03/04/2024 - 18:12

Compatibilità urbanistica e destinazione d’uso immobili usata per finalità elettorali

"Le modifiche alla normativa sulla compatibilità urbanistica e la destinazione d’uso degli immobili del Terzo settore approvate oggi in commissione ambiente alla Camera sono discriminatorie e incostituzionali” lo dichiarano i componenti democratici della commissione Ambiente di Montecitorio, Braga, Curti, Scarpa, Simiani e Ferrari in merito al provvedimento in discussione alla Camera che modifica l’art. 71 del Codice del Terzo Settore. “Queste nuove norme non solo danneggiano e limitano fortemente le associazioni di promozione sociale di culto, ma presentano gravi incongruenze, perché, come evidenziato da autorevoli costituzionalisti in audizione, determinano disparità di trattamento e discriminazione, per via della distinzione fra associazioni che svolgono (anche) attività di culto in riferimento a confessioni religiose che non abbiano regolato i propri rapporti con lo Stato sulla base di intese. Ancora una volta - concludono i dem – il Governo usa le norme per dividere e fare propaganda elettorale”.

29/03/2024 - 15:35

"In Toscana anche i rifiuti sono opere d'arte. Ho avuto l'opportunità di visitare presso l'Istituto Italiano di Cultura di New York la mostra su Peccioli 'Trash to Beauty': un esempio straordinario di come una comunità ha trasformato una discarica, in motore di cambiamento sociale, economico, ecologico, politico e culturale". E’ quanto dichiara il capogruppo Pd, in Commissione Ambiente, Marco Simiani sul progetto del Comune in provincia di Pisa che sta riscuotendo enorme successo in Italia e negli Stati Uniti.

"La mostra racconta il percorso intrapreso dalla città di Peccioli, al centro del quale è data priorità alla qualità della vita, all’ambiente, alla cultura e allo sviluppo economico. Questo straordinario progetto è la conferma di come la Toscana sappia coniugare tradizione e innovazione, tecnologia e arte, con una straordinaria capacità di trarre la bellezza da tutto. Per questo, la proposta socioeconomica della nostra regione è più viva che mai e sa ancora proporre modelli esemplari ed esportabili di città, di paesaggio, ma soprattutto la capacità di non contrapporre mai lavoro, ambiente e crescita. Voglio ringraziare il direttore dell’istituto Fabio Finotti e l’On. Crhistian Di Sanzo per aver organizzato questa interessante opportunità” conclude Marco Simiani.

27/03/2024 - 11:40

“Risolvere le persistenti e notevoli criticità sulla raccolta e riciclo dei pneumatici fuori uso (Pfu), rafforzando i controlli, garantendo trasparenza, promuovendo le imprese autorizzate, contrastando l’illegalità e assicurando la sicurezza dei prodotti”. Lo dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani depositando sul tema una interrogazione al Ministro Pichetto Fratin, che raccoglie le istanze delle associazioni di categoria.

“L’annoso problema della giacenza si concentra in modo particolare durante i periodi del cambio gomme stagionale e sfocia nel blocco del ritiro degli pneumatici, generando una situazione di emergenza in tutta Italia non più sostenibile dagli autoriparatori-gommisti che ne subiscono le conseguenze dirette. Occorre un cambio di passo nella governance di un settore chiave dell’economia circolare: va istituito un nuovo ‘extra target’ quale utile strumento di supporto per alleviare le difficoltà operative degli autoriparatori-gommisti ed evitare sanzioni; va intensificato il controllo dei flussi degli pneumatici a monte della filiera; va regolarizzato l’acquisto degli pneumatici per contrastare abusivismo e concorrenza sleale garantendo prodotti sicuri; occorre una informazione puntuale sui dati di raccolta; va rivisto il sistema di assegnazione dei quantitativi di Pfu secondo criteri che rispondano alle effettive esigenze e specificità territoriali”, conclude Marco Simiani.

26/03/2024 - 16:33

“I dati sugli ecoreati forniti oggi dal ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, alla Commissione bicamerale d’inchiesta sui rifiuti ci dicono due cose fondamentali: la prima, Terra dei fuochi, con 980 roghi nel 2023, continua ad essere una vera e propria emergenza nazionale. Da questo punto di vista, gli amministratori e gli enti locali devono essere messi subito nelle condizioni di assumere personale per affrontare criticità e urgenze. La seconda, più generale, riguarda la necessità di non abbassare la guardia su un fenomeno che interessa tutto il territorio nazionale. Solo nel primo bimestre del 2024, infatti, sono state denunciate per ecoreati 150 persone, con 42 sequestri per un valore di circa 8,5 milioni di euro. Anziché andare ad estendere il numero dei reati (come avvenuto con quello propagandistico sui rave) occorrerebbe concentrare le forze sui reati realmente impattanti sulle condizioni di vita dei cittadini e dell’ambiente”.

 

Lo dichiara Marco Sarracino, deputato democratico della Commissione bicamerale d’inchiesta sui rifiuti e responsabile nazionale Pd per la Coesione territoriale.

26/03/2024 - 13:15

Cittadini delle Marche aspettano opera e bonifica

“Qual è lo stato di avanzamento dell'allaccio della Statale 77 con la Statale 16, nel tratto del comune di Civitanova Marche (Macerata), attraverso la realizzazione di una rotatoria e di un sottopasso? Quali sono i motivi del ritardo di un’opera così importante per il territorio, che ha anche l'obiettivo di eliminare il vecchio passaggio a livello sulla Statale 16?”.

Sono le domande che i deputati democratici della commissione Ambiente,  Augusto Curti e Marco Simiani (capogruppo), rivolgono con un’interrogazione al ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin.
“Il primo dicembre del 2016 - scrivono Curti e Simiani - il Cipe ha approvato la modifica dell'asse viario, denominato Quadrilatero Marche Umbria, e la definizione del fabbisogno economico per una spesa complessiva di 12 milioni di euro. Da allora, nonostante un’altra interrogazione parlamentare per la rotatoria ‘provvisoria’ da 500mila euro a spese del comune di Civitanova Marche, la realizzazione dell’opera da parte della società Quadrilatero Marche Umbria Spa è ben lungi dall’essere eseguita. Nella Conferenza di servizi del 10 marzo 2022 era stata indicata come data di consegna la fine del 2023, compresi gli interventi di bonifica ambientale. In realtà - concludono i deputati dem - l’affidamento dei lavori è intervenuto soltanto il 5 marzo 2024, mentre la consegna è stata formalizzata il 14 marzo. Pertanto, alla data odierna, l’opera risulta non realizzata e i cantieri non sono ancora aperti”

23/03/2024 - 13:26

Dichiarazione di Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente

“Va al più presto adeguato il tratto della strada statale 439 Sarzanese – Valdera, che unisce Valmora a Cura Nuova, nel comune di Massa Marittima. Si tratta di pochissimi chilometri, mai ristrutturati ed ampliati rispetto alla infrastruttura complessiva e che rappresentano un pericolo per la viabilità soprattutto nei mesi estivi quando l’utenza verso la costa si moltiplica e la strada si trasforma in un imbuto”. È quanto hanno chiesto all’Anas,  il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani assieme  al sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini. “Abbiamo  contattato Anas Toscana - rileva Simiani in una nota- ed abbiamo avuto rassicurazioni sul possibile inserimento del tratto nel prossimo programma di interventi. Solleciteremo anche il Ministero delle Infrastrutture affinchè venga finalmente realizzato un intervento irrinunciabile per tutelare la sicurezza stradale e garantire lo sviluppo del territorio”.

22/03/2024 - 15:46

“In questi anni sono stati fatti passi avanti decisivi sul risparmio energetico, mentre troppo poco è stato fatto per l’efficientamento idrico. La dispersione è un problema strutturale e decennale che non può essere risolto in tempi brevi e le risorse del Pnrr vanno impiegate tutte e bene ma nel frattempo vanno messe in campo altre misure per promuovere il riciclo delle acque e contenere gli sprechi”: è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio, intervenendo a margine del convegno organizzato oggi, venerdì 22 marzo a Roma, da Confindustria dal titolo “Dall'emergenza all'efficienza idrica” in occasione della Giornata mondiale dell'acqua.

“Queste misure sono necessarie non solo per salvaguardare la risorsa ma anche per calmierare i prezzi. Da tempo in molte città italiane le bollette per le famiglie sono aumentate. La gestione e distribuzione dell’acqua, soprattutto per territori vasti e con una densità demografica variabile come quella Toscana, sono necessariamente più elevati rispetto a zone ad alta consistenza abitativa. Ci aspettiamo dal governo misure concrete in questa direzione”: conclude Marco Simiani.

21/03/2024 - 18:05

Brutta pagina province Perugia, Grosseto, Arezzo e Siena

“Ancora una brutta pagina di caporalato e di sfruttamento nel nostro Paese portata alla luce dalle indagini svolte dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro nelle province di Perugia, Grosseto, Arezzo e Siena. Scoperchiata l’ennesima drammatica realtà con lavoratori sottopagati, senza tutele contrattuali e sanitarie e in completa assenza delle norme di sicurezza. Sapere che è stata sgominata una rete di padroncini in grado di fare l’intermediazione con aziende agricole incuranti della forza lavoro messa loro a disposizione non può certo bastare. Servono controlli più costanti e a tappeto per interrompere un fenomeno che si sta allargando in molte zone del Paese. Non si tratta solo di attivare le forze di polizia rafforzando organici e tecnologie ma occorre attivare una rete di monitoraggio che comprenda istituzioni e realtà produttive. Il diritto al lavoro non può prescindere dall’eliminazione di qualsivoglia ricatto nei confronti di chi ha problemi economici e di sopravvivenza. Altra questione riguarda la possibilità che vengano adottate sistemi di collocazione pubblica per i lavoratori occasionali e stagionali in agricoltura ed infine, non da ultimo, è quello di rendere tutte le persone visibili regolarizzando i lavoratori stranieri, più soggetti di altri,  a cadere nella rete del caporalato. Solleciteremo il governo ad attivare tutte le misure perché la legge sul caporalato trovi concreta applicazione a cominciare dall’adozione di misure cautelari relative all’azienda agricola in cui è commesso il reato, dall’estensione alle vittime del caporalato delle provvidenze del Fondo antitratta, dal potenziamento della Rete del lavoro agricolo di qualità, in funzione di strumento di controllo e prevenzione del lavoro nero in agricoltura, dal graduale riallineamento delle retribuzioni nel settore agricolo”.

Lo dichiarano Marco Simiani e Stefano Vaccari, capigruppo PD in Commissione Ambiente e Agricoltura della Camera dei Deputati.

21/03/2024 - 11:25

“La mafia non si manifesta più attraverso le eclatanti stragi di un tempo, ma c’è ed è ancora più pericolosa perché è dentro le fessure della nostra società e gode di una complicità diffusa legata alla ricerca esasperata e criminale del profitto. Può contare su spalleggiamenti e vive nel conflitto sociale dove si nutre ed arruola adepti. Ecco perché di fronte a molta indifferenza e a momenti di rassegnazione occorre metterci la faccia per stare in prima linea accanto a chi ogni giorno si batte per informare, prevenire, contrastare l’avanzare e il radicamento delle mafie. Un grazie naturalmente a magistrati e forze dell’ordine che svolgono con grande dedizione e determinazione il loro compito, ma anche all’associazionismo diffuso e alle tante organizzazioni che si impegnano sul fronte della promozione sociale e ci ricordano tutti i giorni che la mafia si batte quando lo Stato dà risposte a temi fondamentali come lavoro, diritti, scuola, cultura, ambiente. Grazie a Libera e don Ciotti questo incessante lavoro associativo è stato messo in rete che ora si presenta capillare in ogni parte d’Italia. Ed oggi con Libera, sono in piazza, per rinnovare la memoria nella giornata dedicata a tutte le vittime innocenti della mafia. Con Libera per mantenere accesi i riflettori e continuare a combattere fianco a fianco”.

Così il deputato democratico Stefano Vaccari, segretario di Presidenza della Camera.

20/03/2024 - 16:13

“Non siamo assolutamente soddisfatti delle risposte del governo su questa delicata fase di passaggio dal mercato tutelato al mercato libero di gas ed energia elettrica. Non abbiamo ricevuto garanzie sull’applicazione né di una prassi più favorevole al consumatore per i prezzi delle forniture, né sulle comunicazioni ai clienti. Il passaggio al mercato libero riguarda un terzo delle utenze e i rischi di una mancanza di adeguata informazione non sono stati segnalati solo dal gruppo del Pd, ma dalla stessa commissione Attività produttive, in particolare con il parere al decreto ministeriale dello scorso giugno. In tutti questi mesi non vi è stata una campagna in grado di rendere consapevoli in maniera compiuta gli utenti. Del resto, lo stesso annuncio di oggi del ministro Pichetto Fratin, sempre in risposta ad una nostra domanda, che la campagna partirà nelle prossime settimane, è la dimostrazione fattuale che ci troviamo di fronte a un ritardo importante e che è necessario adesso accelerare. Così come crediamo sia necessario e fondamentale l’attenzione che deve garantire il governo, oltre all’attività di monitoraggio da parte dell'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente”.

Così il capogruppo del Partito democratico in commissione Attività produttive alla Camera, Vinicio Peluffo, in replica alla risposta del governo all’interrogazione di cui è primo firmatario.

 

13/03/2024 - 20:23

"Le risorse del Fondo di sviluppo e coesione assegnate alla Regione Toscana sono riparti comunitari. Troviamo francamente sorprendenti le numerose dichiarazioni di esponenti territoriali della maggioranza, che non perdono occasione di criticare le politiche dell'Ue, ma che oggi ringraziano il Governo Meloni per lo stanziamento di fondi europei. Evidentemente tra i colleghi della destra c'è un po' di confusione. Senza poi dimenticare che proprio questo governo ha ritardato l’erogazione dopo aver centralizzato, presso la presidenza del Consiglio, la programmazione dei Fsc togliendo di fatto l'autonomia alle stesse Regioni".

Lo dichiarano la vice presidente dei deputati Pd, Simona Bonafè, e il capogruppo del Partito Democratico in Commissione Ambiente, Marco Simiani.

13/03/2024 - 18:42

“Questa riforma non guarda al futuro ma è solo un testo lacunoso e dannoso che mina la sicurezza delle persone e non affronta i veri problemi e le principali cause di morte sulla strada: la velocità e la distrazione”. Lo hanno detto oggi Elly Schlein e i deputati democratici della commissione trasporti di Montecitorio Anthony Barbagallo, Roberto Morassut, Andrea Casu e Ouidad Bakkali nella conferenza stampa alla Camera contro il Nuovo Codice della Strada a cui hanno partecipato anche Annalisa Corrado, Responsabile Ambiente del Pd, il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, e rappresentanti di Legambiente e delle diverse associazioni dei familiari e delle vittime della strada.

Un Codice che parla al secolo scorso che non tiene conto delle possibilità delle nuove tecnologie, che distrugge gli sforzi fatti negli ultimi anni sulla mobilità sostenibile e lo sharing. Una riforma che pone la dittatura delle automobili al centro dell’intera normativa. Una vera follia legislativa che attacca l'autonomia dei sindaci, negando gli investimenti sul Tpl e imponendo anche vincoli e imposizioni su dove fare le piste ciclabili.

"Il Pd ha illustrato una serie di proposte alternative messe a punto insieme alle associazioni di settore. Questo governo ci sta portando nella direzione opposta a quella che servirebbe. La riforma è sbagliata, il ministro Salvini si fermi”, ha concluso Elly Schlein ribadendo che il Pd continuerà a appoggiare le mobilitazioni contro questa riforma.

 

13/03/2024 - 16:02

“Il nuovo codice della strada è contro la mobilità ciclabile e sostenibile e non aumenta in alcun modo la sicurezza urbana perché non interviene sulla prima causa di morte in strada: la velocità. Infatti, non solo non prevede misure risolutive per invertire la tragica tendenza delle morti su strada, ma riduce l'azione e l’autonomia dei Comuni, limita i controlli della velocità e diminuisce radicalmente lo sviluppo della mobilità ciclistica, sia con interventi di natura tecnica, come la cancellazione della segnaletica orizzontale, sia frenando la progettualità delle amministrazioni locali nel tracciare nuove piste ciclabili. Come Pd abbiamo presentato circa 250 emendamenti in Commissione Trasporti per migliorare il nuovo codice, ma la maggior parte di questi è stata respinta. Sono state privilegiate misure che ci allontanano dalle città europee, che favoriscono gli utenti più forti della strada e non tutelano invece i più vulnerabili come pedoni e ciclisti. Abbiamo ripresentato molti emendamenti in Aula per modificare il codice verso un'idea di mobilità che tenga assieme sicurezza, tutela dell'ambiente e vivibilità delle città, che tuteli il trasporto pubblico locale e l'autonomia dei comuni, fermando gli effetti di questo che è stato definito da molte associazioni e rappresentanti di enti locali il "codice della strage".

Così Valentina Ghio, vicepresidente del Gruppo PD alla Camera e componente della commissione Trasporti.

12/03/2024 - 19:02

Dopo quasi un anno governo inadempiente su rimborsi a famiglie e imprese

“Quanto dichiarato oggi dalla vicepresidente della regione Emilia Romagna, Irene Priolo, in commissione ambiente alla Camera fa emergere la distanza tra le promesse e i fatti del governo per la ricostruzione e il rimborso dei territori alluvionati”. Così in una nota la capogruppo democratica, Chiara Braga insieme ai deputati Simiani, Gnassi, Bakkali, Vaccari, Andrea Rossi, e Curti che sottolineano come: “a quasi un anno dall’alluvione che ha colpito le regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche, ancora non vi sono certezze né sulle risorse né sulle procedure di semplificazione che avrebbero dovuto garantire tempi rapidi di intervento. Mancano ancora le ordinanze sul credito d’imposta che è stato approvato in legge di bilancio e quella per i ristori al terzo settore. Preoccupa, infine, il modo opaco con cui il governo sta gestendo la durata del mandato del commissario Figliuolo, che scadrà a giugno, e su cui il governo non ha ancora fornito indicazioni. Non possiamo correre il rischio di alimentare un orizzonte di incertezza ormai insostenibile per territori, famiglie, imprese e terzo settore o, ancora peggio, dover ricominciare daccapo tutto. Da Fdi assistiamo, ancora una volta, a un irresponsabile scaricabarile sulla regione quando il partito della presidente del consiglio dovrebbe riflettere sull’inadempienza del governo e sulle mancate promesse della Meloni, che aveva assicurato il tempestivo 100% dei rimborsi alle famiglie e alle imprese, che ad oggi sono ancora pressoché a zero”.

11/03/2024 - 17:55

Questo decreto legge è il tredicesimo da 11 anni a questa parte a testimonianza dell'importanza strategica dello stabilimento di Taranto e nasce almeno nelle intenzioni del governo con l'obiettivo di determinare la continuità produttiva dello stabilimento e tutelare quindi non soltanto la produzione, ma anche le lavoratrici e i lavoratori, l’indotto, l'ambiente e la salute dei cittadini. Ecco questi obiettivi hanno e avranno sempre il pieno sostegno del Partito Democratico. Il problema però è che se guardiamo all'ultimo anno e mezzo abbiamo assistito agli effetti di un pessimo combinato disposto formato dal progressivo disimpegno di Arcelor Mittal che a Taranto ha quasi del tutto rallentato fino a fermarsi, mentre in altre realtà all'estero invece ha corso e dall’atteggiamento ondivago di questo governo con due diverse linee. Da una parte il ministro Urso commissariato nella gestione del dossier ex Ilva dal ministro Fitto, che lo scorso maggio ha avviato con il socio privato una trattativa che non ha portato a nulla se non a un memorandum di cui non abbiamo mai conosciuto termini e condizioni.
La questione che noi abbiamo a cuore in questo momento segnalare è rappresentata da due punti decisivi, su cui a nostro avviso è fondamentale che questo provvedimento offra una risposta.
Il primo è la questione dei creditori dell'indotto che devono essere pagati subito perché devono pagare i contributi per la metà del mese di marzo e hanno crediti per più di 130 milioni di euro. È una questione che non può essere ignorata. La risposta deve essere chiara e immediata. La seconda riguarda il piano di decarbonizzazione che deve essere parte integrante del Piano industriale. Non ci può essere un'altra soluzione perché significherebbe rimettere la città e le persone di fronte a quell’ignobile ricatto tra il posto di lavoro e un ambiente sano dove vivere. Quindi noi chiediamo che questo provvedimento si esprima chiaramente sul processo di decarbonizzazione nell'ambito del nuovo piano industriale.

Così Andrea Casu, della presidenza del gruppo PD alla Camera, intervenendo in Aula.

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