Dall’Europa arriva un segnale chiaro: senza consenso è stupro. È un passo fondamentale per affermare i diritti e la libertà delle donne e per rafforzare una cultura del rispetto e dell’autodeterminazione.
Anche l’Italia deve fare la sua parte: il ddl sul consenso, già approvato alla Camera, è fermo al Senato e va sbloccato subito. Non sono più accettabili ritardi su un tema di civiltà.
Accanto alle norme, servono formazione e un impegno serio sull’educazione sessuo-affettiva, per prevenire la violenza di genere e costruire una società più giusta.
Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.