Libano: fermare Netanyahu, governo riferisca su linea in Ue
La deputata del Partito Democratico Laura Boldrini è intervenuta oggi alla Camera chiedendo un’informativa urgente del governo sulla situazione in Libano.
La deputata del Partito Democratico Laura Boldrini è intervenuta oggi alla Camera chiedendo un’informativa urgente del governo sulla situazione in Libano.
“L’accordo raggiunto a Bruxelles tra Parlamento europeo e Consiglio UE sulle misure anti-sovraccapacità nel settore siderurgico è un segnale positivo che va nella direzione da noi sempre auspicata. Ridurre i volumi di importazione esenti da tariffa e innalzare il dazio fuori quota al 50% significa finalmente dotare l’industria europea di strumenti efficaci contro una concorrenza sleale che dura da anni, alimentata da chi non rispetta i nostri stessi standard sociali, ambientali ed energetici.
Quello che è successo ieri sera in Ungheria è molto più di un risultato elettorale: è la prova che l'Europa sa resistere, e sa rinascere. Gli ungheresi hanno detto no a sedici anni di democrazia illiberale, di smantellamento dello Stato di diritto, di ostruzionismo antieuropeo.
Nicola Carè ha incontrato l’Ambasciatrice d’Australia in Italia, Julianne Cowley, in un confronto approfondito sui nuovi sviluppi che stanno rafforzando il rapporto tra l’Australia, l’Italia e l’Unione europea, in una fase internazionale in cui cooperazione strategica, sicurezza economica, innovazione e relazioni commerciali assumono un valore sempre più centrale. Nel corso dell’incontro, l’Ambasciatrice australiana in Italia ha richiamato alcuni passaggi centrali che delineano la nuova fase dei rapporti tra Australia e Unione europea.
"Questa mattina la notizia della tregua in Iran sembrava l'inizio di una svolta, soprattutto per gli effetti sullo stretto di Hormuz e per la popolazione civile iraniana. Ma i raid feroci di Israele sul Libano stanno compromettendo tutto.
E' di queste ore la notizia che il governo di Tel Aviv ha bombardato su quartieri residenziali di Beirut, uccidendo più di 300 persone. La situazione nella capitale libanese è drammatica: le strade sono congestionate e non riescono nemmeno a passare le ambulanze per soccorrere i feriti.
“Abbiamo presentato oggi un'interrogazione al Ministro dell'Agricoltura e al Ministro della Salute sulle condizioni degli allevamenti di conigli in Italia, a seguito della diffusione da parte dell'associazione Essere Animali di immagini allarmanti relative a un allevamento di 30.000 conigli in Veneto, a Treviso, inserito in una filiera a distribuzione nazionale.
“La decisione di introdurre la pena di morte per i palestinesi da parte della Knesset non solo è grave, ma conferma la trasformazione di Israele in uno stato autoritario e suprematista. L’Europa non può limitarsi a una ramanzina. Di fronte alla certificazione dell’apartheid deve fare atti conseguenti: sospendere il Trattato di cooperazione tra Israele e Ue. All’articolo due di quell’accordo c’è scritto esplicitamente che in caso di violazione dei diritti umani bisogna interromperne l’applicazione. Si proceda subito in tal senso”.
«Prendo atto dei chiarimenti del Governo, forniti durante l’interpellanza urgente alla Camera, sull’incontro tra il viceministro Cirielli e l’ambasciatore russo, nel quale è stata ribadita la condanna dell’aggressione all’Ucraina e il sostegno alle sanzioni europee. Tuttavia mi ritengo solo parzialmente soddisfatto: quando si incontra il rappresentante di un Paese aggressore, sottoposto a sanzioni, non può essere derubricato a semplice “routine diplomatica”.
L’approvazione della direttiva anticorruzione da parte del Parlamento Europeo certifica l'ennesimo fallimento politico e giuridico della linea del ministro Nordio. Mentre il governo Meloni si ostina a smantellare i presidi di legalità cancellando il reato di abuso d'ufficio, l'Europa ci ricorda che la lotta alla corruzione richiede strumenti forti e rigorosi. Avevamo avvertito la maggioranza in ogni sede: eliminare questa fattispecie rischiava di porre il nostro Paese fuori dal solco delle convenzioni internazionali e del diritto dell'Unione.
“Da quanto dice il viceministro Cirielli l’Italia sta riaprendo le relazioni con la Russia di Putin. Si tratterebbe di una rottura con il resto dei grandi paesi dell’Ue. Una decisione che merita una spiegazione al Paese”. Così sui social la Vicepresidente della Commissione Esteri della Camera, la Deputata democratica Lia Quartapelle.