28/12/2022 - 16:57

“Il Decreto giustizia in esame alla Camera è il manifesto ideologico della destra. Inventa un'emergenza inesistente sui rave in Italia -creando gravi pericoli di restrizioni arbitrarie delle libertà di manifestazione - e inserisce surrettiziamente norme per reintegrare anticipatamente in servizio medici e sanitari No Vax e sospendere le sanzioni per chi non ha rispettato gli obblighi vaccinali. Una cambiale elettorale ai negazionisti sanitari, uno schiaffo a chi, invece, ha rispettato le regole contribuendo in modo decisivo alla lotta contro il covid”. Così Piero De Luca, vicecapogruppo Pd alla Camera.

28/12/2022 - 16:47

Il Gruppo Pd-Idp utilizzerà tutti gli strumenti regolamentari a disposizione delle opposizioni per evitare l’approvazione di un decreto sbagliato, pericoloso

e inutilmente ideologico. Leggiamo con preoccupazione che il ministro per i Rapporti con il Parlamento, esondando dalle sue prerogative, auspica l’adozione da parte del Presidente della Camera di strumenti che limitano i diritti delle opposizioni. Non è un buon inizio”.

Lo dichiarano Federico Fornaro e Andrea Casu. Delegati di Aula del Gruppo Pd-Idp

28/12/2022 - 14:32

"I dirigenti dei ministeri vanno bene al governo se sono fedeli dice il ministro Crosetto. Non conta se si tratta di funzionari con esperienza, con competenze ma il fatto di “non avere idee diverse” dall’esecutivo e spazzerà via “col machete” quelli in carica. Nessuna autonomia, evidentemente, è gradita. Una visione del funzionamento della macchina pubblica molto grave e preoccupante. Un’altra brutta pagina per questo governo".

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera

28/12/2022 - 11:59

“Non bastavano pene fino a 6 anni e multe fino a 10 mila euro per chi organizza un rave. Il governo vuole pure impedire un confronto approfondito sulla legge, ponendo la fiducia e tagliando così la discussione generale. La maggioranza è in preda ai tic ideologici della peggiore destra”.
 

Ad affermarlo è Emiliano Fossi, deputato del Pd e membro della commissione Lavoro della Camera.

 

“In Italia c’è un’emergenza che si chiama lavoro - dice Fossi - ma il governo Meloni non se ne è accorto o non sa come intervenire: in ogni caso parla di altro e non si occupa di ciò che sta a cuore agli italiani”.

27/12/2022 - 14:32

“ A leggere gli orgogliosi commenti della seconda carica dello Stato, Ignazio La Russa e della sottosegretaria alla Difesa, Isabella Rauti, appare evidente che la destra italiana stia rinnegando la svolta di Fiuggi.
Nel 1995, a Fiuggi, si celebrò la fine del Movimento Sociale Italiano fino ad allora considerato un partito fuori dall’arco costituzionale in ragioni delle sue radici profonde nella cultura e nella storia del neofascisti.
Repubblichini e fascisti non pentiti diedero vita nel dicembre 1946 al Movimento Sociale Italiano e non c’è quindi nulla da festeggiare o peggio rivendicare, a maggior ragione da chi ricopre cariche importanti della Repubblica Italiana.
Questa è storia. Dichiarazioni che testimoniano quanto a destra sia ancora presente il cordone ombelicale con il neofascismo missino rappresentato nel simbolo di Fratelli d’Italia dalla fiamma tricolore. Lo stesso usato dal MSI all’atto della sua fondazione”.

Lo scrive in una nota Federico Fornaro, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo alla Camera del PD Italia Democratica e Progressista.

27/12/2022 - 11:43

“Dopo l’episodio avvenuto al Beccaria di Milano, tutti gli esponenti della maggioranza e del governo di destra si sono affannati nell’assicurare un cambio di passo per affrontare il tema dell’emergenza carcere e giustizia. Noi però stiamo ai fatti: con la Legge di bilancio sono state tagliate le risorse per questo fondamentale comparto. Avevamo presentato un emendamento alla manovra per ripristinare le risorse al dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, cancellando contestualmente i tagli fatti dal governo, ma la nostra richiesta non è stata accolta. Nella lunga notte dell’approvazione della manovra abbiamo di nuovo presentato un ordine del giorno per impegnare il governo a ripristinare le risorse per la giustizia al dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, ma l’atto ha ricevuto parere contrario dal governo ed è stato respinto dalla maggioranza. Basta, dunque, con le inutili chiacchiere. Ciò che conta sono i fatti. Il governo smentisca sé stesso, come è già più volte avvenuto in queste settimane, e ripristini le risorse necessarie. Altrimenti è meglio un più decoroso silenzio”.

 

Così la presidente del Gruppo Pd alla Camera, Debora Serracchiani, e il capogruppo dem in commissione Giustizia, Federico Gianassi.

26/12/2022 - 16:44

“Deplorevole e ipocrita fare post su Fb strappalacrime sulla coppia di ragazzi senza dimora di 23 anni, Sabrina e Michael, che a Milano hanno lasciato il figlio in ospedale perché non hanno niente di niente. Quei ragazzi avrebbero bisogno di diritti, una casa, un lavoro. Invece non hanno assicurato nemmeno il diritto alla salute. Perché i senza dimora - 100mila in tutta Italia - perdono la residenza e quindi anche la possibilità di avvalersi del medico di base. Per questo, in approvazione della Legge di bilancio, ho presentato in Aula un ordine del giorno che impegnava il governo a sanare questa ingiustizia terribile. Una norma caldeggiata dall'Ordine dei Medici che avrebbe comportato meno costi per lo Stato (andare al Pronto Soccorso costa molto di più) e dato la possibilità di iscriversi negli elenchi degli assistiti delle Asl. Nonostante una legge sia stata già approvata all'unanimità in Emilia Romagna, Puglia e Piemonte e in tante altre si stia per farlo, il governo ha dato parere contrario e l’Odg è stato bocciato. Poi a Natale arriva il post strappalacrime e ipocrita di una ministra dello stesso governo che prima toglie il reddito di cittadinanza, poi nega fondi per il disagio abitativo e infine le cure ai più poveri. E' inaccettabile. Roccella, anziché piangere lacrime di coccodrillo, spieghi perché sono così cattivi da voler negare a quei due ragazzi, come ad altre 100mila persone, il medico di base. Tra l'altro, probabilmente uno dei motivi per cui quei due ragazzi hanno dovuto lasciare il figlio in ospedale senza riconoscerlo”.

Così il capogruppo del Pd in commissione Affari sociali alla Camera, Marco Furfaro.

24/12/2022 - 06:39

Premia furbi e punisce onesti e fragili

Oggi cala il sipario sullo spettacolo più indegno degli ultimi vent’anni. L’esame di questa manovra ha sfondato il muro del ridicolo e violato ogni regola di buon senso e di rispetto delle istituzioni. Se questo era il primo vero banco di prova della destra  al governo, portate a casa una sconfitta tremenda. Ritardi, forzature e improvvisazione che sottolineano la vostra  totale impreparazione. E se oggi approviamo questa legge di bilancio è solo grazie alle forze di opposizione che hanno deciso di evitare l’esercizio provvisorio.
Questa manovra non ha alcuna visione del futuro, blocca gli investimenti e condanna il Paese alla crescita zero. É il disegno perfetto dell’idea di Italia che avete in mente: piccola, che guarda al passato e rifiuta ogni forma di progresso. Un Paese che strizza l’occhio a chi evade le tasse e non paga le multe; uno Stato che toglie ai poveri per dare ai ricchi e che arriva addirittura a proporre scudi penali per i delinquenti. Questa legge di bilancio è la più iniqua e inadeguata che ricordiamo, perché umilia le esigenze delle persone più bisognose e non riesce nemmeno a rispondere ai bisogni urgenti del Paese rispetto alla crisi energetica. Il testo che arriva in Aula oggi è il manifesto della vostra incapacità, la dimostrazione vivente del tradimento di ogni singola promessa fatta in campagna elettorale. Dai POS alle pensioni minime a 1000 euro, dalla flat tax per tutti al mega condono fiscale. Sulla sanità pubblica non mettete un euro in più. La scuola è totalmente assente. E, ancora, il folle passo indietro su Opzione Donna con discriminanti assurde e al limite della legittimità costituzionale. Il Mezzogiorno d’Italia completamente dimenticato dal governo Meloni. È solo grazie al Pd e all’Europa se vengono prorogati gli strumenti per lo sviluppo del Sud: credito d’imposta per investimenti, gli incentivi per le ZES, le agevolazioni per la ricerca, la decontribuzione. Abbiamo visto fino a qui una maggioranza divisa su tutto. Una destra spregiudicata, che premia i furbi e punisce gli onesti e la povera gente.

Lo ha detto in Aula Ubaldo Pagano, capogruppo Pd in commissione Bilancio della Camera, intervenendo durante la dichiarazione di voto finale alla legge di Bilancio.

23/12/2022 - 13:51

“Riguardo il Mes la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, esprime una posizione legittima, ma su un tema che non esiste. Nessuno ha chiesto oggi di utilizzarlo. Questo dibattito non è all'ordine del giorno. Quello di cui si discute è la ratifica della riforma del suo Trattato istitutivo, che come Italia abbiamo già condiviso e sottoscritto in quanto migliora lo statuto attuale. Con la nostra proposta di legge, chiediamo dunque che il Parlamento si pronunci quanto prima non sull'utilizzo del Fondo Salva Stati, ma sull'autorizzazione alla ratifica delle sue modifiche. Ne va della nostra credibilità come Paese, ma anche della stabilità dell'eurozona e di una più efficace tutela dei risparmiatori europei”.

Così Piero De Luca, vice presidente del Gruppo Pd alla Camera.

22/12/2022 - 18:20

“I continui ritardi della Legge di bilancio, che è dovuta tornare in Commissione per la correzione di decine di errori formali, sono la diretta testimonianza di un provvedimento scritto male, non solo nei contenuti, da un governo e da una maggioranza che hanno saputo soltanto coniugare arroganza con confusione”.

 

Così Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente alla Camera.

22/12/2022 - 16:10

“La mafia dei pascoli è stata duramente colpita dalle condanne e tenta di rialzare la testa minacciando di morte Giuseppe Antoci che l’ha contrastata in ogni modo grazie anche al suo protocollo di legalità divenuto oggi legge dello stato. Addirittura ci sarebbe un ordine operativo per eliminarlo. Ad Antoci e alla sua famiglia esprimo vicinanza e solidarietà personale e a nome del Pd siciliano. Antoci non è solo, siamo al fianco in questa battaglia contro l’anti-stato”.

 

Così il capogruppo del Pd in commissione Trasporti alla Camera e segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo.

22/12/2022 - 15:46

“Una manovra finanziaria, per certi versi, è la radiografia che chi governa fa al Paese e da una lettura attenta, partendo dalle misure introdotte, ci si dovrebbe accorgere dello stato di salute economica, sociale, delle nostre comunità, degli interventi fatti per risolvere problemi e criticità, ma anche rilevare la strategia che accompagna il Paese, oltre la crisi che stiamo attraversando. Sinceramente, però, è davvero difficile, con tutta l'immaginazione che si possa avere a disposizione, sovrapporre lo stato reale del Paese con quello che si riscontra in questa manovra finanziaria. È, in sostanza, la manovra finanziaria per chi può permettersi le crisi, non certo per i deboli e gli ultimi”. Lo ha detto in Aula alla Camera il deputato dem Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura di Montecitorio, intervenendo durante la discussione generale sulla legge di Bilancio.

“Per l'agricoltura italiana – ha concluso Vaccari - solo chiacchiere e distintivo, d'altronde quello è stato il filo conduttore di tutta la manovra, quel distintivo che avete voluto esibire sul petto con un'imboscata arrogante fatta alle 6 del mattino al termine della commissione Bilancio, quando avete forzato la mano per approvare un emendamento su un tema che noi per primi avevamo posto al ministro: la presenza abnorme dei cinghiali ungulati in gran parte d'Italia. Con il vostro blitz avete dato vita alla destra di Asterix e Obelix, che, di fronte all'invasione dei cinghiali, usano la pozione magica della caccia ovunque e contro qualsiasi animale per risolvere il problema. Con il vostro emendamento, siete andati molto oltre le necessità, modificando la legge n. 157, intervenendo su tutta la fauna selvatica, anche sulle specie protette in ogni luogo, aree urbane comprese”.

22/12/2022 - 15:35

La gestione della manovra da parte del Governo è stata dilettantesca. Il risultato finale è pessimo con misure inadeguate ed inique. Tra le poche modifiche apportate grazie all'opposizione del Partito Democratico, rivendichiamo gli incentivi per un Sud che era stato del tutto dimenticato.

Lo scrive su Twitter il vice capogruppo democratico alla Camera Piero De Luca

 

22/12/2022 - 14:16

Il deputato dei Democratici e l’emendamento per dimezzare le tasse ai frontalieri del Principato di Monaco: “Destra populista ma contro il popolo”

"Tra gli emendamenti depositati in Commissione Bilancio alla Camera da parte della maggioranza c'è anche quello che prevede di tagliare in modo netto (al 5%) le tasse sulle pensioni ai frontalieri italiani che hanno lavorato nel Principato di Monaco. Davanti a queste scelte, dobbiamo ricrederci: questo non è un governo che pensa solo ai ricchi, come credevamo, ma ai super ricchi".
A dirlo è Emiliano Fossi, deputato Pd, membro della commissione Lavoro alla Camera.

"La maggioranza - dice Fossi - deve aver frainteso il concetto del taglio delle tasse. Ancora una volta è solo per pochi privilegiati. Purtroppo la popolazione italiana non potrà riversarsi a vivere tutta al confine con il Principato… A destra fanno i populisti ma contro il popolo”.

22/12/2022 - 13:52

Dichiarazione di Anna Ascani, deputata Pd e Vicepresidente della Camera dei deputati

“Nonostante alcune misure che grazie alle opposizioni, e al Pd in particolare, sono state introdotte, questa manovra di bilancio resta ingiusta e iniqua. Un pastrocchio, che bene rappresenta la destra del nostro Paese” . Così Anna Ascani, intervenendo in Aula per illustrare il voto contrario del Pd alla legge di Bilancio. “Nessuno di noi si sarebbe aspettato dei miracoli – ha proseguito Ascani- ma nemmeno che questa manovra ignorasse alcuni tempi urgenti e ne aggravasse altri. Governo e maggioranza hanno agito come se questo paese non avesse un problema gigantesco di evasione fiscale. Viceversa, hanno inserito  decine di condoni al fine di tollerare e per certi aspetti incentivare l’evasione”. Per Ascani si tratta di una  “colpa grave” così come aver ignorato il costo della vita. “Ci sono oggi famiglie – ha sottolineato – alle prese con una tasso d’inflazione che non si vedeva da decenni e in questa legge di bilancio non c’è assolutamente nulla che vada incontro alle loro difficoltà”. “Inoltre – ha proseguito Ascani- tutti sappiamo che il costo del lavoro in Italia è troppo alto per le imprese eppure le poche risorse che c’erano sono state investite  per alzare la soglia della flat tax, come se aver bisogno di sostegno oggi fossero quelli ad avere un reddito di 85mila euro. Non è così e questo è un grave errore”.  Ascani ha ricordato ancora un altro “errore grave che la destra sta facendo con questa manovra: quello di penalizzare la sanità pubblica, già duramente colpita da una pandemia che invece avrebbe dovuto richiedere maggiori risorse, investendo soprattutto sul personale del Ssn.” “Voglio infine ricordare - ha concluso Ascani - due misure che sono state inserite grazie alla battaglia del Pd: l’incremento di 5 milioni del fondo per compensare l’aumento dei costi dell’energia in favore degli enti del terzo settore e il bonus psicologo che oggi è una battaglia di civiltà e ce ne prendiamo tutto il merito”.

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