19/09/2023 - 15:39

Serve soluzione concordata con Bruxelles

Sul caro tariffe aeree, da e per le isole, nessuna novità questa estate e nessuna novità ora che il governo, avendo finalmente letto le carte, si prepara ad una clamorosa quanto prevedibile marcia indietro come annunciato dal ministro Urso oggi in assemblea di Confartigianato. A suo tempo avevamo manifestato la preoccupazione che qualsiasi intervento, su questo tema, non concordato con l’Unione Europea rischiava l’insuccesso. Contro l’arroganza di Ryanair non si può essere né velleitari né dilettanti allo sbaraglio. Allo strapotere delle compagnie aeree occorre porre un limite ma predisponendo norme a tutela dei passeggeri e dei cittadini che superino il vaglio della concorrenza senza cedere a proclami populisti, inutili e demagogici che durano il soffio di una estate. Lo diciamo al Ministro Salvini, competente per materia, che pure dal palco di Pontida, insieme alla sua amica Le Pen, continua ad occuparsi ossessivamente di emergenze di altri ministeri piuttosto che dei problemi che riguardando la sua funzione di ministro dei Trasporti e che interessano milioni di cittadini italiani.

Ora il governo faccia un bagno di umiltà e costruisca una soluzione concordata con Bruxelles che possa reggere sia sul piano istituzionale che giudiziario, che garantisca i cittadini italiani, possibilmente prima della prossima occasione nella quale viaggiare per Sardegna e Sicilia costerà più che viaggiare per New York o Pechino. Ovvero già dal prossimo ponte lungo o festa comandata.

Lo dichiara Silvio Lai, deputato PD della Commissione bilancio della Camera.

19/09/2023 - 15:08

"Leggiamo una polemica strumentale ed inutile del Ministro Valditara contro l' Anpi. Confermiamo tutto il nostro sostegno al Presidente dell' Anpi Pagliarulo che ha giustamente sollecitato il rinnovo del protocollo con il Ministero. Dopo un anno di silenzi. Il Ministro non ci deve spiegare il carattere largo ed unitario della Resistenza italiana. E nessuno contesta, che insieme all'Anpi, che è certamente l'associazione più grande, vengano coinvolte le altre associazioni della Resistenza. Non ci piacciono però polemiche superficiali ed inutili. Lo sapevamo già che la Resistenza l’hanno fatta comunisti, socialisti, azionisti, cattolici, liberali e finanche monarchici e al ministro Valditara ricordiamo che l’Anpi stessa è pluralista, nelle appartenenze politiche. Il Ministro faccia la sua parte fuori da inutili polveroni".

Così Sandro Ruotolo della Segreteria Nazionale del PD ed Andrea De Maria della Presidenza del gruppo PD della Camera.

19/09/2023 - 13:59

“A quasi un anno dal suo insediamento possiamo dire che quello della Meloni è stato un Governo fallimentare da tutti i punti di vista. Un disastro per il Paese. La destra ha agito sempre in via emergenziale, seguendo l’onda dei principali fatti di cronaca. Nessun problema è stato affrontato in senso strutturale. Penso al taglio delle accise sulla benzina, così come a misure in grado di sostenere il potere di acquisto delle famiglie e combattere l’inflazione. Per non parlare de fallimento totale nella gestione del Pnrr, fermo al palo con l’aggravante di aver fatto perdere agli italiani ben 16 miliardi di investimenti. Sul tema immigrazione poi stiamo assistendo all’incapacità organizzativa e al fallimento clamoroso della becera propaganda fatta dalla destra negli anni passati. I sindaci peraltro sono stati lasciati soli; l’accoglienza diffusa è stata smantellata per creare dei maxi centri in cui il rispetto dei diritti umani è a rischio. Infine, l’Autonomia differenziata targata Calderoli che aumenta le distanze e le diseguaglianze tra il Nord e il Sud del Paese. Come Partito democratico denunciamo l’inefficienza e l’inadeguatezza del Governo, ma allo stesso tempo stiamo lavorando per costruire proposte serie e concrete in grado di dare risposte alle difficoltà delle nostre famiglie e mettere in campo un’alternativa credibile che possa essere maggioranza tra i cittadini”.

 

Così Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Politiche europee alla Camera, in un’intervista a tag24.it.

18/09/2023 - 12:03

“Oggi discutiamo un provvedimento che riprende il contenuto di un disegno di legge che già nella scorsa legislatura era arrivato praticamente a conclusione. Purtroppo lo scioglimento anticipato delle Camere, ci ha portato a discuterne in questa legislatura. I tanti fatti di cronaca ci dimostrano come sia molto importante inserire nel nostro ordinamento penale la fattispecie dell’omicidio nautico e considerarlo una priorità da parte dell’azione legislativa, come lo è stato per l’omicidio stradale.”. Così il deputato dem Andrea Casu, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera, durante la discussione generale del ddl sull’introduzione del reato di omicidio nautico già approvato dal Senato.

“Possiamo trasformare questo ritardo in un’opportunità – ha aggiunto Casu - aggiornando la norma che continua a contenere un’inaccettabile lacuna. Abbiamo presentato un emendamento, molto chiaro, bocciato inspiegabilmente dalla maggioranza in commissione Giustizia che ora ripresentiamo in Aula e abbiamo depositato anche come proposta di legge: come esistono condotte ritenute delle aggravanti sia per l'omicidio stradale che per l'omicidio nautico per l'uso di sostanze stupefacenti o dopo aver abusato di sostanze alcoliche, noi riteniamo che non si possa continuare a tenere gli occhi chiusi del Codice Penale sul fenomeno dilagante dell’utilizzo dello smartphone alla guida per girare un video o fare una diretta social o rispondere a un messaggio mettendo a rischio la vita degli altri e la propria. Di fronte a un fenomeno così grave, non basta annunciare di inasprire le sanzioni amministrative serve un intervento chiaro del legislatore anche sul piano penale che non può continuare a essere rinviato”.

16/09/2023 - 13:10

"Esattamente un anno fa moriva Mahsa Amini, dopo essere stata arrestata dalla polizia religiosa iraniana perché il suo velo lasciava intravedere i capelli. Oggi, è suo padre a essere arrestato dopo che gli è stato vietato di commemorare la figlia. In Iran continua la repressione spietata, ma anche la coraggiosa resistenza di donne e uomini. Mahsa vive nella lotta per la libertà e l'uguaglianza di ognuno di noi". Lo afferma in una nota Laura Boldrini, deputata del Partito democratico e presidente del comitato permanente della Camera sui Diritti umani nel mondo.

16/09/2023 - 12:24

Una faccia feroce che nasconde il nulla. Battaglie navali e carceri speciali sono una ricetta disumana quanto inutile. La strategia di Meloni per affrontare la crisi dei migranti ci isola dall’Europa e non produrrà alcun effetto.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

15/09/2023 - 19:58

Grazie a "Donna, vita, libertà" e alle amiche iraniane per averci riunite alla vigilia del primo anniversario della morte di Mahsa Amini. Ringrazio il movimento perché ha fatto tanto, in questo anno. Con poche risorse, ma con passione, coinvolgimento e tanto dolore. Oggi che è la Giornata Internazionale della democrazia stare nella sede nazionale della CGIL ha un significato profondo. Questo luogo è stato vandalizzato da un attacco fascista, quasi due anni fa. Ma il sindacato ha trovato nuova energia nel rilanciare la battaglia democratica. Questo è e rimarrà un presidio di democrazia. Non se ne parla più tanto, ma la situazione in Iran continua a essere drammatica. Ben 67 minori uccisi quest' anno in una macabra escalation di violenza del regime. Ma non c'è stato, purtroppo, da parte dei governi europei quel salto di qualità necessario nel sostenere "Donna, vita, libertà". Non bastano le dichiarazioni una tantum. Servono i fatti. Io stessa ho chiesto molte volte al ministro Tajani di promuovere un'iniziativa europea e chiedere a tutti i rappresentanti diplomatici presenti a Teheran di visitare le prigioniere e i prigioneri politici in carcere e assistere alle loro udienze. Non abbiamo visto nulla. Quante volte gli abbiamo chiesto di incontrare la comunità iraniana in Italia, il movimento Donna, vita libertà. Non ha trovato mezz'ora di tempo. È chiaro che non c'è la volontà di sostenere il movimento. Mi auguro che il premio Sakharov dell'Unione Europea per la libertà di pensiero, quest'anno, vada a Donna, vita, libertà, perché è un riconoscimento giusto per chi lotta contro il regime di Teheran rischiando la vita. Continueremo a stare accanto a chi resiste e a sostenere Donna, vita, libertà". Questo il testo di una comunicazione sulle pagine social di Laura Boldrini, deputata del Partito Democratico e Presidente del Comitato Permanente della Camera sui Diritti umani nel mondo, in merito al suo intervento all'assemblea dedicata all'Iran tenutasi oggi pomeriggio presso la sede nazionale della CGIL.

15/09/2023 - 15:11

“È imbarazzante che l’intera Europa aspetti la ratifica della riforma del Mes solo da parte dell’Italia. Il governo sta isolando pericolosamente il nostro Paese e sta mettendo a rischio la stabilità della intera Eurozona, mentre Meloni e Salvini sono impegnati in una campagna elettorale permanente con Orban e Le Pen, per distogliere l'attenzione dall'incapacità di occuparsi dei problemi reali degli italiani. A causa della destra, ancora non entra in vigore in tutta Europa e quindi anche in Italia la rete di sicurezza per i risparmiatori europei del backstop, che è la principale funzione del nuovo Mes. La proposta di legge di ratifica a nostra prima firma è pronta per essere approvata. Che cosa aspettano ancora il governo e la maggioranza?”

Così Piero De Luca, capogruppo del Pd in commissione Politiche Ue della Camera.

15/09/2023 - 14:34

“Facciamo i conti ogni giorno con un governo in fuga. Non si è assunto la responsabilità, dopo la clamorosa bocciatura del Tar del Lazio di una inefficace circolare, di dare contestuale e giusta attuazione al regolamento sul divieto di utilizzo, nell'esercizio dell'attività venatoria, del munizionamento con piombo nelle aree umide, e dare certezza di diritto alle decine di migliaia di cacciatori per l'apertura generale della caccia che avverrà la prossima domenica. Per farlo serve un atto con forza di legge che il governo non ha voluto adottare. Per questo abbiamo depositato alla Camera emendamenti alla legge di delegazione europea per consentire di classificare le zone umide in Italia, di circoscrivere nell'ambito dei reati amministrativi le eventuali infrazioni e, fermo il divieto assoluto di utilizzo, di consentire il trasporto del munizionamento con piombo, purché in contenitori che non permettano l'immediata disponibilità, nell'attraversamento di zone umide per lo svolgimento dell'attività venatoria”.

Lo dichiara Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera.

“Il governo - aggiunge - sapeva benissimo che a febbraio il regolamento sarebbe entrato in vigore e nulla ha fatto in questi mesi per risolvere le diverse questioni anche se può contare su qualche agit-prop nel mondo venatorio che tenta di assegnare al governo stesso meriti di soluzione che non ha. Ora si faccia presto in Parlamento per dare immediata soluzione al recepimento e alle criticità con buona pace dei ministri Lollobrigida e Pichetto Fratin capaci solo di riempirsi la bocca di roboanti parole sulla caccia, ma poi incapaci di tradurre in fatti le frasi propagandistiche. Li aspettiamo al varco - conclude - sui temi della peste suina e del sovrannumero dei cinghiali e su quello della gestione dei grandi carnivori a cominciare da lupi, ibridi e cani inselvatichiti sui quali il Pd ha presentato emendamenti al Ddl Cattoi frutto di articolate proposte di legge già depositate”.

15/09/2023 - 13:33

“L’intervista dell’onorevole Donzelli al Corriere della Sera è da manuale: il vittimismo come linea politica e come condotta ideologica. Non sanno governare e quindi danno la colpa alle lobby, ai potentati di Bruxelles e naturalmente all’opposizione che è anti italiana. Quest’ultima affermazione da ‘Tribunale speciale dello Stato’ è particolarmente grave in bocca a uno dei principali dirigenti di un partito erede della tradizione politica che tutti conosciamo. Non si permetta mai più”.

Lo dichiara il capogruppo del Partito Democratico in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

15/09/2023 - 11:50

“La risposta è stata veramente insoddisfacente, Viceministro Cirielli. Però abbiamo appreso due notizie: la prima è che la Presidente del Consiglio non andrà a New York al ‘Forum politico di alto livello per lo sviluppo sostenibile’. Lo trovo gravissimo perché ci saranno capi di stato e di governo a fare il punto sull'attuazione dell'Agenda 2030. Vuol dire che la premier Meloni non considera questo incontro importante per le sorti del pianeta. L'altra notizia che ci ha dato è che il governo ha ‘un'agenda parallela’. Non abbiamo bisogno di agende parallele, ma che l’Agenda 2030 venga attuata. C'è un allarme mondiale sulla povertà e voi abolite il reddito di cittadinanza, uno strumento perfettibile, certo, ma che sosteneva le fasce più povere della popolazione. E ancora, il vostro fantomatico Piano Mattei è solo uno slogan vuoto su cui, dopo quasi un anno dall'annuncio, non abbiamo uno straccio di documentazione, un progetto, un piano finanziario. Niente di niente. Inoltre snobbate le associazioni che si occupano di cooperazione internazionale e rifiutate di incontrarle, in contrasto all’articolo 118 della Costituzione e non sappiamo se aumenterete gli stanziamenti. Altro che grande nazione. Voi state mettendo le basi per un’Italietta, impaurita e chiusa, che teme il nuovo e che conserva il peggio di sé. Il contrario della visione e degli obiettivi dell'Agenda 2030". Con queste parole la deputata dem Laura Boldrini, Presidente del Comitato Permanente della Camera sui Diritti umani nel mondo, ha replicato oggi a Montecitorio al viceministro Cirielli che ha risposto alla sua interpellanza urgente sui gravi ritardi nell'attuazione dell'Agenda 2030.

Nel testo, a firma Boldrini - Braga, capogruppo del Pd alla Camera, si chiede come il governo intenda intervenire: ‘Il Segretario generale Antonio Guterres ha affermato ‘Se non agiamo ora, l'Agenda 2030 diventerà un epitaffio per un mondo che avrebbe potuto esistere’. L’Italia è in grave ritardo su molti fronti, tra cui l’obiettivo di sconfiggere la povertà; il target dello 0,7 per cento per la cooperazione allo sviluppo; il raggiungimento dell'eguaglianza di genere e l'autodeterminazione di tutte le donne e ragazze. Non avete ancora approvato la nuova Strategia nazionale di sviluppo sostenibile (SNSvS) e vi opponete al Green Deal europeo. Questo dimostra un atteggiamento negazionista che non fa i conti con la realtà. Chiediamo al governo il perché dei numerosi ritardi e con quali iniziative intenda superarli e quali impegni assumerà nel Forum di New York sui temi elencati”.

15/09/2023 - 10:24

"La scelta della Giunta del Comune di Grosseto, autorizzata dalla Prefettura, di intitolare una via a Giorgio Almirante è inaccettabile. Segno di un tentativo sempre più evidente di riscrivere la storia del Paese. Le comunità ebraiche hanno giustamente stigmatizzato il ruolo di Almirante nelle politiche razziali e nella persecuzione degli ebrei. Si potrebbe ricordare il suo ruolo nella Repubblica Sociale Italiana ma anche le ambiguità del MSI nel rapporto con le istituzioni democratiche. Il tentativo evidente poi di equiparare Berlinguer ed Almirante rappresenta un falso storico e una strumentalizzazione davvero offensiva. Abbiamo presentato già ad inizio legislatura una proposta di legge per vietare l' intitolazione di vie e piazze e altri luoghi o edifici pubblici, la cui denominazione è di competenza della pubblica amministrazione, a esponenti del partito o dell'ideologia fascista".

Così Sandro Ruotolo della Segretaria nazionale del PD ed Andrea De Maria della Presidenza del gruppo PD della Camera

14/09/2023 - 17:52

“Rivolgo un messaggio di cordoglio ai famigliari degli operai morti oggi mentre si trovavano sul posto di lavoro. E’ diventato un triste bollettino quotidiano questo a cui occorre mettere fine immediatamente. E’ tempo che il governo si decida a mettere una stretta vera intensificando i controlli nei cantieri e nelle imprese ma anche, ne siamo convinti, nel sistema dei subappalti a cascata che ha finito per abbassare i livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro. Come ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, lavorare non è morire”. Lo dichiara il capogruppo PD in commissione Trasporti alla Camera, Anthony Barbagallo, a proposito degli ultimi incidenti nei luoghi di lavoro che hanno visto la morte di un primo ufficiale a bordo di una nave Caronte a Salerno e di un operaio a San Polo di Piave, deceduto per le esalazioni, mentre un altro è in condizioni gravi in ospedale.

14/09/2023 - 17:38

“Rivolgiamo la massima vicinanza e cordoglio alle famiglie dei due marittimi colpiti dal grave incidente a bordo di una nave ormeggiata nel porto di Salerno. Il bilancio purtroppo è drammatico, con una vittima ed un ferito grave, trasportato in gravi condizioni all’ospedale “Ruggi d’Aragona” di Salerno. Un'altra tragedia inaccettabile proprio nel giorno in cui Salvini ha riferito alla Camera dell'incidente di Brandizzo, dando peraltro risposte non convincenti rispetto agli impegni sulla tutela dei lavoratori. È diventato ormai un tragico bollettino quotidiano, quello delle morti sul lavoro. Bisogna porre un argine con forza e decisione. La sicurezza sul lavoro dev'essere una priorità assoluta per l'intero Paese, del Governo, della politica e di tutte le istituzioni competenti. Questo richiede sempre maggiore attenzione e investimenti, da realizzare anche con l'utilizzo tempestivo ed efficace delle risorse del Pnrr, quel Piano che il Governo sta purtroppo gravemente rallentando e depotenziando”.

Lo dichiara il deputato democratico Piero De Luca.

14/09/2023 - 16:13

“Voglio esprimere il massimo del cordoglio e della vicinanza alle famiglie dei due marittimi investiti a bordo di una nave nel porto di Salerno: uno dei quali è morto, mentre l’altro versa in condizioni gravissime. Proprio nel giorno in cui Salvini non ha dato in Parlamento alcuna risposta convincente e di prospettiva dopo la tragedia di Brandizzo, che è costata la vita a cinque lavoratori, prosegue senza sosta la drammatica scia di sangue. Il Partito Democratico chiede al governo con forza e determinazione che il contrasto alle morti nei contesti lavorativi diventi una priorità nazionale in tutti i luoghi di lavoro e, ovviamente, anche nei porti, luoghi particolarmente a rischio per la commistione di lavorazioni e di mezzi di trasporto. Come prevede anche la nostra Risoluzione sulla portualità, il cui iter è stato avviato ieri in commissione Trasporti, che mette al centro la sicurezza dei lavoratori con la richiesta di potenziamento di protocolli e misure di sicurezza e di tutela della salute dei lavoratori”.

 

Lo dichiara la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Valentina Ghio.

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