• 11/05/2026

“Ancora una volta la cosiddetta guardia costiera libica spara su una ONG. Questa volta è toccato a Sea Watch, ‘responsabile’ secondo i libici di aver salvato dei migranti e di volerli portare in un porto sicuro come previsto dalle norme internazionali.
La motovedetta dalla quale i libici hanno sparato è una di quelle fornite dall'Italia e queste operazioni avvengono nell'ambito degli accordi Italia-Libia.
Il governo non può ancora una volta fingere di non vedere, non può rifiutarsi di intervenire. Il Mediterraneo è sempre più un cimitero dove bande di criminali operano indisturbate per impedire di salvare vite.
Lo ribadiamo ancora una volta: quegli accordi vanno stracciati e serve una nuova mare nostrum europea. Da parte nostra tutta la solidarietà a Sea Watch e alle altre ong che operano con coraggio nel Mediterraneo” così una nota del deputato democratico Matteo Orfini.