• 10/03/2026

“300 euro al mese di affitto per un salario di 42 euro al giorno: un dato eclatante e gravissimo che va condannato e che emerge ora grazie alle preziose indagini di Prefettura e Questura di Matera, dopo la strage in cui morirono quattro braccianti. Si chiama caporalato e va combattuto insieme”.

Così Chiara Gribaudo, presidente della Commissione d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, che oggi a Montecitorio ha audito chi sta svolgendo le indagini sullo sfruttamento e sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro pubblici e privati. L’episodio, avvenuto a ottobre 2025 in Basilicata, aveva coinvolto dieci braccianti, che erano stati obbligati a viaggiare su una macchina da sette posti.

“Non ci fu un’attenzione mediatica, ma la tragicità di quanto avvenuto ci impone un approfondimento maggiore. Come ho già in passato ricordato gli ispettori e le ispettrici svolgono un ruolo fondamentale sui territori e anche in questo caso andrebbero aumentati i posti lavoro: ci vengono segnalate difficoltà e carenze nel personale a cui dobbiamo sopperire - prosegue la deputata dem - Alla luce degli elementi gravi che stanno emergendo e dell’illegalità diffusa che ci è stata riportata, come i 2 milioni di evasione contributiva nelle imprese della costa ionica lucana, ho dunque chiesto una relazione, come prevede la legge sul caporalato, per avviare i tavoli permanenti”.

“Sul caporalato occorre un lavoro congiunto tra istituzioni ed è solo avendo a disposizione tutti i dati possibili che possiamo contrastarlo. Da oggi potremo avviare un percorso di migliore vigilanza là dove si trovano condizioni disumane di sfruttamento” conclude Gribaudo.