• 01/04/2026

“Il ministro Urso parla di oltre 20 miliardi stanziati per la transizione energetica e, ovviamente, lo fa in miniera fuorviante mentre non risponde sul destino delle imprese che hanno investito sulla base di regole precise e di promesse fatte dal governo che non sono state rispettate. Quelle imprese non stanno ricevendo quanto è stato loro pattuito”. Lo dichiara il deputato PD e Vicepresidente della Commissione Attività produttive, Vinicio Peluffo in replica al ministro Urso durante il Question Time alla Camera.
“Il problema – sottolinea il parlamentare dem - non sono le somme marginali rifinanziate oggi ma il fatto che Transizione 5.0 è stata adottata con con risorse pari a 6,3 miliardi all'inizio, che sono diventate 2,5 con la chiusura anticipata delle prenotazioni d'affido delle imprese. Mentre ci sono nuove promesse, che non si sa come saranno finanziate, migliaia di imprese si trovano con un sostegno parziale rispetto a quanto avevano programmato durante l'investimento. L'instabilità regna sovrana tra ritardi attuativi e nuovi provvedimenti, che con regole complesse, non danno alcuna certezza per le imprese”. “La Transizione 5.0, misura che doveva essere il pilastro della transizione industriale, ora non ha alcuna fondamenta stabile. Urso continua a cambiare le regole a partita in corso, per poi rattoppare gli errori e le mancanze che hanno segnato il suo dicastero e presentarsi in Aula annunciando coperture indefinite. Questo non è governo dell'economia ma gestione del caos”, conclude Peluffo.