“No ministro Nordio, noi abbiamo ben chiara la portata enorme di questo referendum. Noi non difendiamo la magistratura, noi difendiamo la Costituzione e la Democrazia, che si nutrono dei principi fondamentali della separazione e dell’equilibrio fra i poteri e dell’eguaglianza dei cittadini davanti alla legge. Noi non temiamo il controllo di legalità della magistratura sull’azione di governo. Non siamo noi che abbiamo chiesto un “riequilibrio” dei poteri; non siamo noi che abbiamo chiesto che venga posta fine “all’intollerabile invadenza della magistratura”; non siamo stati noi a dire che questa riforma “conviene” alla politica. La verità ministro è che gli italiani stanno capendo che siete voi a volere una magistratura “collaborativa” e non più autonoma e indipendente. Le chiedo ministro, senza un magistrato autonomo e indipendente, ma “ipotecato” dalla politica, noi avremmo saputo qualcosa della vicenda di Rogoredo? Io penso di no. E i cittadini lo stanno capendo ed è per questo che voteranno No” così la responsabile Giustizia del Pd, la deputata democratica Debora Serracchiani risponde al ministro Nordio che oggi ha detto che 'conviene anche a Schlein la vittoria del sì, altrimenti la politica è ipotecata'.