• 27/04/2026

“Questa mattina abbiamo partecipato all’assemblea annuale di Spediporto a Genova, dove il presidente ha tenuto una relazione ampia, articolata e condivisibile, capace di tenere insieme la necessità di rafforzare sviluppo e competitività del settore sullo scenario internazionale con quella di garantire una crescita equilibrata dei territori. Nel corso dell’assemblea abbiamo appreso dal viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardo Rixi che la Riforma dei porti, istitutiva della cosiddetta “Porti S.p.A.”, dovrebbe avviare a breve il proprio iter alla Camera. Non possiamo non rilevare come si tratti dell’ennesimo annuncio su una riforma rimasta da mesi ferma negli uffici in attesa della bollinatura della Ragioneria e che ha suscitato non poche e diffuse critiche da parte dal mondo del lavoro portuale e istituzioni territoriali, preoccupati per un impianto che rischia di indebolire il ruolo delle Autorità di sistema portuale. Ora ci chiediamo se il testo che arriverà in Parlamento confermerà il pesante taglio di risorse economiche – fino al 40% – oltre che di personale e competenze a danno delle Autorità di sistema. Se così fosse, sarebbe difficile comprendere come una simile riduzione, che di fatto depaupera i territori, possa conciliarsi con l’obiettivo dichiarato di sostenere e rafforzare i nostri porti in una fase di competizione internazionale sempre più intensa. Dichiariamo fin da ora la nostra attenzione sull’iter parlamentare della riforma, perché è in gioco non solo il futuro del sistema portuale, ma anche quello dei territori che su di esso fondano sviluppo, lavoro e prospettive di crescita”, dichiarano i deputati del Partito Democratico Valentina Ghio e Alberto Pandolfo presenti oggi all’assemblea annuale di Spediporto.

“Mentre il governo procede verso un accentramento che indebolisce il ruolo delle comunità locali, dalla Regione non arriva una parola chiara a difesa della Liguria e del suo sistema portuale. Quella scritta dal viceministro Rixi è una riforma che ridisegna governance e competenze senza adeguate garanzie sugli investimenti e senza un reale coinvolgimento dei territori. Per questo confidiamo che nel lavoro parlamentare vengano accolte le osservazioni dei nostri parlamentari e si torni indietro dal taglio di risorse alle Autorità portuali: il Partito Democratico è impegnato a tutti i livelli per difendere i porti liguri e le loro prospettive di sviluppo. Bucci dica con chiarezza da che parte sta: se con il governo che accentra e taglia, o con i territori che chiedono risorse, autonomia per i porti liguri” dichiara il capogruppo PD in Regione Liguria Armando Sanna presente anche lui all'assemblea di Spediporto.