle imprese agricole romagnole interessano poco le questioni burocratiche sulle risorse da assegnare alla macchina commissariale, che con scelte diverse potevano essere risparmiate. A loro interessa sapere quando saranno erogate le risorse restituendo la totalità del danno subito e non solo percentuali come in una situazione ordinaria". Lo dichiara il deputato dem Stefano Vaccari, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura.

07/07/2023 - 15:02

Dichiarazione di Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura

Si utilizzeranno la sofferenza e l'indebitamento di tanti, troppi cittadini del nostro Paese per dare solidarietà alle popolazioni colpite dall'alluvione in Romagna. Un paradosso assurdo voluto dal governo che ha deciso di promuovere e aumentare le giocate d'azzardo per fare cassa e trovare così i soldi necessari per finanziare la ricostruzione. Una scelta sbagliata come ha giustamente sottolineato Luciano Gualzetti, presidente della Consulta nazionale antiusura San Giovanni Paolo II.
Il governo così decide di utilizzare il gioco d'azzardo come pilastro fondamentale del suo sistema economico producendo effetti devastanti in decine di migliaia di cittadini che saranno catturati dal giro criminale che ruota intorno all'usura e all'indebitamento quali conseguenze dell'attività ludopatica.
Le risorse per la Romagna, che vanno immediatamente garantite, si trovino altrove a cominciare da quei grandi interessi, che in maniera speculativa, si sono avvantaggiate della crisi energetica. Ma si sa quel fronte per la destra non va toccato, meglio riservare le attenzioni erariali sulla povera gente.

05/07/2023 - 19:44

Dichiarazione on. Stefano Vaccari, deputato Pd e presidente Intergruppo parlamentare di amicizia con il popolo Saharawi

Al ministro Tajani che questa sera incontrerà il collega del Marocco Nasser Bourita affidiamo un compito, quello di ricordare le gravi violazioni dei diritti umani perpetrate dal Regno del Marocco nel Sahara Occidentale, occupato illegalmente e con la forza dai militari e che ha costretto 200mila persone all’esilio nel deserto algerino. Il popolo saharawi sta aspettando da anni che le autorità internazionali consentano di ripristinare una situazione di legalità internazionale e possano tornare ad insediarsi nelle loro terre. Per  questo come intergruppo parlamentare di amicizia con il popolo saharawi sosteniamo la lotta del fronte Polisario affinchè non ci si giri più dall’altra parte per non vedere cosa è drammaticamente successo ed è per questo che abbiamo presentato una mozione parlamentare che chiede tra l’altro al Governo italiano di intraprendere ogni utile azione in ambito europeo, anche contro Francia e Spagna, che favorisca il superamento dello stallo in cui verte il negoziato internazionale nel rispetto del diritto all’autodeterminazione del popolo del Sahara occidentale in conformità con le risoluzioni delle Nazioni Unite e dell’Unità africana con indubbi benefici nelle relazioni tra Italia e i paesi del Nordafrica. Il Ministro TAJANI venga a discuterla in Commissione e sia in prima fila nel rispetto delle sentenze della Corte di Giustizia Europea che attestano la non applicabilità di qualsiasi tipologia di accordo tra Unione europea e Marocco al Sahara occidentale in quanto territorio distinto e separato dal Marocco, a meno che ciò non avvenga con l’esplicito consenso del popolo saharawi".

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