UE: Piero De Luca, La propaganda sovranista di Meloni ci danneggia gravemente

  • 21/05/2024

“La partecipazione della Premier Meloni alla Kermesse di Vox a Madrid è stata una pagina nera della sua campagna elettorale, in cui ha svelato la maschera rispetto agli atteggiamenti istituzionali con cui aveva provato a rivestire la sua immagine anche in Europa, per dare segnali di affidabilità. Purtroppo la propaganda sovranista serve solo in campagna elettorale, ma si sgretola alla prova del governo come sta accadendo in Italia. Metterla in atto vuol dire non aver capito gli insegnamenti che ci sono arrivati dalla storia.

Ue: Piero De Luca, Lega vira di nuovo verso Italexit, che pensa Meloni?

  • 16/05/2024

“Una provocazione o il preludio di una nuova deriva italexit del partito di Salvini?” Lo chiede il capogruppo democratico nella commissione Affari europei della Camera, Piero De Luca, che sottolinea: “la proposta di togliere le bandiere dagli uffici pubblici non meriterebbe neanche di essere commentata se non provenisse da un autorevole esponente del partito del vice premier italiano. Vuol dire non aver capito ancora il senso e l'importanza dell'Europa per i nostri cittadini e per il nostro Paese.

Georgia: Quartapelle, governo assente, Parlamento adotti misure urgenti

  • 15/05/2024

“In queste ore lo spirito europeo pulsa nelle piazze e nelle strade di Tblisi. Ieri sera una delegazione dei presidenti delle commissioni Esteri di Germania, Francia, Polonia, Repubblica Ceca era in piazza a Tblisi. Oggi i ministri degli Esteri di Lituania, Estonia, Lettonia e Islanda sono a Tblisi. E l’Italia dov’è? L’Italia ancora non c’è. E non possiamo essere sonnambuli: in queste ore si sta scrivendo un altro capitolo della storia europea e il nostro Paese è distratto.

Ue: Pd, incomprensibile voto Italia contro taglio emissioni

  • 13/05/2024

Dopo case green, ancora una volta l’Italia vota contro il regolamento dell'Unione europea sul taglio delle emissioni dei mezzi pesanti. Non si capisce perché il governo Meloni se davvero condivide gli obiettivi europei della transizione ecologica, che vanno sicuramente accompagnati con misure sociali per renderla sostenibile, poi alla prova dei fatti quando si tratta di rendere concreto questo percorso vota contro. Questa destra oltre che è incoerente, è pure diabolica.

Ita-Lufthansa: Barbagallo, perplessi dall’ulteriore rinvio senza certezze sul futuro dei lavoratori

  • 07/05/2024

“Apprendiamo con favore la decisione di Lufthansa di aver migliorato l’offerta per l’acquisizione di Ita seguendo le indicazioni dell’Antitrust europeo ma rimaniamo perplessi per il conseguente ulteriore rinvio al 4 luglio del verdetto dell'Ue sull'acquisto. Le criticità non sono state affrontate del tutto e continuiamo a non avere certezze né garanzie sul futuro dei lavoratori dell’intero comparto.

Patto stabilità: Pagano, in Ue balletto della maggioranza preoccupante

  • 30/04/2024

“Il balletto in Europa sul patto di stabilità della maggioranza è preoccupante. Abbiamo assistito ad una maggioranza in difficoltà, traballante e in disaccordo su come muoversi in Europa. Quanto reggerà ancora? E quando nel nostro paese la riforma dovrà essere presentata come voterà la maggioranza parlamentare già spaccata in Europa?”. Lo dichiara Ubaldo Pagano, capogruppo Pd in commissione Bilancio di Montecitorio.

Def: Pagano, da Giorgetti nessuna lezione. Centro destra impari coerenza

  • 24/04/2024

“Non bastava un DEF truccato nei numeri e manchevole nella parte programmatica, il Ministro Giorgetti ci tiene a completare la sua magra figura con un becero teatrino nell’Aula di Montecitorio. Nell’impartire la sua lezioncina sui conti e sul rigore, però, dimentica un paio di fatti rilevanti.

Patto stabilità: P. De Luca, astensione centrodestra è bocciatura per Meloni e Giorgetti

  • 23/04/2024

La Meloni negozia in Europa le nuove regole del Patto di stabilità e poi, al momento del voto al Parlamento Ue, il suo partito e tutta la maggioranza di governo si astengono. È evidente che si tratta di una smentita e di una sonora bocciatura per la premier e il ministro Giorgetti! È in atto un goffo e disperato tentativo di prendere le distanze da sé stessi perché sanno che l’accordo da loro siglato è penalizzante per l’Italia a causa della loro incapacità negoziale e della poca credibilità.

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