24/01/2024 - 10:40

Impedito alle opposizioni di discutere emendamenti

"Grave scorrettezza ieri nelle commissioni riunite da parte dei presidenti delle commissioni Ambiente e Attività produttive, nella fase di discussione del dl energia. Discussione condotta in maniera ordinata grazie all'atteggiamento responsabile delle opposizioni, facendo interventi di merito senza alcun atteggiamento ostruzionistico. Nonostante questo c'è stata una forzatura da parte della maggioranza approvando l'emendamento dei relatori all'articolo 14 che riguarda il mercato di maggior tutela che conferisce poteri commissariali sulla gestione del ciclo dei rifiuti al presidente della Regione Sicilia. Ecco questo emendamento non c'entra nulla con quell'articolo e nulla con il dl energia che già fin troppo è un decreto omnibus. Noi abbiamo chiesto fin da ieri mattina che fosse consentita una discussione ordinata su un tema cosi delicato, consentendo all'opposizione di poter presentare sub emendamenti e poterli discutere. Questo non è avvenuto poiché non ci è stato concesso nemmeno il tempo di discutere gli emendamenti. Di fatto è stato impedito alle opposizioni di poter discutere gli emendamenti e non è stato nemmeno convocato l'ufficio di presidenza. Una forzatura grave e rimane il fatto che i presidenti di maggioranza si sono prestati ad approvare in fretta e furia qualcosa che è evidente non c'entrasse nulla con il dl energia. Un blitz sulla gestione dei rifiuti in Sicilia fatto di notte poiché hanno avuto vergogna di farlo di giorno". Lo ha detto in Aula Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in commissione Attività produttive di Montecitorio.

23/01/2024 - 17:10

“La bocciatura del Tar del Lazio in merito alla realizzazione del rigassificatore di Piombino, certifica la completa disfatta del sindaco Francesco Ferrari. Il primo cittadino ha perso tempo e sperperato i soldi dei cittadini per una causa controproducente, mentre avrebbe dovuto salvaguardare la popolazione convincendo il governo Meloni a concedere le compensazioni promesse da tempo e mai attivate per il territorio”. Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati dem Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente ed Emiliano Fossi, segretario Pd Toscana.

23/01/2024 - 13:06

Governo arrogante cerca di zittire famiglie e imprese

“Molto grave quello che è successo oggi nelle commissioni riunite Ambiente ed Attività produttive. Il Governo boccia tutte le proposte di modifica ed emendamenti al Dl Energia sugli aiuti per gli alluvionati dell’Emilia Romagna. Mentre con arroganza tenta di zittire famiglie ed imprese, come successo in Romagna in questi giorni. Ma se ne facciano una ragione Bignami e il Governo stesso. Gli emiliano romagnoli non hanno paura e non staranno zitti”. Lo dichiara il deputato del Pd, Andrea Gnassi, che aggiunge: “Bocciate oggi  le risorse puntuali e con copertura di spesa  per indennizzi dei beni mobili per le famiglie. Bocciata la proposta per il credito d’imposta per le imprese. Bocciata la proroga del pagamento dei mutui con cassa depositi e prestiti  per investimenti pubblici dei comuni colpiti dall’alluvione (come per il terremoto). Bocciati i sostegni all’agricoltura colpita. Non basterà più a questo punto quella che oggi possiamo dire una passerella sui fondi PNRR per l’Emilia Romagna. Bocciate infatti  tutte le proposte per dotare di strumenti idonei e personale i Comuni proprio per usare le risorse del Pnrr. Da un lato si indeboliscono i comuni dall’altro vi si scaricano sopra responsabilità. E intanto non importa a nessuno delle famiglie e delle imprese. Forse il governo spera che dopo un anno molleranno la presa. Ma nessuno la mollerà. Provare a zittire e indebolire l’Emilia Romagna, solo per fare campagna elettorale e cercare voti nel caos,non solo non passerà, ma non è neanche un modo onorevole di essere al governo e fare il governo del Paese”. “Il Governo accolga le proposte per chi è stato colpito dall’alluvione, faccia ciò che va fatto e non perda altro tempo”, ha concluso Gnassi.

23/01/2024 - 12:23

Con l'emendamento proposto dai relatori al dl energia Schifani e il centrodestra puntano alla realizzazione degli inceneritori con l’obiettivo di eludere le procedure ambientali. Con la scusa dell’ordinanza contigibile e urgente, infatti, rischia di saltare ogni procedura paesaggistica e di valutazione di impatto ambientale afferente sia gli inceneritori sia le procedure per il piano rifiuti”. Lo dice il segretario del PD Sicilia e deputato Dem a margine dei lavori delle commissioni congiunte Ambiente e Attivita' Produttive della Camera Anthony Barbagallo, poco prima della discussione del testo che prevede la nomina di commissario straordinario ai rifiuti per il presidente della Regione siciliana.

“E’ evidente che - aggiunge - per risolvere il problema dei rifiuti in Sicilia servirebbero centinaia di impianti per lo smaltimento ma negli ultimi 6 anni dal centrodestra al governo ne sono stati finanziati meno di dieci. Servono ambiti territoriali efficienti e funzionali in linea con la richiesta della corte dei conti siciliana; e serve una natura giuridica pubblica delle societa' di regolamentazione pubbliche che invece, ancora oggi, - nonostante le tante riforme annunciate da Musumeci e Schifani e mai portare in aula all'ARS - e' privata. Ed è soprattutto necessario spezzare l’oligopolio che alcune imprese, nel silenzio del centrodestra, continuano ancora oggi ad esercitare in questo settore in Sicilia con la benedizione della criminalità organizzata. Su questi temi non intendiamo – conclude – arretrare di un millimetro e daremo battaglia alla Camera”.

22/01/2024 - 17:49

Simiani e Peluffo: da Pichetto Fratin tassa ambientale che colpiva imprese virtuose

“Il governo ha fatto dietrofront sul dl energia e ha cancellato la tassa di 10 euro a kw per gli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili di potenza superiore a 20kw. Grazie alla nostra azione in commissione, è stata cancellata l’ingiusta tassa ambientale proposta dal Ministro Pichetto Fratin che avrebbe colpito soprattutto le imprese attive nella transizione energetica”. Lo dichiarano i capigruppo dem nelle commissioni parlamentari Ambiente e Attività produttive, Marco Simiani e Vinicio Peluffo, che stanno seguendo il provvedimento a Montecitorio. “Adesso vogliamo sapere dal governo come intende garantire le risorse necessario del fondo per incentivare le Regioni a ospitare gli impianti a fonti rinnovabili”.

20/01/2024 - 13:26

Attacchi FdI a Schlein gravi e fuori luogo, servono più risorse dal governo.

“Invece di attaccare il partito democratico, FdI prenda atto del fallimento dell'azione del presidente Acquaroli, il cui immobilismo sta danneggiando i cittadini marchigiani”. Così in una nota i deputati marchigiani del Pd Irene Manzi, capogruppo dem in commissione Cultura e Augusto Curti, componente della commissione Ambiente.

"La Senatrice di Fratelli d’Italia, Elena Leonardi - aggiungono i dem - da troppo tempo confinata nel mondo immaginario costruito dal centrodestra, si rende autrice di dichiarazioni gravi e totalmente fuori luogo. E quella di stamattina è l’ultima dimostrazione, in ordine di tempo, dell’enorme distanza che separa oramai i marchigiani da governo e Giunta regionale. Anziché perdere tempo nell’esercizio sterile di una critica totalmente fuori contesto, invitiamo la senatrice Leonardi a recarsi presso i territori alluvionati per prendere atto dell’umore dei cittadini. Attaccare Elly Schlein, che si sta prodigando per far sì che su questo dramma non vengano spenti i riflettori, significa non comprendere la portata del problema. Leonardi dovrebbe piuttosto indirizzare tutta la sua vis polemica nei confronti del Presidente Acquaroli, Commissario per l’alluvione, al fine di chiedergli conto del totale immobilismo e di un’indifferenza che offende e danneggia i cittadini. Attendiamo la Senatrice Leonardi, insieme al suo partito, alla prova dei fatti: lunedì, in commissione Ambiente alla Camera, verrà infatti votato un emendamento da noi presentato che dispone maggiori risorse ed equi risarcimenti per gli alluvionati. Vedremo se Fratelli d’Italia si esprimerà favorevolmente".

19/01/2024 - 14:14

“Sospendere gli aumenti ed eliminare prima possibile il casello autostradale tra San Pietro in Palazzi e Rosignano,nin provincia di Livorno”: è quanto chiedono in appositi emendamenti presentati al Milleproroghe i deputati del Pd Marco Simiani, capogruppo del Pd in Commissione Ambiente lavori pubblici di Montecitorio, ed Emiliano Fossi, segretario dem della Toscana.
“Se Sat continuerà a gestire le tratte a pedaggio, come riporta il decreto, almeno fino al 2028 è opportuno chiarire che quel balzello per tre miseri chilometri di strada vada tolto immediatamente. È una richiesta che arriva con determinazione da quelle comunità, un'istanza politica che il Pd sta portando avanti con forza attraverso i suoi amministratori ed esponenti locali e che, a parole, sembra sostenuta anche dai parlamentari della destra. Vediamo cosa dirà il governo e Salvini e soprattutto come voteranno l’emendamento i deputati di maggioranza”, concludono.

19/01/2024 - 11:43

Salutiamo con favore e speranza la visita del Presidente colombiano Gustavo Petro in Vaticano, all'insegna del comune impegno con il Pontefice per la pace mondiale, il rispetto dei diritti sociali e la difesa dell'ambiente. Il Presidente Petro – in un lungo viaggio che lo ha portato da Città del Guatemala per sostenere l’insediamento del primo presidente progressista Bernardo Arevalo (suo padre fu deposto da un golpe nel ‘54) e poi a Davos per il Forum economico mondiale dove ha sostenuto la difesa dell’Amazzonia sull’ottica dell’enciclica Laudato si' – incontra oggi Papa Francesco. Voglio ricordare i molti legami esistenti tra Italia e Colombia, e in primo luogo la comune lotta al narcotraffico e al commercio di armi tra i porti di Buenaventura e Gioia Tauro all'insegna di una vera e propria connection criminale tra ndrangheta e cartelli colombiani. A questo proposito voglio esprimere la preoccupazione mia e del Partito Democratico per l’assassinio di 188 leader sociali uccisi nel corso del 2023 per la loro difesa dei diritti umani, dato che ha assegnato alla Colombia il triste primato mondiale del massacro di leader ambientalisti a livello internazionale. L'Italia e l’Europa non possono chiudere gli occhi davanti alla tragedia di milioni di migranti venezuelani che anche in Colombia soffrono discriminazione e razzismo; non mancherò di sollecitare il Parlamento Italiano rispetto ad una maggiore cooperazione con la Colombia e la sua popolazione, che da oltre mezzo secolo cerca di costruire la pace in mezzo ad un conflitto armato interno aggravato negli ultimi anni anche dal narcobussiness delle mafie italiane".

Così il deputato del Pd Fabio Porta.

18/01/2024 - 14:24

Oggi la destra ha approvato alla Camera una norma che sanziona tra 40 e 60.000 euro le proteste dei ragazzi di nuova generazione che lottano contro la crisi climatica “sporcando” i monumenti con vernici lavabili. I cosiddetti "eco-vandali". Poi però la stessa destra ha bocciato un emendamento che porta a 10.000 euro la sanzione di chi distrugge l’ambiente costruendo manufatti abusivi ed ecomostri.

Tanto per dire la nuova norma sanzionatoria amministrativa, ferme restando le eventuali sanzioni penali, si applicherà anche in Sardegna alle prossime proteste dei pastori sardi nel caso in cui blocchino una strada statale, come è già successo nel caso della 131, e nel farlo gettino il latte per terra.

Lo dichiara il deputato del PD Silvio Lai, della Commissione Bilancio della Camera.

18/01/2024 - 11:57

 “Per colpa di questa destra pavida e succube delle multinazionali i territori continueranno con il rischio di essere sfruttati e deturpati dalle imprese energetiche in cerca di risorse. E’ stato infatti respinto il mio emendamento al Decreto Energia che avrebbe consentito alle Regioni di avere l’ultima parola sulla scelta delle aree idonee alla ricerca ed allo sfruttamento della geotermia, così come disposto dalla Corte Costituzionale. La maggioranza, che aveva presentato un emendamento identico al mio, non solo lo ha ritirato vigliaccamente poco prima del voto ma si è piegata al diktat del Governo Meloni ed ha espresso parere negativo”. Così il capogruppo Pd in Commissione Ambiente della Camera su quanto accaduto oggi nella discussione del provvedimento.

“Purtroppo sugli interventi destinati alla ricerca geotermica rimane un vuoto normativo che rischia di deturpare il territorio e mortificare le sue peculiarità e gli autonomi indirizzi di sviluppo. Le Regioni sono infatti costrette a rilasciare permessi, spesso notevolmente impattanti su paesaggio, risorse naturali e aree agricole di pregio, anche in luoghi non idonei a sostenere questo tipo di operazioni”: conclude Marco Simiani.

17/01/2024 - 12:21

"Per la Tirrenica ancora nessuna certezza: non solo non è stata né stanziata, né individuata alcuna risorsa ma l'iter per il passaggio di competenze (a parte la fine della concessione delle tratte a pedaggio nel 2028) da Sat ad Anas sta registrando continui ed incomprensibili ritardi, mentre del nuovo contratto di Programma tra Anas e Ministero delle Infrastrutture, che doveva essere trasmesso al Cipess entro dicembre scorso, non vi è traccia. Matteo Salvini sta continuando a ingannare le comunità locali". Così i deputati Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente e Emiliano Fossi, segretario regionale del Partito Democratico della Toscana, sulla risposta alla interrogazione svolta alla Camera.

"Adesso comprendiamo perché la scorsa settimana il Ministero non aveva risposto al nostro atto: come fa il commissario ad attivare la procedura di gara e far partire i lavori della Tirrenica senza aver a disposizione le risorse? Dopo aver rinviato la scorsa settimana il question time, abbiamo riproposto l'interrogazione e la risposta è evidente: niente ulteriori progetti, niente risorse. Matteo Salvini, il presunto 'ministro del fare', ha perso 15 mesi e l'unica norma che la destra al governo ha emanato sulla infrastruttura ed inserito nel Milleproroghe, riguarda l'aumento dei tratti a pedaggio e la conferma che la concessione a Sat rimarrà comunque fino al 2028. Siamo veramente preoccupati": conclude la nota.

16/01/2024 - 18:42

“Chiediamo al ministro dell’Ambiente di informare il Parlamento su quali enti territoriali e quali strutture militari della Difesa abbiano presentato la propria autocandidatura ad ospitare il Parco tecnologico, anche per sapere se gli stessi enti siano inclusi o meno nell’elenco proposto dalla Carta Nazionale delle Aree Idonee (CNAI) e pubblicato sul sito del MASE”. È la richiesta di un’interrogazione al ministro Pichetto Fratin presentata dal capogruppo Pd in commissione Ambiente Marco Simiani, dal capogruppo dem in commissione Attività produttive Vinicio Peluffo, dal capogruppo Pd in commissione Difesa Stefano Graziano e dal deputato dem Christian Di Sanzo.
“La nuova procedura per l’individuazione dell’area destinata ad ospitare il Parco Tecnologico prevede che entro i 30 giorni successivi alla pubblicazione della proposta di CNAI, possano presentare la propria autocandidatura e chiedere al MASE e alla Sogin S.p.A. di verificarne l’eventuale idoneità gli enti territoriali le cui aree non sono presenti nella proposta di CNAI; il Ministero della difesa per le strutture militari interessate; gli enti territoriali le cui aree sono presenti nella proposta di CNAI. Il MASE redige quindi un elenco delle autocandidature e lo trasmette alla Sogin che, entro i 30 giorni successivi, procede alle valutazioni di competenza e trasmette le relative risultanze all’autorità di regolamentazione competente. Essendo ormai scaduti i termini per l’invio delle autocandidature, chiediamo al ministero dell’Ambiente di conoscere l’elenco completo degli enti territoriali interessati”.

15/01/2024 - 12:00

"Si registra un rilevante ritardo nelle realizzazione delle opere d’adduzione al Passante di Bologna, interventi definiti con l’accordo del 15 Aprile 2016.
Il cronoprogramma del marzo 2023 è ampiamente superato per tutte le cinque opere previste ed in particolare per il Nodo di Funo il cui procedimento per l’assoggettabilità VIA è praticamente fermo al Ministero dell’Ambiente da oltre 2 anni e la Regione Emilia Romagna non ha ricevuto alcun riscontro nemmeno alle due lettere di sollecito del 20.02.2023 e del 18.10.2023.
Tali opere sono di rilevanza strategica per la Città Metropolitana di Bologna e alcune di esse come il Nodo di Funo, anche per il livello strategico nazionale.
Sul nodo di Funo si concentrano gli spostamenti est - ovest alternativi all’autostrada, sono collocati importanti poli produttivi di numerosi Comuni oltre al Centergross e all' Interporto di Bologna. La risoluzione del nodo di Funo, infatti, si configura come intervento di completamento della rete viaria di adduzione al sistema autostradale/tangenziale di Bologna, a scala urbana - metropolitana, e consente il superamento di una rilevante criticità trasportistica in una porzione di territorio nella quale si concentrano gli accessi all’autostrada A13 Bologna – Padova, all’Interporto di Bologna e al Centergross, con conseguenti carichi di traffico, soprattutto pesante, su un’arteria - la ex SP 3 Trasversale di pianura, ora SS 253 bis - del tutto inadeguata nella sua attuale configurazione.
Ogni problematicità riferita ai lavori del passante di Bologna si scaricherà, in una porzione di territorio, con una rete stradale già congestionata da molti anni.
Per questo ho depositato una interrogazione parlamentare al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti per chiedere al Governo di assicurare la realizzazione in tempi certi delle opere di adduzione al Passante di Bologna e in particolare del nodo di Funo vista l'urgenza e l'elevata priorità".

11/01/2024 - 17:27

“Non ci sono risorse per realizzare l’elettrodotto dell’Isola del Giglio: l’infrastruttura che avrebbe garantito costi energetici ridotti per famiglie ed imprese, oltre a salvaguardare l’ecosistema marino e naturalistico, ad oggi non verrà finanziata”. Così il capogruppo Pd in commissione Ambiente della Camera Marco Simiani sulla sua interrogazione discussa oggi dalla Camera dei Deputati.

“Si tratta dell’ennesima opera che il governo Meloni cancella in Toscana: nel 2021 Terna aveva infatti inserito nel suo piano di investimenti triennale la realizzazione di un cavo sottomarino dalla costa all’Isola del Giglio. Pensavamo che il ministro Pichetto Fratin annunciasse di aver finalmente sbloccato i fondi ma oggi il dicastero dell’Ambiente ci dice che non ci sono finanziamenti e che quelli disponibili sono stati utilizzati altrove. Evidentemente ci sono ‘isole minori’ ed ‘isole ancor più minori’. Prendiamo atto che questa destra continua a penalizzare le ricchezze e le comunità dei nostri territori”, conclude Marco Simiani.

10/01/2024 - 17:15

“Sul presunto completo finanziamento della Tirrenica annunciato dal Ministro Salvini non solo non abbiamo ancora avuto alcuna informazione, nonostante gli atti ufficiali (interrogazione dello scorso 13 dicembre) presentati in queste settimane, ma il Ministero delle Infrastrutture ha addirittura annullato il question time previsto oggi a Montecitorio che avrebbe dovuto chiarire i contorni di una vicenda ancora per tutti non chiara. Sgombriamo ogni dubbio: saremmo felicissimi se tutte le risorse fossero state stanziate, ma purtroppo il Ministro Salvini ha dimostrato di non essere affidabile, scordando le promesse elettorali e togliendo addirittura soldi già stanziati per molte opere in Toscana. Sulla Tirrenica, quello che sappiamo oggi è che il Ministero delle Infrastrutture, nonostante si fosse impegnato ufficialmente entro dicembre 2023 a presentare al Cipess il nuovo schema di contratto tra Anas e MIT, non ha ancora rispettato le scadenze, e l’improvviso annullamento della discussione della nostra interrogazione ci lascia perlomeno perplessi”: è quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo PD in Commissione Ambiente e dei lavori pubblici di Montecitorio.

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