09/06/2023 - 10:48

“Il ministro Matteo Salvini come Penelope: di giorno strombazza e annuncia progetti faraonici e infrastrutture in ogni dove, di notte invece stralcia, rimuove, rimodula, posticipa opere fondamentali di cui il Paese ha bisogno. A farne le spese stavolta, in un piano di rimodulazione sulle infrastrutture per complessivi 7,3 miliardi, anche due 2 lotti della tratta ferroviaria Palermo-Catania del valore di 276 milioni di euro, stralciati dalla relazione semestrale sul PNRR inviata dal ministero delle Infrastrutture a quello per gli Affari europei, Coesione, Sud e PNRR. Discutiamo di Ponte sullo Stretto ma intanto su questa tratta si continua a viaggiare con tempi medievali”. Lo dichiara il segretario regionale del PD Sicilia e capogruppo del PD in commissione Trasporti alla Camera, Anthony Barbagallo, che sull’argomento ha depositato una interrogazione ai ministri Salvini e Fitto.

09/06/2023 - 10:36

“Prezzi alle stelle per chi deve raggiungere la Sardegna nei mesi estivi. Dopo i rincari incontrollati da parte delle compagnie navali che hanno stabilito all’unisono costi esorbitanti sui biglietti facendo sostanzialmente cartello, in barba alle leggi sulla concorrenza, ora la mazzata arriva anche sui voli verso l’isola. Scompaiono quelli low cost e sono sempre meno le tratte coperte durante la giornata. Una situazione assurda che colpisce residenti e turisti in un periodo importante come quello estivo”. Lo dichiara il deputato dem Silvio Lai, componente della commissione Bilancio della Camera.

“Solo qualche mese fa - evidenzia l'esponente Pd - il Parlamento ha introdotto in Costituzione la norma che riconosce le peculiarità delle Isole e promuove le misure necessarie a rimuovere gli svantaggi derivanti dall'insularità. Sono questi i risultati? Consentire solo a chi ha il portafogli a soffietto di poter raggiungere l’isola? La continuità territoriale è di fatto negata a chi non può permettersi di spendere ingenti cifre e a chi vorrebbe passare qualche giorno di ferie in famiglia, costretta a lasciare per trovare occasioni di lavoro o di studio nel continente".

"E - conclude Lai - tutto questo avviene nel silenzio assordante della Regione e del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, governate sotto lo stesso segno politico. Verrebbe da domandarsi perché, ma sarebbe fin troppo banale la risposta. Stare dalla parte dei grandi interessi è una scelta di campo. Chi non ha i soldi per acquistare un biglietto di un aereo o di una nave faccia il ricongiungimento familiare via skype. Attraverso uno schermo e a distanza, possono vedersi e parlare. Alla faccia della continuità territoriale e del diritto di mobilità che dovrebbe essere garantito a tutti, senza alcuna distinzione di censo”.

08/06/2023 - 18:46

Codice appalti, Pnrr, Ponte sullo stretto. Oggi a Montecitorio l’allarme dell’Anac per deroghe e scorciatoie pericolose. Dal Governo Meloni solo ricette sbagliate per ridurre controlli, trasparenza e qualità. L’ennesimo allarme che non lasceremo cadere.

Lo ha scritto su Twitter Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

08/06/2023 - 17:43

Nove anni per ricostruire? Serve subito il commissario

“Nove anni per la ricostruzione in Emilia Romagna? Ma in che pianeta vive il ministro Musumeci? Sindaci, regione, imprese e terzo settore sono ed erano già pronte per ripartire dopo nove giorni dall’alluvione, altro che nove anni. Nella definizione dei decreti per sostegni e infrastrutture occorre decidere ora, subito, coinvolgendo in maniera permanente enti locali e territori con il loro tessuto sociale ed economico. Sono loro che conoscono danni e azioni necessarie. Forse a Roma vorrebbero rifarsi alla ‘nefasta tradizione italiana’ dei rinvii e delle inefficienze. Occorre invece ripartire subito e serve una struttura commissariale efficiente, trasparente, che tenga insieme azioni e misure per l’emergenza e la ricostruzione, ed è evidente a tutti che alla sua guida deve esserci chi conosce bene il territorio”.

Così il deputato dem della commissione Attività produttive alla Camera, Andrea Gnassi.

“Ieri - ha aggiunto - la presidente del consiglio Meloni ha detto che bisogna fare bene e in fretta e ha detto sì alle richieste dei sindaci di indennizzi al 100%. Ma se la tempistica prevista è quella dei nove anni che fine faranno le imprese, i comuni isolati, le famiglie che hanno perso tutto? A questo punto appare diventa difficile capire quale sia il reale intendimento del governo. Insieme alle dichiarazioni di vicinanza, infatti, emergono fatti che sono ben lontani dalle attese dei territori colpiti. Musumeci dice che serve una persona che possa dedicarsi giorno e notte esclusivamente alla ricostruzione. Forse vale la pena di ricordargli - ha concluso - che chi ha seguito la ricostruzione post sisma in Emilia, a partire dal presidente Bonaccini, lo ha fatto proprio in questo modo, se è vero che è stata giudicata da più parti come esemplare”.

08/06/2023 - 17:41

“Il Decreto Siccità è un provvedimento incompleto, tardivo e che mortifica il Parlamento: sbagliato nei contenuti e nella forma. Il governo continua a considerare la mancanza d'acqua come una situazione emergenziale, mentre i cambiamenti climatici impongono politiche serie di programmazione, manutenzione dell'esistente e capaci di contrastare le perdite idriche che raggiungono oltre i 100mila litri di acqua al secondo".

 

Lo ha dichiarato Marco Simiani, capogruppo in commissione Ambiente alla Camera, intervenendo in Aula per esprimere il voto contrario del Gruppo Pd-Idp alla richiesta di fiducia posta dal governo al Decreto Siccità.

"Il decreto - ha aggiunto - è incompleto perché contro la crisi idrica il governo ricorre ancora una volta esclusivamente a commissari, a deroghe alle norme di tutela ambientale, a una nuova ondata di infrastrutture e cemento sul territorio. Mancano invece le risorse adeguate, il coinvolgimento degli enti territoriali e delle autorità di bacino e, soprattutto, il raccordo con i progetti presenti nel Pnrr. Il decreto è tardivo poiché i dati sulla siccità erano evidenti, mentre il provvedimento è stato bloccato per mesi dalle polemiche, tutte interne alla destra, sulla nomina del Commissario. Il decreto, infine, mortifica il Parlamento. Al Senato la maggioranza ha ritirato molti emendamenti pur di non far votare gli identici presentati dalle opposizioni. Alla Camera - ha concluso - l’atteggiamento è stato addirittura peggiore: la votazione di quasi 160 proposte emendative è infatti stata immediata, rapidissima e confusa”.

08/06/2023 - 17:11

"Nell'ultimo anno e mezzo nel nostro Paese si sono verificati 107 suicidi in carcere, quasi uno ogni 5 giorni. In questo quadro drammatico il governo Meloni, invece di investire risorse per assumere nuovo personale e realizzare nuove infrastrutture, nella manovra di bilancio ha tagliato 35 milioni di euro di finanziamenti al Dap. La condanna del Comitato dei ministri del Consiglio d'Europa sulla condizione degli istituti di pena in Italia e il ripetuto richiamo per migliorare una situazione drammatica è l'ennesima conferma che sulle carceri servirebbe una svolta con investimenti, uso delle misure alternative e attuazione della riforma Cartabia. Ma per la destra il rispetto dei diritti umani nelle carceri non è una priorità". Così in una nota congiunta Federico Gianassi, capogruppo Pd in Commissione Giustizia della Camera e Debora Serracchiani, responsabile Giustizia del Partito Democratico.

07/06/2023 - 17:36

Ancora una mancata risposta da parte del governo, prima in Aula e poi in commissione, alle esigenze delle imprese, soprattutto quelle gasivore.  Abbiamo chiesto al governo di fare presto, di mettere a terra senza ulteriori ritardi la “gas release”, misura decisa dal precedente esecutivo che prevede che il gas prodotto da titolari di concessioni di coltivazione nella terraferma, nel mare territoriale e nella piattaforma continentale nazionale sia acquistato – sulla base di contratti di acquisto di lungo termine – dal GSE, il quale a sua volta offre, allo stesso prezzo di acquisto, i diritti sul gas così acquisiti ai clienti finali industriali a forte consumo di gas.
La crisi energetica degli ultimi anni e la conseguente volatilità dei prezzi energetici con la guerra in Ucraina hanno creato grosse difficoltà al mondo industriale. Le imprese ad elevato utilizzo di gas naturale, in mancanza di alternative tecnologiche disponibili, hanno avvertito in maniera più significativa queste difficoltà. È dunque strategica l’attuazione del ‘gas release’, per la quale sarebbe necessario rivedere il meccanismo di prezzo previsto inizialmente, visto che gli scenari di prezzo sono cambiati numerose volte ed in modo significativo da agosto dell’anno scorso ad oggi. Tuttavia il governo compra tempo col pretesto di approfondire e valutare proposte di modifica, ma è del tutto evidente che non ci sia la volontà di portare avanti questa misura e dare così risposte adeguate alle imprese.
Così Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in commissione Attività produttive della Camera.

07/06/2023 - 17:05

Oggi ci siamo astenuti nel voto in Commissione Trasporti sull’approvazione del contratto di programma Rfi perché siamo molto preoccupati per il mancato rispetto della clausola del 34% per gli investimenti destinati al Mezzogiorno.

Purtroppo registriamo che non vi è alcuna certezza sulla volontà e sull’impegno di ridurre i divari territoriali tra Nord e Sud, che ha un gap settoriale da circa 20 anni rappresentato dalla ridotta elettrificazione delle linee regionali rispetto al resto del Paese. Riteniamo sia molto grave che nel periodo temporale dal 2020 al 2026 sia previsto un taglio di quasi 3 miliardi al Mezzogiorno con 1,39 miliari di investimenti sottratti ai Programmi prioritari ferrovie Valorizzazione Reti regionali, 1 miliardo ai Programmi Città Metropolitane e 570 milioni ai collegamenti ferroviari per gli aeroporti nel Sud. Siamo inoltre preoccupati per l’esiguità delle cd "finestre manutentive", ritenendo invece essenziale il rafforzamento previsto in termini di Security, anche sulla scorta del fenomeno delle aggressioni al personale.

Lo affermano il capogruppo dem Anthony Barbagallo e i deputati Pd della Commissione Trasporti della Camera.

07/06/2023 - 17:03

“Una buona notizia quella che arriva dal tribunale di Brescia con l’archiviazione per Roberto Speranza e Giuseppe Conte. Abbiamo sempre riposto fiducia nell’operato della magistratura anche alla luce della certezza che, durante la pandemia, l’azione di tutela della salute dei cittadini messa in atto dal Governo di allora e, soprattutto, dall’allora ministro della Salute, ci ha consentito di affrontare una delle pagine più buie della nostra storia recente”.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

07/06/2023 - 17:02

Dichiarazione di Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in commissione Trasporti della Camera

“Non siamo per nulla soddisfatti della risposta del governo per quanto riguarda il Piano nazionale aeroporti”. Così il deputato Pd Anthony Barbagallo, capogruppo in commissione Trasporti,  replicando al ministro Salvini nel corso del Question time di oggi alla Camera. Il Pd aveva chiesto al governo, con la deputata Oiudad  Bakkali, “poiché il sistema aeroportuale è un anello fondamentale per lo sviluppo e la crescita sociale ed economica dei territori e dell'intero Paese, garantendo la mobilità dei cittadini e delle merci, quale fosse la strategia che intende sviluppare”. Per Barbagallo “nella risposta del ministro Salvini manca una visione, una strategia d’insieme del sistema degli aeroporti italiani. Il Piano – ha aggiunto l’esponente del Pd- dovrebbe proprio garantire lo sviluppo del trasporto aereo e del sistema aeroportuale. Ma non sono indicate per nulla le risorse, né  vi è una specifica linea d’intervento del Pnrr per sostenere la realizzazione. Come Partito democratico – ha aggiunto Barbagallo- saremo particolarmente vigili sui percorsi di privatizzazione. Restano drammaticamente senza risposte il tema del “caro voli” nonostante le direttive europee in materia di concorrenza e di aiuti di Stato. Scarsi e insoddisfacenti – ha precisato Barbagallo- i riferimenti del Piano alla transizione ecologica , alla sostenibilità ambientale e alla digitalizzazione . Resta il tema della mancata valorizzazione di alcuni scali importanti del Mezzogiorno come  Comiso, Lamezia, Crotone, Reggio Calabria e Pescara. Infine, il Pd manifesta una grandissima preoccupazione per i numerosi lavoratori che in maniera duratura e stagionale interessano gli scali. Si tratta – ha concluso Barbagallo- per lo più di persone fragili, donne e over 50, e  di loro non c’è traccia nel piano mentre andrebbero tutelati per primi”.

07/06/2023 - 15:43

“Incredibile il ministro Matteo Salvini! Di fronte alla continua strage di ciclisti, a febbraio si riferiva al metro e mezzo nelle operazioni di sorpasso su strade extraurbane, storica battaglia di civiltà e norma esistente in tutta Europa, proposta di legge il cui iter è già avviato alla Camera. Oggi in question time parla di targa, casco e frecce obbligatorie per le biciclette! Una misura fuori dal tempo che, ancora una volta, colpevolizza e bullizza i ciclisti e gli utenti fragili della strada. Se non ci fosse tragicamente da piangere, ci sarebbe da ridere”.

Lo dichiara il deputato dem e responsabile Sport del Partito Democratico, Mauro Berruto.

07/06/2023 - 15:17

"La produzione cerasicola è in grande difficoltà. Il maltempo persistente nelle aree di produzione, con particolare riferimento al Consorzio della ciliegia IGP di Vignola (MO) e molti comuni della Puglia con la ciliegia Ferrovia, ha intaccato la maturazione del prodotto con forti perdite di ciliegie fino all’80% per le specie precoci, privando nei fatti i mercati italiani ed esteri di questa eccellenza della frutticoltura italiana. Per di più il maltempo ha procurato danni alle piante con possibili ripercussioni sulle produzioni del prossimo anno. La ciliegia è uno dei prodotti di eccellenza del nostro Paese e gli strumenti ordinari di sostegno e ristoro risultano insufficienti. Per questo chiediamo al governo di adottare strumenti e fondi straordinari per sostenere le imprese agricole nel prossimo biennio. E di sostenere queste realtà produttive che assieme al consorzio IGP di Marostica e al consorzio Melinda del Trentino si sono candidate con un progetto importante nel triennio 2023-26 per sostenere investimenti, promozione, formazione per le imprese, ora in fase finale di approvazione. Occorre adottare decisioni con assoluta celerità anche per far fronte alle richieste già formalmente avanzate dai consorzi e dalle organizzazioni professionali agricole". Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati dem Stefano Vaccari e Ubaldo Pagano, rispettivamente capigruppo Pd in commissione Agricoltura e Bilancio della Camera, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato i rappresentanti delle organizzazioni professionali agricole e il presidente della provincia di Modena Fabio Braglia.

07/06/2023 - 13:16

Adottare urgenti misure per affrontare le gravi criticità del Tribunale di sorveglianza di Roma. E’ quanto chiedono al ministro Nordio Debora Serracchiani, responsabile Giustizia del Pd e Federico Gianassi, capogruppo Pd in Commissione Giustizia della Camera. Il Tribunale di sorveglianza di Roma – scrivono nell’interpellanza al ministro – soffre da tempo di una seria carenza di organico e di risorse finanziarie: la carenza di magistrati di ruolo, soprattutto in relazione alla mole di lavoro, e di personale amministrativo comporta gravi conseguenze sia in termini organizzativi sia di risposta efficiente alla domanda di giustizia dei cittadini, con riflessi sull’attività giudicante e istruttoria delle pratiche>. Oltre le misure di carattere organizzativo, che prevedano lo stanziamento di risorse finanziarie per colmare con sollecitudine le carenze di organico e le difficoltà amministrative, anche individuando soluzione alernative al dislocamento della sede, per garantire un’efficiente erogazione del servizio giustizia per tutti i cittadini e gli operatori, migliori condizioni di lavoro per gli uffici coinvolti e al contempo assicurare il diritto alla difesa e contribuire al decongestionamento dei sovraffollati istituti penitenziari del territorio Serracchiani e Gianassi chiedono a Nordio di dotare il tribunale di sorveglianza di Roma del personale e del modello organizzativo dell’Ufficio del processo

07/06/2023 - 11:31

“Questo decreto è l’ennesimo spot elettorale. Chiamate “Decreto PA” un provvedimento che si occupa molto poco dei problemi strutturali delle nostre amministrazioni pubbliche: di carenza di organico, precarietà, rinnovi contrattuali, non troviamo alcuna traccia. L’aspetto più controverso del provvedimento è l’eliminazione del controllo concomitante della Corte dei Conti, nato con lo spirito di garantire ai cittadini italiani e a chi stava per emettere debito comune, l’Europa, un sistema di controlli capace di accertare per tempo truffe, sperperi e altre forme di irregolarità gestionali gravi. Su tutta questa faccenda, si è fatta tanta, troppa consapevole e strumentale confusione”. Lo ha detto in Aula alla Camera, il deputato dem Marco Lacarra, nel corso delle dichiarazioni di voto finali al decreto Pa.

“Voi – ha proseguito l’esponente Pd - prorogate lo scudo erariale ed eliminate il sistema di controlli che avevamo concordato con l’Ue e che noi stessi ci eravamo dati. La questione è ancora più bizzarra se solo si pensa che furono proprio membri dell’attuale maggioranza a chiedere, non più di due anni fa, iniziative che andavano esattamente nella direzione opposta a quella che ci troviamo a commentare oggi".

“Il vero tema – ha concluso Lacarra - è che i controlli danno fastidio a chi li subisce. La realtà è che questo governo è già all’angolo, ingabbiato dalla sua stessa incapacità. Pur di giustificare le vostre bugie e la vostra assoluta incompetenza, state portando il Paese allo sbando, creando i presupposti per un tremendo fallimento. Perché se voi sarete i responsabili materiali di questa débacle, a pagarne davvero le spese saranno i cittadini, saranno le imprese, sarà la nostra economia, sarà lo Stato italiano e anche quella Nazione di cui, tanto spesso, vi dite strenui difensori".

07/06/2023 - 10:32

"Avevamo proposto la stabilizzazione del personale dell’Ufficio del Processo: migliaia di uomini e donne molto qualificati che ogni giorno lavorano, a supporto dei magistrati, per aiutare il sistema della giustizia a velocizzare i processi. La destra ha bocciato la nostra proposta sminuendo il prezioso apporto di tale personale che ha contribuito a snellire il lavoro dei Tribunali e ridurre i tempi delle sentenze": è quanto dichiarano in una nota congiunta Federico Gianassi, capogruppo Pd in Commissione Giustizia della Camera e Debora Serracchiani, responsabile Giustizia del Partito Democratico sul loro ordine del giorno al Decreto Pa respinto dall'Aula di Montecitorio.

"Il governo Meloni fa ancora una volta retromarcia dopo le promesse elettorali sullo snellimento dei processi e lo fa su un settore fondamentale della vita dei cittadini come la Giustizia, i cui ritardi costano ogni anno al nostro paese oltre l'1 per cento del Pil. Noi però non ci arrendiamo e continueremo su questo tema a fare sentire la nostra voce e confidiamo di riportare maggioranza e governo sulla giusta strada”: conclude la nota.

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