15/07/2024 - 18:53

“Con la bocciatura dell’emendamento, attraverso cui si disponeva la possibilità di mantenere in esercizio le strutture provvisorie in area sisma, il Governo dimostra ancora una volta il totale disinteresse nei confronti delle comunità colpite. Dopo il depotenziamento del Superbonus per i progetti di ricostruzione, il sanguinoso taglio di 250 milioni sul PNRR,  il mancato riconoscimento della ZES e il ridimensionamento della ZFU, oggi si è consumato l’ennesimo atto ostile verso questi territori”.  Lo dichiara il deputato dem Augusto Curti sul Dl Casa in esame in Commissione Ambiente a Montecitorio.

“E’ inconcepibile - continua Curti - come a una soluzione di buon senso, valore aggiunto per le imprese che evita al contempo i consistenti costi economici e ambientali conseguenti alla demolizione, venga opposto un rifiuto netto e immotivato”.

15/07/2024 - 11:47

Dopo il bluff di Salvini la destra sia coerente.

"Finanziare i lotti giá cantierabili della Tirrenica e in particolare il tratto che va da Tarquinia a San Pietro in Palazzi (in Provincia di Livorno)". Lo chiede un emendamento del Pd al dl Infrastrutture, a prima firma Marco Simiani, capogruppo dem in commissione Ambiente della Camera.

"Il provvedimento - conclude Simiani - presenta già norme condivisibili per semplificare il passaggio dei progetti da Anas a Sat e per realizzare opere urgenti per la viabilità nazionale. È quindi l'occasione unica per fare chiarezza sulla volontà della destra di finanziare veramente la Tirrenica che, ad oggi, e nonostante le rassicurazioni del governo Meloni è stata completamente dimenticata dal ministro Salvini. Adesso i colleghi della maggioranza non hanno più scuse, facciamo appello alla loro coerenza affinché sottoscrivano e votino questo emendamento".

13/07/2024 - 16:54

Infrastrutture, Pd, dopo silenzi Pichetto Fratin, Salvini risponda su diga del Vanoi

La deputata del Partito Democratico eletta in Trentino, Sara Ferrari, insieme alla deputata democratica eletta in Veneto, Rachele Scarpa, interrogano urgentemente il ministro delle infrastrutture, Matteo Salvini, sul pasticcio della diga del Vanoi. “Da ottobre 2023 attendiamo risposte dal ministero dell’ambiente, che abbiamo interrogato sulle intenzioni del governo rispetto ad un’opera che ha enormi criticità ambientali e che nessuno in Provincia autonoma di Trento vuole, come anche il PD bellunese avversa, ma che il governatore Zaia e il consorzio di bonifica del Brenta si ostinano a portare avanti” accusano le deputate dem. “Il governo non può ignorare che un’opera con enormi criticità dal punto di vista ambientale, paesaggistico, geologico, idraulico, climalterante, viene sostenuta fattivamente dal presidente di una regione, pur essendo prevista quasi interamente sul territorio di un’altra. La Provincia autonoma di Trento si è detta contraria in tutte le sedi istituzionali, sia in consiglio provinciale, su iniziativa del
PD ma trasversalmente a tutti i partiti, sia attraverso atti ufficiali della Giunta, che ieri ha diffidato la regione Veneto e il Ministero dell’ambiente a proseguire qualsiasi tipo di iniziativa che vada a ledere le prerogative esclusive di pianificazione sul proprio territorio dell’autonomia trentina. Non avendo ricevuto alcuna risposta in nove mesi dal ministro dell’ambiente Pichetto Fratin, questa volta ci rivolgiamo direttamente al ministro delle infrastrutture Salvini, augurandoci che il leader leghista sappia decidere per il bene dei cittadini e dei territori nella diatriba tra i suoi due governatori: quello veneto Zaia che vuole l’opera e quello Trentino Fugatti che non la vuole.

12/07/2024 - 11:11

La destra non ha più scuse

"Abbiamo presentato nuovamente un emendamento che toglie il pedaggio tra il casello di Rosignano - San Pietro in provincia di Livorno almeno fino alla completa realizzazione della strada Tirrenica. Si tratta di una norma di buonsenso che eliminerebbe un’assurda tassa (peraltro anche aumentata con il Governo Meloni) che gli automobilisti sono costretti a pagare per soli tre chilometri". Lo dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente della Camera Marco Simiani.

"Siamo convinti della bontà della nostra Iniziativa: Regione Toscana, comunità locali, enti territoriali, esponenti politici di maggioranza ed opposizione si sono infatti espressi contro questa gabella. Speriamo che questa volta, rispetto ai mesi scorsi, la destra appoggi la proposta senza alimentare polemiche sterili. Dal momento che ad oggi la Tirrenica, nonostante le false promesse di Salvini, non è stata finanziata e non esistono tempistiche certe sul suo completamento il pedaggio tra Rosignano e San Pietro va tolto. Basta scuse!", conclude Marco Simiani.

11/07/2024 - 17:01

“Granchio blu e mucillagine stanno mettendo in ginocchio la produzione delle vongole in Italia. Siamo davanti a una vera e propria emergenza e il governo è latitante:

il ministro Lollobrigida ancora non ha dato rassicurazioni alle imprese sui necessari ristori per temperare gli effetti negativi di una riduzione della produzione di oltre il 70% e le misure contenute nel decreto agricoltura sono del tutto insufficienti” così la deputata democratica, componente della commissione ambiente di Montecitorio, Nadia Romeo, che ha presentato un ordine del giorno al decreto agricoltura “per porre l’attenzione sull’emergenza granchio blu che sta mettendo a rischio la sopravvivenza della produzione di vongole, cozze e ostriche nelle acque italiane”. “Quanto sta accadendo nell’alto Adriatico - ha aggiunto la democratica - è emblematico della gravità della situazione italiana a cui si sta sommando adesso anche l’emergenza mucillagine che sta compromettendo ulteriormente le produzioni. Gli effetti economici e occupazionali di questa crisi sono molto profondi: sono di oltre 100milioni di euro le perdite di un settore che produce eccellenze e che per colpa dei ritardi del governo sta

vivendo grandi incertezze con il rischio di non riuscire neanche a pagare i contributi ai lavoratori” ha concluso la democratica auspicando un “cambio di rotta da parte

dell’esecutivo che sia capace di dare risposte mettendo in campo le risorse promesse, nominando il commissario che hanno previsto da maggio ma che non è mai arrivato e guardando con lungimiranza al futuro per permettere interventi strutturali e di vivificazione delle lagune”.

10/07/2024 - 15:06

“Di fatto questo decreto è un decreto non organico soprattutto nel rapporto fra ambiente e agricoltura che è un binomio che deve andare avanti grazie anche alle direttive europee. Credo che su alcuni punti fondamentali come la questione delle aree di interesse, la gestione del territorio e quella dell’impresa agricola non vanno di paro passo. Dobbiamo sì accelerare sullo sviluppo delle energie rinnovabili, ma dobbiamo anche garantire le culture e soprattutto l'attività stessa dell'azienda agricola”. Lo ha detto Marco Simiani capo gruppo pd in commissione Ambiente di Montecitorio intervenendo alla conferenza stampa di presentazione del pacchetto di emendamenti PD al Dl agricoltura.

Sul tema della siccità Simiani ha aggiunto: “Il tema siccità viene affrontato nel modo più sbagliato possibile, in 14 mesi il commissario non ha mosso una zolla di terra e avremo ancora un'estate all'insegna della crisi idrica e dell'emergenza, senza aver realizzato nessuno invaso. Rispetto ai 6,2 miliardi chiesti dalle regioni, ci sono 73 interventi del valore di un miliardo, la maggior parte ancora in fase di progettazione, a sentire le parole del ministro Salvini. Noi pensavamo che l'intervento sull'Emilia Romagna potesse essere esteso anche ad altre regioni, sulla Toscana non c'è un euro per gli interventi post- alluvione”, ha concluso Simiani.

10/07/2024 - 10:41

Oggi, conferenza stampa con Braga, Guerra, Scotto, Simiani e Vaccari

Mercoledì 10 luglio alle ore 12 presso la Sala Berlinguer della Camera dei Deputati si terrà una conferenza stampa del Gruppo parlamentare del Pd in cui sarà presentato il pacchetto di modifiche dem al decreto agricoltura all’esame di Montecitorio. Parteciperanno la presidente delle deputate e dei deputati democratici, Chiara Braga, i capogruppo in commissione Agricoltura, Ambiente e Lavoro, Stefano Vaccari, Marco Simiani e Arturo Scotto, e la responsabile economia del Pd, Maria Cecilia Guerra. “Il governo sta trascurando un settore strategico con interventi ‘alla giornata’: chiediamo strategie di medio e lungo periodo lontane da mancette senza senso che durano lo spazio di una notte. Il nostro pacchetto di emendamenti serve a migliorare il decreto e a dare risposte concrete a partire dal tema del caporalato che continua ad essere una vera emergenza nazionale a cui il governo non sta dando risposte”. “E poi le gravi criticità del settore - sottolinea Vaccari – dalla crisi idrica, alla peste suina, al giusto prezzo del cibo e alle emergenze conseguenza dei mutamenti climatici”.

Per l’ingresso della stampa da Via Uffici del Vicario 21 è necessario inviare un accredito all’indirizzo pd.ufficiostampa@camera.it

09/07/2024 - 13:14

Domani conferenza stampa con Braga, Guerra, Scotto, Simiani e Vaccari

Mercoledì 10 luglio alle ore 12 presso la Sala Berlinguer della Camera dei Deputati si terrà una conferenza stampa del Gruppo parlamentare del Pd in cui sarà presentato il pacchetto di modifiche dem al decreto agricoltura all’esame di Montecitorio. Parteciperanno la presidente delle deputate e dei deputati democratici, Chiara Braga, i capogruppo in commissione Agricoltura, Ambiente e Lavoro, Stefano Vaccari, Marco Simiani e Arturo Scotto, e la responsabile economia del Pd, Maria Cecilia Guerra. “Il governo sta trascurando un settore strategico con interventi ‘alla giornata’: chiediamo strategie di medio e lungo periodo lontane da mancette senza senso che durano lo spazio di una notte. Il nostro pacchetto di emendamenti serve a migliorare il decreto e a dare risposte concrete a partire dal tema del caporalato che continua ad essere una vera emergenza nazionale a cui il governo non sta dando risposte”. “E poi le gravi criticità del settore - sottolinea Vaccari – dalla crisi idrica, alla peste suina, al giusto prezzo del cibo e alle emergenze conseguenza dei mutamenti climatici”.
Per l’ingresso della stampa da Via Uffici del Vicario 21 è necessario inviare un accredito all’indirizzo pd.ufficiostampa@camera.it entro le ore 19 di oggi.

09/07/2024 - 13:12

“Se discutiamo solo degli aspetti oggettivi sulle condizioni dei carceri in Italia possiamo solo dire che il decreto portato avanti dal governo è parziale e non fa fronte a molti dei problemi che affliggono la detenzione in carcere. Mi riferisco in particolare ai deficit delle strutture e alla tragedia dei suicidi, già 50 nel 2024, di cui il Sottosegretario Delmastro Delle Vedove non ha fatto alcun accenno”. Lo dichiara il deputato dem Marco Simiani, Capogruppo in Commissione Ambiente, nell'interrogazione sulla condizione carceraria degli istituti penitenziari di Massa Marittima e Grosseto.

“Gli sforzi fatti dal governo sul personale penitenziario – continua Simiani - non sono sufficienti perché manca un 15% di nuove assunzioni per colmare il gap nel rapporto tra personale e detenuti che dovrebbe essere pari a 1,8 e oggi è 1,5. Nei carceri di Grosseto e Massa Marittima sono stati fatti degli investimenti legati alla progettazione degli scorsi anni, aspetti positivi legati alla riabilitazione e al recupero dei detenuti dalla cultura all'agroalimentare – i detenuti cucinano ciò che producono direttamente nel carcere -. Elementi fondamentali che non sono neanche sfiorati dalla risposta tecnica e di propaganda del Sottosegretario”.

09/07/2024 - 10:59

“Se discutiamo solo degli aspetti oggettivi sulle condizioni dei carceri in Italia possiamo solo dire che il decreto portato avanti dal governo è parziale e non fa fronte a molti dei problemi che affliggono la detenzione in carcere. Mi riferisco in particolare ai deficit delle strutture e alla tragedia dei suicidi, già 50 nel 2024, di cui il Sottosegretario Della Vedova non ha fatto alcun accenno”. Lo dichiara il deputato dem Marco Simiani, Capogruppo in Commissione Ambiente, nell'interrogazione sulla condizione carceraria degli istituti penitenziari di Massa Marittima e Grosseto.

“Gli sforzi fatti dal governo sul personale penitenziario – continua Simiani - non sono sufficienti perché manca un 15% di nuove assunzioni per colmare il gap nel rapporto tra personale e detenuti che dovrebbe essere pari a 1,8 e oggi è 1,5. Nei carceri di Grosseto e Massa Marittima sono stati fatti degli investimenti legati alla progettazione degli scorsi anni, aspetti positivi legati alla riabilitazione e al recupero dei detenuti dalla cultura all'agroalimentare – i detenuti cucinano ciò che producono direttamente nel carcere -. Elementi fondamentali che non sono neanche sfiorati dalla risposta tecnica e di propaganda del Sottosegretario”.

08/07/2024 - 20:08

L’Anac affossa il metodo con cui Salvini sta gestendo il progetto per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. Un progetto sbagliato che presenta inoltre una quantità enorme di vizi procedurali e mancanze tecniche a partire dall’assenza di  un progetto definitivo. Avevamo segnalato l’assurdità di andare avanti con un progetto a più fasi da approvare in corso d’opera. Oggi l’Anac mette una pietra tomabale su quel metodo. Siamo davanti a una vera e propria truffa agli italiani che sta determinando danni ingenti al bilancio dello stato. Un vero e proprio danno erariale di cui prima o poi qualcuno dovrà rendere conto”. Così il capogruppo democratico nella commissione Ambiente della Camera, Marco Simiani.

04/07/2024 - 18:03

“Subito risposte per fermare una piaga inaccettabile”

Ieri mattina presso la rimessa autobus di Tor Vergata a Roma ha perso la vita il dipendente Atac Maurizio Di Pasquale, di 63 anni. In attesa che sia fatta piena luce sulle circostanze giunga forte da quest’Aula il cordoglio e la vicinanza di noi tutti e tutte alla famiglia e ai dipendenti Atac colpiti oggi da una tragedia che ferisce la Capitale, le Istituzioni, i sindacati che rappresentano i lavoratori e lascia sgomenti tutti noi anche personalmente. La piaga delle morti sul lavoro sta flagellando il paese e non accenna a fermarsi. L’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente di Mestre ha fornito in questi giorni dati terribili: al maggio 2024, infatti, le vittime sono già 369, 11 in più rispetto all’anno scorso. Sono 286 le vittime in occasione di lavoro e 83 quelle in itinere, ed è in crescita il numero delle denunce di infortunio complessive.

Questi dati ci interrogano e devono spingere tutti noi ad impegnarci ogni giorno di più nel Parlamento e nel Paese per prevenire, contrastare, impedire tragedie sempre inaccettabili, mettere subito in campo tutti gli strumenti normativi e gli investimenti indispensabili per garantire più sicurezza per tutte e per tutti, per offrire finalmente anche alle lavoratrici e ai lavoratori che oggi a Roma dopo questa ennesima tragedia hanno deciso di rinunciare a parte del proprio magro salario per scioperare insieme a tutte le donne e agli uomini che con il proprio sudore garantiscono il diritto alla mobilità nelle nostre città il rinnovo del contratto e le migliori condizioni di lavoro che meritano.

Così Andrea Casu, dell’ufficio di presidenza del gruppo dei deputati Pd, intervenendo in Aula.

04/07/2024 - 09:20

“Le imprese italiane nell'economia circolare sono eccellenze mondiali, capaci di innovare e sviluppare modelli sostenibili. È prioritario garantire loro l'accesso a strumenti efficaci come il PNRR per supportare obiettivi ambiziosi, inclusa la transizione ecologica, che deve procedere parallelamente tra politiche ambientali e sviluppo economico”. Lo ha detto il deputato dem Augusto Curti, membro della Commissione Ambiente a Montecitorio durante la prima giornata di Ecoforum 2024 nella sessione ‘Le filiere strategiche, tra innovazione e sinergie’.
“È essenziale - ha continuato Curti - sostenere le aziende per mantenerle competitive a livello globale. E’ necessario inoltre sburocratizzare le procedure per evitare ritardi e migliorare la competitività e l'efficienza delle iniziative imprenditoriali”.

03/07/2024 - 12:01

“Siamo soddisfatti che il governo abbia accolto il nostro odg, sebbene con riformulazione, con cui abbiamo chiesto di assumere ulteriori iniziative finalizzate a contrastare il lavoro nero e incentivare la sicurezza nei luoghi di lavoro, consentendo alle imprese che fanno investimenti specifici per prevenire incidenti di recuperare una quota di tali investimenti”. Lo dichiarano i deputati dem Marco Simiani, Capogruppo in Commissione Ambiente alla Camera, Arturo Scotto, Capogruppo in Commissione Lavoro e Emiliano Fossi dopo l'approvazione dell'odg Pd durante la discussione in Aula sulle disposizioni sulle politiche di coesione .

“Crediamo che per ridurre le morti sul lavoro – hanno continuato – oltre all'aumento dei controlli sulla sicurezza, occorre sostenere anche le imprese con una detassazione dei costi materiali e immateriali per adeguare e migliorare ogni intervento in tema di sicurezza”.

01/07/2024 - 18:52

“È successo di nuovo: il Governo ha inviato a Bruxelles il nuovo testo di uno dei piani strategici più importanti per il nostro futuro (il PNIEC), senza nessuna condivisione con il Parlamento e con i portatori di interesse, che pure avevano segnalato chiaramente tutte le lacune della prima versione e la volontà di contribuire ad un progetto così importante per il Paese.
Da quanto si apprende al momento non c’è stato un reale accoglimento delle osservazioni e delle proposte emerse nel corso del recente esame alla Camera, nè sono state colmate le più gravi lacune (a partire dagli obiettivi e dalla coerenza con gli altri strumenti normativi).
Ancora una volta, il governo svilisce il ruolo del parlamento a mero passacarte e, in questo caso, lo fa perché l’unico interesse era quello di usare questo strumento per la propaganda nucleare, utilizzata come arma di distrazione di massa, mentre si rischia di vanificare il grande lavoro che, tra mille difficoltà, era stato fatto negli ultimi anni a favore delle energie rinnovabili e dell’efficientamento energetico”.
Così in una nota congiunta i democratici Annalisa Corrado, Vinicio Peluffo e Marco Simiani nel giorno in cui i Ministeri dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e delle Infrastrutture e dei Trasporti hanno inviato alla Commissione europea il testo definitivo del Piano Nazionale integrato Energia e Clima. “Si pavoneggiano di aver finalmente introdotto un approccio coordinato – concludono i democratici - quando con la recente approvazione della riforma sull’autonomia hanno spacchettato e parcellizzato la politica energetica nazionale, e quando hanno perso l’occasione di importanti normative, tra agricoltura e aree idonee, per aiutare i territori a fare emergere le migliori progettualità in ambito di pianificazione degli interventi e conciliazione positiva delle diverse istanze, alimentando le conflittualità e avvilendo gli investimenti ”.

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