Ue: P. De Luca serve vera difesa europea, non subalternità a Trump

  • 25/06/2025

Il governo Meloni isola l’Italia.

“Il governo Meloni ha dimostrato finora un’assoluta mancanza di chiarezza e determinazione nella politica estera, non all’altezza della tradizione diplomatica dell’Italia. La subalternità della premier al presidente americano Trump ha condotto il nostro Paese all’irrilevanza internazionale e all’isolamento in Europa”. Così il deputato Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Politiche dell’Unione Europea, alla vigilia del Consiglio Europeo.

UE: Graziano, Meloni rivendica leadership ma i banchi semivuoti della Lega dicono il contrario

  • 23/06/2025

“Mentre Meloni tenta di mostrarsi come una leader forte e unitaria, i banchi semivuoti della Lega sono il segno di una freddezza evidente all’interno della maggioranza. Le divisioni sul piano europeo si fanno sempre più profonde” — così il capogruppo del Partito Democratico in Commissione Difesa della Camera, Stefano Graziano, che aggiunge: “Il continuo attacco al multilateralismo sta indebolendo l’Unione Europea. L’Italia non può assecondare questa deriva, che rappresenta un tradimento della nostra migliore tradizione diplomatica. Basta subalternità, il governo cambi passo”.

Ue: Piero De Luca, Governo si dimostri all'altezza della storia, non sia subalterno

  • 23/06/2025

“Di fronte all’escalation delle tensioni internazionali, che mettono a rischio la sicurezza e la stabilità globale, è ormai evidente che solo a livello europeo possiamo offrire una risposta all’altezza della gravità del momento. Le sfide di oggi richiedono visione, fermezza e una chiara assunzione di responsabilità da parte dei governi europei. Tentare di ‘fare da ponte’ tra posizioni inconciliabili si è rivelato un approccio fallimentare della Meloni: l’Italia è isolata e, peggio ancora, silenziosa.

Iran: Piero De Luca, fermare escalation, UE sia protagonista nuovi negoziati

  • 22/06/2025

“Occorre evitare in ogni modo un’ulteriore e pericolosissima escalation in Medio Oriente e riaprire quanto prima trattative negoziali. Trump prometteva di fermare i conflitti in corso in 24 ore. Il mondo oggi è invece in fiamme. La logica delle armi e della guerra può generare solo altra distruzione e terrore. L’Europa assuma un ruolo da protagonista per una ripresa dei negoziati diplomatici insieme con le istituzioni multilaterali internazionali per fermare gli attacchi ed evitare il rischio di ulteriori allargamenti del conflitto.

Pnrr: Piero De Luca, Governo sostenga proroga in UE. No a utilizzo per spese militari

  • 18/06/2025

“Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha rappresentato e rappresenta una leva fondamentale per il rilancio economico e sociale del Paese. Per questo, come richiesto dal gruppo PD al Parlamento europeo, ritengo utile lavorare in UE, se possibile, per una modifica normativa che consenta una proroga di 18 mesi rispetto all'utilizzo dei fondi restanti del Next Generation EU non ancora spesi”, dichiara Piero De Luca, capogruppo del Partito Democratico nella commissione affari europei della Camera.

Ue: Pd, governo si affretti a dare attuazione a direttive su violenza donne

  • 11/06/2025

“Il governo si affretti a dare attuazione alle direttive europee sulla violenza e sugli organismi di parità”. Lo chiedono le deputate Sara Ferrari, Valentina Ghio, Simona Bonafe’ del Partito Democratico. “Oggi l'Aula della Camera - aggiungono - ha approvato il disegno di legge di delegazione europea 2024, che consente il recepimento di importanti direttive, quali quella per la prevenzione e lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica in tutta l’Unione europea e quella sugli organismi per la parità di trattamento.

Ue: Prestipino, da governo gestione distratta di responsabilità

  • 11/06/2025

“La legge di delegazione europea è un appuntamento fondamentale eppure, anche in questa occasione, siamo di fronte al voto su un provvedimento che, per modalità e contenuti, riflette una gestione distratta delle responsabilità da parte del governo Meloni. Una legge che arriva in Aula con oltre 7 mesi di ritardo a confermare come il governo comprima il ruolo del Parlamento depotenziando gli strumenti di democrazia. Un provvedimento eterogeneo dove l'esecutivo sceglie di procedere in modo esclusivo e unilaterale bocciando sistematicamente ogni proposta migliorativa e tutti gli emendamenti.

CPI: Piero De Luca, Meloni si schieri con UE a difesa funzione e indipendenza CPI

  • 06/06/2025

“Mettere in discussione e delegittimare la Corte Penale Internazionale è molto pericoloso, perché mina un pilastro fondamentale della giustizia internazionale, lasciando intendere che si possa agire impuniti, compiendo i peggiori crimini. La dottrina Trump mira a stravolgere l’ordine costruito dopo la seconda guerra mondiale fondato sul multilateralismo, sullo stato di diritto, sui valori comuni di libertà e democrazia. Guai se il governo italiano si accoderà a questo attacco senza precedenti alla CPI e allo stato di diritto.

Ue: Prestipino, Foti è pronto a ridiscutere nel 2025 emendamenti Pd bocciati, perché non ora?

  • 30/05/2025

“La legge di delegazione europea è un provvedimento molto complesso che riguarda parecchi temi dalla giustizia all’ambiente, al lavoro e i diritti sociali alla salute, alla tutela del consumatore, al mercato interno e alla finanza.
Durante l’esame del provvedimento in sede referente nella 14ª commissione sono stati bocciati tutti gli emendamenti del partito democratico, che avevano come unico intento quello di migliorare un provvedimento che dovrebbe appartenere a tutti e non solo alla maggioranza o al governo.

Dazi: Braga, Italia indebolisce Europa, trattativa a pezzi non funziona. Meloni indecisa tra Trump e Ue. Fermare apocalisse Gaza

  • 26/05/2025

“La trattativa a pezzi sui dazi indebolisce Bruxelles. L’Europa deve essere legittimata a trattare con Trump con un’unica voce. Invece l’Italia è l’unico paese in cui i due vicepremier dicono cose completamente diverse sull’Europa e la Premier Meloni temporeggia da mesi per decidere come schierarsi se con Trump o con l’Europa. Questa indecisione la pagano le imprese per le quali non è stato fatto nulla se non promettere risorse prese dal Prnn che era nato con tutt’altre finalità”.

Lo ha detto oggi Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati intervenuta a Skytg24

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