“I consulenti del lavoro, così come i professionisti, svolgono una funzione essenziale nel Paese. Bisogna però fare ancora tanto per favorire il superamento del gender gap che nelle professioni è molto alto, oltre il 46%, e occorrono misure e sostegni adeguati ”.
Così Chiara Gribaudo, presidente della Commissione d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, questa mattina a Torino al Congresso interregionale del Piemonte e Valle d’Aosta dei consulenti del lavoro, dal titolo “Dentro il futuro”.
“É fondamentale in questo tempo in cui l’intelligenza artificiale impattata pesantemente riuscire a sostenere il loro lavoro - ha proseguito la deputata - Le loro professionalità e la qualità degli ordini professionali deve essere valorizzata non in modo conservativo ma multidisciplinare e avanzato”.
“Non basta la neutralità fiscale ma servono incentivi al lavoro di qualità e al sostegno al welfare dei professionisti, in modo particolare per le donne. In questa fase si discute di diverse riforme delle professioni e forse poteva essere utile un approccio più uniforme e razionale, anche per disegnare una traiettoria più lineare e trasparente, mentre attualmente ci troviamo con percorsi paralleli, velocità diverse, decreti con scadenza diverse”, ha concluso Gribaudo.