06/05/2024 - 19:20

“E’ proprio il caso di dire che non c’è limite al peggio. Il governo Meloni, completamente a corto di risorse, sta per togliere 150 milioni di euro dal cosiddetto ‘patrimonio destinato’ per tappare i buchi della nuova gestione commissariale. Che detto in soldoni vuol dire togliere le risorse sequestrate ai Riva e destinate alle bonifiche da farsi per recuperare un territorio sacrificato sull’altare di una produzione altamente dannosa per l’ambiente e la salute dei cittadini tarantini, per consentire la prosecuzione dell’attività industriale in una fabbrica che versa in condizioni pietose e di cui non conosciamo ancora i progetti futuri, sempre che davvero ve ne siano. Questo colpo di mano di Urso e Meloni, con un articolo infilato in sordina in un decreto che non c’entra assolutamente nulla con l’ex Ilva, ci conferma che a questo governo non frega nulla né di Taranto, né dei tarantini. La loro priorità, è evidente, sarà sempre quella di assicurare la produzione d’acciaio senza alcuna considerazione del diritto costituzionale ad un ambiente sano. La comunità martoriata di Taranto ha pagato già un prezzo altissimo ed i soldi sequestrati ai Riva servivano a risarcirla”.

Così Ubaldo Pagano, deputato pugliese e capogruppo PD in commissione Bilancio.

03/05/2024 - 14:46

"Non passa giorno che non arrivi una notizia che fa capire quanto inadeguato e a rischio sia il progetto del Ponte sullo stretto di Messina tanto caro a Matteo Salvini. Il Comitato  scientifico e il Ministero dell’ambiente lo hanno messo nero su bianco evidenziando centinai di criticità. Si può pensare un ponte sotto cui non passano le navi? Salvini, può. E questo governo arriva a concepire una spesa di 15 miliardi di soldi pubblici per una follia simile, mentre si allungano le liste d’attesa della sanità pubblica, molte scuole cadono a pezzi e alle lavoratrici e ai lavoratori si dà un contentino di 100 euro lordi, ma l'anno prossimo. Mancette elettorali e un ponte costosissimo, inutile e fatto male: questa è la politica del governo Meloni". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

03/05/2024 - 11:42

“L’Istituto tecnico agrario di Grosseto ‘Leopoldo II di Lorena’ festeggia 85 anni di attività. Si tratta di un traguardo straordinario per una scuola tra le più antiche e prestigiose nel nostro Paese che ha saputo rinnovarsi nel corso dei decenni, formando competenze e supportando la trasformazione economica e produttiva locale. Il Leopoldo II ha dato e continua a dare a migliaia di giovani l’opportunità di formarsi e lavorare a stretto contatto con le peculiarità e le ricchezze locali. Si è trattato di uno scambio proficuo e simbiotico. La vocazione agricola della Maremma non è stata portata avanti solo grazie alle bonifiche ma anche all’attività didattica e formativa di questo istituto che ha tessuto un legame indissolubile fra studenti e territorio, tradizione e modernità, cultura del lavoro ed opportunità di crescita professionale". Lo dichiara il deputato toscano del Pd Marco Simiani, capogruppo dem in commissione Ambiente.

"La scuola - ha concluso Simiani - grazie al lavoro di dirigenti e docenti e personale tecnico appassionati e preparati, ha indirizzi che coprono tutta la filiera ambientale, agricola, produttiva, culinaria e ricettiva e sono una delle maggiori garanzie sullo sviluppo e sulla crescita sostenibile delle nostre zone. Per l’istituto tecnico agrario il futuro è sempre in anticipo. L’innovazione della didattica è confermata dalle autorevoli collaborazioni instaurate nel corso degli anni, come ad esempio il C.RI.S.B.A., il Centro di Ricerche Strumenti Biotecnici nel settore Agricolo-forestale. Un laboratorio dotato delle più moderne apparecchiature scientifiche per lo studio della microbiologia del suolo, per le colture cellulari vegetali in vitro, fornisce infatti esperienze dirette e supporto scientifico sul campo necessario al superamento di specifiche problematiche territoriali”.

02/05/2024 - 16:09

“Le sentenze del Consiglio di Stato vanno rispettate, soprattutto se certificano il completo fallimento di un governo incapace ed arrogante. Il problema è che sui balneari questa destra ha soltanto perso tempo per opportunismo elettorale finendo per penalizzare tutti. Da un lato gli imprenditori del settore non hanno certezze per programmare investimenti, dall’altro gli enti locali sono rimasti con il cerino in mano costretti a convivere con la mancanza di un quadro normativo fondato sulla certezza giuridica. A pagarne le conseguenze anche le casse dello Stato che hanno perso introiti per i ritardi sulle gare”. Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani.

“In questo quadro desolante e proprio mentre la stagione estiva è alle porte, gli esponenti di destra continuano ad accusare Europa e Giustizia Amministrativa, impedendo di fatto qualsiasi rilancio di un comparto fondamentale per l’economia nazionale. Come Pd, ribadiamo l’urgenza e la necessità di bandi di evidenza pubblica che tengano conto del reale valore d'impresa”, ha concluso Simiani.

29/04/2024 - 12:58

“Clamoroso dietrofront di Lollobrigida sul decreto unilaterale che ha di fatto penalizzato due milioni di pescatori sportivi. Evidentemente il ministro dell'Agricoltura, dopo le numerose proteste di queste settimane, si è reso conto di aver forzato la mano con le limitazioni introdotte senza concertazione ed ha dovuto convocare un tavolo istituzionale per rivedere le norme imposte”.

Lo dichiarano in una nota congiunta Valentina Ghio, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera e i capigruppo Dem in commissione Ambiente ed Agricoltura, Marco Simiani e Stefano Vaccari, sulla convocazione per lunedì prossimo della riunione con le associazioni e le categorie del settore.

“Le disposizioni precedenti - aggiungono - erano già compatibili con le direttive Ue e le indicazioni della comunità scientifica ma il ministro ha voluto forzare comunque: dilettantismo ed improvvisazione hanno portato a questo caos. La riunione è anche una vittoria della battaglia parlamentare e sui territori promossa anche dal gruppo del Pd, che ha subito criticato queste nuove norme. E' ora fondamentale - concludono - che l'incontro della prossima settimana raggiunga accordi concordati e concertati con le associazioni che rappresentano due milioni di associati e non sia solo un compromesso al ribasso a danno dei pescatori sportivi”.

28/04/2024 - 16:16

L'economia circolare rappresenta un settore fondamentale per il futuro del pianeta. In questo contesto sarà necessario incentivare non solo la raccolta differenziata ma l'effettiva percentuale di riciclaggio dei rifiuti urbani. La raccolta differenziata infatti si attesta nel nostro paese al 65,2 per cento della produzione totale mentre la percentuale di riciclaggio è intorno al 50 per cento. Differenziare senza recuperare è un controsenso controproducente e la politica ha il dovere di promuovere non soltanto le buone pratiche ma l'effettiva attuazione del riciclo virtuoso": è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani in merito all’incontro organizzato dalla Commissione Ecomafie al G7 Clima, Energia e Ambiente in programma oggi domenica 28 aprile alla Reggia di Venaria a Torino.

26/04/2024 - 16:24

"L'economia circolare è un settore in crescita che valorizza la creatività e la praticità italiana. Alla Fiera del Madonnino di Grosseto ho potuto apprezzare gli stand di numerose start-up che riescono a riciclare scarti di prodotti inimmaginabili: dal pellet fatto con gli scarti di caffè, agli integratori realizzati con gli scarti delle foglie dei fichi d'india; soltanto per fare alcuni esempi. Il nostro Paese deve investire maggiormente in queste attività che rappresentano il futuro sostenibile dei nostri territori". Così il capogruppo Pd in commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani, in merito alla manifestazione organizzata da Confindustria Toscana Sud.

24/04/2024 - 13:49

“Il Parlamento si è trovato ad affrontare in fretta e furia le nomine per la nuova governance dell'Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione. I curricula dei candidati sono stati presentati all'ultimo momento e le audizioni sono state affrettate e superficiali. Ancora una volta, la maggioranza ha evitato di coinvolgere e dialogare con le opposizioni nonostante queste nomine riguardino campi estremamente importanti per il futuro del paese”. Così i capogruppo democratici nelle commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera, Marco Simiani e Vinicio Peluffo, commentano le nomine della nuova governance dell’Autorità di regolamentazione in materia di sicurezza nucleare.

19/04/2024 - 16:30

“Le cittadine della costa sono le punte di diamante del nostro comparto turistico estivo. Per questo motivo è necessario ed urgente riconoscere lo ‘status di comune marino’ per quelle località turistiche che durante il periodo estivo vedono aumentare esponenzialmente il numero dei residenti con ricadute sui servizi, dalla sanità, alla viabilità, alla sicurezza e ai trasporti e individuare come ovviare a tali criticità. Si tratta di centri abitati, spesso con poche migliaia di residenti, ma che nella stagione estiva accolgono milioni di turisti. E’ poi indifferibile un piano nazionale per salvaguardare le nostre coste dall’erosione: interventi tampone finanziati dagli enti territoriali non sono più sufficienti per contrastare i mutamenti climatici”: è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio, a margine del “G20 Spiagge” in programma a Caorle.

18/04/2024 - 17:20

“Un governo di irresponsabili non è ancora intervenuto, nonostante le continue sollecitazioni di Anci, per permettere ai comuni di prorogare oltre il 30 aprile l’approvazione delle tariffe Tari. Siamo in presenza di un vuoto normativo, a seguito di alcune sentenze del Consiglio di Stato, che rischia di aumentare esponenzialmente le bollette di imprese e cittadini. Non solo il Governo non sta dando indicazioni concrete in merito ma ha addirittura stoppato ogni iniziativa parlamentare che avrebbe risolto la situazione. La proroga è necessaria anche in virtù che i Pef 2024/2025 sono stati elaborati in questi giorni. Occorre agire ed in fretta per permettere agli enti locali di predisporre tariffe calmierate”: è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio, Marco Simiani.

18/04/2024 - 12:57

"Il ponte sullo Stretto di Messina è un'opera nata male, un grande pasticcio amministrativo. Ed è nata male perché l'obiettivo principale non sembra essere la sua effettiva realizzazione, ma quello di sanare il contenzioso del vecchio appalto fatto dal governo Berlusconi e rimasto in sospeso. Un vecchio appalto che impegnava lo Stato a sanare l'impresa appaltatrice di diversi miliardi di euro. Si è deciso di riattivare tutto per sanare quel buco. Che poi il progetto sia o non sia valido al governo importa poco, infatti ha subito incontrato enormi ostacoli. Il primo ostacolo è contenuto nel documento della commissione Via Vas. Va ricordato che parliamo di un organismo che non può essere indirizzato politicamente; è composto da un gruppo di esperti che gode di una fortissima autonomia all'interno del Ministero dell'Ambiente. È infatti ha espresso un documento con 239 osservazioni, così tante da mettere in ginocchio il progetto stesso”. Così il vicepresidente della commissione Trasporti della Camera e deputato del Partito Democratico, Roberto Morassut, in un’intervista a Today.it. Così come si presenta - continua Morsassut - è un costoso ecomostro irrealizzabile. Le risorse che sarebbero necessarie sono molte più di quelle dichiarate e non hanno copertura finanziaria. Il ministro Matteo Salvini, calcolo elettorale dopo calcolo elettorale, rischia di rovinare il Paese, il suo partito (che continua a crollare nei consensi) e persino il governo Meloni, che sul ponte sullo Stretto potrebbe cadere".

18/04/2024 - 12:36

“Le imprese che investono nella transizione ecologica vanno sostenute, non umiliate e prese in giro come sta facendo questa destra che non è ha ancora capito come i mutamenti climatici rappresentino un rischio determinante anche per la nostra economia. E’ quindi da deprecare l’atteggiamento del governo che aveva annunciato di inserire nel Decreto Pnrr anche gli impianti a biomasse tra gli investimenti in beni materiali previsti dal Piano Transizione 5.0 per poi, come al solito, cambiare idea all’ultimo momento. Questa norma però, non solo non è stato approvata, ma è stato addirittura inserita in una riformulazione di un emendamento del governo che però non ha alcuna attinenza con le finalità della proposta originaria: si tratta di un atteggiamento offensivo non solo per la stessa dignità del Parlamento e delle sue prerogative legislative ma anche nei confronti delle imprese del settore che andrebbero valorizzate e non trattate con questa superficialità e dilettantismo. Abbiamo tentato di riproporre questa misura con un ordine del giorno, anche questo però respinto”: è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani intervenendo oggi, giovedì 18 aprile in Aula, nel corso della discussione del decreto Pnrr.

17/04/2024 - 16:15

“Il ministro Lollobrigida, rispondendo in Aula ad una interrogazione circa la riduzione del numero di ami previsti nella pesca sportiva dei palamiti da 200 a 50 e di vietare l'utilizzo di sistemi automatici per il recupero dell'attrezzo, ha ripetuto le stesse posizioni che lo hanno portato a motivare le ragioni del decreto che noi riteniamo sbagliato. Una scelta unilaterale, considerato che le disposizioni precedenti erano in perfetta sintonia con le direttive comunitarie e le indicazioni della scienza”.

Lo dichiarano i capigruppo democratici della commissione Agricoltura, Stefano Vaccari, e della commissione Ambiente, Marco Simiani, alla Camera.

“Il ministro - aggiungono - ha paragonato migliaia di pescatori sportivi, che operano onestamente nel settore della pesca professionale a quanti operano illegalmente mascherandosi da pescatori sportivi, rischiando di esasperare la conflittualità tra pesca ricreativa e pesca professionale.   Non è limitando gli ami che si elimina l’illegalità e la pesca di frodo. Ripetiamo quanto detto in altre occasioni: il provvedimento è stato emanato senza un adeguato coinvolgimento del Parlamento e in assenza di un dialogo o concertazione preventiva con le parti e con associazioni sportive interessate. Il ministro si è impegnato a convocare quanto prima un tavolo con le associazioni di pesca sportiva. Speriamo - concludono - che il tavolo venga convocato quanto prima per evitare coinvolgendo i professionisti, i ricreativi, le associazioni professionistiche e dilettantistiche che praticano questo antico sistema di pesca e che rappresentano un patrimonio ad alto valore sociale e culturale per le comunità costiere del nostro Paese”.

 

 

16/04/2024 - 17:31

“Il Ministero dell’Ambiente sconfessa clamorosamente Matteo Salvini bloccando di fatto il progetto del Ponte sullo Stretto i cui lavori, secondo il governo Meloni, sarebbero dovuti partire entro l’anno. Oltre 12 miliardi di euro già stanziati, che avrebbero potuto finanziare altre opere prioritarie in tutta Italia ad oggi senza risorse, rimangono inutilizzati. Questa destra, che dimostra ancora una volta di essere presuntuosa e pericolosa, sta portando il Paese verso il baratro”. Così il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani sulle 239 richieste di integrazione da parte del Mase.

16/04/2024 - 17:13

“Il ponte sullo stretto è un’opera dispendiosa, non condivisa con le comunità locali su cui il governo ha messo in atto procedure poco chiare che gettano ombra anche sulle soluzioni tecniche proposte. Per non parlare delle numerose forzature sulle procedure d’impatto ambientale su cui oggi hanno acceso i riflettori anche i tecnici del ministero dell’ambiente. Il progetto è pieno di carenze e di vuoti su aspetti fondamentali per la sicurezza, sostenibilità e efficienza dell’infrastruttura: no a un nuovo ecomostro” così il capogruppo democratico nella commissione trasporti della camera e segretario regionale del Pd, Anthony Barbagallo.

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