23/01/2025 - 18:41

“Sulle linee programmatiche segnalo che noi abbiamo lavorato in questi anni come Pd e consideriamo doveroso farlo per rafforzare l’Europa, consolidare il percorso e il processo di integrazione europea. Sa bene che alcuni partner di questo governo in Europa e Trump oltreoceano lavorano per indebolire l’Europa. Dazi, disinvestimento in difesa, passi indietro sul clima, passo indietro sulle fonti energetiche. Tutto questo rischia di minare l'integrazione europea. Come si colloca l’Italia in questo quadro? Noi ci chiediamo se vogliate difendere il futuro dell’Europa lavorando con i partner europei oppure immaginando un dialogo bilaterale che rischia di fare esplodere in mille pezzi la UE. Teniamo che il vostro obiettivo sia il secondo e siamo molto preoccupati. Finora il governo ha ottenuto un bilancio in Europa fallimentare: accordo al ribasso sul patto di stabilità, il Mes non è stato ancora ratificato e questo sta minando la credibilità del Paese oltre che la stabilità dell’eurozona e la difesa dei risparmi delle famiglie e dei risparmiatori europei, sui migranti non avete ottenuto una soluzione a Bruxelles e siete stati costretti a ricorrere a un escamotage pietoso con l’accordo con l’Albania anticostituzionale e anti europeo. Noi riteniamo doveroso lavorare per una mare nostrum europea, per canali regolari di accesso, redistribuzione tra i partner con il superamento del regolamento di Dublino. Voi avete un’idea di programma di lavoro europeo sulle migrazioni? A quando adozione dei provvedimenti attuativi sulla Bolkestain su cui avete fatto passi indietro rispetto alla vostra demagogia? Rafforzare l’Europa significa rafforzare la sua autonomia strategica, beni pubblici europei. Volete affidarvi a Starlink di Musk o lavorare per rafforzare i progetti delle infrastrutture comunitarie? Volete rafforzare l’Europa sociale e della salute? Voterete in futuro che il Next Generation UE diventi strutturale? Vi aspettiamo al varco su tutti questi temi”.

Lo ha detto Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione politiche europee, nel corso delle comunicazioni del Ministro Foti sul PNRR e le politiche di coesione sulle relative linee programmatiche.

23/01/2025 - 11:21

“È alle imprese agricole e alla loro capacità di misurarsi con i mercati globali con prodotti di qualità, certificati e sostenibili, che si deve il primo posto per valore aggiunto del comparto agricolo in Europa. Di cui tutti siamo contenti, figuriamoci. La propaganda governativa che vorrebbe attribuirsi il risultato è però davvero stucchevole, con il misero tentativo di mettere sotto il tappetto la polvere delle tante criticità che non sono state ancora affrontate e risolte”.

E’ quanto dichiara Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera.

“Basti pensare - aggiunge - all’inadeguatezze nell’affrontare, con misure resilienti e contrastanti, i mutamenti climatici che, di contro, Meloni, Salvini e Lollobrigida e pure Picchetto Frattin, continuano a negare, per continuare a sostenere i combustibili fossili, il cui esasperato utilizzo ha portato alla grave situazione di oggi con ripetuti disastri ambientali e danni al settore più vulnerabile l’agricoltura per 9 miliardi solo nel 2024. Danni che hanno fatto arretrare produzioni ed export dell’ortofrutta, con conseguente invasione dei mercati esteri a prezzi più vantaggiosi per i consumatori a detrimento della qualità e salubrità. Ed allora, ministro, certo gioiamo insieme, ma prima di mettersi una medaglia al petto e vendere fumo occupiamoci di quell’agenda piena di richieste e preoccupazioni che scrivono tutti i giorni le organizzazioni professionali agricole e le industrie della trasformazioni, a cominciare da piani strategici sul dissesto, dai ristori sulle emergenze, dai possibili dazi annunciati dall’amministrazione Trump, dalla lotta alla peste suina  e le altre emergenze fitosanitarie, dalla necessità di garantire il ricambio generazionale in agricoltura anziché togliere gli incentivi, dal sostegno alle imprese per strutturare un diverso approvvigionamento energetico. Quando ci sono questi numeri nonostante tutto - conclude - servono i fatti per confermarli e migliorarli ancora e continuare a lavorare a testa bassa, non suonare la gran cassa nelle strade”.

 

21/01/2025 - 15:06

"Il discorso di insediamento del neo presidente Trump, così come i proclami lanciati durante tutta la campagna elettorale, confermano le grandi preoccupazioni che abbiamo come democratici e che trovano conferma nell'annuncio delle linee programmatiche che intende portare avanti nei prossimi anni. La prima preoccupazione è di carattere economico e riguarda i dazi che Trump minaccia di applicare sui nostri prodotti e che rischiano di avere un effetto drammatico sull'economia europea ed italiana. E poi c'è un tema complessivo più ampio: Trump dà il là a un tentativo di assalto -come lui stesso lo ha definito- all'Europa perché il suo programma di governo mira chiaramente ad indebolire l'Ue. Penso, per esempio, al preannunciato disinvestimento nella difesa comune della Nato, che rischia di indebolire le potenzialità difensive dell'intera comunità europea. Penso anche al rapporto "privilegiato" con Elon Musk, sostenitore di forze politiche di ultradestra e di ispirazione neonazista, alle cui infrastrutture il governo Meloni sembrerebbe voler affidare anche un pezzo della comunicazione civile e militare, con rischi per la sicurezza dei dati e delle comunicazioni italiane. Se a questo aggiungiamo la fuoriuscita dagli accordi di Parigi sul clima e i proclami sul ritorno al passato rispetto alle politiche green di sviluppo sostenibile e contrasto ai cambiamenti climatici, così come le dichiarazioni e i primi atti sul tema delle migrazioni, ecco che le ragioni delle nostre preoccupazioni appaiono più che fondate". Lo ha detto Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione politiche europee, a Calibro 8 su Radio Cusano Campus.

21/01/2025 - 08:53
"Il discorso di insediamento di Trump si può riassumere in pochissime parole: sarà la presidenza delle discriminazioni, dell’espansionismo in politica estera, delle vendette e del negazionismo della crisi climatica.
Un discorso che si scaglia contro tutte le differenze, incluse quelle di genere, e contro i migranti, il che è piuttosto paradossale se pensiamo che gli Usa nascono dall'immigrazione e dalla contaminazione di popoli diversi con storie e culture diverse. 
I quattro anni di Trump rischiano di portare il mondo intero indietro di decenni sulla lotta ai cambiamenti climatici, sui diritti delle persone, sulle libertà civili e sociali, ma anche sull'economia che prevede pesanti dazi. Escludere e discriminare, spaccare il paese e dividere la società non è mai indolore e ha ripercussioni negative sugli individui, sulla stabilità del Paese e sull’economia". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

 

17/01/2025 - 13:03

“Oggi raccontiamo l’esperienza positiva e concreta di due Aziende Sanitarie ospedaliere, quella di Modena e Bologna, impegnate a risorse date ad attuare interventi di umanizzazione delle cure e per migliorare la qualità dei servizi offerti, costruendo un sistema ospedaliero che si adatti meglio ai bisogni di tutti, con l'obiettivo di mettere al centro le persone, migliorare significativamente la qualità delle cure e il benessere complessivo di tutti gli attori coinvolti nel sistema sociosanitario. Spiace però constatare ciò che ormai tutti sanno e che la Fondazione Gimbe ha certificato da tempo, e cioè che la dotazione di risorse del Fondo sanitario nazionale in rapporto al Pil scenderà al punto più basso mai toccato negli ultimi quindici anni: 6,05%, un livello sempre più lontano da quello dei Paesi dell’area Ocse e che ci colloca agli ultimi posti in Europa, soglia destinata scendere addirittura al 5,93% nel 2027. Ci fa piacere che il governo abbia voluto introdurre una sperimentazione sul tema che trattiamo oggi per i prossimi due anni, ma servirà immediata coerenza sulle risorse per farla funzionare. Ci auguriamo che le buone pratiche già in essere come quelle che presentiamo oggi possano servire da apripista”.

Così il segretario di Presidenza della Camera e deputato dem, Stefano Vaccari, in apertura del convegno ‘L'umanizzazione delle cure e la partecipazione attiva’, al quale ha inviato un video messaggio di saluto l’assessore alle Politiche per la Salute dell'Emilia-Romagna, Massimo Fabi, con gli interventi dei direttori delle due Aziende ospedaliere di Modena e Bologna, nonché medici e rappresentanti del volontariato impegnati sui progetti di umanizzazione.
“L’umanizzazione - ha detto il capogruppo Pd in commissione Affari sociali, Marco Furfaro, concludendo i lavori - non è un lusso. È una necessità, una priorità politica, un diritto. È il segno di una società che sceglie di mettere la persona al centro, non come slogan ma come realtà concreta. E per questo, oggi più che mai, è nostro dovere lavorare per un sistema sanitario che non solo curi, ma lo faccia rispettando e valorizzando l’umanità di chi lo attraversa, che sia un paziente, un medico o un infermiere. Purtroppo questo governo sta andando in una direzione opposta, è una delle più grandi differenze tra di noi. Oggi - ha concluso - abbiamo voluto far conoscere e discutere con queste eccellenze proprio perché pensiamo che la sanità debba tornare a mettere al centro le persone, la loro cura e il loro benessere”.

15/01/2025 - 16:12

“Esprimo la mia totale solidarietà agli attivisti di Extinction Rebellion che sono stati vittime di un atto tanto vile quanto preoccupante. Gli insulti, le intimidazioni e soprattutto l’incisione di simboli di odio come le svastiche rappresentano un attacco inaccettabile non solo contro le persone coinvolte, ma contro i principi fondamentali della nostra democrazia. È necessario opporsi con fermezza a ogni forma di violenza e di intimidazione nei confronti di chi sceglie di agire pacificamente per il bene della comunità e per la salvaguardia del nostro pianeta. Non si possono mai tollerare episodi di odio e sopraffazione, e preoccupa che a compierli siano stati dei coetanei degli attivisti colpiti.” Così la deputata del Pd Rachele Scarpa.

“Come Partito Democratico di Venezia – afferma Monica Sambo, Segretaria PD Venezia -condanniamo con forza gli atti di aggressione e vandalismo che hanno colpito gli attivisti di Extinction Rebellion al Parco Piraghetto. L’intolleranza, l’odio e l’uso di simboli come la svastica non possono trovare spazio nella nostra città, che deve essere un luogo di dialogo, rispetto e partecipazione democratica. Esprimiamo vicinanza e solidarietà agli attivisti coinvolti e ribadiamo la nostra ferma volontà di sostenere chi lotta pacificamente per il futuro del pianeta e per i diritti di tutti. È indispensabile che le istituzioni locali e nazionali prendano una posizione chiara contro simili episodi e lavorino per promuovere una cultura di inclusione e rispetto reciproco.”

11/01/2025 - 16:11

"Occorre garantire la cassa integrazione per tutti i lavoratori della Venator fino alla piena ripresa della produzione industriale. L'Unione Europea sta facendo la sua parte con l'attivazione dei dazi antidumping sul biossido di titanio proveniente dalla Cina ma una azienda fondamentale per l'industria italiana e per lo sviluppo economico ed occupazionale del territorio non può continuare a sopravvivere nell'incertezza. La Regione Toscana sta facendo la sua parte per attivare il tavolo di crisi, ora è la proprietà che deve fare piena chiarezza suo futuro al sito industriale": è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani intervenendo oggi, sabato 11 gennaio, nel corso del consiglio comunale di Scarlino dedicato alla vertenza Venator.

30/12/2024 - 15:54

“Ancora una volta il Governo usa il criterio dell’emergenza per intervenire nelle zone vulnerabili del Paese. Interventi spot senza alcuna programmazione e senza che il Sindaco e l’amministrazione comunale siano stati coinvolti; Dopo il decreto Caivano, il Consiglio dei Ministri ha approvato nei giorni scorsi un nuovo decreto che affida al commissario straordinario nominato per la città campana la redazione di un piano di interventi in sei quartieri a rischio: Rozzano, Roma Quartiere Alessandrino-Quarticciolo, Napoli Quartiere Scampia-Secondigliano, Orta Nova, Rosarno-San Ferdinando, Catania Quartiere San Cristoforo, Palermo Borgonuovo. Un altro decreto, come abbiamo appreso dalla stampa, che somma questioni diverse tra loro senza nessuna strategia chiara per favorire l’inclusione sociale, ridurre la criminalità, sostenere l’amministrazione comunale rispetto al tema dell’emergenza abitativa e contrastare il disagio, che colpisce molte delle periferie urbane”. Lo afferma la deputata del Partito Democratico Michela Di Biase.

“Presenterò un’interrogazione per chiedere quali concreti strumenti il Governo intenda attivare per le sei aree, quali siano stati i criteri e i parametri oggettivi con i quali sono state individuate queste zone, caratterizzate da un aumento dei fenomeni criminosi al pari di molte altre in Italia, e che ora vengono indicati all’opinione pubblica nazionale come i luoghi della massima emergenza’ al pari di Caivano, con le inevitabili conseguenze in termini di immagine e ghettizzazione. E poi chiediamo – prosegue la deputata Pd - di essere messi a conoscenza degli interventi che si adotteranno per fronteggiare la situazione. Nel caso dei quartieri romani di Quarticciolo e Alessandrino c’era anche una giusta richiesta del Presidente di Municipio per istituire una cabina di regia che coinvolgesse tutti i livelli istituzionali, in primis ovviamente il Comune di Roma. Si è scelto invece di affidare tutto nelle mani di un commissario che viene da Caivano. Una scelta incomprensibile” conclude Michela Di Biase.

30/12/2024 - 11:50

"La scomparsa di Jimmy Carter priva la comunità internazionale di un uomo di pace, premio Nobel nel 2002, che, con la fondazione del Carter Center e la sua instancabile dedizione, ha dimostrato quanto la tutela e la valorizzazione dei diritti umani in ogni angolo del pianeta siano un’assoluta priorità politica e una causa per la quale vale la pena spendersi con tutte le proprie forze.
Il presidente Carter, anche autore del libro «Palestina, pace non apartheid», non ha mai smesso di impegnarsi per la pace in Palestina e ha denunciato la violenza delle politiche di occupazione israeliane, sottolineando come negli Usa sia molto difficile accogliere qualsiasi analisi obiettiva sull’argomento.
Una figura di mediazione e dialogo della quale, in questo tempo segnato dalla violenza, si sentirà una forte mancanza".

Lo afferma Laura Boldrini, deputata PD e presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

20/12/2024 - 18:55

"Dopo l'ordine del giorno approvato a nostra prima firma l'otto ottobre scorso, oggi la Camera ha approvato all'unanimità un altro ordine del giorno trasversale (a firma Rizzetto, Furfaro, Scotto e altri) che impegna il governo ad adottare ogni provvedimento utile, anche con un confronto con la Fondazione Enasarco, per tutelare gli iscritti i cui contribuiti versati in anni di lavoro sono rimasti inulitizzati. Stiamo parlando di 700 mila persone che da anni lamentano di aver versato contributi durante la loro carriera senza ricevere alcuna prestazione corrispettiva una volta raggiunta l'età pensionabile. Dopo questo altro atto trasversale, ora il governo dia seguito a questo impegno che ci siamo presi verso la vita di tante lavoratrici e lavoratori". Così in una nota Marco Furfaro, capogruppo dem in Affari Sociali e membro della segreteria nazionale, e Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione lavoro.

17/12/2024 - 16:03

Niente per giovani agricoltori, risarcimento peste suina e bonus verde

“Nella Finanziaria il bilancio per l’agricoltura italiana vede più ombre che luci. Pochi spiccioli che non hanno consentito di affrontare le grandi criticità del comparto e tanto meno dare una prospettiva concreta agli agricoltori italiani impegnati a promuovere la transizione ecologica”.

Lo dichiara Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura, che insieme al capogruppo della commissione Bilancio, Ubaldo Pagano e ai colleghi Forattini, Marino, Romeo e Rossi, avevano presentato un pacchetto di emendamenti sulla base delle richieste avanzate dalle organizzazioni professionali agricole.

“Peraltro - aggiunge - con Legge di bilancio ritorna la tassazione Irpef sui terreni agricoli che era stata sospesa negli ultimi anni e nessuno si aspettava che fosse reintrodotta in un momento di difficoltà per gli agricoltori italiani. E se da un lato il governo torna sui suoi passi accettando le proposte del Pd di dare continuità alla Zes agricola e sul rifinanziamento al fondo per la pesca e acquacoltura, dall’altra parte all’appello mancano, in primis, il sostegno ai giovani agricoltori, il risarcimento dei danni indiretti a causa della peste suina e il bonus verde che avrebbe consentito non solo di sostenere il settore della florovivaista ma anche di rendere più belle e resilienti le nostre città ai mutamenti climatici. Dopo questa manovra - conclude - il governo sarà costretto, anche in virtù degli annunciati dazi del presidente Trump, a tornare in Parlamento con nuove misure che consentano agli agricoltori italiani di non essere schiacciati nel vortice dei nuovi equilibri internazionali”.

17/12/2024 - 15:48

Solidarietà a giornalista Cavalli per citazione a giudizio

“La citazione in giudizio del ministro Valditara nei confronti del giornalista Giulio Cavalli, del direttore Gaetano Pedullà e il quotidiano La Notizia è un gesto scorretto e violento. Chiedere un risarcimento di 10mila euro per aver definito ‘razzista’ il suo atteggiamento verso la chiusura delle scuole per il Ramadan è un chiaro tentativo di intimidazione che mina la libertà di stampa e il diritto di critica. Questo atteggiamento, da parte di un ministro della Repubblica, è inaccettabile e pericoloso: anziché rispondere nel merito, sceglie di portare in tribunale chi esercita il proprio lavoro di informazione e commento, sfruttando gli strumenti che la sua posizione di potere gli permette di usare. È dovere di un governo accettare critiche, anche aspre, senza ricorrere a strumenti giudiziari come arma di pressione contro i giornalisti. Esprimo piena solidarietà a Giulio Cavalli e a tutti i giornalisti che svolgono con coraggio il proprio mestiere”.

Così la deputata Pd, Lia Quartapelle.

11/12/2024 - 14:22

“Le ipotesi di dimissioni del Direttore del Tgr, Alessandro Casarin, e le nuove nomine rinviate, evidenziano ancora una volta la paralisi decisionale dei vertici Rai. Il Tgr, cuore informativo radicato nei territori e voce imprescindibile delle realtà locali, non può essere terreno di conquista per logiche di potere. Ed è inaccettabile l’incertezza che pesa sulle redazioni, già prive di risorse e di un chiaro indirizzo editoriale. Chiediamo un intervento urgente per dotare il Tgr di una redazione autonoma e competente. E vanno garantite risorse, mezzi e una linea editoriale chiara per informare il Paese in modo indipendente. La credibilità della Rai e il diritto dei cittadini a un’informazione imparziale non possono attendere le decisioni di una maggioranza inadeguata” così i parlamentari democratici nella commissione di Vigilanza Rai.

11/12/2024 - 13:01

“Il primo giornale che ha dato voce al volontariato, la comunicazione non ostile; le notizie buone; il lavoro con i giornalisti africani e russi dissidenti. L’eredità di Riccardo Bonacina è grande ed è la misura di quanto mancherà. Un pensiero alla sua famiglia e a tutta la redazione di Vita” così sui social la deputata democratica, Lia Quartapelle.

06/12/2024 - 20:11

"Da mesi, a Siena, si trascina una situazione che riguarda una quarantina di richiedenti asilo pakistani a cui sembra impossibile trovare un alloggio dignitoso.
Per questa ragione, oggi, ho voluto incontrare la prefetta, dott.ssa Pirrera, e il questore, dott. Angeloni, per capire quale soluzione si può trovare unendo le forze e le competenze che un territorio accogliente come Siena può offrire.
E che Siena sia un luogo accogliente lo dimostra il fatto che queste persone, finora, sono state assistite da una solida rete di associazioni e alloggiate anche nei locali del circolo del PD e di Rifondazione Comunista. Rifugi d'emergenza che non possono certo essere una soluzione.
Quaranta persone sono un numero assolutamente esiguo che non può rappresentare un problema.
Non è dignitoso né per lo Stato, né per il territorio senese lasciare che queste persone dormano nei garage o all'agghiaccio.
Serve, quindi, una maggiore sinergia tra enti locali, prefettura, questura e società civile.
Sia la prefetta che il questore hanno assicurato collaborazione e impegno, a partire dalla riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza che si terrà lunedì prossimo.
Continueremo a monitorare la situazione e a lavorare per risolvere il problema. Ma deve essere chiaro che queste sono le conseguenze delle politiche scellerate messe in campo da Salvini quando era ministro dell'Interno ed ha scientemente iniziato a smantellare il sistema dell'accoglienza. Un lavoro che Piantedosi sta completando e che è perfettamente funzionale ad alimentare l'irregolarità e il degrado su cui la destra costruisce la narrazione anti-migranti e il proprio consenso". Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD, a margine degli incontri di oggi a Siena.

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