06/04/2023 - 12:49

“L’aeroporto dell’Elba rappresenta uno strumento indispensabile per assicurare il diritto alla mobilità nell’isola e sostenere la crescita sociale, economica, occupazionale e turistica dell’intero territorio. Va sicuramente tutelata la sostenibilità ambientale dell’isola, che non è a rischio con questo intervento infrastrutturale, ma rifiutare a priori l’ampliamento della pista equivale a rinunciare alla mobilità aerea da e per l’arcipelago toscano.
Ritengo che la modalità di coinvolgimento diretto della popolazione riguardo a tale decisione andrebbe allargata a tutti i comuni dell’isola.
Nella scelta che faranno i cittadini, è fondamentale tenere a mente che già oggi l’aeroporto dell’Elba è un presidio a tutela del diritto alla salute e allo studio universitario e che impiega attualmente una quindicina di persone più l’indotto”. Lo dichiara il deputato dem Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente, in merito al referendum consultivo sull’ampliamento dell’aeroporto rivolto ai residenti che avrà luogo il 23 aprile.

05/04/2023 - 16:09

Dichiarazione di Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente della Camera

"Il Ministero dei Trasporti ha preso atto dei ritardi legati alla procedura di subentro di Anas alla società Sat nella realizzazione della strada Tirrenica ma ha assicurato che entro il mese di aprile verrà inviata la documentazione per elaborare il parere necessario al passaggio di consegne. Continueremo a vigilare sull'iter di realizzazione dell'infrastruttura ed in questa direzione, assieme al collega di Fratelli d'Italia Fabrizio Rossi, abbiamo chiesto ed ottenuto l'audizione di Anas alla Camera dei Deputati, che si svolgerà giovedì 13 aprile". È quanto ha dichiararo Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio, dopo aver discusso oggi in commissione la sua interrogazione sui lavori della strada Tirrenica.

 

05/04/2023 - 16:07

Dichiarazione di Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in commissione Trasporti della Camera

“Stiamo esaminando un’opera, quella del Ponte sullo Stretto, progettata negli anni Novanta. E’ come se entrassimo oggi dal concessionario per acquistare un’automobile uscendone con una Fiat Duna. E per di più di tutto questo viene portato avanti dal Governo Meloni con la decretazione d’urgenza, incurante degli appelli provenienti dal Capo dello Stato ad usare con moderazione questo strumento. Perchè adesso  serve soltanto a fare propaganda e assegnare posti di sottogoverno al ministro Salvini. Non siamo contro l’attraversamento veloce dello Stretto ma davvero non si comprende la ragione di questa accelerazione esautorando il Parlamento”. Lo ha dichiarato il capogruppo PD in commissione Trasporti e segretario del PD Sicilia, Anthony Barbagallo, nel corso dei lavori congiunti delle commissioni “Ambiente, Territorio, Lavori pubblici” e “Trasporti, Poste e Telecomunicazioni” della Camera sull’esame del DL Ponte sullo Stretto.
“Alla luce di tutto questo proporremo l’audizione di alcuni docenti universitari  - ha concluso Barbagallo - per dimostrare che non risponde al vero l’affermazione del ministro Salvini che il ‘ponte del 2001’ rappresenta l’opera più green ma che ci possono essere soluzioni  più moderne, tecnicamente ed economicamente più sostenibili”.

04/04/2023 - 19:34
"Il lupo è una specie protetta a livello internazionale che ha rischiato l'estinzione ma che oggi sta lentamente ripopolando vaste zone del nostro Paese. Per continuare a tutelarlo è necessario anche preservare il suo patrimonio genetico contrastando quindi l'ibridazione lupo - cane, fenomeno peraltro all'origine dei numerosi episodi di aggressione agli allevamenti e alla conseguente tensione sociale che sta coinvolgendo il settore agricolo e zootecnico. Per questi motivi chiediamo al governo di intervenire anche di concerto con gli Enti Locali e le Regioni coinvolte, al fine di introdurre sulla base del monitoraggio dell’Ispra, gli strumenti più idonei a garantire un giusto equilibrio tra la presenza del lupo e quella degli allevatori, per salvaguardare al tempo stesso le attività di reddito per le comunità locali e la conservazione e la valorizzazione delle peculiarità faunistiche ed ambientali del territorio. Così in una nota del Gruppo Pd alla Camera, annunciando una interpellanza urgente, a prima firma della Presidente Chiara Braga, su tale tematica. Tra i cofirmatari del Gruppo Pd anche Stefano Vaccari, capogruppo dem in commissione Agricoltura, Marco Simiani, capogruppo dem in commissione Ambiente, Augusto Curti, Christian Di Sanzo, Antonella Forattini, Sara Ferrari, Emiliano Fossi, Silvio Lai, Stefania Marino, Nico Stumpo, Nicola Zingaretti e Valentina Ghio.
"Al tempo stesso - prosegue la nota - è stato chiesto quali misure intende assumere il governo per giungere all’eradicazione dei cani inselvatichiti presenti sul territorio".

 

04/04/2023 - 18:42

"Il lupo è una specie protetta a livello internazionale che ha rischiato l'estinzione ma che oggi sta lentamente ripopolando vaste zone del nostro Paese. Per continuare a tutelarlo è necessario anche preservare il suo patrimonio genetico contrastando quindi l'ibridazione lupo - cane, fenomeno peraltro all'origine dei numerosi episodi di aggressione agli allevamenti e alla conseguente tensione sociale che sta coinvolgendo il settore agricolo e zootecnico. Per questi motivi chiediamo al governo di intervenire anche di concerto con gli Enti Locali e le Regioni coinvolte, al fine di introdurre sulla base del monitoraggio dell’Ispra, gli strumenti più idonei a garantire un giusto equilibrio tra la presenza del lupo e quella degli allevatori, per salvaguardare al tempo stesso le attività di reddito per le comunità locali e la conservazione e la valorizzazione delle peculiarità faunistiche ed ambientali del territorio. Così in una nota del Gruppo Pd alla Camera, annunciando una interpellanza urgente, a prima firma della Presidente Chiara Braga, su tale tematica. Tra i cofirmatari del Gruppo Pd anche Stefano Vaccari, capogruppo dem in commissione Agricoltura, Marco Simiani, capogruppo dem in commissione Ambiente, Augusto Curti, Christian Di Sanzo, Antonella Forattini, Sara Ferrari, Emiliano Fossi, Silvio Lai, Stefania Marino, Nico Stumpo, Nicola Zingaretti e Valentina Ghio.

"Al tempo stesso - prosegue la nota - è stato chiesto quali misure intende assumere il governo per giungere all’eradicazione dei cani inselvatichiti presenti sul territorio".

04/04/2023 - 14:12

Il Gruppo del Pd ha presentato una proposta di indagine conoscitiva sulle perdite di gas e acqua lungo tutto il territorio nazionale, sottoscritta dai deputati dem Marco Simiani, Vinicio Peluffo e Andrea Orlando. La richiesta è stata avanzata nelle due commissioni Attività produttive e Ambiente della Camera e ha lo scopo approfondire e valutare l’impatto delle fuoriuscite di gas naturale da centrali di produzione e infrastrutture di condotta e delle perdite di acqua lungo le reti di distribuzione, anche degli acquedotti rurali. Si tratta di uno strumento utile per comprendere quale sia l’attuale stato di salute delle infrastrutture energetiche e idriche presenti sul territorio nazionale e quali siano i rischi connessi anche in relazione agli investimenti del Pnrr e ai processi di transizione energetica ed ecologica in atto.

La riduzione delle emissioni di metano in atmosfera è infatti una priorità assoluta per il raggiungimento degli obiettivi di contenimento del cambiamento climatico e per gli obiettivi di efficienza e indipendenza energetica. Così pure arrivare ad una drastica riduzione delle perdite di acqua lungo gli acquedotti, inclusi quelli rurali, potenziando e adeguando le infrastrutture idriche,  anche al fine di aumentarne la resilienza ai cambiamenti climatici e ridurre le dispersioni di risorse idriche, consentirebbe la mitigazione dei danni connessi al fenomeno della siccità. L’indagine conoscitiva consentirebbe quindi al Parlamento di avere un quadro di informazioni utili per valutare l’eventuale necessità di interventi normativi e di investimenti mirati.

04/04/2023 - 11:41

“Da governo e maggioranza nessuna politica di incentivi per riqualificare e mettere in sicurezza gli edifici anche in vista della Direttiva europea Casa Green”. Lo dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente della Camera, sul suo ordine del giorno al decreto sul Superbonus respinto dall’Aula di Montecitorio.
“Anche sull’efficienza energetica degli immobili il governo Meloni decide di non decidere: i problemi non si risolvono da soli. Il Partito Democratico in sede comunitaria, mentre la destra italiana faceva solo sterile opposizione, è riuscita a modificare la Direttiva inserendo un apposito fondo complementare per sostenere i cittadini a realizzare gli interventi edilizi. Occorrono ora politiche nazionali capaci di finalizzare queste possibili risorse; per questi motivi abbiamo chiesto una rimodulazione delle detrazioni basate su tre principi: creare incentivi in base alle classi di reddito; dare incentivi in base alla classe energetica della propria abitazione; e, con una scelta ideale, dare a tutti gli edifici pubblici, scuole, ospedali, caserme e, segnatamente, alle case popolari, la possibilità di efficientamento al 100 per cento. Purtroppo la nostra proposta è stata respinta”, conclude Marco Simiani.

04/04/2023 - 09:34

Oggi martedì 4 aprile alle ore 16 presso la Sala stampa della Camera dei Deputati verrà presentata la proposta di legge delega per una disciplina organica degli interventi di ricostruzione post terremoto ed eventi emergenziali a prima firma della capogruppo Pd alla Camera, Chiara Braga.

All’incontro parteciperanno, oltre alla capogruppo, Stefania Pezzopane, presentatrice di analoga proposta nella XVIII Legislatura, e Augusto Curti, deputato Pd Commissione Ambiente.

03/04/2023 - 11:59

Domani martedì 4 aprile alle ore 16 presso la Sala stampa della Camera dei Deputati verrà presentata la proposta di legge delega per una disciplina organica degli interventi di ricostruzione post terremoto ed eventi emergenziali a prima firma della capogruppo Pd alla Camera, Chiara Braga.
All’incontro parteciperanno, oltre alla capogruppo, Stefania Pezzopane, presentatrice di analoga proposta nella XVIII Legislatura, e Augusto Curti, deputato Pd Commissione Ambiente.

01/04/2023 - 11:58

“La pineta mediterranea rappresenta nel nostro paese un presidio ambientale e paesaggistico straordinario ricco di biodiversità, spesso tutelato da apposite norme nazionali e regionali. Purtroppo da decenni questi ambienti, caratterizzati anche da una profonda intrusione tra bosco e insediato abitativo, sono stati soggetti a processi di invecchiamento non seguiti da una apposita manutenzione e rinnovamento degli arbusti. Negli ultimi periodi i pini sono inoltre aggrediti, in tutta Italia, da alcune categorie di insetti difficilmente debellabili che portano alla morte della pianta, creando conseguentemente vaste zone di degrado ambientale, molto pericoloso anche a causa di possibili incendi. Per questi motivi ritengo necessario che venga istituito un apposito fondo ministeriale capace di garantire risorse adeguate per finanziare i progetti e gli interventi degli enti territoriali”. Lo dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio annunciando una interrogazione su tale tematica al Ministro Pichetto Fratin.

01/04/2023 - 11:17

“La manifestazione di oggi, in Piazza Don Bosco, delle organizzazioni sindacali CGIL e UIL e delle categorie dell’edilizia, è una forte risposta dei lavoratori contro il Codice degli Appalti sostenuto dal Governo e da Salvini. Una iniziativa forte che parla a tutta la società: alle imprese, ai cittadini dei quartieri popolari, al mondo ambientalista, agli operatori e ai professionisti. Per uno sviluppo diverso. Per un’attuazione delle opere pubbliche sicure nella sicurezza del lavoro. Per uno sviluppo sostenibile in cui trovino spazio nuove politiche abitative, un moderno regime dei suoli, il rispetto del lavoro, dell’ambiente, della concorrenza nella trasparenza. Ci opporremo duramente al ‘Codice Salvini’, un tuffo nel passato che farà male all’economia e al Paese. Serve una nuova legge generale sul governo del territorio che superi la nostra legislazione vecchia e inefficace e occorre un Codice degli Appalti che garantisca davvero gli interessi pubblici. Su queste linee lavoriamo e lavoreremo in Parlamento”. Così in una nota il vicepresidente della commissione Trasporti della Camera, Roberto Morassut.

30/03/2023 - 17:02

“Quali risposte il governo intende dare alle aziende ittiche italiane, visto il nuovo regolamento Ue che vieterà la pesca a strascico, e alle imprese agricole e di allevamento, alla luce della direttiva che parifica le emissioni industriali a quelle degli allevamenti? Come Partito Democratico siamo molte preoccupati sul destino di queste aziende a serio rischio di chiusura se non si interviene presto e bene. Il governo deve agire per sostenere queste attività mettendo in sicurezza produzione e livelli occupazionali. Occorre mobilitare le risorse contenute nella Pac dell’Unione europea e utilizzando i 129 milioni dei fondi specificatamente previsti per il comparto della pesca e ancora non spesi. Il fatto che la direttiva Ue sulle emissioni prevede un arco di tempo per adeguarsi da oggi al 2029 e che riguarda solo i grandi allevamenti con alto numero di capi di bestiame non deve essere motivo di rilassamento per l’esecutivo. Agricoltura e pesca sono due settori prioritari per la nostra economia ed ogni sottovalutazione può essere pericolosa per l’intera nostra economia”.

Così i capigruppo del Pd alla Camera in commissione Agricoltura, Stefano Vaccari, e in commissione Ambiente, Marco Simiani, al termine dell’audizione del commissario europeo per l’Ambiente, gli oceani e la pesca, Virginijus Sinkevicius.

30/03/2023 - 14:22

“Salvini e la lega sul disastro del Pnrr sono doppiamente colpevoli, prima hanno fatto cadere il Governo Draghi rallentando l’attuazione del piano, poi per mesi hanno ingannato gli italiani, assieme alla nuova maggioranza, sulla realizzazione dei progetti. Il Partito del Carroccio, invece di chiedere scusa al paese, chiede addirittura le dimissioni del Presidente Anac, che aveva giustamente sollevato dubbi sulla capacità del nuovo Codice Appalti di prevenire corruzione ed illegalità negli affidamenti diretti per le opere pubbliche”: è quanto dichiara Marco Simiani, Capogruppo Pd in Commissione Ambiente ed Infrastrutture di Montecitorio.

30/03/2023 - 12:14

Entro il 2030 il 42,5% dell’energia consumata nella Ue proverrà da fonti rinnovabili. La decisione è frutto dell’accordo tra Consiglio Europeo e Parlamento europeo che prevede anche l’accelerazione delle autorizzazioni per evitare burocrazia e ostacoli che oggi ostacolano la produzione. Un’ottima notizia che purtroppo aggrava le preoccupazioni per i ritardi dell’Italia sul PNRR che doveva essere il volano della transizione ecologica con più di un terzo dei fondi disponibili dedicati all’ambiente. Ancora una volta mancanze e limiti del Governo mettono davvero a rischio lo sviluppo del paese. Mentre l’Europa corre.

Lo ha scritto su Facebook Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

29/03/2023 - 12:13

“Il Codice degli appalti approvato dal Consiglio dei ministri moltiplica le nostre preoccupazioni. Da questo punto di vista, il grido di allarme giunto oggi dal presidente dell’Anac, Giuseppe Busia, ne è la lampante conferma. Sarebbe stato giusto, ovviamente, avanzare sul terreno delle semplificazioni. Ma un conto è rendere più trasparenti e veloci le procedure, anche potenziando gli organici delle Pa e con la digitalizzazione; altra cosa è la completa deregulation voluta dalla destra. Con l’innalzamento delle soglie oltre le quali è obbligatoria la gara, circa il 98% degli appalti potrà essere affidato senza un procedimento di aggiudicazione trasparente e al quale tutti gli operatori possano partecipare. Parliamo di una torta da 18,9 miliardi di euro all’anno. Dati che vengono riportati con onestà intellettuale non da un foglio dell’opposizione, ma dal Sole24Ore. In questo modo viene così a mancare non solo la sana concorrenza tra le imprese, e di conseguenza anche possibili impatti negativi relativi alla qualità dell'opera o dei lavori o servizi che si appaltano, ma si corre il rischio concreto che questa massa di denaro susciti pericolosi appetiti sui quali l’Anac, il cui ruolo di controllo viene ridimensionato, non potrà adeguatamente vigilare. Questo Codice degli appalti deve essere modificato e pertanto ci impegnamo a costruire le condizioni politiche e parlamentari affinché questo avvenga”.

Lo dichiara il capogruppo del Pd in commissione Ambiente alla Camera, Marco Simiani.

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