• 22/01/2026

“La proposta della senatrice Bongiorno è retrograda e pericolosa. Non solo annulla il lavoro fatto con impegno alla Camera, ma rappresenta un passo indietro rispetto all’inserimento nel nostro ordinamento del consenso libero e attuale, in linea con la Convenzione di Istanbul e con quanto già fatto da molti Paesi europei e già oggi riconosciuto dalle sentenze della Corte di Cassazione. Introdurre il concetto di dissenso peggiora la tutela prevista dal nostro ordinamento, indebolendo la protezione delle donne vittime di violenza. Sul piano politico, non possiamo non sottolineare che Bongiorno tradisce un impegno unanimemente preso da tutte le forze presenti in parlamento. Con quale faccia la maggioranza può accettare un testo che arretra gli impegni presi a tutela delle vittime? Inoltre, spiace che un testo così retrogrado arrivi proprio da chi ha professionalmente trattato questi temi.”. Così dichiara Michela Di Biase, deputata del Partito Democratico e relatrice del provvedimento alla Camera che conclude dicendo “È evidente che non siamo davanti ad un aggiustamento tecnico ma a una cinica scelta politica”.