16/01/2023 - 17:13

“Le notizie che arrivano dal versante del Governo danno segnali chiari di cambio di rotta radicale sul Mes. Si prepara ad una vera e propria inversione a U, che smentirebbe le posizioni demagogiche e propagandistiche sostenute negli anni. Meglio tardi che mai. Speriamo che l'Esecutivo abbia finalmente capito che non può mandare il Paese a sbattere contro un muro. L'Italia non può restare isolata in Europa, bloccando l'entrata in vigore di una riforma già approvata dagli altri Stati UE, che migliora uno strumento peraltro già esistente dal 2012. Invitiamo allora il Presidente del Consiglio Meloni e la sua maggioranza a fare presto, evitando di alimentare ulteriore confusione e di mettere a rischio la credibilità del nostro Paese. Ora si faccia presto. Si avvii subito il dibattito parlamentare, discutendo la nostra proposta di legge di autorizzazione alla ratifica delle modifiche del Fondo Salva Stati. Non possiamo perdere altro tempo”.

Lo dichiarano la capogruppo del Pd alla Camera Debora Serracchiani e il vice capogruppo Piero De Luca.

16/01/2023 - 17:08

“Il tira e molla del governo con le associazioni dei benzinai è francamente ridicolo. Le responsabilità dell’aumento dei carburanti è soltanto dell’esecutivo Meloni e la ricerca continua di un capro espiatorio per coprire le proprie incapacità sta creando gravissimi danni economici ai cittadini ed alle imprese”: così Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente della Camera.

16/01/2023 - 14:52

“L’arresto di Matteo Messina Denaro non rappresenta soltanto una vittoria dello Stato ma anche di tutto quel pezzo di Paese fatto di persone pulite e perbene che quotidianamente scelgono di fare dell'onestà la propria bandiera etica e civile.  Alla magistratura, ai carabinieri e tutte le forze dell’ordine i più sentiti complimenti”. Così il deputato dem Mauro Laus, capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera.

16/01/2023 - 10:53

“L'arresto di Matteo Messina Denaro è una notizia storica e una splendida notizia per la Repubblica. Dopo trent’anni di latitanza, oggi avviene l'arresto di Matteo Messina Denaro grazie al lavoro di donne e uomini che non si sono mai arresi, grazie al lavoro della magistratura, grazie al lavoro delle forze dell'ordine, grazie al lavoro di tutte le persone coinvolte nell’operazione che si è svolta oggi, ma anche grazie a tutte le persone che col proprio lavoro, col proprio sacrificio, hanno reso possibile arrivare a questo punto. L'ho pensato entrando in quest'Aula, vedendo le immagini della splendida mostra ‘A testa alta’. Oggi possiamo, davvero grazie a loro, camminare a testa alta sull'esempio di Pio La Torre, di Carlo Alberto Dalla Chiesa, di Giovanni Falcone, di Paolo Borsellino e di tutte le vittime della lotta alla mafia. Festeggiamo questa notizia a trent'anni dall'arresto di Totò Riina, ma questo ci deve fare riflettere. Vinciamo una battaglia, ma l’obiettivo deve essere vincere la guerra e dobbiamo combattere tutti uniti e unite, senza differenze politiche, perché la lotta alla mafia è la battaglia delle battaglie e la dobbiamo combattere tutti insieme”. Lo ha detto in Aula alla Camera il deputato dem Andrea Casu, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera, ad inizio seduta.

16/01/2023 - 10:36

“L’arresto di Matteo Messina Denaro è una vittoria dello Stato e della giustizia. Un abbraccio alle famiglie delle vittime. E un forte grazie alle Forze dell'Ordine, alla Magistratura, a quanti hanno reso possibile questo risultato. È una pagina storica per la lotta alla Mafia”.

Così il vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Piero De Luca, su Twitter.

16/01/2023 - 10:09

“La cattura di Messina denaro è una grande vittoria dello Stato, delle sue istituzioni democratiche, della magistratura, delle forze dell’ordine. Viene finalmente premiato il lavoro quotidiano, difficile e impegnativo degli investigatori. Si mette fine a un lungo incubo. Una bella notizia per l’Italia”.

Così il capogruppo del Pd in commissione Difesa della Camera, Stefano Graziano.

16/01/2023 - 09:57

"Con la cattura del boss Matteo Messina  Denaro, latitante da decenni, viene scritta oggi  una pagina  fondamentale nella lotta alla mafia. Un giorno davvero importante per la giustizia  di cui occorre essere grati agli inquirenti, alle forze dell'ordine  e a tutti coloro che hanno consentito questo risultato ".

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera

16/01/2023 - 09:48

Oggi, lunedì 16 gennaio alle ore 12:00 presso la Sala stampa della Camera dei Deputati, verrà presentato il Centro studi e ricerche “Renato Zangheri”, custode della biblioteca personale e dell’archivio fotografico del grande intellettuale e politico.

Interverranno:

Andrea De Maria, deputato del Gruppo parlamentare “Partito Democratico”;

Walter Tega, presidente del Centro e professore emerito dell’Università di Bologna;

Claudia Dall’Osso, presidente onoraria e storica;

Carlo De Maria, direttore e professore associato di Storia contemporanea presso il dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna.

15/01/2023 - 16:38

*Pd presenterà emendamento a mille proroghe*

“La proroga al sostegno al lavoro portuale è quanto mai necessaria e urgente, anche in conseguenza delle criticità nel Mar Rosso che obbligano a rotte logisticamente più complesse. Oggi ho riposto la questione in Commissione Bilancio alla Camera, durante le audizioni per il Milleproroghe, nell'ambito delle quali abbiamo richiesto di audire rappresentanti del cluster portuale, fra cui Assoporti che oggi ha confermato la preoccupazione della categoria per la situazione di crisi nel Mar Rosso. Anche per questo non si può più rimandare la proroga che come PD abbiamo chiesto in ogni sede, per sostenere il lavoro portuale, e che chiediamo oggi con uno specifico emendamento che abbiamo predisposto al Milleproroghe, visto che gli annunci del Governo sono rimasti ancora tali e in nessuna delle occasioni possibili si sono concretizzate, inclusa la versione del Milleproroghe che stiamo esaminando. Il tempo dei rinvii è finito: la prossima discussione in aula deve portare all’approvazione delle nostre proposte per sostenere il lavoro portuale”, così la deputata e vicecapogruppo PD alla Camera Valentina Ghio alla fine della Commissione bilancio che si è svolta questa mattina, in cui il Partito Democratico ha chiesto l’audizione di Assoporti e Ancip per un confronto sui temi e sulla necessità di sostegno al lavoro portuale.

15/01/2023 - 11:38

“Uccisa da un ex davanti al ristorante dove avevano cenato. In vista a molte persone, le ha puntato la pistola al cuore e poi ha sparato. Ci chiediamo come mai quest’uomo potesse girare armato con un permesso “sportivo”. Di fronte all’ennesimo femminicidio, ci interroghiamo anche sul troppo facile possesso di armi da fuoco. Chiediamo il rispetto urgente degli impegni presi con l’ultima unanime mozione parlamentare del novembre scorso, con la quale si invita a rendere effettiva l’applicazione delle misure previste dalle norme sul possesso di armi da fuoco e l’istituzione della banca dati dei possessori, prevista dalla direttiva europea, recepita ancora nel 2017, che prevede che alla detenzione “legittima” di un’arma corrisponda una tempestiva ed efficace comunicazione ai familiari e ai conviventi maggiorenni, anche diversi dai familiari, oltre a compiere un monitoraggio costante ed attuale della persistenza della non pericolosità di chi detiene un’arma. Come possiamo accettare che dalla pratica sportiva si possa semplicemente passare a uccidere chi rivendica soltanto la propria libertà?”. Lo dichiara Sara Ferrari, della presidenza del gruppo Pd alla Camera.

13/01/2023 - 12:31

Lunedì 16 gennaio alle ore 12:00 presso la Sala stampa della Camera dei Deputati verrà presentato il Centro studi e ricerche “Renato Zangheri”, custode della biblioteca personale e dell’archivio fotografico del grande intellettuale e politico. 

Interverranno: 

Andrea De Maria, Deputato del Gruppo parlamentare “Partito Democratico”

Walter Tega, presidente del Centro e professore emerito dell’Università di Bologna

Claudia Dall’Osso, presidente onoraria e storica

Carlo De Maria, direttore e professore associato di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna.

13/01/2023 - 10:55

Il deputato Pd: “Si modifica il nome del Ministero, da Sviluppo economico a Made in Italy, ma poi concretamente non si aiutano le imprese e i lavoratori onesti”

  “Il fatto che la maggioranza abbia bocciato l'ordine del giorno che chiedeva di introdurre norme e incentivi fiscali finalizzati al contrasto della contraffazione e alla tutela del Made in Italy la dice lunga su quanto questo tema stia poco a cuore al Governo e a questa maggioranza, lesti a fare sport ma immobili di fronte ai problemi veri”.

A dirlo è Emiliano Fossi, deputato Pd e membro della Commissione Lavoro alla Camera, dopo la bocciatura del suo ordine del giorno anti contraffazione.
“Il fenomeno della contraffazione sottrae ben 17 miliardi di euro ogni anno all’economia reale causando una perdita di 4,8 miliardi per le casse statali – aggiunge Fossi -. E la maggioranza che fa? Niente. Si divertono a giocare con i nomi, modificando il Ministero dello Sviluppo economico con la denominazione Ministero del Made in Italy. Peccato che poi, concretamente, non si sostengono le proposte concrete in aiuto delle imprese e dei lavoratori onesti”.

13/01/2023 - 09:14

“Il Decreto Legge cosiddetto “energia” approvato dal governo Draghi il  1° marzo 2022 prevedeva all’articolo 14 l’attribuzione di un “contributo sotto forma di credito d'imposta per l'efficienza energetica nelle regioni del Sud”. Un fondo di 145 mln per ciascun anno nel biennio 2022 e 2023 per le imprese del Mezzogiorno per ottenere una migliore efficienza energetica e a promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili, anche tramite la realizzazione di sistemi di accumulo abbinati agli impianti fotovoltaici. Per l’attuazione di questa disposizione entro 60 dalla data di entrata in vigore era prevista l’emanazione di un decreto del Ministro per il Sud e la coesione territoriale, di concerto con il Ministro della transizione ecologica, il Ministro dello sviluppo economico e il Ministro dell'economia e delle finanze, per la individuazione dei criteri e le modalità di applicazione di questa misura per renderla fruibile dalle imprese. Da entrata in vigore del decreto sono trascorsi 10 mesi ma del decreto attuativo non vi è alcuna traccia. Per questo è stata depositata una interrogazione rivolta alla Presidenza del Consiglio e ai ministri dell’Ambiente e delle imprese e del made in Italy per capire il perché di questo ritardo che penalizza le imprese, sapendo che la leva energetica è un leva determinante per la competitività soprattutto al sud che sconta una serie di storiche diseconomie tra cui appunto quella dell’energia. La richiesta è quella di procedere subito alla emanazione del provvedimento di attuazione anche perché ad essere disponibili ormai sono solo i 145 mln per l’anno in corso”.

Lo dichiara il vice segretario del Pd e vice capogruppo alla Camera Giuseppe Provenzano.

12/01/2023 - 18:46

"A nome del gruppo dei deputati del Pd auguro una pronta guarigione al collega Matteo Richetti, capogruppo di Azione- Italia viva". Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera.

12/01/2023 - 16:59

“Alla luce di quanto accaduto a Brasilia domenica scorsa, suona ancora più stonata l’assenza di un membro del governo italiano alla cerimonia ufficiale di insediamento del Presidente Lula e del suo Vice Alckmin”. Lo ha detto il deputato democratico Fabio Porta intervenendo a nome del suo gruppo parlamentare nel corso dell’audizione con il ministro Tajani alle Commissioni esteri riunite di Camera e Senato.

“Tutti i grandi Paesi europei hanno inviato una delegazione al massimo livello istituzionale: Germania, Francia, Gran Bretagna, Spagna, Portogallo, mentre l’Italia si è limitata a inviare il suo ambasciatore.   Questa ‘sgrammaticatura’ istituzionale non è sfuggita a nessuno e non può bastare un “like” su un tweet del Ministro a giustificare lo sgarbo fatto anche agli oltre trenta milioni di cittadini con sangue italiano residenti in Brasile. Grave anche sminuire quanto accaduto dichiarando come ha fatto il Ministro che i manifestanti erano disarmati, quando sono state addirittura trovate cinque bombe a mano inesplose presso il Palazzo del STF (la Corte Costituzionale brasiliana)”.

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