• 20/02/2026

“A Bagno a Ripoli Fratelli d’Italia propone di affibbiare alle scuole pubbliche etichette come ‘ideologicamente comunista’ o ‘favorevole alle teorie woke’. È un fatto gravissimo, senza precedenti nella prassi repubblicana recente. La scuola non è un catalogo ideologico dove scegliere in base al bollino politico”.

Lo dichiara Marco Furfaro, deputato Pd e membro della segreteria nazionale.“La Repubblica è antifascista e l’articolo 33 della Costituzione tutela la libertà di insegnamento proprio per impedire ogni forma di controllo o marchiatura ideologica. Trasformare gli istituti in bersagli da classificare significa esporre dirigenti, docenti e studenti a tensioni e delegittimazioni”.

“Con la collega Irene Manzi abbiamo depositato un’interrogazione ai ministri competenti su questa barbarie. Chiediamo una presa di distanza pubblica e immediata del governo e un intervento formale del ministro dell’Istruzione e del Merito per ribadire che le scuole pubbliche non si schedano e non si etichettano. Su questo non sono ammesse ambiguità”.