• 22/04/2026

“Sul decreto sicurezza il Governo costruisce una narrazione che non regge ai numeri. Le nuove assunzioni nelle forze dell’ordine, così come sono previste, non rafforzano davvero la presenza sul territorio: sono coperte a parità di risorse e riducono il potenziale operativo complessivo”. Lo dichiara il deputato Pd Silvio Lai, componente della commissione Bilancio.

“Lo segnalano chiaramente i rilievi del Servizio Bilancio: si interviene sulla composizione degli organici aumentando i costi medi, ma senza incrementare le capacità assunzionali e le risorse necessarie a coprirle. In più si apre al rischio di contenziosi interni per disparità di trattamento che il Governo non ha chiarito in commissione bilancio. Il risultato è semplice: meno unità operative disponibili”.
“Questo riguarda tutto il comparto sicurezza – prosegue Lai – e smonta la narrazione del Governo: non siamo di fronte a un rafforzamento, ma a un’operazione che rischia di restare solo sulla carta”.
“È un decreto costruito senza una strategia, corretto in corsa dalla stessa maggioranza. Si moltiplicano norme e reati, ma non si rafforza lo Stato dove serve”.
“La sicurezza non si costruisce con operazioni cosmetiche, ma con scelte coerenti e strutturali che qui non si vedono”.