17/01/2023 - 17:05

“L’approvazione all’unanimità, in Commissione Ambiente della Camera, di un testo base condiviso sulla gestione della Laguna di Orbetello è un atto significativo che sblocca finalmente l’iter di un provvedimento fermo da mesi. Mi auguro adesso che la maggioranza rispetti fino in fondo gli impegni assunti, che la legge venga approvata rapidamente, in sede legislativa e senza modifiche emendative. La Laguna è un territorio fragile e prezioso: necessita di una gestione ordinaria che sia capace di realizzare opere di prevenzione e manutenzione”: è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente della Camera Marco Simiani sulla discussione della sua proposta di legge presentata ad ottobre 2023.

16/01/2023 - 19:39

Dichiarazione di Marco Simiani, deputato Pd

“La riqualificazione degli edifici può portare a risparmi di oltre il 40 per cento sulle bollette e visti i costi energetici attuali si tratta di migliaia di euro all’anno, senza considerare i benefici in termini ambientali e di risparmio di materie prime. Gli obiettivi della Direttiva Ue sulle case green, peraltro in fase di definizione, hanno queste finalità e vanno coniugati con risorse comunitarie e politiche nazionali capaci di accompagnare la transizione energetica senza gravare sulle tasche dei cittadini”. È quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio in merito alla definizione del provvedimento comunitario che prevede il passaggio alla classe energetica E per tutti gli immobili residenziali dei 27 paesi membri.
“Ancora una vota l’approccio della destra è qualunquista e senza alcuna visione. E’ necessaria una politica certa ed efficace che permetta la definizione di nuovi incentivi per la riqualificazione degli edifici, mentre gli allarmismi sovranisti lasciano il tempo che trovano. I bonus edilizi hanno permesso a molti proprietari di ristrutturare i propri immobili. Il governo Meloni ha invece subito tagliato il Superbonus, senza peraltro rinnovare tutti gli altri incentivi promossi in questi anni dal Pd, dall’ecobonus al sismabonus che nel 2024, è bene ricordarlo, andranno in scadenza. Il Partito Democratico presenterà in Parlamento una proposta organica ed economicamente sostenibile per garantire agli italiani il diritto ad una casa sicura ed efficiente”: conclude Marco Simiani.

16/01/2023 - 17:08

“Il tira e molla del governo con le associazioni dei benzinai è francamente ridicolo. Le responsabilità dell’aumento dei carburanti è soltanto dell’esecutivo Meloni e la ricerca continua di un capro espiatorio per coprire le proprie incapacità sta creando gravissimi danni economici ai cittadini ed alle imprese”: così Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente della Camera.

13/01/2023 - 09:14

“Il Decreto Legge cosiddetto “energia” approvato dal governo Draghi il  1° marzo 2022 prevedeva all’articolo 14 l’attribuzione di un “contributo sotto forma di credito d'imposta per l'efficienza energetica nelle regioni del Sud”. Un fondo di 145 mln per ciascun anno nel biennio 2022 e 2023 per le imprese del Mezzogiorno per ottenere una migliore efficienza energetica e a promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili, anche tramite la realizzazione di sistemi di accumulo abbinati agli impianti fotovoltaici. Per l’attuazione di questa disposizione entro 60 dalla data di entrata in vigore era prevista l’emanazione di un decreto del Ministro per il Sud e la coesione territoriale, di concerto con il Ministro della transizione ecologica, il Ministro dello sviluppo economico e il Ministro dell'economia e delle finanze, per la individuazione dei criteri e le modalità di applicazione di questa misura per renderla fruibile dalle imprese. Da entrata in vigore del decreto sono trascorsi 10 mesi ma del decreto attuativo non vi è alcuna traccia. Per questo è stata depositata una interrogazione rivolta alla Presidenza del Consiglio e ai ministri dell’Ambiente e delle imprese e del made in Italy per capire il perché di questo ritardo che penalizza le imprese, sapendo che la leva energetica è un leva determinante per la competitività soprattutto al sud che sconta una serie di storiche diseconomie tra cui appunto quella dell’energia. La richiesta è quella di procedere subito alla emanazione del provvedimento di attuazione anche perché ad essere disponibili ormai sono solo i 145 mln per l’anno in corso”.

Lo dichiara il vice segretario del Pd e vice capogruppo alla Camera Giuseppe Provenzano.

12/01/2023 - 18:48

“È stata accolta solo parzialmente durante l’esame in Commissione la proposta del Pd che prevedeva un pacchetto di interventi sia per l’emergenza che per l’assistenza alla popolazione di Ischia. Sono stati infatti stanziati solo 40 milioni spalmati sui prossimi 4 anni. Sono risorse certamente utili, ma purtroppo del tutto insufficienti per consentire al commissario di mettere in sicurezza il territorio con i primi interventi urgenti e per sostenere adeguatamente le famiglie, i lavoratori e le aziende di Ischia. Il nostro impegno continuerà adesso in Aula. Con spirito costruttivo di piena collaborazione con la maggioranza, chiediamo al governo un ulteriore impegno per maggiori risorse, necessarie per aiutare le famiglie messe in ginocchio dall’alluvione e per fornire un sostegno adeguato a cittadini e imprese”. Lo dichiarano in una nota congiunta il capogruppo del Pd in commissione Ambiente Marco Simiani e i deputati campani del Pd Enzo Amendola, Piero De Luca, Stefano Graziano, Marco Sarracino, Arturo Scotto e Toni Ricciardi.

11/01/2023 - 18:21

Dichiarazione di Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente e dei deputati campani del Pd

 

Siamo profondamente amareggiati per la totale chiusura dimostrata dal governo, che in sede di conversione del decreto Ischia ha bocciato stamane in commissione Ambiente gli emendamenti del Pd a sostegno della popolazione ischitana colpita dall’alluvione del novembre scorso” . Lo dichiarano in una nota congiunta  il capogruppo del Pd in commissione Ambiente Marco Simiani e i deputati campani del Pd Enzo Amendola, Piero De Luca, Stefano Graziano,  Marco Saracino, Arturo Scotto e Toni Ricciardi , tutti firmatari degli emendamenti. “Chiedevamo al governo – hanno osservato- misure chiare e di aiuto concreto alle famiglia in grande difficoltà dopo l’alluvione. A cominciare dal raddoppio dei fondi  per il gettito dei tributi non versati ai comuni di Casamicciola e Lacco Ameno duramente colpiti. Inoltre, proseguono i parlamentari Dem, chiedevamo l’esenzione delle imposte e oneri fiscali per i proprietari degli immobili concessi in locazione ai soggetti danneggiati dagli eventi calamitosi del 26 novembre per i quali si rende necessaria una sistemazione transitoria e alternativa. Bocciato anche  – sottolineano i dem nella nota- l’emendamento con il quale chiedevamo di aiutare i comuni per la compensazione della Tari. Si tratta – hanno infine dichiarato i parlamentari del Pd- di un atteggiamento ottuso e sbagliato da parte di maggioranza e governo che non hanno voluto ascoltare le reali esigente delle popolazioni colpite dall’alluvione di novembre. Ci attendiamo ora – concludono  i Dem- un cambio di atteggiamento da parte del governo su altri temi ancora aperti nel decreto”.

 

11/01/2023 - 11:17

“Purtroppo per abbattere rapidamente i costi dei carburanti non basta un cartello e nemmeno prendersela con fantomatici speculatori. Occorre in primo luogo togliere le accise, quelle stesse che la presidente Meloni prometteva di eliminare, ma che ha invece ripristinato una volta andata al governo. Sinceramente ci aspettavamo una maggiore serietà dalla premier, che sembra sempre più somigliare a un Salvini qualsiasi”.

 

Così il capogruppo Pd in commissione Ambiente alla Camera, Marco Simiani, commenta in un post su Facebook il decreto approvato dal Consiglio dei ministri.

02/01/2023 - 16:00

 Il Brasile, una delle più grandi democrazie al mondo nonché il Paese con il più alto numero di italo-discendenti, ha celebrato ieri con una cerimonia solenne ed una grande manifestazione popolare l’insediamento del suo nuovo Presidente, Luis Inácio Lula da Silva e del suo Vice Geraldo Alckmin.

Erano presenti settantatre delegazioni straniere, con la presenza di diciassette capi di Stato. Per l’Europa erano presenti l’inviato speciale dell’Unione Europea, la commissaria Elisa Ferreira, il Presidente del Portogallo Marcelo Rebelo, il Presidente della Germania Steinmeier e il Re di Spagna Felipe VI; la Francia ha inviato il Vice Ministro degli Esteri Olivier Becht mentre il Regno Unito era rappresentato dal Segretario di Stato per l’Ambiente Therese Coffey. Rappresentanti di governi con diverso orientamento politico, ma uniti nel rendere omaggio al Brasile e a scommettere nel rafforzamento delle relazioni bilaterali.

L’unico grande Paese europeo che non ha inviato alcun membro di governo è stato l’Italia. Un segnale di scarsa attenzione al Brasile ed alla grande collettività italiana che vive in quel Paese, indice di una visione miope e limitata dell’attuale governo in campo internazionale e nel rapporto con le nostre comunità che vivono nel mondo.
Voglio sperare che si tratti di un episodio isolato e che le istituzioni italiane, a tutti i livelli, sapranno presto recuperare in maniera adeguata e opportuna la relazione strategica con il più grande Paese dell’America Latina dove vivono oltre 35 milioni di nostri discendenti.

Così il deputato del PD Fabio Porta.

02/01/2023 - 12:12

"Gli atti provocatori e vandalici come quello di questa mattina al Senato o dei giorni scorsi su opere d'arte patrimonio dell’umanità non aiutano a richiamare l'attenzione su tematiche fondamentali come la salvaguardia dell'ambiente o il surriscaldamento del pianeta. Gli atti vandalici danno solo visibilità alla stupidità di chi li compie": così Simona Bonafè, vicepresidente dei Deputati del Pd.

29/12/2022 - 15:34

“Non solo è sparita la parola transizione, ma sono uscite dall’orizzonte di governo le trasformazioni necessarie per affrontare la crisi ambientale. Nella manovra non ci sono risorse per l’economia circolare, non ci sono risorse per le fonti rinnovabili, né per le comunità energetiche. Nulla per rendere l’Italia più autosufficiente dalle importazioni di gas. L’ambiente non è una priorità come non lo è l’allarme clima che stiamo vivendo anche in queste ore e che pagheremo anche in termini economici”.
Lo ha detto Chiara Braga, deputata e responsabile Transizione Ecologica e Infrastrutture della segreteria nazionale del Pd a Radio Immagina.
“Tutta la manovra – ha proseguito Braga – manca di affrontare le vere emergenze, dall’inflazione alla lotta alle disuguaglianze mentre strizza l’occhio agli evasori, sottraendo risorse a sanità e scuola. Siamo molto preoccupati per come si affrontano i problemi, dal Pnrr al Covid. Preoccupano soprattutto le ambiguità del governo sui no-vax a fronte delle notizie che in queste ore arrivano dalla Cina. La riduzione dei controlli e l’indebolimento della campagna di vaccinazione, sono indicative di quello che potremmo aspettarci dalla destra al governo”.
“Saranno tempi di dura opposizione – ha concluso Braga –. La faremo in una fase importante per il nostro partito impegnato a rilanciare la sua azione con un congresso che vuole recuperare le sue anime fondative, quella cattolica democratica e quella della sinistra riformista e ambientalista, ma anche aprirsi a nuove energie per ricostruire un’alternativa a questa destra; non è solo un desiderio ma un dovere sentito da tutta la nostra comunità”.

27/12/2022 - 14:00

“La riduzione dell’Iva sul teleriscaldamento, introdotta dalla legge di Bilancio grazie ad un emendamento del Pd, è una boccata d’ossigeno per famiglie e imprese nei Comuni geotermici dove questa modalità di distribuzione energetica rinnovabile è già diffusa da anni. Si tratta di una norma che porterà benefici economici ad alcuni centri abitati presenti nelle province di Pisa, Siena e Grosseto”. Lo dichiara il deputato dem Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente di Montecitorio.

“L’obiettivo prioritario del Partito Democratico per questi territori – conclude Simiani - era però quello di ridurre del 50 per cento i costi energetici delle bollette. I Comuni geotermici producono infatti una fonte pulita e rinnovabile utilizzata anche da vasti bacini di utenza contigui e hanno quindi diritto a compensazioni adeguate. Purtroppo la destra ha negato, sia nel decreto Aiuti Quater che nella Manovra per il 2023, l’approvazione di una specifica proposta emendamentiva Pd che avrebbe concesso questi benefici”.

24/12/2022 - 11:24

"Il governo si è impegnato formalmente a completare il corridoio tirrenico: in tempi brevi dovranno arrivare finanziamenti certi per realizzare i lotti mancanti di una infrastruttura viaria fondamentale per l’intermodalità nazionale. Ci aspettiamo ora che la destra mantenga gli impegni assunti in Parlamento": è quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio, sull'ordine del giorno alla Legge di Bilancio accolto oggi, sabato 24 dicembre, dall'esecutivo.

23/12/2022 - 12:39

“Finanziare e accelerare la realizzazione del corridoio stradale Tirrenico, definendo in tempi rapidi il passaggio di competenze tra Sat ed Anas. E’ necessario stanziare risorse certe per completare l'intervento viario tra Tarquinia-San Pietro in Palazzi, anche attraverso l'adeguamento della strada statale n. 1 - Aurelia, come già deciso nella scorsa legislatura. Il ministro Salvini si è impegnato pubblicamente in questa direzione, passi ora dalle parole ai fatti”.

 

Così il capogruppo Pd in commissione Ambiente, Marco Simiani, al governo in un ordine del giorno depositato sulla Legge di Bilancio.

 

22/12/2022 - 18:20

“I continui ritardi della Legge di bilancio, che è dovuta tornare in Commissione per la correzione di decine di errori formali, sono la diretta testimonianza di un provvedimento scritto male, non solo nei contenuti, da un governo e da una maggioranza che hanno saputo soltanto coniugare arroganza con confusione”.

 

Così Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente alla Camera.

22/12/2022 - 18:10

“Non è in discussione la caccia e tantomeno la necessità di stabilire con grande urgenza un piano di gestione e di prelievo dei cinghiali visto l’abnorme quantitativo di presenze della specie che sta determinando gravi danni alle colture agricole, problemi di ordine sanitario e alla sicurezza delle persone. La destra di contro strumentalizzando la caccia e la sua dignità e con un blitz all’ultimo istante ha votato un emendamento alla Legge di bilancio per consentire la caccia a tutte le specie, anche particolarmente protette, nelle città e senza vincoli di orari e di giornate. Per di più ha derubricato il ruolo dell’autorità scientifica, Ispra, d un mero e insignificante ruolo di ascolto senza prevederne il parere obbligatorio e vincolante. Così la destra colpisce la biodiversità e riapre conflitti sociali di cui non si sentiva proprio il bisogno. Per questo abbiamo presentato un ordine del giorno alla manovra di bilancio per chiedere al governo di fermarsi e ripartire con un provvedimento diverso che riguardi solo il prelievo degli ungulati e che ricostituisca il Comitato Tecnico Faunistico Venatorio Nazionale”.

 

Così i deputati Stefano Vaccari e Marco Simiani, rispettivamente capigruppo Pd delle commissioni Agricoltura e Ambiente.

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