• 09/04/2026

“La Presidente Meloni continua a utilizzare l’Europa come un paravento per coprire l’assenza di una strategia energetica nazionale. Definire oggi il sistema ETS come un ‘freno’ è un errore che condanna l’Italia all'arretratezza: questo meccanismo è il pilastro della decarbonizzazione e lo strumento che spinge le nostre industrie a innovare per non restare fuori dai mercati globali. Attaccare gli standard europei non abbassa le bollette, ma toglie certezza agli investimenti nelle rinnovabili, le uniche che possono davvero garantire autonomia e prezzi bassi.”
“Invece di chiedere lo smantellamento delle tutele ambientali, il Governo dovrebbe spiegare perché non sta accompagnando le imprese e i lavoratori nella transizione, preferendo una propaganda ideologica che ci isola dai partner Ue. La via maestra non è tornare al passato dei combustibili fossili, ma utilizzare le risorse del PNRR e i proventi delle aste ETS per sostenere le industrie pesanti più difficili da riconvertire, garantendo che la sostenibilità ambientale sia anche sostenibilità sociale e competitività economica.”

Così Vinicio Peluffo, deputato del Pd e vicepresidente della commissione Attività produttive.