25/10/2023 - 17:14

Valentina Ghio, vicepresidente gruppo Pd ha presentato al ministro dell’Ambiente una interrogazione urgente

Voler andare avanti con l’idea di un Parco Nazionale estremamente ridotto è una scelta incomprensibile e anacronistica. Ci stupisce la posizione ribadita dal Ministro dell’ambiente Pichetto Fratin rispetto al Parco Nazionale di Portofino circoscritto a tre comuni. Il suo ruolo dovrebbe essere quello di garante della tutela ambientale e non di rappresentante di una parte, tanto più quando lo stesso organismo tecnico del suo Ministero, Ispra, ha dato un parere diverso attraverso valutazioni tecniche e scientifiche. Proprio per queste ragioni e per verificare le difformità delle indicazioni, ho presentato un’interrogazione in Commissione Ambiente insieme al collega Marco Simiani, da domani audiremo le associazioni ambientaliste, i comitati, i comuni, per fare chiarezza su una vicenda surreale. La Proposta di Toti di un Parco a tre non corrisponde alla necessità di unire fra loro varie aree del territorio meritevoli di essere tutelate per il loro valore ambientale e paesaggistico e dimentica le esplicite richieste di ingresso di alcuni comuni, formalizzate con delibere di consiglio comunale. Le Regioni vanno ascoltate ma le scelte del governo devono essere imparziali”, così la deputata e vicepresidente alla Camera Valentina Ghio dopo le dichiarazioni del Ministro Pichetto Fratin sul Parco Nazionale di Portofino a margine dell’Assemblea Anci.

24/10/2023 - 19:51

"Il governo Meloni promette di incentivare le rinnovabili ma si oppone alla proposta del Partito Democratico di consentire l'installazione di pannelli fotovoltaici nei terreni edificabili. Siamo di fronte, ancora una volta, a una destra che predica l'autosufficienza energetica del Paese a parole per poi piegarsi al nulla di fatto".  Lo dichiarano i deputati Simona Bonafè, vicepresidente vicaria del Gruppo Pd e Marco Simiani, capogruppo dem in commissione Ambiente, in merito all'ordine del giorno al Decreto sulla Qualità dell'aria respinto dall'Aula.

24/10/2023 - 16:42

“In materie significative come qualità dell'aria, ambiente, tutela della salute e mobilità sostenibile ci saremmo aspettati un intervento normativo del governo di ben altre proporzioni e, soprattutto, con un metodo diverso fatto di concertazione, partecipazione e confronto. Serviva alimentare l'iniziativa legislativa condividendola con le parti sociali, le città, le categorie produttive, le associazioni, che su scala diffusa si mobilitano ogni giorno per l'ambiente, per la sostenibilità e, naturalmente, con le regioni, che in materia di tutela della salute, per venire alla pregiudiziale di oggi, hanno potestà legislativa concorrente”. Lo ha detto in Aula alla Camera il deputato dem Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in commissione Trasporti, durante le pregiudiziali di costituzionalità al decreto Qualità dell’Aria.

“Quella in esame – ha aggiunto l’esponente dem - non è altro che una 'proroghetta', che certamente non risolve il problema, anzi, al contrario, serve soprattutto a sostenere, per ragioni elettorali, alcune Regioni inadempienti a non agire, superando le richieste europee con espedienti burocratici. Ma la questione che non possiamo è l'insopportabile violazione della prerogative parlamentari in ordine alla trattazione del testo. Qual è l'urgenza che spinge a comprimere cosi tanto l'esame in commissione ed in Aula se il termine ultimo per la conversione è l’11 novembre? Noi ci opporremo con ogni mezzo, dentro e fuori il Palazzo, per garantire l’esercizio delle nostre prerogative costituzionali”.

“Nel merito del testo – ha concluso Barbagallo - sono stati bocciati tutti i nostri emendamenti. Nel tempo in cui viviamo, in cui i dati sull'inquinamento sono inconfutabili, servirebbero scelte strategiche di politica industriale e risorse strutturali per il trasporto pubblico locale e per la mobilità pubblica. Dobbiamo restituire al Paese un ambiente più sano, moderno, capace di salvaguardare la salute dei cittadini, capace di essere competitivo nell'attrarre e conservare le competenze. È chiaro ormai che di questo non volete occuparvi. Serve un disegno una visione che questo   governo non ha. Serve la spinta verso il green che hanno i paesi europei che producono di più. Serve una risposta convincente per migliorare la qualità dell'aria lontana anni luce dal testo che arriva in Aula oggi”.

20/10/2023 - 15:29

“Per ridurre le emissioni e migliorare la qualità dell'aria nel Paese servivano ben altre misure che un decreto di un solo articolo. Infatti, tra ‘proroghette’ e qualche pannicello caldo, il testo del Dl Aria non contiene novità significative. La salvaguardia dell’ambiente e la contestuale tutela della salute dei cittadini non è dunque una priorità per il governo Meloni che ha prorogato gli attuali limiti vigenti per quanto riguarda le polveri sottili, respingendo tutti gli emendamenti del Pd volti ad ottenere nuovi finanziamenti al trasporto pubblico locale per l’incremento del parco mezzi elettrici di un settore comunque gravemente danneggiato dal vertiginoso aumento del carburante”.

Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Trasporti alla Camera, Anthony Barbagallo, a proposito del Dl Aria approvato ieri in commissioni congiunte Trasporti e Ambiente.

“Come Pd - aggiunge - siamo critici sulla scelta del governo di non accogliere miglioramenti alla norma. E registriamo anche il malumore di alcune regioni del Nord guidate dal centrodestra, con Zaia e Fontana che evidentemente hanno dovuto prendere atto, anche loro, che il governo promette e non mantiene quanto promesso in sede di conferenza Stato-Regioni”.

19/10/2023 - 18:49

Dichiarazione on Marco Simiani capogruppo Pd in commissione Ambiente

“Per garantire la qualità dell’aria, ridurre le emissioni nocive e salvaguardare la salute dei cittadini, occorrono interventi strutturali e risorse adeguate: ancora una volta però il Governo Meloni mette una toppa che è peggiore del buco. Nel Dl Aria approvato oggi dalla Commissione Ambiente della Camera ci sono infatti soltanto proroghe agli attuali e pericolosi limiti di polvere sottili, mentre sono stati respinti tutti gli emendamenti del Pd che avrebbero garantito, ad esempio, nuovi finanziamenti al trasporto pubblico locale, fortemente penalizzato dall’aumento dei carburanti, e nuovi stanziamenti per mezzi elettrici”. È quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente, che aggiunge: “Nonostante i deputati della maggioranza abbiano soltanto ratificato  le decisioni del governo, senza proporre o discutere modifiche migliorative, le Regioni del Nord stanno criticando apertamente le decisioni prese dall’esecutivo. Evidentemente anche i governatori di destra come Zaia e Fontana si stanno rendendo conto di quanto sia pericoloso l’operato di un governo incapace di affrontare i problemi con serietà e le cui scelte non rispettano gli impegni presi in Conferenza Stato- Regioni”. Per Simiani “siamo di fronte ad un governo che mette a rischio la salute dei cittadini e non riesce a garantire la qualità dell’aria come negli altri paesi europei”.

19/10/2023 - 13:24

“E’ un dovere costituzionale e per il Legislatore un impegno intrinseco alle sue funzioni quello di promuovere attività lavorative e regolamentare – nel perimetro di riferimento – nuove figure a tutela del mercato, delle imprese e dei lavoratori.

Così vorrei che fosse per il recepimento, in Italia, di quella figura che già gli standard certificativi individuano sotto il nome di HSE (Health, Safety and Environment) manager, autoregolamentata con la UNI 11720:2018.

Il Manager HSE è quella figura professionale in grado di intercettare la domanda di quelle organizzazioni che vedono sempre più l’integrazione tra i temi della sicurezza sui luoghi di lavoro, della salute e dell’ambiente come la modalità più efficiente ed efficace per perseguire la conformità legislativa e le strategie aziendali, in una prospettiva di miglioramento continuo.

Dunque, una nuova professionalità all’interno del mondo aziendale deputata alla gestione complessiva e integrata dei processi e sotto processi in ambito sicurezza, privacy, salute e prevenzione del rischio.

Secondo la norma UNI 11720, il Manager HSE ha due “anime”: supporta l’organizzazione nella gestione operativa e nell’attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi per i lavoratori, per l’ambiente e per il patrimonio aziendale, coerentemente con la legislazione vigente; definisce la strategia aziendale e imprenditoriale, analizzando anticipatamente i rischi per i lavoratori e per l’ambiente derivanti da scelte decisionali alternative.

Da qui un DDL scritto col supporto giuridico di Alessandro Parrotta ed ingegneristico di Rossella Parrotta per presentare un progetto legislativo completo, fattibile e fruibile per le imprese, facendo diventare la figura HSE volano per la crescita aziendale”. Lo ha detto il deputato del Pd, Nicola Carè, aprendo la conferenza stampa di presentazione della proposta di legge a sua prima firma sul ruolo del manager Hse.

19/10/2023 - 10:14

"In commissione Ambiente, da parte di alcune forze di maggioranza, arriva la richiesta dell’istituzione di una commissione di inchiesta sul tema delle calamità succedutesi in Italia dal 2009. Si tratta di un’iniziativa che riafferma un vizio cronico della destra di governo, tanto incapace di determinare soluzioni quanto incline a scaricare colpe inesistenti su chi ha avuto l’onere di gestire passaggi, anche tragici, della storia recente del nostro Paese. E mentre in commissione Ambiente siamo impegnati a concludere l’iter per approvare un 'Codice della Ricostruzione', che secondo la visione della destra dovrebbe demandare tutte le responsabilità ai Sindaci, al contempo la stessa maggioranza avanza proposte per istituire commissioni di inchiesta che, a priori, puntano il dito sul ruolo degli amministratori locali. La verità è che questa commissione di inchiesta, al netto degli obiettivi dichiarati, è l’ennesimo boccone da dare in pasto alle piazze populiste della destra. Nel trattare il tema delle calamità, al contrario, occorre agire con assoluta serietà. Ma soprattutto, prima di impegnare tempo e risorse in inutili commissioni, occorrerebbe focalizzarsi sulla ricostruzione. Peraltro, giova rimarcare che sono ben altri gli strumenti, sia analitici che normativi, sui quali imperniare una strategia efficace che miri alla prevenzione e alle gestione degli eventi distruttivi. Così come è doveroso lasciare alla magistratura il compito di valutare eventuali abusi. Oggi la proposta è stata rinviata ma ci auguriamo, in ogni caso, che questa iniziativa venga rapidamente accantonata". Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati dem Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente, Augusto Curti, Luciano D'Alfonso e il senatore Pd Michele Fina.

17/10/2023 - 18:37

“Sulla strage della Moby Prince rimangono ad oggi troppi misteri ma nessun colpevole. La commissione parlamentare di inchiesta avrà la responsabilità e il compito di impedire che questo evento terribile e drammatico non diventi una nuova Ustica”. Lo ha detto in Aula alla Camera il deputato dem Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente di Montecitorio, durante la dichiarazione di voto per l'istituzione di una commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave 'Moby Price'.

“E’ ora necessario - ha concluso Simiani - che questo organismo si insedi il prima possibile e porti a termine il lavoro svolto dalle precedenti commissioni che hanno operato nella XVII e XVIII Legislatura. E’ altrettanto necessario che su questi obiettivi ci sia concordia tra tutte le forze politiche e che nessuno si intesti bandierine o cerchi visibilità elettorale. Auspico inoltre che le famiglie delle vittime, che hanno contribuito in maniera determinante alla stesura di questo provvedimento, siano pienamente coinvolte nelle attività della commissione di inchiesta”.

16/10/2023 - 09:25

"Oggi è la giornata mondiale dell'alimentazione. Una ricorrenza che ci sollecita a mettere in fila alcune questioni fondamentali della nostra epoca. Problemi che parlano di disuguaglianze innanzitutto nell'accesso alle risorse, nella distribuzione, nella salute delle persone. La Fao ha voluto giustamente dedicarla all'acqua, nutrimento e vita, ma oggi sempre più preziosa perché sempre più a rischio a causa dei cambiamenti climatici e dunque di siccità e alluvioni, di inondazioni e innalzamento dei mari.
Per me, per noi, oggi sia occasione di un rinnovato impegno a batterci sempre, a partire dalla legge di bilancio, perché tante delle occasioni mancate di un governo pieno di slogan e povero di idee, possano trovare una strada. Perché un Paese come il nostro può diventare esempio e avanguardia nel mondo. Perché a partire dalle scuole e dalle famiglie si possa diffondere una cultura attenta alla salute e alla vita. Perché infine l'aumento dei prezzi e l'inflazione vengano fermati nel nome di un diritto universale alla vita". Lo dichiara in una nota il deputato dem Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura e Segretario di Presidenza della Camera.

"Non è vero, come sostenuto dal ministro Lollobrigida - conclude la nota - che i poveri mangino meglio dei ricchi. È semplicemente una castroneria, una falsità. È invece importante che mangino tutti meglio perché ciò significherebbe un Paese più sano con meno problemi sanitari, meno liste d'attesa lunghe, meno persone che non si possono curare. Un Paese che riscopra e valorizzi le sue origini e che metta in campo l'innovazione che fa vivere meglio. Dedichiamo questa giornata a impegnarci per l'alimentazione e la vita. A partire dalla commissione Agricoltura, dove con i colleghi e le colleghe del Partito Democratico, rifuggendo da chiacchiere e propaganda tanto care alla destra, ci batteremo per affermare la strategia della transizione ecologica e un rapporto inscindibile tra sicurezza alimentare, qualità e uso della terra. Per sostenere al contempo la necessità che gli agricoltori e le agricoltrici possano continuare a svolgere il loro lavoro con un reddito dignitoso producendo assieme al cibo, futuro, vita, ambiente, biodiversità, economia, salute, sviluppo sostenibile e innovazione. Perché solo così si rafforza il vero Made in Italy nel mondo".

13/10/2023 - 12:15

“Lasci che io le esprima la mia personale vicinanza e solidarietà per essere stato lei chiamato oggi a rispondere ad una interrogazione che si rivolgeva a tre ministri. Nel rispetto delle prerogative di questo Parlamento erano, sono, i ministri dell'Interno, della Difesa e il già citato ministro Salvini delle Infrastrutture e dei Trasporti. Ministri direttamente o indirettamente interessati e coinvolti nella vicenda e per la quale noi oggi abbiamo chiesto un legittimo, è necessario chiarimento. Ma è comprensibile, basta guardare i banchi di quest’Aula, i banchi del governo, i ministri avevano avuto altri impegni e non hanno ritenuto di rispondere e hanno mandato lei”. Lo ha detto in Aula alla Camera, il deputato dem Gianni Cuperlo, durante lo svolgimento delle interpellanze urgenti, rivolgendosi al sottosegretario all’Ambiente e la sicurezza energetica, Claudio Barbaro.

“Signor sottosegretario - ha concluso Cuperlo - lei si ricorda quella gag formidabile di Antonio De Curtis alias Totò? Lui entrava in scena ridendo come un pazzo e raccontava la sua spalla comica di un tizio che la mattina chiamandolo Pasquale lo aveva ricoperto di ceffoni. E alla domanda su che cosa trovasse da ridere, quel genio della comicità napoletana replicava ‘e che so Pasquale io?’. Ecco, lei da oggi in avanti, glielo dico con sincera simpatia, sarà per me il sottosegretario Pasquale. Nessuna polemica nei suoi confronti, ma se può e non le costa fatica, io le sarei personalmente grato se vorrà far pervenire ai tre ministri in questione la nostra insoddisfazione per il testo che le hanno consegnato da leggere qui questa mattina”.

12/10/2023 - 15:09

“Non possiamo che salutare con attenzione le aperture del Ministro Pichetto Fratin sui bonus edilizi ed il superbonus, che per la prima volta non viene demonizzato da un esponente di governo ma affrontato senza strumentalizzazioni ideologiche precostituite. Siamo altrettanto soddisfatti che il Ministro riprenda una iniziativa del Partito Democratico riguardo un necessario riordino di tutti gli incentivi edilizi. Bisogna adesso capire cosa dirà la Premier Meloni che ha blindato la Legge di Bilancio ed avrebbe già minacciato gli altri esponenti di maggioranza di non presentare alcuna modifica”. Così Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio.

11/10/2023 - 16:52

“Governo ci crede davvero o segue Salvini?”

“Chiediamo al ministro dell’Ambiente quali azioni di negoziazione abbia intrapreso per la progressiva condivisione con la Commissione europea del testo che incentiva la diffusione di forme di autoconsumo di energia da fonti rinnovabili per consentire un'immediata attivazione delle comunità energetiche, garantendo, inoltre, l'attuazione delle misure previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza per le comunità energetiche nei piccoli comuni”. Così il capogruppo Pd in commissione Ambiente Marco Simiani, nel corso del Question time, illustrando l’interrogazione del PD al ministro Pichetto.

Nella replica la deputata Sara Ferrari, della Presidenza del Gruppo Pd, rivolgendosi al ministro si è augurata che “finalmente sia la volta buona. Visto che secondo quanto ci ha riferito dovremmo essere a pochi giorni dall’ok dell’Europa, c’è da sperare che poi saremo pronti come Paese perché pronti lo sono di sicuro i cittadini e le imprese a mettersi in gioco per produrre e consumare energia pulita in autonomia. Di fonte al rischio di una nuova crisi energetica, siamo convinti che ci sia bisogno di lavorare con maggiore efficacia e rapidità nel percorso verso l’autonomia energetica del nostro Paese, ancora troppo dipendente dall’approvvigionamento estero di energia fossile. Per questo le chiediamo di trovare tutte le modalità politiche e tecniche per essere certi di questo risultato positivo e rapido e le chiediamo se anche il suo governo creda davvero come il Partito democratico nelle comunità energetiche rinnovabili o preferisca invece puntare sulla centrale nucleare a Milano come piacerebbe a Salvini”.

11/10/2023 - 16:22

Dichiarazione dei capigruppo Pd in Commissione Ambiente e Commissione Trasporti Marco Simiani e Anthony Barbagallo

“La destra conferma i tagli di 2,5 miliardi alle infrastrutture strategiche del Centro Sud ed ammette che non verranno reinserite, a differenza di quanto promesso, nella prossima Legge di Bilancio. Il governo Meloni ha infatti bisogno di risorse utili per tamponare i ritardi accumulati con i progetti del Pnrr e sottrae i finanziamenti già assegnati.” E’ quanto dichiarano i capigruppo Pd in Commissione Ambiente Marco Simiani e Trasporti Anthony Barbagallo, che oggi hanno discusso in commissione una interrogazione urgente. “Siamo di fronte ad una maggioranza senza vergogna, presuntuosa, arrogante e capace di tutto pur di nascondere i propri fallimenti al paese -hanno aggiunto Simiani e Barbagallo – perché i tagli sono molteplici e significativi e riguardano opere attese da anni dai territori. Si tratta – sottolineano i due parlamentari Pd-  di infrastrutture necessarie per la crescita economica ed occupazionale di zone vaste e diversificate: riguardano ad esempio l’Interporto di Livorno, il raddoppio della Roma-Pescara, la Orte-Falconara, la chiusura dell’anello ferroviario di Roma ed il completamento dell’elettrificazione della tratta Catanzaro Lido-Reggio Calabria”. Infrastrutture definite dallo stesso Mit “prioritarie e funzionali agli obiettivi di decarbonizzazione del Paese”. Evidentemente ora non lo sono più.”

11/10/2023 - 13:29

“Con un colpo di mano la destra cancella i progetti di rigenerazione urbana per i piccoli comuni. Il bando che avrebbe dovuto rivitalizzare i centri 'fino' a 15mila abitanti non solo non è stato emanato entro lo scorso mese di giugno, ma tutte le risorse previste, pari a 235 milioni di euro, sono state definanziate”. Lo dichiara il deputato dem Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente, presentando una interrogazione parlamentare sul tema.

“La rigenerazione urbana - conclude Simiani - rappresenta un’opportunità irrinunciabile ed un volano fondamentale per promuovere quindi la coesione sociale e territoriale e il rilancio economico ed occupazionale di zone spesso marginali. Il governo su questo tema è colpevolmente recidivo; ha infatti già cancellato 3 miliardi di euro previsti dal Pnrr e dedicati a progetti di rigenerazione urbana e il contrasto alla marginalizzazione. La destra continua a firmare assegni scoperti e ingannare la buonafede di cittadini ed elettori. Chiediamo che le risorse vengano riassegnate nella prossima Legge di Bilancio”.

09/10/2023 - 13:14

Prendersi cura dell’ambiente affinché mai più si ripetano tragedie come quella del Vajont, con le 1910 vite spezzate e intere comunità cancellate dalla geografia locale. Facciamo nostre le parole del presidente Mattarella in occasione del 60° anniversario che ci spronano a mettere in sicurezza il nostro territorio, a non far prevalere le ragioni del profitto dell’uomo su quelle della tutela delle persone e del rispetto dell’ambiente. Proteggere e rispettare la natura con una legislazione mirata ed attenta alle diversità del paese, è un dovere della politica e delle istituzioni. Ed è una questione di giustizia perché a pagare non siamo sempre i più fragili.

Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

Pagine