12/11/2025 - 16:53

"Sul nuovo piano Casa del governo le chiacchiere stanno a zero. Non ci sono risorse non solo in questa legge finanziaria ma neanche nei prossimi provvedimenti”. Lo dichiara il deputato e capogruppo Pd in Commissione Ambiente, Marco Simiani in risposta al ministro Salvini sul Piano Casa. “Se il governo non si attiva in una politica seria e non ideologica sull'emergenza abitativa, le difficoltà delle grandi e piccole città non vengono risolte. Sono tante le perone che ancora hanno bisogno della casa: le opposizioni hanno presentato diverse proposte di legge per venire incontro non solo al numero delle abitazioni necessarie ma, soprattutto, per le esigenze delle famiglie con il fondo affitti e morosità colpevole. Servono risorse e non chiacchiere”, conclude Simiani.

 

11/11/2025 - 16:09

“Sui problemi causati dal Cinipide ai castagni dal governo buone intenzioni ma nessun intervento concreta. La risposta alla mia interrogazione, svolta oggi nell’Aula di Montecitorio, conferma soltanto ciò che già sapevamo: mancano ancora azioni concrete e soprattutto risorse. Il settore della castanicoltura, strategico per molte aree interne e rurali del paese, è oggi in sofferenza: negli ultimi anni la produzione è crollata da 57 a 43 mila tonnellate. Questo significa perdita di lavoro, abbandono delle campagne e rischio di dissesto idrogeologico nelle zone montane”. E’ quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Ambiente della Camera.

“L’Italia - prosegue Simiani- è tra i principali produttori europei di castagne di qualità, con eccellenze riconosciute come il Marrone del Mugello IGP o quello dell’Amiata, ma senza un piano nazionale di sostegno rischiamo di compromettere un patrimonio economico e culturale. Paradossalmente,  in Commissione Agricoltura giace ormai da anni una mia proposta di legge condivisa da tutte le forze politiche, che prevede misure per rafforzare la filiera e contrastare le fitopatie come il cinipide. È assurdo che sia bloccata però dal Ministro Giorgetti per soli 4 milioni di euro complessivi in due anni. Chiediamo al governo di passare finalmente dalle parole ai fatti: servono fondi strutturali e strumenti di difesa fitosanitaria adeguati per proteggere i castagneti e il reddito dei produttori. Difendere la castanicoltura significa tutelare le nostre montagne, la biodiversità e un pezzo fondamentale dell’identità agricola italiana”, conclude Simiani .

 

10/11/2025 - 16:12

"La posa della chiglia della nave oceanografica Arcadia rappresenta un segnale significativo per la tutela del nostro patrimonio marino e per il rilancio di Piombino. Si tratta di un progetto dedicato alla ricerca e alla tutela degli ecosistemi ed un tema centrale per il nostro futuro ambientale ed economico".

Lo dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente alla Camera, Marco Simiani.

"La costruzione della Arcadia, destinata all’Ispra e sostenuta dal Pnrr, è un passo significativo nel rafforzare la capacità dell’Italia di studiare e proteggere il Mediterraneo. Per Piombino, si tratta di un’occasione di rilancio industriale e di valorizzazione delle competenze locali, pur in un contesto che resta complesso, segnato da difficoltà occupazionali e ambientali che non possiamo ignorare. Proprio per questo, iniziative come questa devono ricordarci quanto sia urgente coniugare sviluppo e sostenibilità, lavoro e tutela del mare. È su questo equilibrio che si gioca il futuro della nostra comunità e del territorio costiero": conclude.

 

06/11/2025 - 15:34

“L’indagine pubblicata oggi da Greenpeace Italia rivela, ancora una volta, condizioni inaccettabili negli allevamenti intensivi di suini, con carcasse abbandonate, ratti che accedono ai box, ferite non curate, mutilazioni e fiumi di liquami che minacciano falde e territorio.
Tale quadro conferma quanto più volte denunciato: il modello degli allevamenti intensivi è non solo eticamente insostenibile ma anche pericoloso per l'ambiente e la salute. È tempo che le istituzioni smettano di girarsi dall’altra parte.
In qualità di prima firmataria della proposta di legge “Oltre gli allevamenti intensivi”, ribadisco oggi con forza la necessità urgente e inderogabile di calendarizzare il suo esame in Parlamento. L'obiettivo è chiaro:
porre un freno immediato all’espansione degli allevamenti intensivi, ridurre drasticamente il numero di animali allevati con questo sistema, avviare una reale transizione verso modelli di allevamento compatibili con la tutela degli animali, dell’ambiente e della salute pubblica e fornire strumenti per sostenere una riconversione verso produzioni alimentare senza sofferenza. La Commissione Agricoltura tiri fuori dai cassetti questa proposta di legge affinché non resti un ennesimo documento in attesa, ma diventi strumento concreto di cambiamento su cui confrontarsi. Le responsabilità sono chiare: non possiamo più accettare che il “Made in Italy” si regga su pratiche di sofferenza e che umiliano la dignità animale, che distruggono territorio e generano rischi sanitari”. Lo dichiara Eleonora Evi, deputata del Pd, prima firmataria della proposta di legge “Oltre gli allevamenti intensivi”.

06/11/2025 - 12:30

"Con la Legge di Bilancio il Governo Meloni continua a penalizzare le imprese. Dal 1° gennaio 2026, per banche, intermediari finanziari e compagnie di assicurazione non sarà infatti più possibile compensare i crediti d’imposta derivanti dai bonus edilizi con i contributi previdenziali e i premi assicurativi contro infortuni e malattie professionali. Dal 1° luglio 2026 il divieto sarà poi esteso anche ad altri soggetti e ad altri tipi di crediti d’imposta, non solo quelli edilizi. Significa che le aziende non potranno più utilizzare i crediti fiscali per compensare i contributi dovuti a Inps e Inail. Una scelta che rischia di creare nuove rigidità e di togliere liquidità a chi produce e investe". E’ quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani.
"Mentre la destra si riempie la bocca con il sostegno alle imprese ed il rilancio dell’economia - prosegue Simiani-, nei fatti continua a complicare la vita a chi lavora e a chi produce. Invece di sbloccare i crediti e sostenere la ripresa, si sceglie ancora una volta la via delle restrizioni e dei divieti. È una norma miope, che rischia di rallentare occupazione e crescita, proprio quando servirebbe una spinta alla fiducia e agli investimenti verdi", conclude il parlamentare Dem .

05/11/2025 - 17:20

«Apprendiamo con sollievo che, secondo il ministro Tajani, “non se ne sta occupando” e che, come conferma il portavoce di Forza Italia, “il governo non c’entra nulla” con l’arresto in Libia del generale Almasri. Visto il risultato, forse è il caso che il governo cominci a non occuparsi di molte altre questioni: giustizia, economia, sanità, scuola, ambiente. Potremmo finalmente assistere a qualche miglioramento. La maggioranza si limiti a lasciare che la giustizia faccia il proprio corso, invece di tentare continuamente di mettere i bastoni tra le ruote ai regolari procedimenti . Dopo la carcerazione del criminale Almasri in Libia, sarebbe un’onta gravissima per la Camera sollevare il caso davanti alla Corte costituzionale per estendere lo scudo giudiziario a Bartolozzi. La maggioranza ci ripensi e fermi questa squallida forzatura istituzionale” così il deputato democratico, componente della giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera, Matteo Orfini

 

05/11/2025 - 10:40

“La modifica dell’orario del treno regionale Livorno–Pisa San Rossore delle ore 8.00 sta creando notevoli difficoltà a molti studenti universitari e pendolari di un vasto territorio, non solo della città labronica ma anche dei comuni limitrofi (Rosignano, Cecina e zone della costa sud), costretti a cambiare abitudini o a ricorrere all’auto privata per raggiungere le sedi di studio e lavoro". Lo dichiara il deputato del Partito Democratico Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente, il quale, tramite un'interrogazione, ha chiesto l’intervento del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti per ottenere il ripristino dell’orario originario.

“Si tratta - conclude Simiani - di un collegamento fondamentale per la vita universitaria tra Livorno e Pisa e la sua rimodulazione, anche se di pochi minuti, ha avuto un impatto significativo sull’organizzazione quotidiana di molti ragazzi. Confidiamo che Trenitalia, di concerto con la Regione Toscana, possa valutare con attenzione le richieste dei cittadini e individuare una soluzione rapida e sostenibile, nel rispetto del diritto alla mobilità e allo studio”.

 

03/11/2025 - 13:21

“Il Pd ha a cuore la lotta contro il caro energia, la tutela delle famiglie e delle imprese, per questo non si opporrà alla conversione in legge del decreto sull'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera) perché evita un'interruzione dannosa delle funzioni regolatorie. Ma accompagniamo il nostro voto con un impegno politico chiaro: l'immediata apertura del cantiere delle nomine sulla base del merito, la piena trasparenza sugli atti assunti in proroga e la rigorosa delimitazione dell'ordinaria amministrazione. È così che si tutelano i consumatori, si dà certezza agli operatori e si rafforza l'autorevolezza di Arera come autorità indipendente al servizio dell'interesse generale”. Lo dichiara il deputato e vicepresidente in Commissione Trasporti, Andrea Casu intervenendo in Aula sulla continuità delle funzioni di Arera.

“Il decreto- continua il parlamentare dem - è una misura di continuità necessaria ma non sufficiente. In commissione è stato approvato un emendamento proposto dal Pd che introduce l'obbligo di rendicontazione al Parlamento a fine mandato sugli atti adottati da Arera nel periodo di proroga ma va detto che avremmo preferito la previsione della presentazione alle Camere con cadenza quindicinale così come previsto da un altro emendamento Pd, a presidio dell'account ability, che invece è stato respinto”, conclude Casu.

 

31/10/2025 - 13:18

L’opera non figura in Accordo di programma Anas-Mit

"Con la recente pubblicazione dell'aggiornamento dell'accordo di programma tra Anas e Mit, che recepisce la delibera Cipess, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 12 settembre e gli allegati il 22 ottobre, è stata ufficializzata l'esclusione della Tirrenica del lotto 5A dalle opere da realizzare. Adesso la cancellazione di questa infrastruttura da parte del governo Meloni è completa. E soprattutto visibile a tutti: basta consultare il documento, pubblicato nei giorni scorsi sul sito del ministero delle Infrastrutture”.

Così il capogruppo PD in commissione Ambiente alla Camera, Marco Simiani.
“Non è l'unica opera - aggiunge - purtroppo: ce ne sono molte altre che riguardano la Toscana. Si tratta di un'evidente decisione politica presa dalla destra, alla quale, come PD, ci siamo opposti da tempo e che tenteremo di modificare. Però va preso atto che questo governo, in questi tre anni, ha scientemente bloccato il passaggio delle competenze tra Sat e Anas, per saccheggiare le risorse già stanziate utilizzandole per altri scopi. Questa - conclude - è la verità, non solo dei fatti, ma anche dei documenti".

 

30/10/2025 - 15:10

"Anche sui problemi della pesca in Toscana, e in particolare nella provincia di Grosseto, la destra locale è in stato confusionale. Come Partito Democratico non abbiamo fatto nessuna polemica, ma abbiamo chiesto soltanto attenzione verso i pescatori locali, proprio in seguito alle loro sollecitazioni, ponendo l’attenzione su problematiche reali e specifiche, come i mancati ristori del 2023 del Fermo Pesca, i troppi giorni concessi alle barche provenienti da altre regioni e le oggettive difficoltà logistiche per il rifornimento.
Ancora una volta, come per la Tirrenica, i parlamentari della maggioranza non rispondono nel merito, ma disquisiscono su aspetti burocratici e cavilli tecnici che sembrano servire soltanto a lavarsi la coscienza per le cose non fatte. Noi chiediamo soltanto un impegno comune per salvaguardare il territorio e vorremmo che lo fosse anche per loro". Così il deputato Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente.

 

30/10/2025 - 13:41

Sul tema della casa il governo Meloni ha mostrato una totale assenza di visione. Nelle ultime tre leggi di bilancio non sono stati previsti fondi adeguati né per l’edilizia pubblica né per il sostegno all’affitto, mentre manca completamente un piano casa nazionale in grado di rispondere alle reali esigenze del Paese. Oggi il fabbisogno abitativo richiederebbe almeno la costruzione di circa 20 mila case l’anno per i prossimi dieci anni. Eppure il governo si limita a ignorare le difficoltà di famiglie, affittuari e proprietari, senza fornire risposte di sistema, nonostante le recenti situazioni di emergenza sociale registrate in diverse regioni”. Lo dichiara il deputato Marco Simiani, capogruppo del Partito Democratico in commissione Ambiente.

“Il Partito Democratico – prosegue il deputato dem – che sta sostenendo la proposta organica, condivisa  con le altre opposizioni, per affrontare l’emergenza abitativa e favorire l’efficientamento energetico. È indispensabile utilizzare al meglio le risorse europee, in particolare quelle del Fondo clima, che prevede quasi 9 miliardi destinabili all’efficienza energetica degli edifici. Ma per farlo serve un piano chiaro, che oggi ancora non esiste”.

“Il governo Meloni – conclude Simiani – continua a parlare di made in Italy e crescita, ma dimentica la casa, che è il primo diritto e la prima ricchezza delle famiglie italiane. Servono azioni concrete, non annunci. Il Partito Democratico andrà avanti con la sua proposta e chiede al governo di fare altrettanto, prima che l’emergenza abitativa diventi una vera crisi sociale”.

 

30/10/2025 - 11:37

Il ponte sullo stretto è insostenibile, sia dal punto di vista ambientale che su quello economico. Dopo il parere negativo della Corte dei Conti insistere su un progetto dannoso e costoso sarebbe una follia. Sono anni che il governo cerca fondi per un’opera che non dà alcuna certezza di migliorare la vita dei cittadini. E così, di fatto da anni si sottraggono risorse per altre infrastrutture fondamentali fino al saccheggio del Fondo Sviluppo e Coesione destinato alle regioni meridionali.

Più che prendersela con la magistratura contabile, Meloni farebbe meglio ad abbandonare un progetto ormai superato e pieno di forzature di carattere procedurale e legislativo. Le risorse promesse possono essere utilizzate per altri opere che incidano veramente nella vita delle persone, dalle strade alle ferrovie, a strutture sanitarie o scolastiche.

Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

 

30/10/2025 - 10:36

"Il Ministro Giorgetti parla di fake news per i tagli alla Manovra sulle infrastrutture? Venga a spiegarlo ai cittadini della Toscana dove il suo governo ha tolto lo scorso anno centinaia di milioni di euro ad opere fondamentali come la Tramvia di Firenze e l'Interporto di Livorno mentre oggi ha cancellato ogni risorsa per la Tirrenica. Sicuramente non lo farà perché è ormai preoccupato soltanto di accreditarsi verso le agenzie internazionali di rating mentre ha completamente dimenticato i problemi reali delle famiglie e delle imprese": è quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio sulle dichiarazioni del titolare del dicastero dell'Economia.

29/10/2025 - 20:30

“La decisione della Corte dei Conti conferma quanto denunciamo da tempo: troppe irregolarità, troppe forzature. Gravissimo e ignobile che Salvini attacchi la Corte invece di assumersi le proprie responsabilità.

Meloni e Giorgetti prendano immediatamente le distanze da queste parole e da questo modo di fare: un atteggiamento spregiudicato e irresponsabile.

Il governo non può ignorare quanto sta accadendo. Ci appelliamo al rispetto delle leggi e del giuramento fatto da Meloni e dai suoi ministri. Servono serietà e trasparenza, non propaganda.”

 

Così Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente della Camera.

 

29/10/2025 - 14:28

“La situazione dei pescatori toscani è ormai drammatica: dopo il fermo di ottobre, ora si prospetta l’ennesimo stop anche per novembre, senza che siano ancora arrivati i ristori del 2023. Una condizione insostenibile per centinaia di famiglie che vivono di pesca e per un comparto che rappresenta un pezzo fondamentale dell’economia e dell’identità della nostra costa”. E’ quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio.

“Il Ministro Lollobrigida non può continuare a ignorare un grido d’allarme che arriva da tutta la filiera: dai porti di Castiglione della Pescaia fino all’Argentario, la pesca è ferma, i costi aumentano, i rifornimenti sono difficoltosi e le barche di altre regioni sottraggono quote di attività ai pescatori locali. È una situazione che richiede un intervento immediato. Occorre prima di tutto sbloccare  i risarcimenti fermi da due anni e prevedere nuove misure di sostegno per chi non può lavorare. Inoltre, è necessario rivedere la gestione delle giornate di pesca e dei contingentamenti, che stanno penalizzando soprattutto i piccoli pescatori, senza garantire un reale beneficio ambientale. La tutela del mare non può trasformarsi in una condanna economica per chi ci lavora ogni giorno. Sto valutando se presentare un’interrogazione parlamentare per chiedere un tavolo di crisi nazionale sulla pesca toscana. Non possiamo lasciare soli i nostri pescatori, che rappresentano una parte viva della nostra comunità e della nostra tradizione marittima”, conclude il parlamentare Dem.

 

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