Deputati Pd, conferenza stampa
Domani, mercoledì 25 gennaio, ore 16, Sala Stampa
Partecipano: Serracchiani, Pagano, Simiani
Si svolgerà domani, mercoledì 25 gennaio, alle ore 16, la conferenza stampa del Partito Democratico di presentazione della proposta di indagine conoscitiva sugli effetti macroeconomici e di finanza pubblica derivanti dagli incentivi in materia edilizia. Gli incentivi, nati prevalentemente al fine di far emergere il lavoro sommerso nell’edilizia, hanno progressivamente assunto finalità espansive, specie dopo l’introduzione del cosiddetto Superbonus 110%. L’indagine ha lo scopo di acquisire dati e analisi utili ad approfondire gli effetti macroeconomici e di finanza pubblica degli incentivi edilizi.
All’evento partecipano: Debora Serracchiani, presidente dei deputati del Pd; Ubaldo Pagano, capogruppo in commissione Bilancio; Marco Simiani, capogruppo in commissione Ambiente.
La conferenza stampa si potrà seguire in diretta anche sul canale della web Tv della Camera.
“Oggi il Senatore Lucio Malan di Fratelli d’Italia, fa un po’ Trump e commentando il mal tempo e le nevicate che in questi giorni hanno colpito il Sud d’Italia gioca con il riscaldamento ambientale. Un tweet di un vero negazionista climatico. L’ignoranza di chi non capisce che eventi estremi sono la prova dell’emergenza. Ora, visto che Lucio Malan è il Presidente dei senatori di FdI, principale partito al governo, vorremmo sapere se è la stessa cosa che pensa Giorgia Meloni”.
Così la deputata dem Chiara Braga, Responsabile Transizione ecologica del Pd.
“Il vicepremier Tajani ha confermato che il rigassificatore di Piombino sarà operativo per la prossima primavera ma non ci sono ancora notizie certe sulle opere di compensazione per il territorio. Si tratta di norme e risorse, peraltro previste dalla Legge, per promuovere il rilancio economico, occupazionale, sociale, ambientale, infrastrutturale e culturale della zona. Il governo si è già impegnato da settimane con la comunità locale e con il Parlamento per realizzare questi interventi in tempi certi: è necessario ora passare delle parole ai fatti”: è quanto riporta una nota congiunta di Simona Bonafè vicepresidente dei Deputati Pd e Marco Simiani, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Ambiente di Montecitorio.
Deputati Pd, conferenza stampa, mercoledì 25 gennaio, ore 16, Sala Stampa
Partecipano: Serracchiani, Pagano, Simiani
Si svolgerà mercoledì 25 gennaio, alle ore 16, la conferenza stampa del Partito Democratico di presentazione della proposta di indagine conoscitiva sugli effetti macroeconomici e di finanza pubblica derivanti dagli incentivi in materia edilizia. Gli incentivi, nati prevalentemente al fine di far emergere il lavoro sommerso nell’edilizia, hanno progressivamente assunto finalità espansive, specie dopo l’introduzione del cosiddetto Superbonus 110%. L’indagine ha lo scopo di acquisire dati e analisi utili ad approfondire gli effetti macroeconomici e di finanza pubblica degli incentivi edilizi.
All’evento partecipano: Debora Serracchiani, presidente dei deputati del Pd; Ubaldo Pagano, capogruppo in commissione Bilancio; Marco Simiani, capogruppo in commissione Ambiente. La conferenza stampa si potrà seguire in diretta anche sul canale della web Tv della Camera.
“Oggi si pongono le basi per un nuovo partito progressista che faccia da argine alla destra e offra una alternativa seria e credibile ai cittadini e alle cittadine, per il bene del Paese. Nella carta dei valori abbiamo scritto parole importanti e belle - uguaglianza, lavoro dignitoso, diritti umani, pace, femminismo, ambiente, Europa federale - che esprimono concetti da tradurre ogni giorno in azioni concrete. Lavorare al Manifesto del nuovo Pd è stata una esperienza interessante e utile di approfondimento sui valori e i principi alla base di una comunità della sinistra che deve ritrovare la sua identità. Dobbiamo costruire un partito europeista, laburista, ambientalista, femminista e pacifista che abbia, se lo decidiamo, anche un nuovo nome. Lo stiamo facendo attraverso un percorso collettivo di democrazia interna che non solo merita rispetto, ma dovrebbe essere considerato un modello positivo di partecipazione. L’opposto di quanto accade nei partiti che preferiscono la formula personale e in cui il singolo decide per tutti. Il mio ringraziamento va al segretario Enrico Letta che sta guidando questo difficile percorso. Ho apprezzato molto la determinazione, la generosità e l’inclusività con cui ha accompagnato il partito verso un nuovo orizzonte che mi auguro sia ampio e vincente”.
È quanto si legge in una nota della deputata Pd Laura Boldrini, presente oggi all’assemblea del Partito Democratico.
“I ritardi del governo stanno penalizzando i Comuni geotermici che aspettano da mesi il provvedimento attuativo per ricevere i finanziamenti previsti dal Decreto Aiuti, pari a 0,05 centesimi di euro per ogni kWh di energia elettrica prodotta”, così Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente, in una interrogazione depositata a Montecitorio e che riguarda i territori delle province toscane di Pisa, Siena e Grosseto.
“I comuni geotermici producono una fonte pulita e rinnovabile utilizzata anche da vasti bacini di utenza contigui e hanno quindi diritto a compensazioni adeguate: potranno utilizzare queste ulteriori risorse per realizzare opere, infrastrutture ed interventi per le comunità locali. Il decreto ministeriale che dovrebbe sbloccare i finanziamenti è però fermo da settimane. Chiediamo quindi al governo Meloni di accelerare l'adozione del provvedimento previsto”, conclude Marco Simiani.
“Il Decreto Ischia uscito dal Consiglio dei ministri era un provvedimento vuoto, inutile e privo delle risorse necessarie per sostenere le popolazioni colpite e prevenire nuove tragedie; soltanto grazie al lavoro parlamentare del Pd sono stati recuperati 85 milioni di euro di cui 40 in quattro anni, comunque insufficienti, per cercare di dare le prime risposte concrete ai cittadini e garantire gli interventi emergenziali”.
Così Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente, intervenendo nell’Aula della Camera per annunciare l’astensione del Gruppo Pd al Decreto Ischia.
“Fratelli d’Italia - aggiunge - fu uno dei partiti che votò a favore, nella scorsa Legislatura, al Condono edilizio ad Ischia; oggi il governo Meloni insiste nel suo errore e nega all’isola le risorse necessarie per garantire lotta al dissesto idrogeologico e ripresa economica. Il Partito Democratico - conclude - continuerà la battaglia in Parlamento per assicurare alla popolazione un territorio sicuro e un tessuto sociale vivace e produttivo”.
I deputati toscani dei Democratici: "Servono misure urgenti per tutelare gli investimenti fatti, la continuità produttiva e i posti di lavoro"
"Abbiamo presentato un'interrogazione per chiedere se il Governo è a conoscenza del ridimensionamento da parte di Trenitalia del Polo Tecnologico Ferroviario di Firenze Osmannoro e della Direzione tecnica di viale Lavagnini e quali iniziative intenda adottare per salvaguardare questa struttura all’avanguardia”.
Lo affermano Emiliano Fossi e Marco Simiani, deputati toscani del Pd, membri rispettivamente della Commissione Lavoro e della Commissione Ambiente.
"C’è il rischio di una progressiva perdita di posti di lavoro e di valore - dicono Fossi e Simiani - per quella che è una delle officine più nuove d'Italia, come hanno sottolineato i sindacati. Una sede dedicata alla manutenzione sia ciclica che corrente dei mezzi nazionali e regionali, e su cui Trenitalia aveva negli anni scorsi annunciato importanti investimenti. Riteniamo che il Governo debba monitorare questa situazione: sono già stati fatti degli investimenti importanti che non possono andare in fumo. Ed è necessario tutelare la continuità produttiva e l'attività dei lavoratori oggi impiegati all'Osmannoro. Si contano circa 400 ferrovieri e 120 addetti appartenenti a imprese esterne".
“L’approvazione all’unanimità, in Commissione Ambiente della Camera, di un testo base condiviso sulla gestione della Laguna di Orbetello è un atto significativo che sblocca finalmente l’iter di un provvedimento fermo da mesi. Mi auguro adesso che la maggioranza rispetti fino in fondo gli impegni assunti, che la legge venga approvata rapidamente, in sede legislativa e senza modifiche emendative. La Laguna è un territorio fragile e prezioso: necessita di una gestione ordinaria che sia capace di realizzare opere di prevenzione e manutenzione”: è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente della Camera Marco Simiani sulla discussione della sua proposta di legge presentata ad ottobre 2023.
Dichiarazione di Marco Simiani, deputato Pd
“La riqualificazione degli edifici può portare a risparmi di oltre il 40 per cento sulle bollette e visti i costi energetici attuali si tratta di migliaia di euro all’anno, senza considerare i benefici in termini ambientali e di risparmio di materie prime. Gli obiettivi della Direttiva Ue sulle case green, peraltro in fase di definizione, hanno queste finalità e vanno coniugati con risorse comunitarie e politiche nazionali capaci di accompagnare la transizione energetica senza gravare sulle tasche dei cittadini”. È quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio in merito alla definizione del provvedimento comunitario che prevede il passaggio alla classe energetica E per tutti gli immobili residenziali dei 27 paesi membri.
“Ancora una vota l’approccio della destra è qualunquista e senza alcuna visione. E’ necessaria una politica certa ed efficace che permetta la definizione di nuovi incentivi per la riqualificazione degli edifici, mentre gli allarmismi sovranisti lasciano il tempo che trovano. I bonus edilizi hanno permesso a molti proprietari di ristrutturare i propri immobili. Il governo Meloni ha invece subito tagliato il Superbonus, senza peraltro rinnovare tutti gli altri incentivi promossi in questi anni dal Pd, dall’ecobonus al sismabonus che nel 2024, è bene ricordarlo, andranno in scadenza. Il Partito Democratico presenterà in Parlamento una proposta organica ed economicamente sostenibile per garantire agli italiani il diritto ad una casa sicura ed efficiente”: conclude Marco Simiani.
“Il tira e molla del governo con le associazioni dei benzinai è francamente ridicolo. Le responsabilità dell’aumento dei carburanti è soltanto dell’esecutivo Meloni e la ricerca continua di un capro espiatorio per coprire le proprie incapacità sta creando gravissimi danni economici ai cittadini ed alle imprese”: così Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente della Camera.
“Il Decreto Legge cosiddetto “energia” approvato dal governo Draghi il 1° marzo 2022 prevedeva all’articolo 14 l’attribuzione di un “contributo sotto forma di credito d'imposta per l'efficienza energetica nelle regioni del Sud”. Un fondo di 145 mln per ciascun anno nel biennio 2022 e 2023 per le imprese del Mezzogiorno per ottenere una migliore efficienza energetica e a promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili, anche tramite la realizzazione di sistemi di accumulo abbinati agli impianti fotovoltaici. Per l’attuazione di questa disposizione entro 60 dalla data di entrata in vigore era prevista l’emanazione di un decreto del Ministro per il Sud e la coesione territoriale, di concerto con il Ministro della transizione ecologica, il Ministro dello sviluppo economico e il Ministro dell'economia e delle finanze, per la individuazione dei criteri e le modalità di applicazione di questa misura per renderla fruibile dalle imprese. Da entrata in vigore del decreto sono trascorsi 10 mesi ma del decreto attuativo non vi è alcuna traccia. Per questo è stata depositata una interrogazione rivolta alla Presidenza del Consiglio e ai ministri dell’Ambiente e delle imprese e del made in Italy per capire il perché di questo ritardo che penalizza le imprese, sapendo che la leva energetica è un leva determinante per la competitività soprattutto al sud che sconta una serie di storiche diseconomie tra cui appunto quella dell’energia. La richiesta è quella di procedere subito alla emanazione del provvedimento di attuazione anche perché ad essere disponibili ormai sono solo i 145 mln per l’anno in corso”.
Lo dichiara il vice segretario del Pd e vice capogruppo alla Camera Giuseppe Provenzano.
“È stata accolta solo parzialmente durante l’esame in Commissione la proposta del Pd che prevedeva un pacchetto di interventi sia per l’emergenza che per l’assistenza alla popolazione di Ischia. Sono stati infatti stanziati solo 40 milioni spalmati sui prossimi 4 anni. Sono risorse certamente utili, ma purtroppo del tutto insufficienti per consentire al commissario di mettere in sicurezza il territorio con i primi interventi urgenti e per sostenere adeguatamente le famiglie, i lavoratori e le aziende di Ischia. Il nostro impegno continuerà adesso in Aula. Con spirito costruttivo di piena collaborazione con la maggioranza, chiediamo al governo un ulteriore impegno per maggiori risorse, necessarie per aiutare le famiglie messe in ginocchio dall’alluvione e per fornire un sostegno adeguato a cittadini e imprese”. Lo dichiarano in una nota congiunta il capogruppo del Pd in commissione Ambiente Marco Simiani e i deputati campani del Pd Enzo Amendola, Piero De Luca, Stefano Graziano, Marco Sarracino, Arturo Scotto e Toni Ricciardi.
Dichiarazione di Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente e dei deputati campani del Pd
Siamo profondamente amareggiati per la totale chiusura dimostrata dal governo, che in sede di conversione del decreto Ischia ha bocciato stamane in commissione Ambiente gli emendamenti del Pd a sostegno della popolazione ischitana colpita dall’alluvione del novembre scorso” . Lo dichiarano in una nota congiunta il capogruppo del Pd in commissione Ambiente Marco Simiani e i deputati campani del Pd Enzo Amendola, Piero De Luca, Stefano Graziano, Marco Saracino, Arturo Scotto e Toni Ricciardi , tutti firmatari degli emendamenti. “Chiedevamo al governo – hanno osservato- misure chiare e di aiuto concreto alle famiglia in grande difficoltà dopo l’alluvione. A cominciare dal raddoppio dei fondi per il gettito dei tributi non versati ai comuni di Casamicciola e Lacco Ameno duramente colpiti. Inoltre, proseguono i parlamentari Dem, chiedevamo l’esenzione delle imposte e oneri fiscali per i proprietari degli immobili concessi in locazione ai soggetti danneggiati dagli eventi calamitosi del 26 novembre per i quali si rende necessaria una sistemazione transitoria e alternativa. Bocciato anche – sottolineano i dem nella nota- l’emendamento con il quale chiedevamo di aiutare i comuni per la compensazione della Tari. Si tratta – hanno infine dichiarato i parlamentari del Pd- di un atteggiamento ottuso e sbagliato da parte di maggioranza e governo che non hanno voluto ascoltare le reali esigente delle popolazioni colpite dall’alluvione di novembre. Ci attendiamo ora – concludono i Dem- un cambio di atteggiamento da parte del governo su altri temi ancora aperti nel decreto”.
“Purtroppo per abbattere rapidamente i costi dei carburanti non basta un cartello e nemmeno prendersela con fantomatici speculatori. Occorre in primo luogo togliere le accise, quelle stesse che la presidente Meloni prometteva di eliminare, ma che ha invece ripristinato una volta andata al governo. Sinceramente ci aspettavamo una maggiore serietà dalla premier, che sembra sempre più somigliare a un Salvini qualsiasi”.
Così il capogruppo Pd in commissione Ambiente alla Camera, Marco Simiani, commenta in un post su Facebook il decreto approvato dal Consiglio dei ministri.