04/10/2023 - 16:14

Dichiarazione di Valentina Ghio, vicepresidente dei deputati Pd

"Noi pensiamo che sottrarre risorse al fondo così importante come quello del  bonus trasporti rappresenti un duro colpo  per chi va a scuola e per chi va al lavoro. E’ una scelta contro le famiglie e contro l’ambiente." 
Così la vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, Valentina Ghio , replicando al ministro dei Trasporti Matteo Salvini nel corso del Question time di oggi. In precedenza, il collega  Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in commissione Trasporti, aveva stigmatizzato “la proroga, per il 2023, del bonus che ha fatto perdere a studenti e lavoratori la possibilità di utilizzarlo in maniera integrale, con un impatto negativo diretto sulla loro vita lavorativa e scolastica e sui bilanci delle famiglie.”  “Passare da un finanziamento statale della misura di 190 milioni di euro dello scorso anno ai 100 milioni attuali per poi rimpinguarlo con 12 milioni soltanto e in zona Cesarini e accorgersi solo dopo una manciata di ore dalla riapertura del sistema  che non sono risorse sufficienti per far fronte alla domanda – ha esclamato Ghio all’indirizzo di Salvini-  vuol dire non supportare il trasporto pubblico delle persone . Ci auguriamo – ha aggiunto l’esponente del Pd- che ci sia  la consapevolezza di questo mancato sostegno e si rimedi questa volta con la giusta capienza, di modo che accedere al bonus trasporti non sia una gara da incubo, dove vince il bonus chi clicca prima, ma sia uno strumento realmente rivolto ai bisogni delle persone in difficoltà e della mobilità sostenibile. Ci auguriamo lo facciate adesso - ha concluso Ghio-  per il pieno utilizzo dell’anno scolastico appena iniziato, e in sede di bilancio per il prossimo anno.”

03/10/2023 - 11:31

“E’ necessario dare operativita' al fondo per garantire i prepensionamenti dei portuali, istituito dal Governo precedente e fermo da oltre un anno in un rimpallo di competenze fra i Ministri Salvini e Giorgetti, ed ampliare la platea dei beneficiari dei lavori usuranti. Presenteremo in legge di Bilancio emendamenti che vanno in questa direzione”. È quanto dichiarano Valentina Ghio e Marco Simiani, rispettivamente vicepresidente dei Deputati Pd e componente della Commissione Trasporti e capogruppo del Partito Democratico in Commissione Ambiente di Montecitorio, presenti oggi, lunedì 2 ottobre a Livorno per un incontro pubblico sulla portualita'.

“L’organizzazione del lavoro nei porti è cambiata significativamente negli ultimi trenta anni trasformando tempi di produzione e carichi: con una richiesta di maggiore rendimento delle ‘rese’ per singolo turno lavorato ed a fronte di un minor numero di addetti: i numerosi incidenti degli ultimi anni sono purtroppo una diretta conseguenza di queste evidenti criticità. Sono quindi necessari interventi legislativi rapidi ed efficaci: in primo luogo risorse per accompagnare l’esodo e l’inserimento di ulteriore categorie tra le mansioni ad oggi riconosciute come lavoro usurante. Lavoreremo anche per chiedere venga incluso nella Legge finanziaria il rifinanziamento dei sostegni economici previsti dall'art 199 del Decreto 34 del 2020  necessari per il perdurare dei rincari energetici e delle conseguenze dell'inflazione e vitali per la sostenibilità delle imprese che forniscono lavoro in ambito portuale", concludono i due esponenti del Pd.

02/10/2023 - 17:38

“Anche sulla gestione dei parchi nazionali il governo è riuscito ad ottenere un primato negativo: dal 1991 ad oggi – da quando è entrata in vigore la legge nazionale sulle aree protette – non era mai accaduto infatti che un ente rimanesse, nemmeno per un giorno, senza rappresentante legale mentre oggi si registrano ritardi inimmaginabili: i parchi nazionali del Cilento e del Vesuvio sono rimasti più di 20 giorni senza governance; il parco dell’Asinara e quello di Pantelleria sono stati lasciati senza rappresentante legale per mesi. Ancora più paradossale è la situazione dei direttori: il Parco Nazionale Val grande è stato nominato dopo quasi un anno mentre il Parco nazionale del Circeo il posto è ancora vacante dopo mesi. Per questi motivi ho presentato una interrogazione al Ministro Pichetto Fratin: è inammissibile che istituzioni così prestigiose vengano penalizzate e costrette nell’impossibilità di operare e tutelare il territorio”: è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio.

30/09/2023 - 14:04

Ancora una volta il governo butta via il bambino con l'acqua sporca. Invece di programmare un contrasto efficace alla proliferazione del granchio blu, come hanno fatto già altre nazioni europee utilizzando metodi ecosostenibili, vorrebbe adesso autorizzare la pesca a strascico vicino alle coste. Ripristinando quindi una procedura, vietata dall'Europa dal 2006, perché causa la distruzione dei fondali e della biodiversità marina in maniera spesso irreversibile": è quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio.
 "L’utilizzo della pesca a strascico non danneggerebbe poi soltanto la pesca artigianale e l'attività dei piccoli pescherecci ma addirittura l'intero comparto catturando il novellame di specie ad alto valore commerciale. Anche in questo caso è emersa la superficialità della destra: ad agosto in piena emergenza ha stanziato solo un milione di euro mentre la premier Meloni credeva di mettere tutto a tacere esaltando superficialmente le proprietà culinarie dei granchi. Oggi il governo ha stanziato risorse maggiori, non ancora comunque assolutamente sufficienti, senza nessuna programmazione e sperando che siano i soli pescatori, distruggendo i fondali e le nostre ricchezze ambientali, a risolvere il problema": conclude Marco Simiani.

24/09/2023 - 16:04

“Le recenti dichiarazioni del deputato di Fdi Donzelli sulla trasformazione della Tirrenica in autostrada hanno suscitato preoccupazione in tutti i livelli istituzionali e politici. La rapida precisazione del deputato grossetano di Fratelli d’Italia Fabrizio Rossi conferma la posizione che l'intera comunità territoriale aveva deciso. Ora è necessario che il governo inserisca, nella prossima Legge di Bilancio, le risorse per far partire l’opera.”: è quanto afferma Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio.
“Sia la Premier Giorgia Meloni che il Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini si erano impegnati, anche in seguito a indirizzi parlamentari, a finanziare i tratti stradali della Tirrenica a partire dalla Legge di Bilancio. Mi rassicurano le dichiarazioni di Fabrizio Rossi che, coerentemente a quanto hanno sostenuto gli enti locali (compreso il Comune di Grosseto e la Regione Toscana) vanno nella direzione da tutti noi auspicata sul futuro della Tirrenica. Tuttavia mi aspetto una piena conferma da parte del governo sul percorso intrapreso, per rispetto dei cittadini, delle istituzioni locali e di Anas, che sta lavorando da mesi per portare avanti il progetto. Nei prossimi giorni il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici potrebbe approvare il progetto del primo lotto (Tarquinia Pescia Romana), e se il governo fornirà le risorse necessarie, l'opera potrà iniziare la fase di cantierizzazione. E’ il momento giusto e tutti dobbiamo marciare nella stessa direzione”: conclude Simiani.

22/09/2023 - 13:54

"Il ministero dell'Ambiente prenda posizione sulla legge della Regione Liguria che restringe il Parco Nazionale di Portofino ad un francobollo, limitando le possibilità di crescita sostenibile dei territori, sconfessando quanto richiesto da altri Comuni in sede Anci e andando contro la volontà di quelle comunità locali interessate a far parte del parco e le stesse indicazioni di Ispra che non ritiene adeguata la perimetrazione proposta". Lo dichiarano in una nota congiunta i deputato dem Valentina Ghio e Marco Simiani, rispettivamente vicepresidente del Gruppo Pd e capogruppo Pd in commissione Ambiente, i quali attendono da mesi una risposta alla loro interrogazione parlamentare presentata a riguardo.

"Il ministro dell'ambiente - concludono Ghio e Simiani - anche alla luce delle valutazioni di Ispra, ci dica se avalla il parco estremamente ridotto che il Governatore Toti ha definito e che penalizza vaste zone del territorio. L’Istituzione del Parco Nazionale di Portofino, nella configurazione condivisa con diversi Comuni, rappresenterebbe infatti elemento di tutela per un territorio unico e fragile come quello di buona parte del Golfo del Tigullio, una possibilità di far affluire risorse e progettualità per la cura e lo sviluppo del territorio, anche attraverso percorsi di destagionalizzazione turistica. La nuova presunta perimetrazione escluderebbe quindi di fatto alcune zone di altissimo pregio naturalistico e paesaggistico come la collina delle Grazie a Chiavari e la Pineta di Montallegro a Rapallo".

18/09/2023 - 19:01

"Per rendere sicure le strade italiane occorre investire nella prevenzione e nei controlli. Inasprire alcune pene, soprattutto per chi guida con i cellulari, sotto effetto di droghe o alcool, è pienamente condivisibile ma se non c è chi controlla è perfettamente inutile. Occorre inoltre una reale operazione culturale finalizzata ad una efficace educazione stradale anche nelle scuole" : è quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio sulle nuove norme del Codice della Strada approvate dal Consiglio dei Ministri.
"Questa è l'ennesima operazione bluff della destra che vara nuove norme senza verificare che quelle vigenti siano applicate correttamente e senza stanziare risorse adeguate. Basta vedere i social di Matteo Salvini: ogni giorno denuncia gli incidenti drammatici dimenticando però che il ministro che dovrebbe intervenire è proprio lui": conclude Marco Simiani.

17/09/2023 - 17:05

"È francamente insostenibile che un presidente del Consiglio dopo un anno di governo e dopo aver vinto le elezioni con promesse demagogiche e nemmeno in parte attuate - dallo stop agli sbarchi alle pensioni, dal taglio delle accise al sostegno alle famiglie in difficoltà - continui a difendere i suoi fallimenti ricordando che 'lei ci mette la faccia'. Cara Premier con la sua faccia i cittadini non ci pagheranno le bollette e i sindaci non risolveranno il problema dell'immigrazione. Abbia almeno la dignità di riconoscere i suoi errori". Così  Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio.

15/09/2023 - 11:41

“Da mesi il governo sta bloccando le certificazioni ecologiche di migliaia di aziende: non è stato infatti ancora nominato il Comitato per l'Ecolabel e l'Ecoaudit, l’organismo nazionale scaduto a giugno che rilascia il marchio comunitario di qualità basato su un sistema di criteri selettivi, definito su base scientifica, che tiene conto degli impatti ambientali dei prodotti o servizi lungo l’intero ciclo di vita”. Lo dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani depositando una interrogazione parlamentare sulla vicenda.
“Siamo sconcertati da una destra che continua a considerare tutela dell’ambiente, salvaguardia delle materie prime e quindi contrasto ai mutamenti climatici azioni marginali. In questi anni la considerazione del mondo delle imprese e dei consumatori verso modelli di produzione sostenibili è cresciuta notevolmente e non sarà la disattenzione del governo a scoraggiare pratiche e processi virtuosi”, conclude Marco Simiani.

14/09/2023 - 15:35

“Sulla vicenda del superbonus la maggioranza sfiora il ridicolo provando ora a giocare più parti in commedia, senza rendersi conto dei problemi provocati a migliaia di imprese e centinaia di migliaia di italiani. L’emendamento presentato da Forza Italia al decreto Asset, che prevede una proroga di sei mesi di validità se sono stati effettuati almeno il 30% dei lavori entro dicembre, ci parla appunto di questo atteggiamento che nasconde in realtà un tentativo maldestro di mettere una pezza ai suoi errori. Si schiariscano le idee una volta per tutte: o, come ci hanno detto dopo aver cambiato idea finita la campagna elettorale, ritengono il superbonus il male assoluto, allora siano conseguenti; oppure sono rinsaviti, e quindi sarebbe più opportuno discutere in Parlamento per affrontare con strumenti idonei l’emergenza. Una cosa appare però sempre più certa: la luna di miele del governo sembra ormai agli sgoccioli”.

 

Lo dichiarano Ubaldo Pagano, capogruppo Pd in commissione Bilancio alla Camera, e Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente.

13/09/2023 - 16:58

Dichiarazione on Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente

"La calendarizzazione in Aula alla Camera della Commissione di Inchiesta sulla Moby Prince è un'ottima notizia e una vittoria di tutte le forze politiche. Ringraziamo il Presidente Fontana per aver dimostrato sensibilità rispetto ad una vicenda che presenta ancora troppi lati oscuri e per aver consentito un iter rapido alla formazione del nuovo organismo che deve appurare la verità senza essere oggetto di strumentalizzazioni politiche": è quanto dichiara Marco Simiani capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio.

13/09/2023 - 16:54

“Continua il caro energia per famiglie e imprese, i prezzi permangono su livelli troppo alti rispetto a quelli precrisi e purtroppo rimane ancora alto il differenziale con le politiche governative di altri Paesi europei che mettono a disposizione di imprese e famiglie energia a prezzi più bassi rispetto a quelli italiani. Per questo motivo abbiamo chiesto al governo quali iniziative intenda intraprendere per tutelare famiglie e imprese dai rincari dei costi energetici e permettere il passaggio al mercato libero entro le scadenze previste, senza un aggravio di costi per i consumatori”. È la richiesta dell’interrogazione presentata in commissione Attività produttive al Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica dai deputati del Pd Peluffo, De Micheli, Di Sanzo, Gnassi, Orlando e Simiani.
“Siamo insoddisfatti della risposta del ministero – afferma Vinicio Peluffo, capogruppo Pd della commissione Attività produttive - che per tutte le nostre interrogazioni sul tema energetico rimane una costante con la formula di rito “in corso di valutazione”. Peccato che sia già trascorso un anno da quando è in carica il governo Meloni, sono mesi che servono risposte puntuali e registriamo invece che le politiche messe in atto fin qui non hanno prodotto sollievo nelle bollette a carico di famiglie e imprese. Anche sull’esigenza di avviare una massiccia campagna informativa per una scelta consapevole da parte dei cittadini, su cui la Commissione aveva espresso un parere unanime, il governo è in corso di valutazione. Ma soprattutto ad oggi iI governo ci sta dicendo che non è in grado di rispettare la scadenza prevista per il passaggio al mercato libero, una riforma che è inserita all’interno del Pnrr”.

08/09/2023 - 13:59

“Mentre la destra accentra e cambia per decreto la governance delle Zes istituendo nel Sud Italia una unica Zona Economica Speciale la cui efficacia è ancora tutta da verificare, ci sono territori in tutta Italia che aspettano da mesi l'istituzione delle Zone logistica semplificate, già individuate dalle singole Regioni, ma colpevolmente ancora non ratificate dal governo: stiamo parlando della Toscana, della Lombardia, del Lazio, della Liguria, del Friuli e dell’Emilia Romagna. Si tratta di aree vaste però private di strumenti normativi e fiscali che garantirebbero il rilancio sociale, occupazionale ed economico di zone oggi in crisi”. Così Marco Simiani, capogruppo del Pd in commissione Ambiente di Montecitorio, sul provvedimento approvato dal Consiglio dei Ministri.

“Quello che colpisce di più di questa maggioranza non è soltanto l’incapacità e la confusione, già manifestata dai ritardi del Pnrr, dall’inflazione che sale, dal caro carburante, dall’immigrazione incontrollata, ma l’arroganza con cui governa: dichiara di volere l’autonomia ma poi accentra la governance, chiede tempo per attuare le riforme ma poi smantella quelle appena varate, è incapace di rispettare gli impegni comunitari ma accusa il Commissario Gentiloni. Sui ritardi delle Zls non ancora istituite nel centro e nel nord Italia abbiamo da tempo presentato numerosi atti parlamentari ancora senza risposta”, conclude Marco Simiani.

07/09/2023 - 15:49

“Mi appello al Presidente della Camera affinché raccolga le richieste dei familiari delle vittime e velocizzi l’approvazione della Commissione di Inchiesta sul disastro della Moby Prince”: è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente Marco Simiani.

“Dopo un rapido e condiviso passaggio nelle Commissioni competenti sembra che l’iter del provvedimento sia notevolmente rallentato. Oggi a Montecitorio abbiamo approvato la nuova Commissione di Inchiesta sui fatti del Forteto dopo che la conclusione anticipata della scorsa legislatura aveva impedito la discussione della relazione finale. Sarebbe altrettanto opportuno che la maggioranza di centrodestra accelerasse anche quella sulla Moby Prince: è di grande importanza e urgenza che questo Parlamento prosegua l’iter che dovrà condurre ad una maggiore chiarezza sui tanti interrogativi che ancora vertono sulla vicenda”: conclude Marco Simiani.

07/09/2023 - 09:56

 Dichiarazione dei deputati Stefano Vaccari e Marco Simiani, capigruppo del PD della Commissione Agricoltura e della Commissione Ambiente della Camera.

Sulla caccia e sulla tutela della fauna il governo Meloni accumula disastri su disastri. Prima la mancata gestione della fauna selvatica in esubero a cominciare dai cinghiali con il rischio di gravi conseguenze per il diffondersi della peste suina, poi l'incapacità di affrontare il tema degli attacchi agli allevamenti da parte di lupi, ibridi e canidi senza che venga definito uno straccio di piano per salvaguardare le aziende agricole ed ora l'inadeguatezza nell'affrontare l'attuazione della direttiva comunitaria che prevede il divieto di utilizzo del munizionamento con il piombo nelle zone umide. I ministri Pichetto e Lollobrigida pensavano di risolvere con una circolare interpretiva ed invece arriva puntuale una sentenza del Tar del Lazio che ricorda ai governanti che una mera circolare esplicativa per natura, forma e procedimento è notoriamente inidonea ad incidere sulle puntuali previsioni dei regolamenti sovranazionali che sono quindi pienamente cogenti e direttamente applicabili dai competenti organi accertatori e giudicanti.
Anziché perdersi in operazioni spot, come la circolare in questione, i ministri Lollobrigida e Pichetto farebbero bene ad intervenire con provvedimenti che hanno valore di legge, come hanno richiesto le stesse associazioni venatorie, per risolvere le criticità derivanti dall'applicazione della direttiva con particolare riferimento alla necessità di definire cartograficamente le zone umide e di consentire il trasporto delle diverse tipologie di munizionamento sul terreno dell'attività venatoria precludendo ovviamente la possibilità di utilizzo di quelle con il piombo nelle aree umide vietate. Lo dichiarano i deputati Stefano Vaccari e Marco Simiani, capigruppo del PD della Commissione Agricoltura e della Commissione Ambiente della Cam

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