16/10/2023 - 18:05

“I deputati operano senza vincolo di mandato. Così come danno la fiducia al Governo, la possono togliere. L’appello di Meloni a non presentare nessun emendamento al bilancio trasforma il Parlamento in un soprammobile. Auspico che i parlamentari di maggioranza si ribellino”.

Lo scrive su X il capogruppo democratico in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

16/10/2023 - 17:51

“Il Governo annuncia che i partiti della maggioranza non presenteranno emendamenti alla Manovra, una scelta molto grave che umilia il Parlamento confermando l’ormai consueto malcostume di questo esecutivo di rendere le Camere semplici passacarte dei provvedimenti votati in Consiglio dei Ministri”. Lo scrive in una nota il deputato del Partito Democratico, Roberto Morassut.

“Faccio sommessamente notare - continua Morassut - che questa settimana la Camera chiuderà i suoi lavori mercoledì sera, perché semplicemente non ci sono provvedimenti da votare. Mi appello ai Presidenti di Montecitorio e Palazzo Madama perché si adoperino per ridare centralità al Parlamento, una centralità oggi negata da un esecutivo che per nascondere la sua inadeguatezza, fugge da ogni confronto nei luoghi della democrazia”.

16/10/2023 - 17:08

Scuola sia per imparare e non gareggiare

“Con questa mozione il gruppo del Pd intende portare alla luce la complessità del fenomeno degli hikikomori e impegnare il governo su una strategia complessiva di riconoscimento del disturbo e di contrasto. Con questa parola giapponese, che letteralmente significa ‘stare in disparte’, indichiamo quel disturbo psicologico per il quale ragazze e ragazzi si ritirano dalla socialità, rifiutando contatti con il mondo esterno per chiudersi in se stessi. Parliamo di una sfida che coinvolge le istituzioni, la scuola, la famiglia. Gli studi ci dicono con chiarezza che i primi sintomi del disturbo emergono in età scolastica, probabilmente connessi alla forte competitività tra i banchi di scuola e da veri e propri fenomeni di bullismo e cyber bullismo. Su questo è bene sottolineare un aspetto che coinvolge direttamente questo governo. Aver voluto descrivere la scuola italiana come ‘scuola del merito’ ha prodotto non a caso le proteste degli studenti. Il loro slogan, con il quale chiedevano di ‘imparare e non gareggiare’ lascia una riflessione forte, profonda, sul modello di scuola che vogliamo costruire. Vogliamo davvero trasmettere ai più giovani l’idea che si è forti, si è vincenti, solo se si è tra i primi? I ragazzi hanno assorbito totalmente questo tipo di cultura, ne hanno interiorizzato i criteri e i valori, e sono molto sensibili a riguardo: gli hikikomori sono coloro che, dopo aver strenuamente combattuto per la loro accettazione, non ce la fanno più a reggere un confronto ai loro occhi sempre perdente, si arrendono e si ritirano. Ecco perché al primo punto degli impegni che chiediamo al governo la promozione nelle scuole di progetti di intervento volti a favorire il benessere sociale, per aiutarli nello sviluppo rendendoli protagonisti delle proprie scelte e della propria crescita, facendo emergere le loro potenzialità e dando spazio alle loro voci. Ma accanto alla questione del benessere c’è il tema del riconoscimento del disturbo. Su questo chiediamo al governo di sostenere l’iter legislativo per la figura dello psicologo delle cure primarie. Oggi l’urgenza è un sostegno psicologico strutturale nella società, capace di lavorare accanto al livello sanitario ed essere così efficace nella presa in carico dei pazienti. Chiediamo che siano avviate campagna informative in tutte le scuole sul fenomeno degli hikikomori per far conoscere il problema ai ragazzi e l’ideazione di giornate dedicate a questa specifica problematica nelle scuole di ogni ordine e grado possa aiutare questo percorso di riconoscimento”.

Così la deputata democratica, Michela Di Biase, intervenendo nell’Aula della Camera per illustrare la mozione del Pd sul fenomeno dei cosiddetti “hikikomori”.

16/10/2023 - 17:00

Dichiarazione di Andrea Casu, dell’ufficio di presidenza del Gruppo Pd alla Camera

Il Museo della Shoah nasce per dare una risposta a una  domanda: cosa dobbiamo fare di più di quello che abbiamo fatto fino a oggi per cercare di curare le ragioni dell’odio , che non abbiamo ancora superato, nonostante la Shoah - e parlo come umanità -, cosa dobbiamo fare per realizzare davvero quelle due parole che ciascuno di noi sente nel cuore ogni volta che vede un'immagine, che gli ricorda quel punto più nero e più basso della storia dell'umanità, quelle due parole, quel “mai più”, che però bussa ancora alle nostre porte.” Così il deputato del partito Democratico Andrea Casu, intervenendo in Aula sulla proposta di istituire un Museo della Shoah .

“Noi questo “mai più” - ha proseguito CASU- lo dobbiamo costruire insieme, senza divisioni politiche tra maggioranza e opposizione, tra destra e sinistra, perché sono i valori della nostra Costituzione. Come ci ha ricordato anche oggi Nicola Zingaretti, raccontando una pagina di vita personale, e nel raccontarci questa sua esperienza di vita ha ricordato l'importanza di sconfiggere la cultura dell'odio, questi valori, sono scolpiti nella nostra Carta costituzionale: l'importanza del nostro articolo 3, l'importanza di quello che noi abbiamo voluto dare come senso di direzione al nostro futuro. Però, quel male c'è ancora, dobbiamo combatterlo e il Museo della Shoah nasce per questo.

16/10/2023 - 16:51

Non ci sono le risorse che servirebbero per sanità, scuola, redditi, casa. Via opzione donna e pensioni ferme. Nessuna scelta coraggiosa per rilanciare la crescita. Solo bandierine ideologiche e pericolose. Una manovra sbagliata, che non dà risposte e indebolisce il Paese.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

16/10/2023 - 13:15

“Ho presentato in commissione bilancio al decreto Sud un emendamento per semplificare e uniformare le procedure di affrancazioni a Roma”. Lo afferma il deputato dem Claudio Mancini, segretario della commissione Bilancio della Camera. 

“Con questo emendamento - conclude Mancini - sarebbe possibile sanare una profonda ingiustizia che al momento rende costoso e complesso per molti cittadini di Roma Capitale completare queste pratiche e godere fino in fondo del diritto alla casa, che è il senso vero dell’edilizia popolare. Sappiamo che altre forze politiche della maggioranza hanno presentato proposte di legge nella stessa direzione, spero che tutti i gruppi possano convergere su questa proposta così da renderla immediatamente operativa”.

 

16/10/2023 - 09:25

"Oggi è la giornata mondiale dell'alimentazione. Una ricorrenza che ci sollecita a mettere in fila alcune questioni fondamentali della nostra epoca. Problemi che parlano di disuguaglianze innanzitutto nell'accesso alle risorse, nella distribuzione, nella salute delle persone. La Fao ha voluto giustamente dedicarla all'acqua, nutrimento e vita, ma oggi sempre più preziosa perché sempre più a rischio a causa dei cambiamenti climatici e dunque di siccità e alluvioni, di inondazioni e innalzamento dei mari.
Per me, per noi, oggi sia occasione di un rinnovato impegno a batterci sempre, a partire dalla legge di bilancio, perché tante delle occasioni mancate di un governo pieno di slogan e povero di idee, possano trovare una strada. Perché un Paese come il nostro può diventare esempio e avanguardia nel mondo. Perché a partire dalle scuole e dalle famiglie si possa diffondere una cultura attenta alla salute e alla vita. Perché infine l'aumento dei prezzi e l'inflazione vengano fermati nel nome di un diritto universale alla vita". Lo dichiara in una nota il deputato dem Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura e Segretario di Presidenza della Camera.

"Non è vero, come sostenuto dal ministro Lollobrigida - conclude la nota - che i poveri mangino meglio dei ricchi. È semplicemente una castroneria, una falsità. È invece importante che mangino tutti meglio perché ciò significherebbe un Paese più sano con meno problemi sanitari, meno liste d'attesa lunghe, meno persone che non si possono curare. Un Paese che riscopra e valorizzi le sue origini e che metta in campo l'innovazione che fa vivere meglio. Dedichiamo questa giornata a impegnarci per l'alimentazione e la vita. A partire dalla commissione Agricoltura, dove con i colleghi e le colleghe del Partito Democratico, rifuggendo da chiacchiere e propaganda tanto care alla destra, ci batteremo per affermare la strategia della transizione ecologica e un rapporto inscindibile tra sicurezza alimentare, qualità e uso della terra. Per sostenere al contempo la necessità che gli agricoltori e le agricoltrici possano continuare a svolgere il loro lavoro con un reddito dignitoso producendo assieme al cibo, futuro, vita, ambiente, biodiversità, economia, salute, sviluppo sostenibile e innovazione. Perché solo così si rafforza il vero Made in Italy nel mondo".

16/10/2023 - 09:24

C’erano donne, anziani, bambini, persino neonati. 1024 ebrei romani deportati ad Auschwitz. Solo 16 persone tornarono dopo il rastrellamento del Ghetto di Roma. Fare memoria della violenza nazifascista e insegnare ai giovani a difendere libertà e democrazia.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

13/10/2023 - 19:28

“Mettiamola così: un testo non condiviso da due delle tre grandi organizzazioni di lavoratori di questo Paese non rappresenta le Tavole della legge. E dunque può essere sottoposto a critica politica. Se ne faccia una ragione la destra. E se ne faccia una ragione anche il Cnel”.

 

Lo scrive su X il capogruppo del Partito Democratico in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto

13/10/2023 - 14:58

"Si torna a parlare di ludopatia ora che emergono coinvolgimenti di alcuni giocatori di calcio. Più volte in Parlamento abbiamo sollevato questo tema ma ha prevalso una colpevole indifferenza. Persino la Commissione Antimafia già due legislature fa ha segnalato pesanti infiltrazioni delle organizzazioni mafiose nella gestione delle giocate, a cominciare da quelle online, che vivono una preoccupante impunità. D'altronde lo Stato fa cassa con il gioco d'azzardo e aumenta i giochi e le lotterie per fronteggiare la necessità di risorse da destinare ad emergenze, come quella della Romagna. Il governo così sceglie di utilizzare il gioco d'azzardo come pilastro fondamentale del proprio bilancio, producendo effetti devastanti in milioni di cittadini che diventano ludopatici e molti dei quali sono catturati dal giro criminale che ruota intorno all'usura e all'indebitamento. Serve un riordino generale del settore dove al centro ci sia la persona, la legalità e la tutela della salute dei cittadini". Lo dichiara il deputato PD Stefano Vaccari, Segretario di Presidenza della Camera.

13/10/2023 - 12:15

“Lasci che io le esprima la mia personale vicinanza e solidarietà per essere stato lei chiamato oggi a rispondere ad una interrogazione che si rivolgeva a tre ministri. Nel rispetto delle prerogative di questo Parlamento erano, sono, i ministri dell'Interno, della Difesa e il già citato ministro Salvini delle Infrastrutture e dei Trasporti. Ministri direttamente o indirettamente interessati e coinvolti nella vicenda e per la quale noi oggi abbiamo chiesto un legittimo, è necessario chiarimento. Ma è comprensibile, basta guardare i banchi di quest’Aula, i banchi del governo, i ministri avevano avuto altri impegni e non hanno ritenuto di rispondere e hanno mandato lei”. Lo ha detto in Aula alla Camera, il deputato dem Gianni Cuperlo, durante lo svolgimento delle interpellanze urgenti, rivolgendosi al sottosegretario all’Ambiente e la sicurezza energetica, Claudio Barbaro.

“Signor sottosegretario - ha concluso Cuperlo - lei si ricorda quella gag formidabile di Antonio De Curtis alias Totò? Lui entrava in scena ridendo come un pazzo e raccontava la sua spalla comica di un tizio che la mattina chiamandolo Pasquale lo aveva ricoperto di ceffoni. E alla domanda su che cosa trovasse da ridere, quel genio della comicità napoletana replicava ‘e che so Pasquale io?’. Ecco, lei da oggi in avanti, glielo dico con sincera simpatia, sarà per me il sottosegretario Pasquale. Nessuna polemica nei suoi confronti, ma se può e non le costa fatica, io le sarei personalmente grato se vorrà far pervenire ai tre ministri in questione la nostra insoddisfazione per il testo che le hanno consegnato da leggere qui questa mattina”.

13/10/2023 - 11:50

"Quattro giorni fa, durante la mia visita all'hotspot di Pozzallo, in Sicilia, ho visto una situazione che mi ha profondamente preoccupata e addolorata. Ragazzi e ragazze in camerate enormi insieme agli adulti e, soprattutto, due giovanissime somale con segni di violenze e torture su tutto il corpo, raggomitolate su materassi sporchi poggiati a terra, con il terrore negli occhi. È allarmante che l'ultimo decreto immigrazione del governo Meloni, da lunedì in discussione in commissione Affari costituzionali della Camera, voglia cancellare le speciali tutele previste per i minori". Lo dichiara Laura BOLDRINI, deputata Pd e presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo. "Il testo del governo - spiega - mette infatti ragazze e ragazzi dai 16 anni sullo stesso piano degli adulti, prevedendo di potere ospitarli nelle stesse strutture di chi ha più di 18 anni in caso di mancanza di posti in quelle a loro dedicate. Una promiscuità pericolosa per i più giovani e che impedisce di attuare le misure previste a loro sostegno. Invece di aumentare le tutele per i minori non accompagnati, di garantire le cure necessarie, di organizzare un'accoglienza dignitosa di cui c'è un enorme bisogno il governo Meloni decide di cancellare le garanzie previste dalla legge Zampa. Condivido, dunque, la preoccupazione delle maggiori associazioni italiane che si occupano di richiedenti asilo e migranti per il peggioramento della condizione dei minori non accompagnati che il decreto comporta, in contrasto perfino con la Convenzione dell'Onu sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Una decisione che, oltre a essere disumana, porta discredito al Paese". "In Parlamento contrasteremo con fermezza queste misure", conclude BOLDRINI.

13/10/2023 - 11:17

“È inaccettabile l’atteggiamento del Governo che continua a fare melina sulla ratifica della riforma del Mes. L'Italia è l’unico Paese dell’Eurozona a non aver ancora proceduto alla ratifica, bloccando così l'entrata in vigore della riforma. Come ha ricordato oggi il direttore generale del Mes, Gramegna, questa situazione è davvero incomprensibile e danneggia l'intera Europa. Lo abbiamo già ribadito a più riprese. L'entrata in vigore del nuovo Mes rafforza la tenuta economica dell’intera eurozona e la protezione dei  risparmiatori, ma contribuisce anche a migliorare il rating dei nostri titoli di Stato e tutela la credibilità dell’Italia in un momento di grande crisi internazionale. Meloni chiarisca subito cosa intende fare, non possiamo più aspettare. Il Governo e la maggioranza mettano almeno una volta da parte la propaganda, le beghe politiche e pensino davvero all'interesse del nostro Paese. Si ricalendarizzi subito la nostra proposta di legge di ratifica e si chiuda questo capitolo poco edificante per l'Italia”. Lo dichiara Piero De Luca, della presidenza del gruppo Pd alla Camera e capogruppo Pd in commissione Ue di Montecitorio.

12/10/2023 - 17:39

“Condividiamo e sosteniamo l'iniziativa delle più importati Associazioni italiane a internazionali contro il Dl Immigrazione e Sicurezza. È assolutamente fondata la loro preoccupazione ed è sacrosanto l'appello che hanno lanciato contro le ultime norme volute dal governo con il Dl 133, che mettono a rischio i diritti dei minori stranieri migranti. È un grave errore pensare di introdurre procedure che rischiano di far espellere minorenni, che devono essere tutelati più di chiunque altro e che sono protetti dal diritto internazionale. Così come è un errore mettere giovani ragazze e ragazze stranieri non accompagnati negli stessi centri di accoglienza con gli adulti costringendoli a una condizione di promiscuità pericolosa, inaccettabile e da sempre vietata. La scelta di derogare al numero massimo di persone nei centri di accoglienza è la dimostrazione dell'associazione incapacità del governo di affrontare questa fase in modo adeguato. Non solo condividiamo l'iniziativa autorevole del mondo dell'associazionismo contro il Decreto appena incardinato alla Camera, ma come Partito Democratico faremo di tutto in Commissione e in Aula per impedire che anche questo scempio venga realizzato”.

 

Così il deputato democratico della commissione Affari costituzionali ed ex vice ministro dell’Interno, Matteo Mauri.

12/10/2023 - 17:39

Il documento sul salario minimo spacca il CNEL come mai avvenuto prima. È inaccettabile che il Governo pensi di usarlo per rinviare ancora un’emergenza che non vuole vedere: milioni di persone che pur lavorando sono povere e faticano a vivere dignitosamente.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

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