• 28/04/2026

“I dati dell’Istat parlano chiaro: il mondo del lavoro dal 2021 ha perso il 7,8 per cento del potere d’acquisto. Quattro di questi cinque anni hanno visto un governo di destra alla guida. Purtroppo anche i segnali che arrivano oggi, decreto Primo Maggio compreso, restano ancora troppo timidi. Continuano a dire no al salario minimo per i lavoratori poveri, mentre tirano fuori il cosiddetto salario giusto. Eppure in questi mesi non sono riusciti nemmeno a proteggere i salari medi. Serve invece una linea diversa, a partire dal disboscamento dei contratti precari che comprimono il potere d’acquisto di chi lavora. Avanzeremo proposte molto nette quando il decreto sarà varato”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.