16/02/2024 - 10:35

“M’illumino di meno no borders” non è uno slogan, è l’impegno di ogni giorno per prenderci cura dell’ambiente e del pianeta. Per promuovere una società più responsabile e più giusta.
Felice di averla promossa come Legge insieme a Caterpillar Rai e a tanti compagni di strada!

Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

15/02/2024 - 11:50

“Comprendo il nervosismo della collega di Forza Italia, Chiara Tenerini, che ogni giorno deve difendere l’indifendibile sugli annunciati e mai ad oggi stanziati finanziamenti per la Tirrenica. Le ricordo però che il suo partito è al governo ormai ininterrottamente da quattro anni e continuare a dare la colpa agli altri è francamente ridicolo. Rimanendo nel merito della questione che ha sollevato la sua indignazione, ci spieghi però perché a dicembre inveiva contro i rincari del Casello San Pietro in Palazzi-Rosignano (in provincia di Livorno), depositando addirittura una interrogazione, e pochi giorni fa, dopo il nostro emendamento per togliere il pedaggio poi bocciato dalla destra, non solo è rimasta in silenzio ma, come possono verificare tutti dal sito internet della Camera, ha addirittura ritirato il suo atto? Aveva timore di mettere in imbarazzo Salvini e Meloni che aumentano i pedaggi a scapito dei pendolari? Io credo che allo specchio si debba guardare soprattutto lei”.

Lo dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente alla Camera, replicando alle dichiarazioni della deputata di Fi.

 

14/02/2024 - 15:18
Bene l'approvazione dell'emendamento Pd sulla semplificazione per gli impianti fotovoltaici, ma manca una strategia chiara

"Ad oggi non c'è ancora una strategia chiara del governo sulle fonti rinnovabili, non essendoci un decreto che permetta di avere un chiaro indirizzo in accordo con le regioni ed gli enti locali. Quindi, gli incentivi e le semplificazioni per le installazioni di impianti fotovoltaici sono un fatto positivo nei luoghi di produzione della ricchezza come i settori termali. Ma da parte del governo ci sono stati già in passato tentennamenti e il decreto sulle aree idonee oggi sta bloccando tutta la strategia sulle fonti rinnovabili perché non è chiaro dove verrebbero definite queste installazioni e non sono chiare le procedure. Il rischio è evitare la centralizzazione di procedure, mentre sarebbe molto più sensato che fossero le regioni a definirle e di conseguenza a pianificare le varie strutture". Lo dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente di Montecitorio, firmatario di un emendamento a sua prima firma al dl Milleproroghe."

 

14/02/2024 - 14:31

“Pur mantenendo il nostro giudizio negativo sul Decreto Milleproroghe, va segnalata la notizia positiva dell’approvazione di un nostro pacchetto di emendamenti che, dopo l’intervento correttivo e non risolutivo sull’Irpef, dimostrano il cambio di linea totale del governo sull’agricoltura. Ci riferiamo agli emendamenti che prorogano al 31 dicembre 2024: il termine fino al quale il riutilizzo a scopi irrigui in agricoltura delle acque reflue depurate prodotte dagli impianti di depurazione già in esercizio è autorizzato dalla regione; la data entro la quale effettuare la revisione relativa alle macchine agricole ed operatrici immatricolate fino al 31 dicembre 1983; il termine entro il quale viene consentito alle Amministrazioni pubbliche di posticipare al momento del saldo le verifiche richieste per la conformità dei provvedimenti di elargizione dei sussidi alla regolarità contributiva e fiscale a beneficio delle imprese della filiera ittica. Bene anche l’approvazione dell’emendamento che differisce il termine per il completamento degli adempimenti necessari per la piena operatività delle disposizioni del Manuale operativo per la gestione del nuovo Sistema di identificazione e registrazione degli operatori, dei trasportatori e degli animali. Avevamo proposto anche altro e molto male la mancata proroga del sostegno delle polizze catastrofali che tanto potevano aiutare le imprese agricole. Se il governo Meloni e il ministro dell’Agricoltura Lollobrigida avessero tenuto veramente in considerazione gli interessi del mondo agricolo non ci troveremmo oggi in questa situazione di estrema difficoltà”.

Lo dichiarano i parlamentari democratici della commissione Agricoltura, Vaccari (capogruppo), Forattini, Rossi e Marino, e della commissione Ambiente, Simiani (capogruppo) Ferrari, Di Sanzo e Curti.

14/02/2024 - 13:35

“Con l’esenzione Irpef sotto ai 10mila euro, che aveva colpevolmente tolto e poi maldestramente rimesso, Giorgia Meloni crede di aver risolto tutti i problemi dell’agricoltura. Purtroppo non è così e le responsabilità non solo soltanto dell’Europa come la destra vuole farci credere. Uno dei maggiori problemi degli agricoltori è infatti la liquidità che è stata compromessa dall’inflazione e dai continui ritardi dei pagamenti della Pac ed in particolare dell’ecoschema 1 (il cosiddetto Classyfarm). Se il ministro Lollobrigida invece di perdere tempo con inutili battaglie ideologiche avesse sollecitato la controllata Agea che si occupa dei pagamenti, molti agricoltori non sarebbero in questa situazione”.

Lo dichiarano i deputati democratici Marco Simiani e Stefano Vaccari, rispettivamente capigruppo Pd in commissione Ambiente e Agricoltura.

13/02/2024 - 12:20

"Il governo Meloni mette la retromarcia ed annuncia di voler correggere il proprio errore nella Legge di Bilancio con il Milleproroghe ripristinando solo in parte l'esenzione dell'Irpef agricola: la maggioranza però esulta in ordine sparso in attesa del testo dell'emendamento mentre le proteste degli trattori continuano. Il vero paradosso è che il disastroso Ministro Lollobrigida non si sta rendendo conto che i problemi dell'agricoltura, aggravati dalla crisi economica e mai affrontati da questa destra, non si risolvono con un emendamento": è quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente.

09/02/2024 - 16:46

“Quali iniziative il governo intende adottare per garantire maggiori risorse umane e finanziarie finalizzate al presidio dei territori di Bari, Barletta, Andria, Trani e Foggia, a contrasto del fenomeno del traffico e dell’abbandono illecito di rifiuti e della bonifica delle aree colpite? L’esecutivo pensa di stanziare adeguati investimenti per l’acquisto di dotazioni di videosorveglianza per l’identificazione degli autori dei reati?”.

Sono le domande contenute nell’interrogazione rivolta ai ministri dell'Ambiente Pichetto Fratin, dell’Interno Piantedosi e della Difesa Crosetto, presentata dai deputati democratici Lacarra, Stefanazzi, Pagano, Simiani, Vaccari, Curti, Ferrari e Scarpa.

“Dal 6 all’8 febbraio scorso - si legge nell’interrogazione - la Commissione d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo di rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari ha svolto una missione in questi territori pugliesi da cui è emerso un quadro preoccupante sul fenomeno del traffico e dell’abbandono illecito di rifiuti. Presumibilmente, questi rifiuti arrivano di notte dalle regioni limitrofe con dei Tir che poi abbandonano le ecoballe, costituite principalmente da rifiuti solidi urbani in ambiti rurali, in aree agricole, a ridosso di strade interpoderali o in capannoni abbandonati nelle zone industriali, anche vicino ai centri abitati. Il governo - concludono i deputati dem - sostengano gli enti locali per la rimozione e la bonifica dei siti inquinati, favorendo dove è possibile anche l’individuazione degli autori dei reati”.

09/02/2024 - 14:34

“Per una scelta condivisa del gruppo Pd con la segreteria nazionale del partito abbiamo presentato una serie di emendamenti alla proposta di legge Bruzzone di parziale riforma della legge 157/92.  In prima battuta, marcandone il rilievo politico con la firma anche del capogruppo della commissione ambiente Marco Simiani, abbiamo presentato gli emendamenti soppressivi dell'intero articolato per segnalare la nostra netta contrarietà alla proposta sia per il metodo scelto che nel merito. Poi abbiamo presentato una serie di emendamenti a prima firma della collega Forattini e degli altri componenti Pd della commissione Agricoltura, per rimettere al centro ruolo dell'Ispra, delle direttive comunitarie e ruolo dell'Agricoltura nella gestione faunistico venatoria, in stretta sintonia con il parere dato dall'Ispra alla proposta e tenendo conto delle audizioni svolte. In successive riunioni della Commissione ho segnalato che avremmo presentato come Pd in Aula una pregiudiziale di Costituzionalità e ho chiesto che venisse acquisita ai lavori della Commissione la lettera di messa in mora della Commissione Europea in ordine alla Direttiva Uccelli per le disposizioni di regolamentazione della caccia nel nostro Paese. Una posizione alla luce del sole e coerente con la posizione del Pd sui temi della biodiversità, della tutela dell'ambiente e della caccia. Appaiono dunque non rispondenti alla realtà le accuse che mi rivolgono alcune associazioni ambientaliste e animaliste con le quali siamo disponibili a confrontarci senza pregiudizi e con rispetto reciproco, alla stregua di quanto facciamo con le organizzazioni agricole e le associazioni venatorie”.

Così Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera.

08/02/2024 - 18:38

Dichiarazione di Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente

"Se nel Milleproroghe, come annunciato dal Ministro Giorgetti, venisse reinserita l'esenzione Irpef per gli agricoltori non sarebbe soltanto un successo per il Pd che in Legge di Bilancio si era opposto a questo taglio,  ma anche la piena disfatta del Governo Meloni che ha imposto al Parlamento di non modificare la Manovra per il 2024 che riteneva perfetta. L'ennesima giravolta della destra è la cartina di tornasole della loro presunzione, incoerenza ed incapacità”. È quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani.

08/02/2024 - 17:58

E’ una delle più antiche aree naturali protette d'Italia, quasi 9 mila ettari estesi completamente in un ambiente marino di pianura: il parco naturale del Circeo è un patrimonio che il mondo ci invidia e che invece il governo tratta come un giardino dietro casa o peggio un’altra poltrona da occupare. Infatti invece di procedere alla nomina di un nuovo direttore scegliendo tra una rosa proposta dal comitato direttivo, il ministro Pichetto Fratin ha deciso di inviare come commissaria Emanuela Zappone, esponente di Fdi ed ex assessore al comune di Terracina, su cui grava anche una condanna della Corte dei conti.

Per questo abbiamo rivolto un’interrogazione al Ministro dell’ambiente per conoscere le ragioni per cui non si sia provveduto alla nomina secondo le procedure ordinarie e le motivazioni che hanno portato al commissariamento del parco.

Così in una nota Chiara Braga, Augusto Curti, Sara Ferrari, Matteo Orfini, Rachele Scarpa, Marco Simiani, firmatari dell’interrogazione.

08/02/2024 - 10:15

“Le certificazioni ecologiche di migliaia di aziende sono ancora bloccate: il governo Meloni non ha infatti nominato il Comitato per l'Ecolabel e l'Ecoaudit, l’organismo nazionale scaduto ormai nel mese di giugno 2023 che ha il compito di rilasciare il marchio comunitario di qualità basato su un sistema di criteri selettivi, definito su base scientifica, che tiene conto degli impatti ambientali dei prodotti o servizi lungo l’intero ciclo di vita. La situazione è ancor più incomprensibile e paradossale dal momento che il quadro delle attività 2023-2025 del Comitato stesso, con lo stanziamento delle relative risorse è in vigore dal 17 gennaio scorso. A causa di questi ritardi le imprese rischiano di essere penalizzate ma evidentemente la lotta interna ai ministeri per la spartizione delle poltrone è più importante della competitività delle nostre aziende. Porterò questo problema all'attenzione dell'ufficio di presidenza della Commissione Ambiente”. Lo dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani depositando una ulteriore interrogazione parlamentare sulla vicenda.

07/02/2024 - 17:50

"Il Ministro Salvini è senza vergogna: non solo non  riesce a trovare le risorse annunciate e promesse da mesi sulla Tirrenica, ma dà la colpa agli enti controllati dal suo ministero come Anas e soprattutto addossa le responsabilità ai governi precedenti: facendo finta di dimenticare che la Lega è stata al governo del paese 4 anni degli ultimi 6 con il Conte I, Draghi e Meloni". Così il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani.

06/02/2024 - 19:45

"Comprendo umanamente il deputato di Fdi Fabrizio Rossi, il quale si trova ogni giorno a cercare di difendere l'indifendibile sui continui ritardi del suo governo in merito allo stanziamento delle risorse necessarie per realizzare la Tirrenica. Tuttavia, se rinuncia a chiedere i soldi a Matteo Salvini e pensa di risolvere tutti i problemi solo con i bilanci della Regione Toscana, o si prende gioco dei cittadini o non crede nemmeno lui alle false promesse del ministro delle Infrastrutture". Lo dichiara il deputato dem Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente in riferimento alle parole dell'esponente di Fratelli d'Italia che sollecitava il Governatore della Toscana a finanziare l'ammodernamento della Tirrenica.

06/02/2024 - 15:40

“Il Disegno di legge Bruzzone di modifica della Legge 157 sulla caccia va respinto perché ha un impianto in contrasto con le norme costituzionali e tende ad annullare ruoli e funzioni dell’Ispra nel contesto della pianificazione faunistico venatoria e nella definizione dei relativi calendari. Va respinto perché rischia di far precipitare in infrazioni (con relativi costi a carico delle tasche degli italiani), quelle che attualmente sono procedure aperte ‘pilot’, che indagano sul mancato rispetto delle direttive europee. Senza contare che riaprirebbe il conflitto tra agricoltori, ambientalisti e cacciatori di cui non si sente davvero il bisogno. Ragionare sulla Legge 157 ad oltre trenta anni dalla sua promulgazione è certamente necessario, ma il percorso non può essere affidato ad una proposta di legge anti-costituzionale che ha solo un valore propagandistico in vista delle prossime elezioni europee. Per questo ci opporremo in commissione e in Aula per impedire l’approvazione della legge”.

Lo dichiarano Stefano Vaccari e Marco Simiani, capigruppo Pd in commissione Agricoltura e in commissione Ambiente della Camera.

“Si è scelta - aggiungono - una pericolosa scorciatoia anziché la strada maestra di una discussione ampia, che si articoli a partire dalla presentazione della relazione sullo stato di applicazione della legge da presentare in parlamento attraverso il coinvolgimento innanzitutto dell’Ispra, che Bruzzone &Co vorrebbero esautorare, del Comitato Tecnico Faunistico Venatorio Nazionale e di tutti i soggetti di rilievo istituzionale. Per il Pd una cosa è certa. Qualsiasi modifica non può prescindere dal rafforzamento dell’impianto pubblicistico e sociale del sistema faunistico venatorio, dal ruolo primario dell’Ispra e delle Regioni, dalla necessità di valorizzazione una governance programmatoria in sintonia con le direttive comunitarie e i piani di sviluppo rurale, tenendo ben presente l’inserimento in Costituzione della tutela de ‘la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni’. La destra invece vuole scatenare la rissa probabilmente perché ha in testa la privatizzazione della caccia rendendo così la fauna, non un bene comune, ma un mero oggetto consumistico e commerciale. Il Pd - concludono - che su questi temi ha sempre lavorato per alzare l’asticella del confronto e delle convergenze anche tra sensibilità diverse, aprirà un tavolo di confronto con agricoltori, cacciatori e ambientalisti per verificare le condizioni di una possibile riforma condivisa nell’interesse del Paese”.

05/02/2024 - 12:18

“Se l’agricoltura italiana è in ginocchio è soprattutto a causa delle scelte del governo Meloni. Mentre la Legge di Bilancio tagliava le esenzioni irpef e le esenzioni dei contributi per i giovani agricoltori, penalizzando di fatto i piccoli proprietari ed il ricambio generazionale, Lollobrigida otteneva risorse ingenti per il suo staff. Il Ministro ha creduto per mesi di poter governare il comparto coinvolgendo soltanto una parte delle associazioni agricole e distraendo l’opinione pubblica con le battaglie ideologiche contro la carne sintetica e le farine di insetti. Il risultato è evidente: gli agricoltori hanno perso reddito e capacità di incidere lungo la filiera. Il Ministro riconosca il fallimento ed inverta finalmente la rotta: coinvolga tutti i rappresentanti del mondo agricolo e trovi le risorse necessarie per dare risposte al comparto”. Lo dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio.

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