20/05/2026 - 15:19

“È necessario accompagnare alle misure previste dal Dl Fiscale ulteriori iniziative volte a introdurre un regime agevolato di cedolare secca per i contratti di locazione commerciale relativi a immobili di categoria catastale C/1, con canoni calmierati definiti mediante accordi territoriali tra le associazioni rappresentative delle categorie economiche e della proprietà immobiliare”. Lo dichiarano le deputate PD Nadia Romeo e Rosanna Filippin dopo l'approvazione del loro ordine del giorno al Dl Fiscale alla Camera.
“Il fenomeno della ‘desertificazione commerciale’ – spiegano le parlamentari dem - sta assumendo dimensioni sempre più preoccupanti in numerosi centri urbani italiani, con una progressiva chiusura di esercizi di vicinato, attività artigianali e piccole imprese commerciali. Tra le principali criticità vi è certamente l’elevato costo dei canoni di locazione commerciale, che costituisce spesso un ostacolo all’apertura di nuove attività e alla permanenza di quelle esistenti”.
“La cedolare secca e i canoni calmierati contribuirebbero a ridurre il numero di locali sfitti, incentivare nuove aperture commerciali e sostenere la vitalità economica e sociale dei centri urbani”, concludono Romeo e Filippin.

19/05/2026 - 12:18

“L’ultimo rapporto di Antigone sulle condizioni di detenzione fotografa una realtà drammatica e intollerabile, che certifica il fallimento totale delle politiche del governo Meloni. Con un tasso di sovraffollamento reale che ha raggiunto la soglia record del 139,1% al 30 aprile e la tragedia immane di 24 suicidi dall'inizio dell'anno, le nostre carceri sono ormai polveriere fuori controllo, dove il dettato costituzionale sulla funzione rieducativa della pena è sistematicamente calpestato. A dimostrarlo è anche l'altissimo tasso di recidiva, vicino al 60%: un dato che dimostra come il sistema attuale non reinserisca, ma si limiti a segregare in condizioni degradanti, a danno sia dei detenuti sia delle donne e degli uomini della Polizia penitenziaria e di tutto il personale che vi opera in condizioni di perenne sotto organico e stress psicofisico.
Di fronte a questo collasso strutturale, la risposta della destra è stata esclusivamente ideologica e punitiva, basata su un populismo penale che ha prodotto oltre 55 nuovi reati, il blocco sistematico delle misure alternative e nessun investimento concreto sull'edilizia, sul trattamento e sulle risorse umane. Non si governa l'emergenza carceraria sventolando nuovi reati o inasprendo le pene per le protesta pacifiche, ma deflazionando la popolazione detenuta, potenziando l'area penale esterna e restituendo dignità e sicurezza a chi in carcere lavora e vive. Il Partito Democratico continuerà a battersi in Parlamento per chiedere al governo misure per affrontare il sovraffollamento e un piano straordinario di assunzioni: la sicurezza dei cittadini e la civiltà del Paese si misurano dallo stato dei suoi istituti di pena, ed oggi il livello di civiltà è sotto i minimi storici.”

Così Debora Serracchiani, deputata e responsabile nazionale Giustizia del Partito Democratico.

 

18/05/2026 - 14:45

“È stato un momento di confronto molto utile, necessario per comprendere lo stato dell’arte della cura della Dna in Puglia. Un grazie sentito a tutti gli operatori che ogni giorno affrontano patologie devastanti sotto il profilo sanitario e sociale e che fanno della Puglia un esempio nazionale, come è stato riconosciuto oggi nel corso dell’evento. L’incremento delle prestazioni negli ultimi 5 anni è stato esponenziale, nell’ordine di oltre il 100%. Questo segnala un problema sociale che ha assunto una dimensione emergenziale. Quindi bene un approccio One mental healt che integri salute fisica, mentale e ambientale in una visione unitaria. Per i Dna questo è particolarmente rilevante: le conseguenze organiche dei disturbi alimentari (cardiovascolari, endocrine, ossee, gastrointestinali, ematologiche) richiedono per definizione un approccio intersettoriale e multiprofessionale che nessun singolo specialista può garantire da solo. E altresì auspicabile potenziare approcci capaci di prevenire il disagio psicologico che è alla base dei DNA, ad ogni livello della società. Ma il dato sull’incremento delle prestazioni erogate nella nostra Regione segnala anche un altro dato: la mancanza di una proporzione tra aumento dei trasferimenti nazionali alla sanità e costo delle prestazioni sanitarie erogate. Il nodo, in una fase storica in cui le regioni italiane espongono disavanzi nei bilanci sanitari, è ormai cruciale. Solo rivedendo le politiche di allocazione delle risorse alla sanità, insieme ad una sempre maggiore ottimizzazione dei costi, sarà possibile difendere il servizio sanitario universale. E sarà, in particolare, possibile affrontare con la giusta capacità di incidere, tutte le patologie e le cronicità emergenti che diventano vere e proprie piaghe sociali”.

Così il deputato dem, Claudio Stefanazzi.

 

15/05/2026 - 11:56

Lunedì 18 maggio 2026, alle ore 14.30, presso la Sala stampa della Camera, in via della Missione 4 a Roma, si terrà la conferenza stampa di presentazione del 'Togo Joy of life', il Festival dell'inclusione e del volontariato che si terrà a Modena il prossimo 29, 30 e 31 maggio.

All'evento parteciperanno: Stefano Vaccari, deputato dem e segretario di presidenza della Camera; Angelo Fuggiano, imprenditore e ideatore di 'Togo'; Sebastiano Colombini, Ceo MediaMente Comunicazione; Giacomo Guaraldi, delegato UNIMoRe per l'inclusione, i bisogni speciali e le disabilità; e in collegamento audio e video il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti.

'Togo Joy of life' è un grande evento dedicato all'inclusività, alla solidarietà e al volontariato, giunto alla quarta edizione. Dedicata ai bambini e alle persone con disabilità, la manifestazione dà spazio a quelle che vengono definite terapie complementari - un esempio su tutti la mototerapia - che possono affiancare le cure mediche e dare il proprio contributo in termini di coinvolgimento, di stimolazione della comunicazione, delle relazioni sociali e del buon umore.

 

14/05/2026 - 17:12

Lunedì 18 maggio 2026, alle ore 14 e 30, presso la Sala stampa della Camera, in via della Missione 4 a Roma, si terrà la conferenza stampa di presentazione del 'Togo Joy of life', il Festival dell'inclusione e del volontariato che si terrà a Modena il prossimo 29, 30 e 31 maggio.

All'evento parteciperanno: Stefano Vaccari, deputato dem e segretario di presidenza della Camera; Angelo Fuggiano, imprenditore e ideatore di 'Togo'; Sebastiano Colombini, Ceo MediaMente Comunicazione; Giacomo Guaraldi, delegato UNIMoRe per l'inclusione, i bisogni speciali e le disabilità; e in collegamento audio e video il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti.

'Togo Joy of life' è un grande evento dedicato all'inclusività, alla solidarietà e al volontariato, giunto alla quarta edizione. Dedicata ai bambini e alle persone con disabilità, la manifestazione dà spazio a quelle che vengono definite terapie complementari - un esempio su tutti la mototerapia - che possono affiancare le cure mediche e dare il proprio contributo in termini di coinvolgimento, di stimolazione della comunicazione, delle relazioni sociali e del buon umore.

 

14/05/2026 - 12:27

“Il cosiddetto Piano Casa del governo Meloni è l’ennesima operazione di propaganda costruita su annunci e slogan, ma priva di risorse vere e di una strategia credibile per affrontare l’emergenza abitativa. Parliamo di un decreto che arriva dopo anni di promesse, senza nuovi investimenti significativi e con evidenti profili di incostituzionalità, a partire dall’abuso della decretazione d’urgenza. Mentre oltre 650mila famiglie aspettano una casa popolare e migliaia di alloggi pubblici restano vuoti e inagibili, il governo sceglie di centralizzare poteri e favorire logiche di mercato invece di rafforzare l’edilizia residenziale pubblica. Ancora più grave è il definanziamento degli strumenti di sostegno alle famiglie in difficoltà, come il fondo affitti e il fondo per la morosità incolpevole. Serve invece un vero piano nazionale per il diritto all’abitare, con risorse immediate, coinvolgimento di Comuni e Regioni e misure concrete contro la speculazione immobiliare e gli affitti brevi”. Lo ha detto in Aula la deputata del Pd, Eleonora Evi, sulle pregiudiziali di costituzionalità del decreto legge sul Piano casa.

“Noi del PD abbiamo le nostre proposte: un Ministero dell'Abitare dedicato, 4 miliardi immediati per le case popolari, il rifinanziamento strutturale del fondo affitti e del fondo per la morosità incolpevole, il rilancio del modello PINQuA, il coinvolgimento pieno di Comuni e Regioni con risorse vere, la regolamentazione degli affitti brevi. Per tutte queste ragioni chiediamo a quest'Aula di approvare la pregiudiziale di costituzionalità e non di ratificare in fretta decreti nati già viziati”, ha aggiunto Evi.

 

13/05/2026 - 16:07

DEM PRESENTANO PROPOSTA DI LEGGE PER SOPPRIMERE NORMA CALDEROLI SULLE MONTAGNE

Il Gruppo parlamentare del Partito democratico ha incontrato oggi alla Camera una delegazione di sindaci dei comuni montani che stanno protestando contro il declassamento dei comuni, vale a dire la ridefinizione dei parametri che comporta la perdita della qualifica di comune montano e, di conseguenza, l’esclusione dall’accesso alle risorse nazionali per la tutela dei servizi e lo sviluppo dei territori, deciso dal governo attraverso i nuovi criteri introdotti dal ministro Calderoli.

L’incontro si è svolto nella sala Berlinguer di Montecitorio alla presenza della capogruppo Pd Chiara Braga e delle deputate e dei deputati democratici Marco Sarracino, Valentina Ghio, Ouidad Bakkali, Andrea Casu, Augusto Curti, Andrea De Maria, Federico Fornaro, Andrea Gnassi, Franco Girelli, Irene Manzi e Claudio Stefanazzi e i responsabili del partito Davide Baruffi e Marco Niccolai.

Nel corso dell’incontro i sindaci hanno espresso forte preoccupazione, imbarazzo e scetticismo per le scelte del governo, denunciando come “chi ha scritto queste nuove regole non si rende conto degli effetti che stanno producendo sui territori e sulle comunità.
Sono decisioni che stanno mettendo in ginocchio l’economia di molti territori italiani”. Una situazione giudicata “molto grave” dagli amministratori presenti.

“Sul declassamento dei comuni montani - ha detto Braga durante il suo intervento - il Pd ha denunciato fin da subito l’illogicità della scelta del governo. Auspichiamo un ravvedimento dell’esecutivo, ma noi non ci fermiamo e sosteniamo anche le attività dei comuni che stanno ricorrendo contro questa decisione”.

L’incontro è avvenuto subito dopo che la Camera ha respinto la mozione presentata dal Pd sulle aree interne e sui criteri di classificazione dei comuni montani.“Apprendiamo che il governo starebbe chiedendo ai sindaci come risolvere le problematiche create da questa decisione: fanno i danni ma non trovano le soluzioni. E questo non fa ben sperare”, ha sottolineato Marco Sarracino, componente della segreteria nazionale del Pd e responsabile Aree interne del partito, promotore della mozione bocciata dalla maggioranza che ha comunicato ai sindaci che il Pd sta depositando una proposta di legge per cancellare la norma Calderoli.

“Chiedevamo una netta marcia indietro sui criteri voluti dal ministro Calderoli, ma il voto contrario della destra dimostra che alle parole non seguono i fatti. Una maggioranza che si dice disponibile al confronto non può poi bocciare ogni intervento concreto per le aree interne”, hanno aggiunto i democratici.

“Vivere oggi in un’area interna è diventato un atto di resistenza che il governo Meloni sta rendendo sempre più difficile: per questo il Pd continuerà la battaglia con una proposta di legge per giovani, salari, imprese e diritto alla casa, perché mentre la destra considera questi territori una zavorra, noi li consideriamo una grande opportunità di sviluppo per il Paese”, hanno concluso i democratici.

 

13/05/2026 - 16:05

Lunedì 18 maggio 2026, alle ore 14 e 30, presso la Sala stampa della Camera, in via della Missione 4 a Roma, si terrà la conferenza stampa di presentazione del 'Togo Joy of life', il Festival dell'inclusione e del volontariato che si terrà a Modena il prossimo 29, 30 e 31 maggio.

All'evento parteciperanno: Stefano Vaccari, deputato dem e segretario di presidenza della Camera; Angelo Fuggiano, imprenditore e ideatore di 'Togo'; Sebastiano Colombini, Ceo MediaMente Comunicazione; Giacomo Guaraldi, delegato UNIMoRe per l'inclusione, i bisogni speciali e le disabilità; e in collegamento audio e video il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti.

'Togo Joy of life' è un grande evento dedicato all'inclusività, alla solidarietà e al volontariato, giunto alla quarta edizione. Dedicata ai bambini e alle persone con disabilità, la manifestazione dà spazio a quelle che vengono definite terapie complementari - un esempio su tutti la mototerapia - che possono affiancare le cure mediche e dare il proprio contributo in termini di coinvolgimento, di stimolazione della comunicazione, delle relazioni sociali e del buon umore.

 

13/05/2026 - 16:04

"Sbloccare i cantieri del Progetto Bellezza e garantire la realizzazione dei progetti già pronti in oltre 60 comuni del nostro paese. Si tratta di interventi che riguardano il recupero di ville storiche, chiese, monumenti, siti naturali e palazzi di pregio che sono stati definanziati nel dicembre del 2022 ed ancora senza risorse”: questo l’appello lanciato da Simona Bonafè, vicepresidente dei deputati Pd, nel corso della conferenza stampa svoltasi a Montecitorio, promossa dal coordinamento Comuni Progetto Bellezz@, e che ha visto la presenza di numerosi amministratori locali provenienti da tutta Italia.
“Ci appelliamo al governo affinché ripristini gli stanziamenti che riguardano opere pubbliche già immediatamente cantierabili e per i quali i comuni hanno già investito risorse proprie. Non si tratta soltanto di recuperare presidi culturali ma creare luoghi che promuovono lo sviluppo e la coesione sociale di aree spesso marginali. L’obiettivo dell’iniziativa di oggi è costruire un percorso istituzionale condiviso che consenta ai Comuni di avere certezze sui finanziamenti e sui tempi di realizzazione degli interventi. Investire nella cultura e nella tutela del patrimonio significa rafforzare identità, coesione sociale e attrattività dei territori”: conclude Bonafè.

12/05/2026 - 19:17

"Tre anni di attesa e poi bypassa le Camere: non è così che si discute un piano strategico per il Paese".

"Aspettavamo da tre anni il Piano Nazionale degli Aeroporti. Salvini  pochi mesi dopo il suo insediamento diceva che era pronto. Ora che finalmente è arrivato, invece di presentarlo in Parlamento e discuterlo nelle sedi istituzionali competenti, come la commissione Trasporti, lo ha presentato al ministero. Il piano non inizia il suo percorso con il piede giusto". Lo dichiara il deputato Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in commissione Trasporti, commentando la presentazione odierna del Piano Nazionale degli Aeroporti 2026-2035 al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti alla presenza del ministro Salvini, di rappresentanti istituzionali, operatori del settore e parti sociali.

"Un documento di indirizzo politico e tecnico che guiderà lo sviluppo del settore aereo per il prossimo decennio merita un confronto serio in Parlamento, non una presentazione ministeriale. Le Camere devono poter esaminare, discutere e contribuire a definire le scelte strategiche per il Paese, non essere messe davanti al fatto compiuto", conclude Barbagallo.

 

12/05/2026 - 13:42

“Il ministro Giuli ha disertato il Consiglio dei ministri della Cultura in corso a Bruxelles, mentre da più capitali europee arrivano critiche molto dure sulla gestione italiana del caso Biennale e sulle scelte che hanno consentito spazio a contenuti riconducibili alla propaganda russa. Un’assenza politicamente strategica, che evita imbarazzi proprio nel momento in cui il tema è al centro del confronto europeo.

In sede Ue cresce infatti la presa di distanza dalla scelta italiana che ha dato spazio alla propaganda russa e incrinato la reputazione della Biennale. L’assenza di Giuli conferma inoltre che le divisioni nella maggioranza, con Lega e Fratelli d’Italia su posizioni diverse, sono ancora profonde e che il governo fatica a definire una linea comune. Il pasticcio è sotto gli occhi di tutti. Dal governo una gestione confusa che sta producendo un danno crescente alla reputazione dell’Italia, da sempre considerata un riferimento nelle politiche culturali europee e oggi fortemente criticata.”

Lo dichiara Irene Manzi, capogruppo del Pd in commissione Cultura della Camera.

 

11/05/2026 - 18:17

"Mentre a Gaza i bambini vengono morsi dai topi durante la notte, le persone continuano a essere uccise dall'esercito israeliano, e a vivere letteralmente in mezzo all'immondizia e alle macerie in quella che è stata definita una vera e propria "bomba batteriologica", e mentre in Cisgiordania i palestinesi vengono ogni giorno aggrediti e uccisi, l'Ue partorisce una misura risibile come le sanzioni ai soli "coloni violenti". E il ministro degli esteri israeliano, Sa'ar ha pure il coraggio di indignarsi con l'Ue parlando di "opinioni politiche e senza alcun fondamento".
Altro che sanzioni ai "coloni violenti" che godono di totale impunità e di copertura politica da parte del governo di Netanyahu. L'Ue da molto tempo avrebbe dovuto sospendere l'accordo di associazione con Israele,  e prevedere sanzioni contro Netanyahu e il suo governo che da tempo si stanno macchiando dei peggiori crimini, nell'ormai evidente intento di sterminare i palestinesi e cacciarli per occuparne tutte le terre, nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania.
Ma quell'accordo è ancora in piedi: una vergogna assoluta, un voltafaccia anche rispetto alla volontà delle cittadine e dei cittadini europei che con una petizione hanno in oltre 1 milione e 200mila chiesto lo stop a quell'intesa che rappresenta un tradimento dei valori fondanti dell'Ue e del diritto internazionale". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

11/05/2026 - 10:45

"L'11 maggio del 2016 fu emozionante da Presidente di Montecitorio pronunciare quel "la Camera approva" che dava il via libera definitivo alla legge Cirinnà: le unioni civili tra persone dello stesso sesso erano, finalmente, realtà. Una legge che avvicinava l'Italia ai paesi più avanzati in termini di diritti civili ma che, soprattutto, dava una risposta attesa da decenni alle persone LGBTQIA+ che chiedevano e continuano a chiedere uguaglianza e parità.
Dieci anni dopo sappiamo che quello fu solo il primo passo e che tanti ancora ci aspettano: il matrimonio egualitario, il riconoscimento della genitorialità alla nascita, una legge contro l'odio omolesbobitransfobico, una legge per l'autodeterminazione delle persone trans e non binarie. La strada è lunga e noi vogliamo percorrerla tutta". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

08/05/2026 - 17:47

“La libertà e l’autonomia della Biennale sono sacrosante, ma libertà non significa licenza di propaganda illiberale come quella che sta andando in onda a Venezia”. Lo dichiara Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Affari europei della Camera, commentando le parole del vicepremier Matteo Salvini alla Biennale di Venezia. “Salvini come Giuli non è un passante o turista. Non può fingere di mettere fine con una battuta o una passerella ad un cortocircuito politico di livello internazionale creato anche dal governo di cui è vicepresidente del Consiglio. Palazzo Chigi ha definito quanto accaduto alla Biennale un pasticcio, ma i pasticci hanno sempre dei responsabili. Il governo aveva tutti gli strumenti politici e istituzionali per impedire che la propaganda russa sbarcasse in laguna e inquinasse questa edizione della Biennale. Il governo, che esprime il presidente della Biennale, aveva il dovere di aprire un confronto serio e assumere una posizione chiara. Invece ha agito con strappi, personalismi e scaricabarile. È troppo facile attribuire ogni responsabilità solo a Buttafuoco: il presidente della Biennale e il governo sono responsabili allo stesso modo di questo caos”, conclude De Luca.

08/05/2026 - 12:02

“Sentire parlare del commissariamento della Sanità pubblica del Molise, come provvedimento straordinario dopo 17 anni, non è certo un ritratto realistico. Le gestioni straordinarie sono limitate nel tempo per risolvere una contingenza, ma dopo 17 anni diventano strutturali come scelta del governo di governare una Regione ledendo la sua autonomia costituzionale”. Lo dichiara la Capogruppo PD in Commissione Affari sociali, Ilenia Malavasi durante l'interpellanza urgente al governo per chiedere il superamento del commissariamento sanitario in Molise.
“Cosa ci sta a fare un commissario – avverte la parlamentare - se il disavanzo della Sanità molisana continua a crescere? È un fallimento totale. E anche questa volta si penalizzano le aree più interne del Paese e quelle con maggiori fragilità”.

“Il taglio dei servizi essenziali come il punto nascita dell'Ospedale di Isernia, la trasformazione dell'Ospedale di Agnone in Ospedale di comunità, la.soppressione dell'emodinamica di Termoli, il taglio delle guardie mediche e dei servizi di continuità assistenziale – continua la dem - significa scegliere un destino nefasto per il Molise e costringere le persone ad abbandonarlo. Il SSN deve essere garantito su tutto il territorio attraverso una rete capillare vicina a ogni cittadino. Non è così per il Molise dove il solo ospedale Cardarelli di Campobasso resterà l'unica struttura provvista di tutti i servizi essenziali. Ma i 60 minuti di 'presa in carico' di cui parla il sottosegretario Durigon sono un tempo enorme se si parla di un'emergenza sanitaria, non è un tempo accettabile per la garanzia della cura e la tutela della vita”. “Il governo sta abbandonando il Molise e i suoi cittadini, impoverisce zone già fragili di servizi essenziali, un'irrazionale desertificazione che aumenterà i costi dei cittadini - già penalizzati da una delle più alte tassazioni del paese - costretti a rivolgersi alle cure private. Il governo si fermi e apra un confronto reale con il territorio, con la Regione, gli enti locali, i sindacati e il Terzo settore per arrivare a scelte condivise e non calate dall'alto, per definire insieme un cronogramma chiaro per uscire dal commissariamento e rilanciare la sanità pubblica molisana. Il Molise e i suoi cittadini meritano di non essere abbandonati, meritano rispetto e diritti. A noi sembra il minimo sindacale e per questo ci batteremo in ogni sede e con ogni strumento, sempre al fianco dei cittadini e delle cittadine molisane” conclude Malavasi.
 

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