Delmastro: Bonafè, nuova dichiarazione solleva gravi interrogativi, perché così tante omissioni?

  • 30/03/2026

“Le informazioni contenute nella nuova dichiarazione patrimoniale dell’ex sottosegretario Delmastro, che emergono solo oggi su partecipazioni societarie e proprietà immobiliari, sollevano interrogativi seri e non più rinviabili. Se tali elementi erano regolari, resta da chiarire perché non siano stati dichiarati fin dall’inizio, come previsto dalle norme sulla trasparenza e sul conflitto di interessi. Il rispetto delle regole non è un adempimento formale, ma un principio fondamentale per garantire correttezza e fiducia nelle istituzioni.

Delmastro, Boldrini: "Meloni risponda alle domande dell'opposizione e degli italiani"

  • 30/03/2026

"L'evoluzione della vicenda della Bisteccheria di cui era socio fondatore l'ex sottosegretario Delmastro, sta assumendo aspetti inquietanti. Che Miriam Caroccia e il padre, Mauro, già condannato perché prestanome del clan Senese, siano indagati per intestazione fittizia di beni con aggravante mafiosa rende definitivamente evidente che definire "leggerezza" la decisione di Delmastro di diventare socio è tutt'altro che realistico.

Delmastro: Ghio, audizione tempestiva in Antimafia sulla questione con profili sempre più gravi. Silenzio di Meloni imbarazzante

  • 30/03/2026

“Che credibilità può avere Meloni nella lotta alla criminalità se non prende concreti provvedimenti sulle vicende che riguardano parlamentari e sono legate ad attività economiche utilizzate per il riciclaggio di denaro? Su questi temi non sono ammesse ambiguità: servono responsabilità, trasparenza e rispetto delle istituzioni” Così Valentina Ghio, componente dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo PD alla Camera che oggi è intervenuta nell’ufficio di presidenza della commissione antimafia insieme al senatore Verini per chiedere formalmente l’audizione di Delmastro.

Referendum: Graziano, una riforma per una donna sola al comando, votare compatti per il NO

  • 20/03/2026

“Questa riforma è una riforma profondamente sbagliata che lede l’autonomia della magistratura e non risolve i problemi che i cittadini hanno nell’ambito della giustizia italiana. È stata approvata in prima lettura senza che il parlamento potesse apportare la minima modifica  e questo è un fatto gravissimo, perché il ruolo del parlamento è stato completamente esautorato e scavalcato dal governo che vuole questa riforma della giustizia solamente per eliminare il potere decisionale dei magistrati.

Referendum: P. De Luca riforma della giustizia pericolosa, non migliora efficienza né tempi dei processi

  • 17/03/2026

“La riforma della giustizia non migliora le condizioni dell’amministrazione della giustizia, non accelera i processi, non aumenta il personale e non risolve il problema del sovraffollamento carcerario. L’unico effetto è indebolire autonomia e indipendenza della magistratura, mettendo a rischio la separazione dei poteri”. Lo ha dichiarato il segretario del PD Campania, l'on. Piero De Luca a Napoli.

Referendum: Serracchiani, da Zaffini parole allucinanti, Meloni condanna o condivide?

  • 17/03/2026

“Non c’è limite al peggio. Le parole pronunciate a Terni dal senatore Zaffini, che ha definito la magistratura ‘un cancro’, sono gravissime e indecenti. Un linguaggio che offende non solo le istituzioni, ma anche migliaia di malati che ogni giorno combattono con dignità contro questa malattia, tirati in causa in modo inaccettabile.  Siamo di fronte a una deriva allarmante, alimentata dal partito della premier Giorgia Meloni, che sta conducendo una campagna sulla giustizia dai toni allucinanti, al di là di ogni rispetto istituzionale.

Referendum: Braga, ma quale riforma solo propaganda, ignorato confronto parlamentare su materia delicata

  • 14/03/2026

"Sulla giustizia serve serietà, non propaganda. Questo referendum interviene su aspetti delicati dell’ordinamento giudiziario senza affrontare i problemi reali che cittadini e imprese vivono ogni giorno: processi troppo lunghi, tribunali sotto organico, uffici ancora poco digitalizzati. Ancora più grave è il metodo. Su una materia così complessa serviva un vero confronto parlamentare. Invece il passaggio in Parlamento è stato puramente formale: decine di audizioni, proposte delle opposizioni e contributi degli esperti sono stati semplicemente ignorati.

Bartolozzi: Pd a Nordio: cosa c’è di più serio della liberazione di un criminale assassino e di frasi eversive contro magistratura?

  • 11/03/2026

“Di grazia ministro Nordio quali sarebbero le cose più serie? Forse la liberazione di un criminale libico torturatore e seviziatore di bambini riaccompagnato con un volo di stato? Ma davvero la fedeltà giustifica tutto?

Giustizia: Serracchiani, al referendum votare No per difendere autonomia magistratura e diritti cittadini

  • 11/03/2026

“È importante ricordare che questo referendum non ha quorum, quindi è fondamentale andare a votare. E nel nostro caso è importante votare No”. Lo afferma Debora Serracchiani, deputata e responsabile nazionale Giustizia del Partito Democratico.

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