• 20/03/2026

“Non si comprende come la presidente, che ama presentarsi come paladina della legalità, possa continuare a giustificare un sottosegretario con delega all’amministrazione penitenziaria che ha avuto documentati rapporti con familiari di clan mafiosi, oltre ad essere stato condannato per diffusione di segreto d’ufficio. Si tratta di fatti di una gravità inaudita.

In un Paese normale, dopo fatti di tale gravità, il sottosegretario alla giustizia avrebbe dovuto dimettersi immediatamente.
Meloni ci spieghi perché questo non accade e perché non chiede conto a Delmastro della sua condotta e dei rapporti intrattenuti e per quali oscure ragioni continui a difendere in modo acritico un esponente del Governo titolare di una delega così delicata.

È un insulto all’intelligenza degli italiani e delle italiane liquidare il comportamento di Delmastro come poco accorto. La presidente del Consiglio chiarisca perché un membro del suo Governo intratteneva rapporti con la figlia di un condannato per mafia e si faceva fotografare con lui, anche nel suo ristorante, peraltro insieme alla capo di gabinetto del ministro Nordio, Bartolozzi.

Spieghi, inoltre, quali sono le ragioni che le impediscono di  adottare misure nei confronti di Delmastro: lo faccia subito, non dopo il referendum”.

Lo dichiara Valentina Ghio, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera.