• 01/10/2025

“Chi - durante la consegna del Primo Tricolore a Francesca Albanese - ha contestato il Sindaco di Reggio Emilia non ha colto che l’essenza del suo messaggio introduttivo era la condanna di tutte le violenze e degli estremismi, senza eccezioni. Sappiamo bene che di fronte a scelte simboliche, così cariche di significato, le opinioni possono dividersi. È legittimo ed è parte della vita democratica di una città viva come Reggio Emilia. Quello che invece indebolisce il dibattito pubblico è l’atteggiamento di chi coglie ogni pretesto per trasformare un gesto di pace in una polemica”.

Così Andrea Rossi e Ilenia Malavasi, deputati PD eletti a Reggio Emilia.“Il riconoscimento ad Albanese - proseguono - non è stato pensato per dividere, ma per sottolineare che la pace non nasce dall’indifferenza o dall’equilibrismo, bensì dal rifiuto di ogni violenza. Per questo crediamo sia giusto leggere in quel riconoscimento non solo una contingenza politica, ma una prospettiva più ampia e questo significa prima di tutto riconoscere l’impegno per i diritti umani e per il diritto internazionale. Il sindaco Massari, consegnandole il Primo Tricolore, ha fatto bene a scegliere parole che tengono insieme verità difficili da pronunciare, ma che vanno ricordate, con onestà: il terribile attacco del 7 ottobre e i crimini che la popolazione di Gaza ha subito prima e dopo quell'attentato non possono essere giustificati né accettati, perché sono facce dello stesso disamore per la vita, per il diritto, per la pace. Dire che entrambe le cose rappresentano una ferita insanabile non è uno schierarsi, ma l’unico modo per ribadire che ogni estremismo, ogni violenza, tradisce i valori che la nostra bandiera incarna. Per questo riteniamo doverose le parole che il Sindaco Massari ha avuto il coraggio di esprimere pubblicamente ciò che sta alla base della nostra Costituzione e cioè che l'Italia, il nostro popolo, la nostra comunità ripudiano la guerra, in ogni sua forma".