14/07/2023 - 12:15

I risparmi eventuali relativi al bilancio della Camera del 2023 siano destinati alle aree interessate dall’alluvione in Emilia Romagna, Toscana e Marche. E’ la richiesta del gruppo Pd con un ordine del giorno che accompagna la votazione del bilancio consuntivo 2022 e preventivo 2023 di Palazzo Montecitorio e che stamani ho annunciato nel corso dell’intervento in discussione generale. Già nel 2016 tale eventualità fu esercitata consentendo di trasferire 352 milioni dei risparmi della Camera a favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto.

Di contro ho espresso motivati dubbi sul fatto che la Camera possa affidare a contenitori terzi, tipo società in house, la gestione dei servizi accessori, anche di carattere amministrativo senza aver valutato prima la sostenibilità finanziaria, l’efficienza, l’economicità e l’efficacia di tale operazione. Peraltro già da anni la Camera esternalizza alcuni servizi con conseguente risparmio di spesa. Semmai sarebbe auspicabile affrontare le ricadute che tali risparmi hanno avuto sugli stipendi e i diritti di centinaia di lavoratori e di impiegati della Camera.

Lo dichiara Stefano Vaccari, deputato Pd e Segretario di Presidenza della Camera dei deputati.

14/07/2023 - 12:14

“L’esecutivo guidato da Giorgia Meloni continua a mortificare il Parlamento con l’ennesima fiducia posta oggi sul decreto rigassificatori. E pensare che si erano presentati agli elettori come pronti a restituire dignità a Camera e Senato, sono invece diventati  con oltre 30 decreti in meno di 9 mesi il governo politico medaglia d’oro per decretazione d’urgenza e questioni di fiducia. Non è certo un segno di buona salute di questa maggioranza”. Lo ha detto in Aula il deputato dem Andrea Casu, della presidenza del Gruppo Pd, durante la discussione generale sul decreto rigassificatori.

"Questo decreto oltretutto- ha aggiunto Casu - non è affatto sufficiente a risolvere le questioni energetiche aperte. Avevamo proposto in commissione una serie di miglioramenti, tuttavia, nessuna delle nostre proposte è stata accolta, come ad esempio, tutte le nostre proposte per promuovere la produzione di energia elettrica rinnovabile, anche con un fondo destinato alle piccole e medie imprese; limitare questo genere di approvvigionamento di gas solo nel caso sia a rischio la sicurezza energetica nazionale; raddoppiare le misure compensative per tutte le comunità locali coinvolte dagli interventi per la realizzazione degli impianti, istituire un fondo specifico di 800 milioni di euro per il rilancio di Piombino o l’introduzione dei crediti di imposta energetici e l’azzeramento degli oneri generali di sistema per il settore elettrico, analogamente a quanto fatto per il gas, e inoltre mancano le misure di sostegno per gli enti locali, anche loro alle prese con costi energetici che rischiano di sacrificare l’erogazione di servizi fondamentali. Infine, sperimentando sessioni di risparmio come sta avvenendo in Inghilterra si potrebbe utilmente stimolare le persone a orientare i propri consumi individuali in orari in cui possano essere soddisfatti mediante l’utilizzo diretto di rinnovabili, senza dover ricorrere all’uso di fossili. Perché l’obiettivo non deve essere solo sostenere i consumi energetici di famiglie e imprese ma anche orientarli verso scelte sempre più sostenibili”.

13/07/2023 - 19:12

In merito alla decisione dell’Ufficio di Presidenza della Camera, il gruppo del Partito democratico rende noto che la sua capogruppo, on. Chiara Braga, ha deciso di non avvalersi dell’indennità aggiuntiva.

13/07/2023 - 18:38

Dopo mesi in cui lavora contro il Sud, dalla legge di bilancio alla proposta di autonomia differenziata, oggi la destra si ricorda del Mezzogiorno parlando delle Zes. Ricordiamo al Governo che si tratta di uno strumento voluto dal PD e creato dal governo Gentiloni nel 2017. Come Partito Democratico abbiamo proposto un emendamento a mia prima firma, approvato nella legge delega fiscale per recuperare un'amnesia del Governo e proprio nell'ultima direzione nazionale abbiamo discusso dell'ipotesi di rafforzare questo strumento di sostegno agli investimenti, lavorando per estendere le Zes a tutto il Mezzogiorno. A breve depositeremo un apposito testo di legge per ampliare i benefici amministrativi, fiscali e burocratici a tutto il Sud, e inviteremo tutte le forze politiche a pronunciarsi sulle politiche di sviluppo del Mezzogiorno senza infingimenti o prese in giro, per evitare che la proposta di Fitto si riduca solo ad un tentativo di ulteriore accentramento della governance di programmi di investimenti. Nel frattempo, chiediamo però al Governo e in particolare al ministro Fitto di essere coerenti e non bloccare nessuno degli interventi ZES già finanziati per 630 milioni nel Pnrr, su cui non si hanno più certezze.

Così Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Politiche Ue della Camera.

13/07/2023 - 17:43

“Prima promesse. Poi ritardi inconcepibili, risorse inadeguate e struttura commissariale centralistica e burocratizzata. Ora, di fronte alla realtà di territori che ancora aspettano, la presidente Meloni sembra prendere atto che le uniche proposte sostanziali per trovare e dare risorse alle terre alluvionate siano quelle che ha fatto il Pd, ad esempio l’utilizzo dei Fondi di Coesione e Sviluppo per l’Emilia Romagna, che il precedente governo aveva assegnato per un importo pari a 540 milioni ed il suo esecutivo tiene ancora bloccati. C’è una settimana di tempo, quando i provvedimenti, gli emendamenti e i decreti arriveranno in aula per il voto, per passare dalle evocazioni ai fatti. Il Pd ha presentato proposte ed emendamenti sia al Dl 61 alluvione emergenza, sia al cd decreto Figliolo. Tra le altre, quelle per avere indennizzi al 100% per famiglie e imprese, passando intanto da 120 milioni a 700 nel 2023. Ancora, la proposta nell’arco del triennio 2023 2024  2025 di risorse per  coprire i danni alle infrastrutture così come indicato da reti territoriali, imprese, parti sociali, enti  locali, Regione. È ancora il coinvolgimento di Regione ed enti locali come soggetti attuatori. Se la Presidente Meloni intende fare sul serio, lo può dimostrare con gli atti del governo”.

Così una nota del Gruppo Pd della Camera

13/07/2023 - 11:37

“La decisione assunta dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, guidato da Matteo Salvini, è grave e immotivata. Grave, perché le organizzazioni sindacali delle lavoratrici e dei lavoratori del trasporto ferroviario hanno legittimamente deciso di scioperare, nel rispetto della normativa vigente sulle astensioni dal lavoro, per ottenere il rinnovo del contratto nazionale, i piani di assunzione, la trasparenza nella governance e contro le eccessive esternalizzazioni. Immotivata, perché già da oltre un mese il Mit era stato informato della mobilitazione indetta dai sindacati e i tavoli di confronto convocati solo a poche ore dall’inizio dello sciopero si sono rivelati inutili e inconcludenti. Salvini dovrebbe avere maggior rispetto e anche un’idea di come affrontare le emergenze della più grande azienda di trasporto del Paese. Invece dal leader della Lega sentiamo solo retoriche dichiarazioni che non affrontano i temi sul tappeto”.

Lo dichiara la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Valentina Ghio.

12/07/2023 - 18:30

"La premier Meloni dice di non voler aprire uno scontro con le toghe dopo che per giorni fonti di Palazzo Chigi e del Ministero della Giustizia, insieme a numerosi esponenti della destra, hanno attaccato a testa bassa la magistratura che indaga sui casi Santanchè e Delmastro. Il governo, invece di attaccare la Magistratura e sprecare il tempo prospettando assurdi teoremi complottistici, pretenda dai suoi membri comportamenti rispettosi della legge, irreprensibili e al di sopra di ogni sospetto. E soprattutto si preoccupi, se ne è capace di risolvere i problemi degli italiani, che sono moltissimi e sui quali non sta facendo nulla": è quanto dichiara Federico Gianassi, capogruppo Pd in Commissione Giustizia della Camera.

12/07/2023 - 17:49

Dichiarazione di Marco Simiani, capogruppo Pd commissione Ambiente e Anthony Barbagallo capogruppo Pd commissione Trasporti
“Il via libera della Commissione Trasporti di Montecitorio all’istituzione di una nuova Commissione d’inchiesta sulla Moby Prince è un passaggio fondamentale per approfondire i troppi lati oscuri di una strage ancora irrisolta dopo oltre 32 anni”.” è quanto dichiarano Marco Simiani e Anthony Barbagallo, rispettivamente capogruppo Pd in Commissione Ambiente e Trasporti della Camera, sul voto di oggi.
“Il testo approvato recepisce, grazie al lavoro di ascolto svolto dal Partito Democratico, le indicazioni delle associazioni che raccolgono i familiari delle vittime e si pone l’obiettivo di individuare responsabilità di ‘strutture, apparati od organizzazioni pubbliche e private’, scrivendo inoltre parole chiare e definitive su tutti gli aspetti legati alla dinamica della collisione e sul tema soccorsi. Ci auguriamo che il testo venga approvato definitivamente in tempi brevi dall’Aula”.

12/07/2023 - 15:56

Pd reitera richiesta di dimissioni della ministra del Turismo nel corso del Question time alla Camera
“Se hai giurato sulla Costituzione non puoi mentire al parlamento e stare un minuto in più al tuo posto. Noi del Partito democratico ribadiamo la nostra richiesta di dimissioni della ministra Santanchè ”. Così il deputato Dem Artuto Scotto nel corso del Question time alla Camera, dopo che il collega e vicepresidente del gruppo Toni Ricciardi aveva interrogato il ministro del Lavoro Calderone per sapere “quali immediate iniziative intenda adottare al fine di verificare i comportamenti della Visibilia Editore, in merito all’utilizzo della cassa integrazione durante il periodo della pandemia.” “Voi dite no al salario minimo per tre milioni di lavoratori poveri – ha proseguito Scotto replicando alla ministra del Lavoro-  definite il reddito di cittadinanza paghetta di Stato, ma chiudete un occhio su una vostra collega che avrebbe preso i soldi della cassa integrazione Covid facendo lavorare i propri dipendenti, peraltro a loro insaputa: un uso cinico e spregiudicato delle risorse pubbliche”. Per Scotto, “appare del tutto evidente che il ministero del Lavoro non manderà nessuno a controllare e il governo non darà nessuna risposta. Il ministro ci ha informato che se ne occuperà l’Ispettorato del lavoro,  che nel frattempo il governo ha decapitato senza nominare i nuovi vertici.  O che se ne occuperà l’Inps,  per il quale è stato fatto addirittura un decreto per commissariarlo.” Insomma, ha concluso il parlamentare Dem- “voi state semplicemente aggirando la realtà. Ma prima o poi qualcuno vi presenterà il conto per le fughe, le omissioni e le menzogne che state riversando su questa incresciosa vicenda.”

12/07/2023 - 15:25

"Soldi insufficienti, procedure lente e macchinose, visione centralistica. Per la ricostruzione della Romagna dopo l’alluvione serve ben altro che promesse non mantenute. Per questo continuiamo a chiede coerenza al governo affinché abbandoni la giacchetta della propaganda e metta la tuta da lavoro per restituire certezze a chi, famiglie ed imprese, non le ha più. La risposta all’interrogazione presentata a mia prima firma e dal gruppo Pd al question time in commissione Agricoltura alla Camera è risultata insoddisfacente rispetto alle necessità che ormai, da giorni, segnalano sindaci, organizzazioni di imprese sindacali e agricole e associazioni del terzo settore. Le risorse servono ora, perché ora e non domani, occorre riattivare le attività agricole e riorganizzare il territorio di modo che torni ad essere produttivo e consenta di offrire quelle eccellenze che sono il vanto del Made in Italy nel mondo. Per questo incalzeremo governo e maggioranza affinché, nell’esame del Decreto Alluvione e dell’aggiunto Ricostruzione, attualmente all’esame della Camera, si cambi rotta e il governo esca dalla modalità squisitamente politica. Al popolo e alle imprese agricole romagnole interessano poco le questioni burocratiche sulle risorse da assegnare alla macchina commissariale, che con scelte diverse potevano essere risparmiate. A loro interessa sapere quando saranno erogate le risorse restituendo la totalità del danno subito e non solo percentuali come in una situazione ordinaria". Lo dichiara il deputato dem Stefano Vaccari, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura.

12/07/2023 - 15:03

Anche oggi i componenti della commissione Giustizia sono usciti dall’aula e così continueranno a fare in assenza delle scuse del sottosegretario Delmastro, presente durante i lavori. Non è accettabile che un esponente del governo accusi rappresentanti dell’opposizione di “fare inchini ai mafiosi” pensando che non ci debba essere una reazione istituzionale. Solo dopo le scuse di Delmastro si potrà ripristinare una normale dialettica fra noi e il governo.
Così i componenti democratici della commissione Giustizia della Camera

12/07/2023 - 14:27

“Rendere più accessibili per i pazienti le cure attraverso la cannabis terapeutica, superando ostacoli burocratici, peculiarità regionali e difficoltà di approvvigionamento, e mettendo nel contempo l’Italia in grado di sopperire al fabbisogno reale di medicinali a base di cannabis grazie a un attento monitoraggio, accompagnato da studi scientifici, informazione e formazione per i medici.

Sono questi gli obiettivi della proposta di legge di cui è prima firmataria la deputata del Partito Democratico Antonella Forattini, presentata alla Camera dei Deputati, nel corso della conferenza stampa a cui hanno partecipato, oltre a Forattini, la deputata Pd Ilenia Malavasi, co-firmataria della proposta, il medico anestesista Gisella Lonati e la farmacista Elena Guidotti, che hanno collaborato ai contenuti del testo.

“Sull’utilizzo della cannabis terapeutica per il trattamento del dolore (ma anche per tante altre patologie) l’Italia è rimasta ferma per troppo tempo dal punto di vista normativo. Oggi ci ritroviamo con una produzione insufficiente a coprire il fabbisogno e, soprattutto, nell’impossibilità di fatto per migliaia di pazienti di accedere alle cure, pur avendone diritto. Colpa anche di lungaggini burocratiche e delle tante differenze tra i sistemi sanitari regionali. L’obiettivo della legge di cui sono proponente – e che spero trovi la più ampia condivisione – è uniformare la materia su tutto il territorio nazionale e semplificare le procedure, sia per l’approvvigionamento che per la messa a disposizione dei pazienti”, spiega Antonella Forattini.

Tra i punti più significativi del testo c’è, infatti, quello relativo alla programmazione del fabbisogno nazionale sulla base dei dati che dovranno fornire le Regioni in maniera puntuale. Si prevede, inoltre, che la produzione attualmente in carico unicamente allo stabilimento chimico-farmaceutico militare di Firenze possa essere affiancata da enti e aziende autorizzate, da individuare con Decreto del Ministero della Salute, e che possano essere importati ulteriori chemiotipi di cannabis.

12/07/2023 - 14:08

La maggioranza boccia un odg del Pd su cui il governo aveva dato parere favorevole e che chiedeva una campagna di informazione contro l’evasione fiscale. Un impegno ragionevole cui si è voluta dare una risposta ideologica. Perché no? Perché no. Questa è la destra.

Lo ha scritto su Twitter Chiara Braga capogruppo Pd alla Camera dei deputati

 

12/07/2023 - 14:06

La maggioranza di destra-centro alla Camera, impegnata nella discussione della delega fiscale, ha appena votato contro un ordine del giorno del collega Cuperlo che invitava il governo a promuovere una campagna di opinione attraverso il servizio pubblico, per sensibilizzare l’opinione pubblica in merito all’impatto dell’evasione e dell’elusione fiscale sulla tenuta dei servizi pubblici fondamentali per i cittadini, a partire da scuola e sanità.

Fratelli d’Italia ha dato la linea alla maggioranza chiedendo di bocciare questa richiesta, sfiduciando di fatto il parere del governo che si era appena espresso favorevolmente. Da questa maggioranza ci dobbiamo aspettare quindi una campagna sul “pizzo di Stato”? promuovendo evasione e rompendo il patto sociale che deve esserci tra Stato e cittadino per la sostenibilità e qualità dei servizi pubblici?

Così la deputata del Pd Ouidad Bakkali.

12/07/2023 - 13:37

“Quanto durano 10 secondi? I numerosi video e meme che sono stati riversati sui social da moltissimi giovani per censurare la sentenza dei giudici che hanno assolto il bidello molestatore perché il palpeggiamento della studentessa diciassettenne è durato ‘solo’ 10 secondi, dimostrano la forza culturale che si può generare dalle sentenze. Alle giovani generazioni che stanno dimostrando preziosa e incoraggiante sensibilità sulle molestie, la politica deve dare risposte all’altezza e noi ribadiamo ancora una volta che per far uscire l’Italia dal suo Medioevo culturale, serve formazione sulle pari opportunità per tutti gli operatori, anche per quelli della giustizia, come emerso dal lavoro della commissione contro il Femminicidio. Perché questo Paese ha ancora enormi difficoltà a riconoscere le violenze sessuali e la necessità del consenso e preferisce banalizzare e vittimizzare chi denuncia”.

Lo dichiarano le deputate dem Sara Ferrari , Antonella Forattini, Valentina Ghio, della commissione bicamerale di inchiesta contro il Femminicidio nonché su ogni forma di violenza di genere.

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