11/07/2025 - 15:46

"Con il Governo Meloni e con il Ministro Salvini si è bloccato il rilancio infrastrutturale della Costa Toscana: sono state definanziate opere già pronte come i Collegamenti Ferroviari connessi al porto di Livorno per oltre 300 milioni di euro scippati ai territori e mai reintrodotti e sono state totalmente dimenticate opere prioritari per il territorio come la Tirrenica; nonostante gli annunci della Lega che promettevano l'inizio dei lavori nel 2025. Questa ė purtroppo la realtà di una destra che in questi anni ha creato soltanto disastri": così il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio a margine della 23esima edizione della Giornata dell'Economia, in programma oggi  a Livorno.

"Tutte le proposte del Pd al Decreto Infrastrutture per modernizzare e mettere in sicurezza strade e ferrovie della Costa sono state respinte della maggioranza: oltre al completamento della Due Mari e la stessa strada Tirrenica sono stati infatti bocciati il Lotto zero di Livorno, la metropolitana di superficie tra Grosseto ed il Mare, e l'implementazione dell'Alta Velocità nel tratto ferroviario Genova-Roma. Senza infrastrutture moderne, efficaci e sostenibili le comunità locali ed il vasto ed operoso tessuto imprenditoriale non possono sviluppare una adeguata crescita sociale ed economica".

 

11/07/2025 - 14:30

“Le recenti intercettazioni e notizie pubblicate dagli organi di stampa e la 'non-risposta' del governo oggi in aula a Montecitorio, non fanno altro che confermare ciò che il Pd sta denunciando da tempo: c'è una connivenza e una complicità del governo nazionale con l'azione della Regione Siciliana sulle cosiddette finanziarie bancomat per quanto riguarda la sovvenzione di sagre, eventi e iniziative culturali che favorisce gli 'amici' dell'esecutivo a discapito di tante associazioni culturali e sportive presenti in Sicilia. Le risorse pubbliche vengono sistematicamente erogate senza criteri trasparenti, con l'unico obiettivo di costruire consenso spicciolo”. Lo dichiara il deputato e Segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo intervenendo a Montecitorio durante la trattazione di un'interpellanza urgente.
“Il centrodestra in Sicilia invece di aumentare il Fondo Unico per lo Spettacolo e garantire la più ampia trasparenza per l'accesso ai finanziamenti – sottolinea il deputato dem - assegna risorse ad personam con le cd finanziarie bancomat con importi fino a 300 mila euro. E lo stesso si dica per il finanziamento di società sportive per la realizzazione di eventi fantomatici, sempre che poi si siano effettivamente svolti”. “Non si parla di discrezionalità ma del puro arbitrio, con promesse e futuri scambi di favori. La scelta del governo nazionale di non impungare le finanziarie bancomat è una gravissima omissione che viola i precetti costituzionali e lede la sfera d'azione di tante associazioni culturali. Non può essere certo una chiaccherata telefonica tra Schifani e Calderoli a definire la non impugnativa del governo. La Sicilia insieme con la Calabria è la regione piu povera d'Europa. Le risorse disponibili vanno utilizzate per il bene comune e non per gli amici del centrodestra. Il PD continuerà con un'incessante battaglia dentro e fuori il palazzo”, conclude Barbagallo.

11/07/2025 - 12:01

"Trent'anni fa si consumò quello che venne riconosciuto come il genocidio di Srebrenica, in Bosnia. Srebrenica è una macchia indelebile sulla comunità internazionale che non agì per impedire quella mattanza, frutto dell’odio alimentato dalla retorica dei leader nazionalisti. Popoli che erano vissuti in pace iniziarono a farsi la guerra fino ad arrivare al genocidio. La giustizia internazionale fece un enorme lavoro di indagine, le vittime sono state quasi tutte riconosciute tramite il DNA. Oltre 8mila vittime a cui è stato possibile dare giustizia grazie ad un tribunale internazionale e a un processo che condannò chi ordinò quell’eccidio, ma il dolore è rimasto. Un dolore talmente grande e talmente vivo che quando andai alla commemorazione per i vent'anni, ci furono momenti di tensione e lancio di pietre contro il presidente serbo Vucic, la cui presenza venne percepita come una provocazione.

Ma dalla drammatica storia di Srebrenica dobbiamo trarre insegnamento: il nazionalismo esasperato porta odio e guerre e la comunità internazionale non può restare a guardare quando ciò accade. Il diritto internazionale è l'unico strumento che può impedire il deflagrare dei conflitti armati, così come è l’unica strada per rendere giustizia alle vittime dei crimini di guerra e dei crimini contro l'umanità. Vale per gli 8mila morti di 30anni fa e vale per i 60mila morti di Gaza". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

 

11/07/2025 - 09:21

"Ieri, durante la discussione sul decreto Infrastrutture, il governo ha accolto l'ordine del giorno che ho presentato che chiedeva l'impegno a procedere rapidamente con la definizione dell’assetto definitivo dell’Autorità per la laguna di Venezia e con la costituzione della società in house prevista dalle norme vigenti. Lo dichiara Rachele Scarpa, deputata del Partito Democratico.

«Si tratta - conclude Scarpa - di un passaggio importante, perché la tutela della laguna di Venezia è una questione di interesse strategico nazionale e internazionale. L’Autorità lagunare, se pienamente operativa e dotata di strumenti adeguati, può garantire interventi efficaci, trasparenti e coordinati per la salvaguardia di un ecosistema così delicato. Accogliamo con favore il parere positivo del governo, ma ora è fondamentale che questo impegno non resti lettera morta. Servono atti concreti e tempi certi per dare attuazione a quanto previsto da una legge approvata ormai 5 anni fa. Ci auguriamo che alle parole seguano i fatti, perché la laguna non può più aspettare".

 

10/07/2025 - 16:30

“Il Governo della destra tutta tasse e propaganda nel dl infrastrutture getta definitivamente la maschera bocciando due ordini del giorno del Pd. Oggi con il primo voto ha certificato in aula che il Governo non ha nessuna intenzione di impegnarsi ufficialmente a non mettere le mani nelle tasche degli italiani per trovare le risorse che servono per le strade e l’aumento dei pedaggi che abbiamo sventato in commissione è purtroppo solo rinviato. Subito dopo si è anche rimangiato la vecchia promessa elettorale di Meloni e Salvini di rendere gratuito il tratto urbano dell’A24 per i romani del quadrante Est della Capitale molto discriminati da dover pagare ogni giorno il casello per attraversare la propria città”. Lo scrive sui suoi canali social il deputato Andrea Casu, vicepresidente Pd in Commissione Trasporti alla Camera dopo il voto sul dl Infrastrutture.
“Nemmeno sentire in aula la voce di Giorgia Meloni che abbiamo fatto riascoltare attraverso il microfono è riuscita a fare cambiare idea alla maggioranza che si divide solo nei comunicati ma poi resta unita per il potere e vota compatta rinnegando sistematicamente tutti gli impegni assunti nelle passate campagne elettorali”, conclude Casu.

09/07/2025 - 19:20

“Eccolo compiuto un altro step del piano di ‘sistemazione’ dei parenti di primo grado delle più alte cariche della destra al potere. Oggi qualcuno può finalmente stappare lo champagne per l’elezione del suo primogenito, il cui principale merito pare essere, appunto, il forte legame di sangue con la seconda carica dello Stato.”
Così Ubaldo Pagano e Marco Simiani, deputato del Partito Democratico e, Capigruppo PD rispettivamente in Commissione Bilancio e Ambiente a Montecitorio, .
“Con l’elezione di Geronimo, la famiglia La Russa mette le mani su un ‘tesoro’ da 1,2 milioni di soci, che controlla 11 società e i relativi consigli di amministrazione. Insomma, siamo davanti a un altro esempio, l’ennesimo, di occupazione ‘militare’ dei posti di comando da parte della destra, che non si fa specie di favorire persino i parenti nella corsa alle poltrone che contano. Tutto preceduto da una defenestrazione per decreto di chi aveva vinto le elezioni appena nove mesi fa. Che dire? Lo avevamo previsto ed oggi ne abbiamo avuto semplicemente una conferma.”

09/07/2025 - 16:01

"La variante di Firenzuola è fondamentale per collegare in modo efficiente e sicuro il comune dell’Alto Mugello al casello autostradale. È inaccettabile che si siano perse me tracce di un'opera attesa da oltre trent’anni, formalmente approvata, finanziata e inserita negli impegni ufficiali tra Ministero, Regione Toscana  e Autostrade per l’Italia": è quanto dichiarano i parlamentari Pd  Simona Bonafè e Dario Parrini, che hanno depositato oggi, mercoledì 9 luglio, un’interrogazione parlamentare, rispettivamente alla Camera dei Deputati e al Senato, rivolta al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

"L’intervento, del valore di circa 122 milioni di euro, è stato progettato per riqualificare 15 chilometri di viabilità esistente e prevede opere fondamentali tra cui nuova pavimentazione, messa in sicurezza del tracciato, segnaletica, contenimenti e un nuovo ponte sul passo della Futa. La popolazione di Firenzuola subisce da decenni un isolamento infrastrutturale che penalizza sviluppo economico, mobilità e sicurezza. Dopo anni di rinvii e false partenze, nel marzo 2023 è stato finalmente presentato il progetto esecutivo e nel maggio dello stesso anno è stato sottoscritto un protocollo d’intesa con il Mit. Non ci sono più alibi: i cittadini meritano risposte concrete. Non è tollerabile che, a distanza di due anni dalla presentazione del progetto definitivo, la realizzazione sia ancora bloccata, presumibilmente nella fase di validazione tecnica. Chiediamo al governo di intervenire con urgenza e di monitorare attentamente l’operato dei soggetti attuatori, a partire da Autostrade per l’Italia, per garantire trasparenza, efficienza e la piena realizzazione dell’opera": concludono.

 

08/07/2025 - 19:05

"Una battaglia del Pd diventa legge: tutele per lavoratrici e lavoratori colpiti da malattie oncologiche, invalidanti e croniche. Posto di lavoro garantito e permessi per curarsi. Oggi il Senato approva all'unanimità la mia proposta. Dalla parte giusta". Lo scrive su X la deputata Debora Serracchiani, dopo la definitiva approvazione al Senato del ddl sulla conservazione del posto di lavoro per malati oncologici", già approvato dalla Camera.

 

08/07/2025 - 15:30

“Per quanto riguarda la difesa e l’acquisto di armi e materiale bellico, non dobbiamo ridurre la trasparenza. Abbiamo la corte dei conti che già svolge un egregio lavoro capillare di controllo, quindi non vedo l’esigenza di creare un altro organo appositamente per questo. Se la questione riguarda i tempi, c’è da sottolineare che la trasparenza sicuramente non rallenta le procedure, ma grazie alla digitalizzazione semmai le accelera. Diciamo quindi che la creazione di una commissione ad hoc è una tesi poco convincente e che va a creare una grande confusione a discapito della trasparenza. Ci auguriamo quindi che il governo e il ministro Crosetto riflettano su questi punti e facciano retromarcia definitivamente, tenendo conto non solo delle forze di opposizione ma anche di esperti del settore”. Lo dichiara Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione Difesa di Montecitorio, a proposito delle indiscrezioni apparse sui quotidiani di un emendamento del governo al dl Infrastrutture sulle procedure di acquisto di materiale bellico e militare.

08/07/2025 - 15:11

"Non ci sono più parole per descrivere l'orrore di Gaza e di milioni di persone totalmente abbandonate alla disperazione.
E non ce ne sono più per commentare l’ennesima sconcertante proposta del governo Netanyahu: la “Città umanitaria” ideata dal ministro Katz. Un enorme campo di concentramento sulle macerie di Rafah in cui rinchiudere 600mila palestinesi che da lì non potrebbero mai più uscire. Come si può solo immaginare una cosa del genere?". Lo ha affermato, intervenendo in aula a Montecitorio, Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.
"Intanto, la Gaza Humanitarian Foundation è una trappola mortale. La popolazione affamata che si mette in fila sfida una vera e propria roulette russa: le persone sanno che, per di ottenere qualche pacco di cibo, rischiano di morire uccise per mano dell’esercito israeliano o dei contractors statunitensi - ha denunciato Boldrini -. La comunità internazionale resta immobile anche davanti a quello che è ormai palesemente il piano di annessione della Cisgiordania, come ha dichiarato senza nessun pudore, il ministro della Giustizia israeliano Yariv Levin appoggiato da altri 13 ministri del governo di Tel Aviv".
"E il governo italiano, pur di non dispiacere l’alleato Netanyahu, continua a balbettare, non esprime condanna netta, non mette le sanzioni e, cosa ancora più grave, coopera con Israele in campo di tecnologie militari e dual use - ha sottolineato la deputata dem -. Una scelta scellerata che l’opinione pubblica non sopporta più, come dimostrano decine di mobilitazioni quotidiane che chiedono di salvare Gaza e la Palestina". "Per quanto ancora il governo si renderà complice di quello che i massimi esperti internazionali definiscono genocidio? Non nel nostro nome: noi continueremo a denunciarlo con tutta la voce che abbiamo" ha concluso.

 

08/07/2025 - 12:59

l Partito Democratico ha presentato una mozione alla Camera per chiedere al Governo una risposta immediata, coordinata e strutturata alla crisi commerciale innescata dai dazi imposti dall’Amministrazione Trump, in difesa del lavoro, delle imprese e del made in Italy. La mozione impegna l’esecutivo «a definire con urgenza una strategia nazionale organica di risposta alla crisi commerciale in atto, coinvolgendo le parti sociali, le associazioni d’impresa, le istituzioni territoriali e le forze parlamentari di maggioranza e opposizione».
Il testo presentato dai gruppo del Pd della Camera chiede inoltre di sostenere «una risposta europea unitaria alle politiche dei dazi dell’Amministrazione Trump, che escluda ogni controproducente e inadeguata tentazione di bilateralizzare la risoluzione del conflitto commerciale, miri alla progressiva eliminazione dei dazi e ampli le contromisure includendo i servizi e i diritti di proprietà intellettuale delle big tech, nonché a promuovere l'istituzione di un Fondo europeo di sostegno per rispondere agli effetti dei dazi sul sistema economico e sociale, attivando anche un meccanismo simile a Sure per rafforzare la rete di protezione sociale dei lavoratori».
La mozione punta anche «a promuovere una politica commerciale europea volta alla diversificazione dei mercati di sbocco, anche accelerando la ratifica di nuovi accordi commerciali di libero scambio, a partire dal Trattato Mercosur, con idonee compensazioni per i settori agricoli sensibili e a rilanciare la Global minimum tax».
A livello nazionale, si propone «di adottare iniziative immediate e straordinarie» finalizzate, tra l’altro, «a potenziare gli strumenti di garanzia pubblica per l’accesso al credito, in particolare il Fondo centrale di garanzia per le Pmi e Sace», «a rifinanziare gli ammortizzatori sociali e sostenere il rinnovo dei contratti collettivi nazionali scaduti», «ad aumentare le risorse a favore dell’export e dell’internazionalizzazione delle imprese, anche per prevenire rischi di delocalizzazione verso gli Stati Uniti, e realizzare una vera ed effettiva politica di tutela del made in Italy».
La mozione chiede infine «di favorire il disaccoppiamento del prezzo dell'energia elettrica da quello del gas attraverso la stipula di contratti di lungo termine di compravendita di energia elettrica rinnovabile tra produttori e acquirenti/consumatori, nonché a revisionare l'attuale meccanismo di formazione dei prezzi dell'energia elettrica e prevedere l'approvvigionamento tramite acquisti congiunti europei», «ad accelerare lo sviluppo delle fonti rinnovabili, favorire i public purchase agreement e legare le concessioni energetiche alla riduzione dei costi per imprese e famiglie», «a rafforzare il programma Transizione 4.0, rifinanziare il Fondo automotive e riorientare le risorse del programma Transizione 5.0 verso strumenti più efficaci».

06/07/2025 - 18:58

"Il PD Toscano è impegnato da mesi, coinvolgendo la segreteria regionale e tutte le aree del partito, a costruire - in accordo con PD nazionale e coerentemente col mandato delle primarie - un percorso programmatico condiviso con tutti i livelli territoriali e un’alleanza progressista per le elezioni regionali. È un obiettivo di tutte le forze politiche del centro sinistra, e dopo aver verificato un’unità di intenti siamo al lavoro per renderla concreta, come condiviso con il gruppo dirigente del partito. Siamo una comunità impegnata in modo unitario su questo, consapevoli che la sfida regionale sia importantissima. I prossimi giorni saranno cruciali e lavoreremo perché si arrivi prima possibile a definire la coalizione e conseguentemente la candidatura a Presidente": è quanto dichiara il deputato e segretario Dem della Toscana Emiliano Fossi.

04/07/2025 - 15:38

Foti corregga il Piano per le aree interne raccogliendo le proposte dei territori

Il Piano Strategico Nazionale per le Aree Interne del Governo è assolutamente irricevibile e necessita di profonde modifiche. E chi lo difende o non comprende l'italiano o è in malafede. Infatti cosa c'è da interpretare rispetto al fatto che l'obiettivo del governo è, testuale parole, "l'accompagnamento
in un percorso di spopolamento irreversibile" visto che "Un numero non trascurabile di Aree interne si trova già con una struttura demografica compromessa oltre che con basse prospettive di sviluppo economico e deboli condizioni di attrattività" e "Queste Aree non possono porsi alcun obiettivo di inversione di tendenza".

È un grave errore parlare di irreversibilità perché le condizioni per la ripresa devono essere create, non accettate come un destino già scritto.
Purtroppo, questo governo mostra un evidente deficit di proposte e di idee per affrontare concretamente la sfida dello spopolamento, limitandosi a dichiarazioni che rischiano di legittimare l’abbandono invece che il rilancio. Basti pensare che l’investimento previsto dal Governo per il Piano Strategico Nazionale per le Aree Interne è meno di mezzo miliardo di euro per l’intero Paese, una cifra largamente inferiore a quanto investito, tanto per dire,  dalla Regione Sardegna nella propria Programmazione Territoriale.

Resta dunque l’errore politico e terminologico di quella frase, che fotografa una realtà complessa e differenzia la visione politica di destra e sinistra. La destra con le sue misure continua a  sostenere il rafforzamento dei territori già forti, rischiando di trascurare i più deboli. Di contro occorrerebbe operare per garantire a tutti pari opportunità e diritti, impegnandosi per non lasciare indietro nessuno.

Lo dichiara Silvio Lai, deputato del Partito Democratico

 

04/07/2025 - 15:10

“Superare i ghetti e sconfiggere il caporalato: è questo l’obiettivo che la politica deve darsi.” Così Antonella Forattini, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura alla Camera, a margine del convegno sui diritti dei lavoratori in agricoltura, organizzato da FLAI Cgil ed EFFAT a Foggia in cui ha chiesto al governo ‘un cambio di passo’. “Ringrazio FLAI Cgil per aver organizzato questo importante momento di confronto, ma soprattutto per il lavoro instancabile che porta avanti nei ghetti, al fianco di migliaia di lavoratori definiti ‘invisibili’, solo perché irregolari. Ma invisibili non sono. Li vediamo nei campi, il frutto del loro lavoro lo troviamo nei nostri mercati, arriva nei nostri piatti. Non possiamo continuare a ignorare ciò che accade nelle campagne o accorgercene solo di fronte alle tragedie. Le risorse del PNRR per il superamento dei ghetti vanno utilizzate: servono abitazioni dignitose, percorsi di inclusione, formazione, alfabetizzazione. Bisogna dare dignità a questi lavoratori e sottrarli ai ricatti dei caporali attraverso percorsi concreti di regolarizzazione”.

 

03/07/2025 - 17:32

“Sul tema del gioco pubblico e del suo riordino il governo ha innestato la retromarcia. La riforma del gioco fisico è stata spostata in avanti al 31.12.2026, non si dovrà più operare una 'diminuzione' dell’offerta come da delega al Governo, ma solo una 'revisione'. In aggiunta non saranno più disponibili i dati sul gioco, si tornerà indietro sulla pubblicità degli operatori dell’azzardo,  dopo l'abolizione dell’Osservatorio nazionale e la riduzione delle risorse per affrontare il problema. Tutto questo favorisce la crescita delle dipendenze e della ludopatia, e l'espansione della criminalità organizzata che pesca nel disagio e inquina il settore soprattutto online”. Lo dice Stefano Vaccari, deputato Pd e coordinatore dell'Intergruppo parlamentare per la sensibilizzazione sui rischi del gioco d'azzardo a margine degli 'Stati Generali del Gioco d'azzardo' in corso nella Sala Matteotti della Camera.
“Il problema dell'azzardo gioco va analizzato e approfondito meglio soprattutto per la parte online, socialmente pericolosissimo vista la grande diffusione tra i minori. È chiaro che la normativa vigente non funziona”, sottolinea il deputato dem.
“Serve una riforma diversa, fondi per campagne di sensibilizzazione e informazione sui rischi dell’azzardo, fondi per contrastare e intervenire sulle dipendenze. Servono più controlli sulle giocate fisiche e online, e monitorare l’intera filiera del gioco per conoscere meglio chi sono gli esercenti e i consumatori. Oggi abbiamo tentato di fare dialogare le parti ma questo è un compito che spetterebbe al governo per definire una riforma condivisa”, conclude Vaccari.

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